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5 giugno 2020 Associazioni e Comitati chiedono la definizione condivisa delle prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma

6 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA SUL VINCOLO DEL CENTRO STORICO DI ROMA
5 giugno 2020
Associazioni e Comitati chiedono con forza a Franceschini e Zingaretti la definizione condivisa delle prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma
Da 12 anni il centro storico di Roma, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO fin dal 1980, è stato sottoposto a vincolo paesaggistico senza però che, tanto il MIBACT quanto la Regione, d’intesa con il Comune di Roma, abbiano voluto dettare in tutto questo arco di tempo delle specifiche prescrizioni di tutela.
Il MIBACT in particolare ha rimandato per ben tre volte la tutela del vincolo del centro storico di Roma: lo ha fatto nel 2007 all’atto della adozione del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), lo ha ribadito nel 2015 in sede di controdeduzioni alle osservazioni presentate al PTPR.
Lo ha ora riconfermato a febbraio di quest’anno quando ha preteso che la Regione sostituisse le norme approvate dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 5 del 2 agosto 2019 con quelle condivise con gli uffici in un documento sottoscritto il 19 dicembre 2019: la Giunta Regionale ne ha dovuto fare oggetto della proposta di deliberazione consiliare n. 42 del 17 febbraio 2020, che deve ancora essere messa all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Regionale.
Per il vincolo del centro storico di Roma secondo il MIBACT «l’applicazione di specifiche prescrizioni di tutela da definirsi, in relazione alla particolarità del sito, congiuntamente da Regione e Ministero, decorre dalla loro individuazione con le relative forme di pubblicità.»
Il MIBACT rimanda a chissà quando la definizione di specifiche prescrizioni di tutela del vincolo del Centro storico di Roma, in contrasto con quanto ha sancito al riguardo la sentenza del TAR del Lazio n. 57957 del 29 maggio 2020, secondo cui «Risulta pertanto inammissibile che la Regione, che dovrebbe con il proprio PTPR prevedere un elevato grado di tutela di tali beni, ritenuti di interesse “assolutamente eccezionale” dal Ministero che ne ha promosso l’inserimento nella lista UNESCO (e riconosciuti come tali dal Comitato Intergovernativo con la dichiarazione di “patrimonio dell’Umanità”), possa con una previsione come quella dell’art. 43 co. 15 lasciarli del tutto privi di protezione – in contrasto con gli impegni assunti dallo Stato Italiano in base alla
Convenzione Unesco – procrastinandone e condizionandone la tutela al momento dell’adozione di un “piano di gestione” che ha oggetto e finalità diverse rispetto al piano paesistico nell’ordinamento interno».
In sede di approvazione della suddetta proposta della Giunta Regionale, che sarebbe inemendabile in considerazione anche del ricorso presentato dal Governo alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione, può però essere presentato a nome della Giunta un emendamento che vada a sostituire il testo dell’ennesimo rimando con la definizione, condivisa a monte con il MIBACT, delle definitive prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma.
Le associazioni e comitati in calce chiedono quindi con forza a MIBACT e Regione Lazio di non lasciare ancora senza prescrizioni di tutela il vincolo del centro storico di Roma: lo fanno con una lettera aperta trasmessa al ministro Dario Franceschini ed al governatore Nicola Zingaretti, che si allega, con cui chiedono di estendere la tutela anche alla città storica di Roma, così come individuata dal vigente Piano Regolatore Generale, dai tessuti di origine medievale (T1) ai tessuti di espansione novecentesca (T8).
ADESIONI – Associazione “Amici dell’Inviolata” onlus, Associazione “Aspettare stanca”, Associazione Diritti dei pedoni di Roma e del Lazio, associazione “Gruppo dì’Intervento Giuridico”, associazione “La Vigna”, Associazione Residenti Campo Marzio, associazione “Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio”, associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS), Associazione “Viviamo Vitinia” Onlus, Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica (CILD), Cittadinanzattiva Lazio, Comitato “Abitanti Rione Monti”, Comitato di Quartiere “Osteria del Curato, Comitato Mura Latine APS, Comitato per il Progetto Urbano San Lorenzo e la Salvaguardia del Territorio, Comitato Piazza Caprera, Comitato Salvaguardia Grottaperfetta, Comitato “Salviamo i Pini di Corso Trieste”, Comitato Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt, Comitato Verde Ferratella ODV, Consulta Ambiente e Territorio Sardegna.
Per informazioni: Dott. Arch. Rodolfo Bosi (3339797338)

Consulta Regionale per la Salute Mentale del Lazio

27 febbraio 2020

Una buona notizia. Il 25 febbraio, dopo quasi 3 anni, è stata convocata la Consulta Regionale per la Salute Mentale del Lazio per l’elezione del Presidente. È stata eletta Presidente la dott.ssa Daniela Pezzi, unica candidata, con 12 voti su 14. Oltre ai 3 esperti nominati dalla Regione: Vincenzina Ancona, Tonino Cantelmi e Rosanna Di Giulio, compongono la nuova Consulta:Consulta

  • per le ASSOCIAZIONI DEI FAMILIARI:

o  Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia (A.f.e.SO.psi.t)

o  Associazione Regionale per la Salute Mentale – (A.RE.SA.M.)

o  Associazione Finalmente Libera

o  Associazione Spazio Disponibile

o  Associazione per la Riforma dell’Assistenza Psichiatrica (ARAP)

  • – per le ASSOCIAZIONI UTENTI:

o  Associazione INSIEME CON TE

o  Associazione Progetto Itaca Roma

  • – per gli ORGANISMI DI VOLONTARIATO E PER LA TUTELA DEI DIRITTI:

o  ACLI Frosinone

o  Comunità di Sant’Egidio ACAP

o  Fondazione Caritas Roma

  • – per le SOCIETÀ SCIENTIFICHE:

o  Associazione per la Ricerca e la Formazione nelle Scienze Neuro-Psico-Sociali (A.R.F.N.)

o  Società Italiana per la Formazione in Psichiatria (S.I.F.I.P.)

o  Società Italiana di Psichiatria SIP Lazio

Ricevuto da Spazio disponibile

Rappresentante delle Associazioni di Familiari nella Consulta Regionale per la Salute Mentale – Lazio

Referente Area Salute Mentale nel Tavolo Misto Permanente per la Partecipazione della ASL Roma 1

Aderente ad ARAS – “Associazioni in Rete per l’Amministrazione di Sostegno”
Socio dell’A.T.S. “OFFICINA VERDE SOLIDALE”

 

Bando Sviluppo Impresa Camera di Commercio di Roma

29 novembre 2019

 

Indetto un bando al fine di supportare le imprese di Roma e provincia nella fase successiva alla loro costituzione, nello sviluppo dell’attività produttiva e nella digitalizzazione e innovazione dei processi aziendali e dei prodotti.

La Camera di Commercio di Roma ha indetto un bando al fine di supportare le imprese di Roma e provincia nella fase successiva alla loro costituzione, nello sviluppo dell’attività produttiva e nella digitalizzazione e innovazione dei processi aziendali e dei prodotti, attraverso un intervento che valorizzi gli investimenti effettuati e contribuisca a consolidare un circolo virtuoso fra imprese, Banche e Consorzi di garanzia fidi.

La Camera mette a disposizione delle imprese di Roma e provincia n. 3 misure di intervento principali, sotto forma di voucher per il costo di servizi ad alto valore aggiunto erogati direttamente dai Soggetti Attuatori dell’iniziativa, secondo quanto di seguito riportato:

  1. A) VOUCHER accompagnamento e tutoraggio start up:
  • valutazione della fattibilità e sostenibilità economica del progetto imprenditoriale
  • supporto nella definizione della strategia di sviluppo del progetto e nell’analisi delle soluzioni per lo svolgimento dell’attività
  • supporto nella redazione del business plan secondo gli standard riconosciuti dal sistema bancario
  • presentazione di relazioni o lettere che evidenzino alle banche le caratteristiche del progetto imprenditoriale
  • analisi dell’andamento dell’iniziativa condividendo con l’imprenditoriale azioni correttive necessarie a garantire il successo dell’iniziativa
  • eventuali corsi e seminari di cultura economico-finanziaria sulle dinamiche aziendali
  1. B) VOUCHER monitoraggio e sostegno alle PMI:
  • analisi economico-finanziarie dell’impresa
  • esame delle banche dati pubbliche e private (Centrale Rischi Banca d’Italia, Crif, Cerved)
  • elaborazione di rating
  • verifica dell’ammissibilità al Fondo Centrale di Garanzia
  1. C) VOUCHER digitalizzazione e innovazione:
  • sostegno all’elaborazione di un piano di innovazione digitale
  • interventi per l’introduzione di tecnologie 4.0 nell’impresa
  • interventi per la digitalizzazione di processi produttivi nell’impresa
  • introduzione e/o sviluppo di tecnologie finanziarie (FinTech) in azienda

Le misure principali sono alternative fra loro: ogni impresa può accedere ad una sola misura di intervento principale. Il valore massimo del voucher ottenibile da ciascuna impresa è modulato come segue:

TIPOLOGIA IMPRESA VALORE MAX VOUCHER VALORE MAX VOUCHER
ditta individuale, società di persone € 2.500,00 (duemilacinquecento/00)
società di capitali, consorzi, cooperative € 5.000,00 (cinquemila/00)

Accanto a tali misure di intervento, la Camera rende disponibili n. 2 (due) misure di intervento accessorie, del valore massimo di € 2.500,00 (duemilacinquecento/00) ciascuna, volte a valorizzare gli investimenti effettuati dalle medesime imprese in uno dei tre ambiti di cui sopra, secondo quanto di seguito riportato:

1) VOUCHER abbattimento tassi in conto interesse:

FINANZIAMENTO AGEVOLABILE:
ammontare: min. € 10.000,00 – max € 100.000,00
durata: min. 12 mesi – max 60 mesi
tasso: EURIBOR 1 mese + spread 4%

Le caratteristiche minime del finanziamento costituiscono requisiti di ammissibilità del Finanziamento all’agevolazione; le caratteristiche massime costituiscono il limite di applicazione dell’agevolazione al finanziamento.

2) VOUCHER abbattimento costo garanzia:

abbattimento del costo della garanzia e della relativa pratica presso uno dei Soggetti Attuatori, sostenuto dall’impresa per accedere al finanziamento, per le spese di istruttoria, gestione pratica, commissioni e fondo rischi.

Le misure accessorie sono cumulabili fra loro e possono essere richieste solo se viene attivata una delle misure di intervento principali.

Soggetti beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese aventi sede legale e/o unità locale iscritta presso il Registro delle Imprese della Camera.

Le imprese devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e con il pagamento del diritto annuale, e devono aver stipulato ed ottenuto un finanziamento garantito o cogarantito da un Soggetto Attuatore dell’iniziativa a partire dal 1° luglio 2019.

La domanda di contributo deve essere presentata da uno dei Soggetti Attuatori dell’iniziativa sulla base di apposita delega ricevuta dall’impresa richiedente.

Scadenza
L’iniziativa ha validità fino al 31 dicembre 2020. Le domande inviate dal 1° gennaio 2020 vengono eventualmente ammesse solo a seguito dell’autorizzazione all’utilizzo delle risorse inserite nel preventivo economico 2020 della Camera.

In caso di mancata autorizzazione, la misura si intende chiusa anticipatamente al 31 dicembre 2019.

di Sercam Advisory | 28 Novembre 2019, ore 09:00

“Mappe della disuguaglianza”

23 novembre 2019

Da Massimo Marnetto

Vado ad una discussione sul libro “Mappe della disuguaglianza” (K.Lelo, S.Monni, S.Tomassi, Ed. Donizelli – Postfazione Walter Tocci) con il docente di economia dello sviluppo Salvatore Monni e Walter Tocci, uno dei politici più intelligenti della sinistra. Lo sforzo di questo studio ragionato su Roma è far capire – attraverso mappe colorate da vari indicatori – la situazione della città nelle sue asimmetrie. “Abbiamo scelto le mappe – dice il prof. Monni – perché l’immagine è più potente di una descrizione, anche se non la sostituisce. Non abbiamo dovuto cercare chissà dove i dati, perché quelli ci sono, ma nessuno li elabora. Noi invece abbiamo trattato Roma come si fa con i paese in via di sviluppo, dove non ci si ferma al reddito pro-capite, ma scavando trovi una distribuzione scandalosa delle ricchezza, circoscritta a poche famiglie, mentre il resto della popolazione soffre una miseria stagnante”.

 

Nell’esposizione, mi colpisce non tanto la concentrazione di laureati in centro, ma la componente femminile dei (pochi) laureati nelle periferie. Il riscatto culturale è rosa, ma questo non sana la discriminazione di genere. “Una donna anche se laureata – spiega Manni – con il primo figlio viene spesso espulsa dalla possibilità di mantenere un lavoro già precario e se ce la fa a rientrare dopo lo svezzamento, viene demansionata. Con il secondo figlio e senza asili comunali a prezzi calmierati, resta a casa, perché una baby sitter costa più di quanto può guadagnare”.

 

Nella mappa della popolazione, lo svuotamento del centro è  un vero “buco” bianco di anziani, uffici e B&B, con colorazioni sempre più intese di residenti che aumentano andando verso le periferie. Che benché più abitate soffrono di di servizi più scarsi. Chiedo quanto l’abusivismo abbia complicato la situazione. “Molto – risponde il docente – perché se fai palazzi senza pensarli insieme ai servizi urbani di viabilità, scuole,  pubblica sicurezza ecc., poi hai un territorio sgranato e malservito”.

Chiedo se chi siede in Campidoglio conosca queste analisi e ne faccia uso. “Tranne poche eccezioni, non interessano. Eppure, abbiamo aperto alla consultazione le nostre ricerche sul sito mapperoma.info“.

 

Allora mi rivolgo a Tocci: “Perché questa decadenza della classe politica nazionale e locale?”. “Perché – risponde – si è rotto il raccordo tra intellettuali e popolo, che reggeva il vecchio PCI. Per noi giovani universitari (Tocci è laureato in Fisica e Filosofia) rappresentare gli ultimi, le periferie, i lavoratori significava studiare problemi e soluzioni, ascoltare chi li soffriva andando nelle borgate e poi fare sintesi in proposte di giustizia sociale”. Incalzo: “Ma mancano più gli ideali o la competenza?” Sorride, per la riluttanza a dare voti: “Forse entrambi. La selezione delle nuove classi dirigenti dovrebbe essere più accurata e partire dal volontariato civile. Nelle periferie ci sono esperienze di promozione sociale incredibili, ma se a questi comitati per il decoro, lotta alla povertà, auto-aiuto parli di partiti se ne vanno. Perché non hanno rappresentanza, né fiducia. Le periferie al massimo si frequentano in campagna elettorale, ma poi rimangono marginali per i decisori, anche se non voglio generalizzare”.

 

Siamo non molti, ma l’interesse per il tema ci fa dimenticare che abbiamo chi ci aspetta a cena. Monni ci ringrazia e non si scompone per il numero di presenti non proprio alto. “E’ normale – dice spegnendo il computer – quando si parla di disuguaglianze in periferia facciamo il pienone, con tanti giovani. In centro, ci si deve accontentare di chi è rimasto e ha ancora voglia di capire”.

 

 

LAZIO YOUth CARD:  una APP e tanti sconti e agevolazioni in Italia e in Europa

12 giugno 2019
 
 

 

Le convenzioni LAZIO YOUth CARD sono dedicate alle ragazze e ragazzi, residenti o domiciliati nel Lazio, con età compresa tra 14 ed i 30 anni (non compiuti) e ai giovani iscritti al circuito EYCA (European Youth Card)

La Regione Lazio è l’unica Regione Italiana ad aderire ad EYCA, il network delle “Youth Card” dei paesi europei. Così la LYC avrà una validità europea, e potrà contare su una rete di 35.000 esercizi commerciali convenzionati in 36 paesi europei e 6 milioni di giovani possessori quale potenziale platea beneficiaria del sistema di convenzioni della Card.
PER SAPERNE DI PIU’ CLICCA IL LINK:
http://parcodiveio.it/lazio-youth-card-una-app-e-tante-agevolazioni-in-italia-e-in-europa/ 

 
 
Programma di educazione ambientale per l’anno scolastico 2018-2019 Gens 2.0  

Il Parco di Veio ha aderito al progetto educativo Gens 2.0 per l’anno scolastico 2018-2019, proposto dalla Direzione Regionale Capitale Naturale, Parchi e Aree Protette. Si tratta di un programma strategico di educazione ambientale, per diffondere la conoscenza e la fruizione delle Aree Protette del Lazio e i loro valori. La finalità del programma è quella di motivare i bambini e i ragazzi alla scoperta del territorio di appartenenza, coinvolgendo le scuole e le famiglie e di educare alla cittadinanza attiva, sviluppando un senso critico per comprendere le relazioni con l’ambiente e la consapevolezza di comportamenti responsabili nei confronti del patrimonio ambientale, garantendone il futuro. I percorsi esplorano i temi della sostenibilità ambientale, della natura, dell’archeologia e della storia locale, e sono svolti da educatori esperti e dai guardiaparco che conducono gli studenti alla scoperta dell’area protetta, attraverso interventi in aula ed escursioni sul territorio.
Per saperne di più

 

Sabato 15.6.2019 , ore 10 Retake, Temple University e RF0 – Restart from Zero a Ponte Duca d’Aosta

12 giugno 2019

Associazione Amici del Tevere e Consorzio Tiberina – fra i promotori di uno tre “Contratti di Fiume” allo stadio più avanzato di applicazione delle Linee Guida Nazionali co-elaborate e recepite dal Ministero dell’Ambiente, come da https://www.minambiente.it/sites/default/files/archivio/allegati/CReIAMO_PA/L6WP2/slideshow_vs19_04_19.pdf – supportano l’evento di sabato 15.6.2019 (locandina allegata) realizzato da Retake, Temple University e RF0 – Restart from Zero; quest’ultima è membro del Consorzio e sottoscrittrice del Contratto di Fiume “Tevere a Roma”.

Appuntamento sotto Ponte Duca d’Aosta in sponda destra (lato Foro Italico) alle 10.00. Obiettivo specifico puntuale: riportare a zero rifiuti l’area monumentale sotto la testata orientale del Ponte.

Detto evento, sotto il Patrocinio della Presidenza del XV° Municipio di Roma Capitale,  rientra in un complesso programma di attività afferenti la progettazione del primo Parco del fiume Tevere della città di Roma, denominato “Rome Riverwalk”. L’inquadramento e il vaglio giuridico-amministrativo e autorizzativo, soprattutto per quel che riguarda la richiesta di nuove Concessioni, sono stati effettuati nella fase iniziale del Contratto di Fiume; sono poi iniziate le attività di progettazione partecipata e questo di sabato 15 è un primo approccio “sul campo” insieme alla cittadinanza organizzata, per avviare la ”quadrupla elica” (Università e centri di ricerca, Governo centrale e periferico, economia privata, partecipazione attiva di Associazioni e cittadini) suggerita dalla stessa Unione Europea già dal 2010 come unico veicolo di Sviluppo Sostenibile, peraltro insita nella composizione stessa del Consorzio Tiberina. La “vision” è di risollevare un Tevere lontano dai ritmi della città e un po’ abbandonato. Promuovere nuovi spazi dove la gente possa camminare di più (more people to walk more) e sostare più a lungo (more people to stay longer). Generare/Rigenerare un luogo aggregativo e d’incontro sociale. Ricostituire il rapporto tra elemento vegetale ed elemento architettonico. I principali elementi erano già inseriti nella presentazione al Museo MAXXI di Roma, lo scorso Dicembre, di cui a http://www.aspesi-associazione.it/public/files/Progetti%20sul%20Tevere%20-%20GMAmendola.pdf.

L’intervento di sabato 15 punta dunque a sperimentare concretamente e mettere in risalto l’azione partecipata per una riqualificazione ambientale dell’area limitrofa al Ponte del Foro Italico, attraverso il coinvolgimento della cittadinanza e delle forze di volontariato attive nel settore della rigenerazione urbana. In particolare il gruppo RF0 presenterà “Rome Riverwalk” e farà outreach con i presenti (nella stessa area dell’evento), con lo scopo di avvicinare/riavvicinare il pubblico al fiume, verso nuove relazioni spaziali, funzionali, ecologiche con la città, proponendo “spazi” fisici e culturali dove le persone possano incontrarsi ed intrattenersi.

Info mail: casella Temple University in locandina – caselle di Associazione Amici del Tevere e Consorzio Tiberina

RF0

L’idea nasce dall’iniziativa dell’ing Alfonso Ridolfi, che, dopo anni di esperienza lavorativa svolta all’estero (Medio Oriente, India, Stati Uniti, Caraibi, etc), ha deciso di proporre a Roma un progetto “disruptive” di riqualificazione delle sponde del Tevere con il primo parco del Tevere, Rome Riverwalk (benchè elementi sull’idea siano già inseriti nei vari strumenti di pianificazione). Nel 2017, anno di avvio di tale progetto, ha selezionato una serie di professionisti, costituendo un team multidisciplinare e multiculturale, inclusa una Università US e società di NY. Co-fondatori con lui sono l’arch. Marco Costantini, l’arch. Giuseppe Todisco, l’arch. Salvatore Marinaro, l’arch. Luca Binarelli e l’arch. Paolo Monesi. Insieme coordinano un team di oltre 15 professionisti guidati dalla vision e dallo spirito creativo del fondatore. Per oltre 20 anni, i professionisti afferenti a RF0 hanno ridisegnato lo spazio urbano in tutto il mondo progettando edifici, infrastrutture, paesaggi, sistemi di trasporto, etc. Le scale di progetto vanno da Master Plan e spazi urbani alle piccole aree urbane.

L’Associazione Retake

Retake Roma è un movimento (Onlus) di cittadini, no-profit e apartitico, impegnato nella lotta contro il degrado, nella valorizzazione dei beni pubblici e nella diffusione del senso civico sul territorio. Il Retaker è qualunque cittadino che ambisce a vivere in una citta in cui regnino legalità, rispetto delle regole, senso di comunità, e attivamente si dedica al recupero degli spazi e dei beni pubblici. Retake Roma promuove l’arte di strada, purché legale. Promuove accordi per la realizzazione di murales (o graffiti) sia su spazi privati sia su spazi pubblici, in quanto l’arte è la medicina per il degrado. I quattro pilastri di Retake sono:

  1. migliorare la qualità della vita tramite azioni volte alla riduzione del degrado, favorendo la crescita del senso civico dei cittadini e dei turisti, nel rispetto dell’ordinamento e delle norme di legge, in un percorso di collaborazione tra cittadini, Comune, Sovrintendenza, Forze dell’Ordine e Istituzioni varie;
  2. accrescere una cultura solidaristica e di cittadinanza attiva, secondo il concetto della sussidiarietà (art. 118 della Costituzione italiana);
  3. sostenere la legittima espressione artistica sotto forma di Street Art, incoraggiando creatori di talento a promuovere la propria arte in luoghi pubblici e privati, previa autorizzazione;
  4. favorire l’integrazione sociale in zone urbane periferiche, per la diffusione di maggiori orgoglio e senso civico.

Temple University di Roma

Dal 1966 è ospitata nella Villa Caproni, un edificio lungo le rive del fiume Tevere appena a nord di Piazza del Popolo. Come campus satellite della Temple University di Philadelphia, PA, la Temple University di Roma si è evoluta in uno dei più lunghi e prestigiosi programmi di studio americani all’estero in Italia. Un centro dinamico per l’arte, la storia, la politica e la cultura, è diventato un trampolino di lancio per creare connessioni globali per studenti, ex studenti e amici, nonché uno spazio di incontro per italiani, americani e visitatori di tutto il mondo.  Tempio Roma è in continua evoluzione: dalle sue radici come semplice programma di studio all’estero, continua a crescere in un campus globale più ampio, con strutture per ospitare docenti che svolgono ricerca, conferenze, eventi e molto altro ancora.

E’ Pasqua, è tempo di auguri

19 aprile 2019

 

Il Giornale delle Periferie del 19/4/19

                                                                                                                 

E’ Pasqua, è tempo di auguri. E’ tempo di guardare avanti e augurarsi buone nuove. Gli auspici per Corviale ci sono tutti a cominciare dall’inizio dei lavori. Anche dalle altre periferie ci sono segnali di rinascita a cominciare dal programma avviato di rigenerazione di Scampia. Naturalmente ci continua ad indignare la mancata riconferma della Commissione parlamentare delle periferie. Ma noi continuiamo sulla nostra strada con il prossimo Forum di Corviale il 10 e l’11 maggio non a caso con il titolo “Corviale rigenera con il futuro”. E il futuro di Corviale ha radici in una scommessa che da tanto portiamo avanti. Quando abbiamo scelto Corviale come simbolo di una rigenerazione possibile per tutte le periferie d’Italia abbiamo fatto una scommessa politica, culturale, sociale.
Quando nel logo delle primarie pd per il candidato sindaco di Roma c’era la skyline del Colosseo del gasometro e del palazzo di Corviale dicemmo che avevamo indovinato i termini della scommessa.

Quando vediamo che al Mitreo di Corviale si riuniscono i 5 presidenti di municipio di Roma pd insieme al gruppo municipale pd dell’XI° municipio che ha mandato a casa il sesto municipio romano dei 5 stelle, cominciamo a pensare che stiamo per vincere la scommessa.

Abbiamo vinto quando i politici, a cominciare da quelle forze riformiste e solidali che hanno nel loro dna l’ascolto dei cittadini, capiscono che nelle periferie si vince o si perde.

E allora il nostro augurio è “Periferie, cuore politico d’Italia”.

Corviale Domani                         Coordinamento Periferie di Roma

info:

www.corviale.com     Coordinamento delle Periferie

facebook corviale       facebook Coordinamento delle Periferie 

Domenica 30 settembre “Camminando sul percorso storico della Variante dei Laghi della Via Francigena”

28 settembre 2018

Monterosi_30settembre Il Cammino della Terra Comune presenta:

PROGRAMMA Camminata delle Terre Comuni da Monterosi al Lago di Bracciano.
– Ritrovo ore 9:00, borgo di Monterosi (https://goo.gl/Jc45BS)
– Arrivo parcheggio est Trevignano Romano, zona San Bernardino (https://goo.gl/ac7ij1)
– Al termine della Camminata, pranzo organizzato a Riva di Polline, location che sarà raggiunta con mezzi propri.
Servizio navetta per i soli autisti dal parcheggio di Trevignano (dove lasceranno le macchine) alla partenza di Monterosi. Per chi fosse interessato ad usufruire della navetta gratuita, al fine di garantire il rispetto degli orari di partenza e arrivo, si raccomanda di presentarsi per le 8:30 al parcheggio. Si lascia, ovviamente, libertà di organizzazione autonoma con mezzi propri.
I Camminatori in attesa della partenza, avranno l’opportunità di effettuare una visita guidata del borgo di Monterosi.
La Camminata è gratuita. Per questioni organizzative è richiesta conferma di partecipazione tramite messaggio privato alla nostra Pagina.
DESCRIZIONE PERCORSO
Si parte dal borgo di Monterosi attraverso via Filippo Gabrielli e via Santa Maria.
Da qui inizia un lungo tratto su via dello Sboccatore che in pochi km ci farà entrare all’interno del Parco Regionale di Bracciano e Martignano. Sempre il leggero declivio.
Passando per via della Tagliata, prima, e via Agapito Ercoli, poi, imboccheremo il sentiero 101, che ci accompagnerà di fatto fino al nostro arrivo, scendendo definitivamente verso Trevignano da San Bernardino del Malpasso.
Lunghezza percorso: 9 km
Durata Camminata: 4 ore circa
Mappa: https://goo.gl/AAdakf
Guide: Guardiaparco Parco Bracciano-Martignano
Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica; k-way al seguito; zaino con effetti personali indispensabili.
Dotazione: una borraccia d’acqua.
Adatto ai bambini: Sì.
Animali al seguito: Al guinzaglio
Parcheggio: gratuito.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
– Metti “mi piace” alla Pagina Il Cammino delle Terre Comuni;
– Clicca “partecipa” a questo evento.
– Confermaci la presenza per Camminata e pranzo con messaggio privato.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale conseguenti alla partecipazione all’attività che in qualsiasi modo dovessero insorgere. Inoltre non si ritiene responsabile di eventuali danni arrecati a terzi o ricevuti durante lo svolgimento dell’attività.
L’Organizzazione si riserva la possibilità di apportare eventuali modifiche al presente programma al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle attività.
La Camminata è da intendersi come visita guidata di gruppo e, pertanto, a nessun partecipante è consentito avventurarsi in maniera spontanea in zone fuori dalla traccia.
INFO E CONTATTI
Email: camminoterracomune@gmail.com
http://www.terracomune.it
Facebook: Il Cammino delle Terre Comuni

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Studi e variazioni al Parco Volusia

29 agosto 2018

Dal 27 al 30 agosto e dall’11 al 16 settembre
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Studi e variazioni al Parco Volusia
un progetto di Motoproduzioni srl in collaborazione con Teatro Mobile, Amici del Parco Volusia e Parco di Veio; sponsor tecnico SilentSystem

Ogni sera, alle ore 19.00,Viaggio in cuffia nel parco con frammenti da
“Sogno di una Notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare,riscrittura di Pina Catanzariti,regia di Marcello Cava,con Raffaele Gangale e Vito Favata,Eco Andriolo,Nicola Boccardi,Lavinia Contarini,Chiara Pilloni e Nicola Pecora
e con Tiziana Lo Conte (musiche originali).
A seguire ogni sera un evento/variazione: il 27, presentazione del progetto; il 28 “Sogno napulitano” col musicista Emilio Verrillo; il 29 “Sognare con l’astronomia” con l’astrofisico Roberto Capuzzo Dolcetta; il 30 “EroSogno”, con lo scrittore Giuliano Compagno.
Ingresso gratuito previa prenotazione via mail all’indirizzo sognoparcovolusia@gmail.com
Maggiori informazioni su www.teatromobile.eu

Giovedì 5 luglio 2018 ore 17.30 – 20 Piediperterra a Casal Bertone

4 luglio 2018

Giovedì 5 luglio 2018 ore 17.30 – 20  Piediperterra a Casal Bertone esplorazione urbana con associazioni e comitati di quartiere nel tardo pomeriggio con aperitivo finale 

Appuntamento alle ore 17.30 all’ Asilonido L’Altalena (Via A.Pollio, 29) (davanti a  Auchan)

Aperitivo insieme alle ore 20.00 al Bar La Calavera

Noleggio radiocuffie 3 euro

Ogni esplorazione urbana consiste in un percorso da fare a piedi con un gruppo di persone (30/60 elementi) ciascuna dotata di radiocuffie, costruendo  un racconto in movimento,  portato avanti da ospiti e partecipanti che si avvicendano al microfono. La durata è di circa 2 ore, per un tragitto di circa 4/6 km con più “stazioni”, corrispondenti ad aspetti del territorio che si intendono approfondire. L’iniziativa è organizzata insieme ad associazioni e comitati  che preparano delle schede su criticità ed eccellenze del quartiere,  che sono poi inserite sulla mappa di Carteinregola e nei siti dei comitati. Alla fine del percorso un pranzo o un aperitivo tuti insieme > Vai a che cos’è Piedipeterra e alle precedenti esplorazioni

SI PREGA DI CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE SCRIVENDO A: piediperterracir@gmail.com (specificando se solo alla passeggiata o anche all’aperitivo)

IL PERCORSO (in pubblicazione le schede a cura del Comitato di Quartiere)

Associazione  CARTEinREGOLA

www.carteinregola.it

laboratoriocarteinregola@gmail.com
Cell. 3661347079

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La  rete di Carteinregola

ADP Ass. Diritti dei Pedoni Roma e Lazio – amate l’architettura – Aspettare StancaAss. Artù – Ass. Amuse – Ass. Comitato Parco Casal del MarmoAss. Gentes – PSP Ass. Progettazione Sostenibile Partecipata – CILD Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica Cittadinanzattiva Lazio Onlus – Cittadinanzattivaflaminio – Comitato Ambiente e Legalità  Ponte Milvio  – Comitato di quartiere Pian Saccoccia –  Comitato Mura Latine – Comitato per il Progetto Urbano San Lorenzo  – Comitato per la difesa della pineta di Villa Massimo – Comitato per il parco della Caffarella – Comitato per la valorizzazione di S. Agnese fuori le mura – Comitato EUR Salute AmbienteComitato Verde Ferratella – Comitato Villa Blanc – ComunitAppia Comunità Territoriale del VII Municipio – Coord. Comitati NO PUP /Sostasostenibile- Coord. per la Tutela di – Via Giulia – Coord. Residenti Città Storica – Corvialedomani – Difendiamoimercatirionali – Eutropian Urban Research&Action  – Focus Casa dei diritti sociali – Interazioni urbane – Mobilitiamoci – PerRoma –  Visure Acatastali-   VAS Roma