Posts Tagged ‘regione lombardi’

Elezioni regionali Lazio e Lombardia

22 marzo 2018

Sul sito del ministero dell’interno mancano ancora i dati ufficiali.

Questi i dati forniti dal sito Eligendo messo a disposizione dal Ministero dell’Interno.

 Lazio I dati che vanno delineandosi disegnano un’assemblea regionale in cui il centrosinistra non è certo di avere una maggioranza assoluta.

Il Partito Democratico, con Nicola Zingaretti, ha vinto  le elezioni regionali nel Lazio, la percentuale è del 34,61%. Nella provincia di Roma gli eletti sono 18. 12 al PD, 3 alla lista Zingaretti, 1 per Liberi e Uguali, +Europa e Centro Solidale. Stefano Parisi, candidato presidente per il centro-destra, con 651.587 voti raggiunge il 29,25% di preferenze per 11 eletti, che si aggiungono ai 3 di Forza Italia, 3 per la Lega, 3 a Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni ed 1 a Noi con l’Italia-UDC. La candidata pentastellata, Roberta Lombardi, resta in terza posizione con 607.498 preferenze arriva solo al 27,27% per un totale di 7 seggi. Sergio Pirozzi, che di fatto spacca il centro-destra, raggiunge 106.030 voti per una percentuale del 475 garantendo il suo solo scranno.

Nulla di fatto per Casapound, Potere al Popolo, Democrazia Cristiana, e Jean Leonard Touadi, candidato per la civica Popolare Lorenzin. Percentuale troppo bassa anche per Rosati Stefano con la lista Riconquistare l’Italia.

53.037 schede non valide di cui bianche ben 18.388. Sono 220 le  schede contestate per un totale di 2.280.860 votanti pari al 65,46% dei 3.484.329 aventi diritto.

26 donne su  50 consiglieri escluso il presidente

Regione Lazio 2018

 Lombardia

Netta la vittoria di Attilio Fontana (Lega), candidato del Centrodestra a presidente della Regione. 16 donne elette su un totale di 80 consiglieri, compreso il presidente.

Regione Lombardia

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Elezioni regionali: tiriamo le somme sulla trasparenza

2 marzo 2018

Da Carteinregola

Proponiamo il nostro  bilancio della trasparenza sulla base  dei nostri 5 punti ,  gli stessi che Riparte il futuro ha sottoposto ai candidati al Parlamento  e  anche alla luce delle domande del nostro “Per chi votare – vademecum dell’elettore” ). E mettiamo a disposizione per i necessari approfondimenti la nostra sezione “Elezioni regionali 2018 – liste programmi candidatidove si trovano tutte le informazioni che siamo riusciti a raccogliere sui candidati Presidente, le loro liste, i loro programmi”. Ecco il nostro monitoraggio, che ha preso  in considerazione i candidati Presidente Zingaretti, Parisi, Lombardi, Pirozzi, Canitano e liste a sostegno. Per un voto consapevole (LEGGI TUTTO) http://www.carteinregola.it/index.php/elezioni-regionali-tiriamo-le-somme-sulla-trasparenza/

Candidati trasparenti alle Elezioni Regionali Lazio 2018 

Questi i candidati che hanno aderito alle nostre 5 proposte (in calce) (in ordine di adesione)

Openpolis: A Schede scoperte – chi sono i candidati che troveremo sulla nostra scheda (parlamento)

L’Associazione openpolis  ha realizzato e messo on line “A schede scoperte”, una piattaforma che permette all’elettore, inserendo il proprio indirizzo, di visualizzare tutti i candidati divisi per lista – alla Camera e al Senato – che saranno presenti sulla sua scheda elettorale al momento del voto. E anche di consultare per ogni candidato una scheda con i dati anagrafici, gli eventuali “incarichi politici” ricoperti in precedenza, e gli eventuali interessi  che riguardano “proprietà in aziende” e “incarichi aziendali”. (LEGGI TUTTO)

Elezioni nazionali 2018

Proponiamo alcuni strumenti per orientarsi rispetto al voto del 4 marzo 2014:  informazioni pratiche, programmi, iniziative per la trasparenza .(LEGGI TUTTO)

> Vai a “Per chi votare – vademecum dell’elettore 2018″ di Carteinregola (scarica il Pdf PER CHI VOTARE 2018
> vai a chi sono i canddati trasparenti che hanno aderito alla proposta di riparte il futuro

Elezioni politiche 2018, si vota il 4 marzo.

16 gennaio 2018

 

Il 28 dicembre 2017 il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

Nella stessa data il Presidente della Repubblica ha firmato i seguenti provvedimenti:

  • decreto di convocazione dei comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica;
  • decreto di assegnazione alle regioni del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna regione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione del Senato della Repubblica;
  • decreto di assegnazione alle circoscrizioni elettorali del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna circoscrizione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione della Camera dei Deputati.

La prima riunione delle Camere avrà luogo il giorno 23 marzo 2018.

La nuova legge elettorale

Decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Decreto di convocazione dei comizi elettorali

F.A.Q.
Domande frequenti

Risposte e chiarimenti alle domande più frequenti degli elettori

Istruzioni e adempimenti
per le operazioni elettorali

Documenti, pubblicazioni e informazioni inerenti le istruzioni per le operazioni elettorali e i vari adempimenti preparatori del procedimento elettorale

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Aggiornamenti

10 gennaio 2018

Elettori all’estero

Elenco elettori residenti all’estero. Domande dei temporanei all’estero. Adempimenti.

Scadenza presentazione opzione:
31 Gennaio 2018

3 gennaio 2018

Decreto di scioglimento

Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2017, n.208.
Scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

3 gennaio 2018

Assegnazione seggi Camera dei deputati

Assegnazione alle circoscrizioni elettorali del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna circoscrizione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione della Camera dei deputati.

3 gennaio 2018

Assegnazione seggi Senato della Repubblica

Assegnazione alle regioni del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna regione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione del Senato della Repubblica.

http://elezioni.interno.it/

E scattata la par condicio

Elezioni politiche 2018 isposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei d

Delibera 1-18-CONS(1)

Per approfondimenti e per notizie  sulle elezioni regionali in Lombardia, Lazio, ecc. rinviamo al prossimo post.

Articolo di Antonella Anselmo su l’Unità del 31 marzo, lo spunto le nomine nel cda ENI

1 aprile 2013

Donne e manager. La leva dell’economia

Può “misurarsi” lo stato di salute di una democrazia? Con le donne è possibile. Una maggiore presenza di donne nei luoghi decisionali della politica e dell’economia rende più vicino l’obiettivo della parità democratica, intesa come eguale distribuzione dei poteri tra donne e uomini. La conferma è data dall’attuale configurazione del Parlamento e delle Giunte Regionali della Lombardia e del Lazio nonché dal processo di rinnovo dei Consigli di amministrazione delle società quotate e di quelle in mano pubblica. E che su questo tema anche i numeri contino lo scriveva nel 1988 Drude Dahlerup fondando la teoria della massa critica: occorre una data soglia numerica entro gli organismi politici ed economici affinchè la componente femminile possa incidere sui processi decisionali e contribuire ad una rappresentanza, come donne e per le donne, in senso sostanziale. Ovviamente la Dahlerup pensava a donne consapevoli, competenti e soprattutto indipendenti: in altre parole pensava all’empowerment. Alla Conferenza Mondiale ONU tenutasi a Pechino nel 1995 la massa critica e le azioni positive, intese come misure specifiche di promozione e sostegno, vengono individuate come strategie verso la parità democratica e l’eguaglianza di genere, modello di riforme in tutto il mondo. La consapevolezza, a quel punto, è che bisogna superare le barriere costituite da reti informali e da strutture plurimillenarie di dominio maschile che impediscono alle donne di partecipare alla pari alla vita economica, politica e sociale. La prospettiva allora non può che essere trasversale e di sistema. L’Europa, che soffre di un certo complesso di democraticità nella propria governance, sancisce tali principi inserendoli nella Carta dei Diritti Fondamentali e attraverso la giurisprudenza della Corte di Giustizia individua nella presenza di un genere al di sotto del 50% un problema di sottorappresentanza. All’interno delle Istituzioni Europee si avvia negli ultimi anni un convinto processo di riequilibrio anche nelle posizioni strategiche.
In Italia, nel 2003 le riforme degli artt. 51 e 117 della Costituzione rendono legittime le azioni positive, accelerando il processo di democratizzazione nei settori pubblici e privati. Varie sono le strategie per il riequilibrio, a seconda degli ambiti di intervento. Tra queste, il meccanismo elettorale della doppia preferenza di genere, che nasce dall’ esperienza della legislazione regionale campana, con il via libera della Consulta, fino a confluire nella recente legge 215/2012 sull’elezione dei consigli comunali. Le prossime elezioni amministrative saranno il primo banco di prova della riforma: (more…)

Giunta paritaria nella Regione in Lombardia, Giunta con sei donne nel Lazio

20 marzo 2013

Il 19 Marzo 2013, si è insediata la Giunta relativa alla X Legislatura di Regione Lombardia,per la prima volta ci sarà una Giunta PARITARIA, con un numero pari di uomini e donne.
Un risultato politico, raggiunto grazie a una battaglia di varie associazioni di donne in via giudiziaria, iniziata in Lombardia nell’ormai lontano Giugno 2010, proseguita anche in altre regioni e in particolare nel Lazio contro Giunte monogenere o con scarsa presenza di donne.
Oggi, 20 marzo, anche la Regione Lazio ha la sua Giunta: nessun consigliere e ben sei donne, tra cui Lidia Ravera alla cultura.
Ecco quanto ha dichiarato a questo proposito il presidente Zingaretti:
«Un motivo in più di orgoglio è la forte presenza femminile nella Giunta. Siamo andati oltre la logica del 50%, facendo della Giunta del Lazio quella con la maggiore rappresentanza femminile tra le Regioni italiane. Voglio sottolineare che non si tratta di una scelta di facciata, ma del risultato dei grandi cambiamenti in atto nella nostra società e del ruolo che, con coraggio e fatica, stanno finalmente conquistando le donne anche nel nostro Paese. Era ora che anche la politica se ne accorgesse». Zingaretti ha concluso: «Ora ci aspetta un lavoro molto difficile, vista la situazione dell’ amministrazione che troviamo e dell’intera regione. Ma sono sicuro nella capacità delle persone che abbiamo scelto, che insieme alle qualità e competenze dei consiglieri di maggioranza faranno ripartire davvero il Lazio».
Si potrebbe aggiungere che quella donna in più rappresenta il dovuto risarcimento per le poche consigliere elette.

http://www.unita.it/italia/regione-lazio-zingaretti-br-giunta-rosa-e-competente-1.490219

Comunicato stampa della Rete per la Parità

15 settembre 2012

Più donne per lo sviluppo e per la democrazia: la decisione del TAR Lazio di ieri sul ricorso contro la Giunta monosex del Comune di Cervaro non è solo una vittoria per le donne

Al Comune di Cervaro ci dovrà essere un assessore donna. È di ieri, infatti, l’ordinanza con cui il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, sezione di Latina, ha accolto la domanda cautelare proposta contro  il provvedimento con cui il sindaco del Comune di Cervaro aveva costituito la giunta comunale senza nominare alcuna donna tra gli assessori, con manifesta violazione, secondo i ricorrenti, del principio costituzionale di pari opportunità.

Ecco quanto dichiara la Presidente della Rete per la Parità Rosanna Oliva:

“La democrazia Paritaria è sempre un vantaggio per tutte le comunità e per il paese intero. Una buona amministrazione per potersi dire tale deve comprendere uomini e donne.

La sottoscrizione del ricorso da parte della Rete per la Parità, insieme con Mauro Cernesi, Nadia Pacitto e Mara Di Fonzo, a nome di tutte le associate ed associati, ma in particolare dell’AFFI- Laboratorio 50&50, che per prima fu contattata dagli altri ricorrenti,  si inserisce nella più ampia iniziativa di monitoraggio da parte della Rete per la Parità. delle nuove Giunte nominate  dopo le recenti elezioni amministrative.

Un’iniziativa  finalizzata al  sostegno ad eventuali ricorsi e per indurre ANCI e Governo a far rispettare la democrazia paritaria, che ha portato. a cura della nostra Associazione,  anche al censimento delle Giunte  dei comuni sopra i 15.000 abitanti, diramato anche su FACEBOOK nel Gruppo Toponomastica femminile.

E’ assurdo però che per il rispetto dei principi fondamentali della nostra Costituzione si debbano affrontare giudizi come questo di Cervaro e come tanti altri, tra i quali ricordiamo i vari ricorsi contro la Giunta del Comune di Roma, azzerata e rinominata più volte, così come quello contro la Giunta della Regione Lombardia.

Il Parlamento deve dare un segnale con l’approvazione sollecita delle disposizioni per assicurare le pari opportunità negli enti locali, già approvate dalla Camera dei deputati, che sta avendo una stentato iter al Senato.

Ci aspettiamo anche che la ministra per le pari opportunità e la ministra dell’ Interno, invitino le sindache e i sindaci che hanno insediato Giunte non equilibrate a provvedere con atti di autotutela, per assicurare la loro piena legittimazione. “

Italia, 14 settembre 2012

leggi anche:

Mauro Cernesi. Comunicato alla stampa (1)