Posts Tagged ‘In difesa del Parco di Veio’

Compleanno di Aspettare stanca all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

12 ottobre 2016

Nel pomeriggio di domenica 9 ottobre 2016 abbiamo festeggiato il decimo compleanno di Aspettare stanca, associazione di promozione sociale nata nel XV Municipio.

Intorno alla torta con le dieci candeline alcune delle socie fondatrici, come  Rosanna Oliva e Grazia Salvatore, il socio fondatore Roberto Fasciani, l’attuale Segretaria-tesoriera Rita Bufalini e tante altre persone.

Un’iniziativa che è stata l’occasione per parlare delle conquiste delle donne. Tanti gli anni e altrettanti gli obbiettivi raggiunti da quel lontano 1946, quando ventuno donne su cinquecentocinquantasei (poco meno del 4%) riuscirono a far inserire nella nuova Costituzione il principio dell’eguaglianza tra i sessi. Dei diritti delle donne, si è parlato anche in riferimento ai temi trattati nei due libri da poco realizzati da Rosanna Oliva, Cinquant’anni non sono bastati – Le carriere delle donne a partire dalla sentenza n. 33/ 1960 della Corte costituzionale e Cara Irene, ti scrivo, ma anche per richiamare ancora una volta l’attenzione degli abitanti e delle istituzioni  sull’antica Tenuta agricola dell’Inviolatella Borghese: un tratto di campagna romana di oltre 300 ettari, per due terzi di proprietà pubblica, rimasto quasi intatto tra i nostri quartieri, grazie al costante impegno di comitati, associazioni e singole persone.

Dopo la passeggiata lungo il sentiero che conduce all’altopiano, guidata da Duccio Pedercini,  Rosanna Oliva e Mario Attorre (more…)

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COMUNICATO SULLA XIII GIORNATA DELLA PRIMAVERA ALL’INVIOLATELLA BORGHESE NEL PARCO DI VEIO

16 giugno 2015

Per il tredicesimo anno consecutivo, domenica 14 giugno 2015, si è svolta la Giornata di Primavera dell’Inviolatella Borghese, organizzata dal Comitato Cittadino per il XV Municipio, da Italia Nostra Roma e da Aspettare stanca, con l’adesione di numerose Associazioni.XIII GIORNATA DELLA PRIMAVERA con adesioni (6) Un’iniziativa che ogni anno intende richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli abitanti sull’antica Tenuta agricola dell’Inviolatella Borghese: un tratto di campagna romana di oltre 300 ettari, per due terzi di proprietà pubblica, rimasto quasi intatto tra i nostri quartieri, grazie al costante impegno di comitati, associazioni e singole persone.
Un’oasi di verde all’interno della città consolidata, una ricchezza per i valori paesistici e naturalistici, ma anche una vittoria contro la cementificazione, una difesa dell’aria che respiriamo e per evitare che il traffico sia ancora più caotico.
La passeggiata, guidata da Duccio Pedercini, si è svolta lungo il sentiero nella piccola valle parallela alla Cassia Nuova (sotto la casa cantoniera) per arrivare a poca distanza dal confine con i terreni del C.R.A., con ritorno poi alla radura dove si è svolta la manifestazione. Si tratta del percorso che dal lato destro della radura un tempo faceva salire il pastore sull’altopiano dove sono stati fatti i rimboschimenti del Comune di Roma, proprio accanto all’ex Ciotola.
Altri presenti hanno preso visione del nuovo Parco Naturale attrezzato del Comune di Roma, adiacente all’area della manifestazione esprimendo un vivo apprezzamento pere questo nuovo spazio verde aperto alla fruizione di bambini, adulti e dei loro amici a 4 zampe.
Mario Attorre, di Italia Nostra, ha evidenziato le conquiste dei Comitati e delle Associazioni locali che hanno contribuito all’acquisizione di 50 ettari da parte del Comune e alla loro corretta utilizzazione. Ha lamentato l’inesistente impegno del XV Municipio nella repressione degli abusi, di cui ricorda quello dello show room realizzato del tutto abusivamente sulla Cassia Nuova e quello dell’occupazione abusiva di un terreno di proprietà comunale alla confluenza della Cassia Nuova con la Cassia Vecchia, nonostante segnalazioni ed esposti inviati al Municipio stesso. Si augura vivamente che al di là delle espressioni di buona volontà il Municipio provveda, come è suo diritto e dovere a reprimere gli abusi segnalati
Bambine e bambini si sono arrampicati in sicurezza sugli alberi grazie a Franco Paolinelli della SAP-Silvicoltura Agricoltura Paesaggio.
Si è svolto anche un breve ma vivace dibattito, introdotto da Rosanna Oliva, di Aspettare stanca, che ha evidenziato l’inaccettabile moltiplicarsi, nonostante i vincoli esistenti e le numerose segnalazioni a Ente Parco di Veio, Municipio e altri, di nuove cubature e lavori in corso anche su ex casali agricoli, accompagnati dall’apertura di pericolosi passi carrabili sul tratto della Cassia Nuova da Corso Francia a via Oriolo Romano. Preoccupa, inoltre, la possibile vendita a privati dei terreni agricoli di proprietà del C.R.A.-ex Istituto Sperimentale di cerealicoltura.
Il tema ha suscitato la particolare attenzione di Ruggero Lenci-, Sapienza-Università di Roma, presente già negli scorsi anni e di Simonetta Bertusi, dell’associazione B.A.A.A.L -borsa archeologica artistica agrituristica del Lazio
Per il Municipio sono intervenuti Marcello Ribera, presidente della Commissione Ambiente del Municipio, e Lucia Mosiello, presidente della Commissione Bilancio, Turismo, Partecipazione, Fondi Europei, Affari Generali, che hanno assicurato attenzione e impegno alle questioni segnalate.
Delle domande sottoposte al Municipio in occasione dell’anno scorso (vedi in calce), riguardanti questioni che i Comitati hanno attentamente monitorato in quest’anno, è stata risolta soltanto l’apertura del parco, mentre la manutenzione è stata finora assicurata saltuariamente, nonostante gli impegni presi l’anno scorso dal Comune in occasione dell’inaugurazione.
Un’altra importante domanda, rimasta tuttora senza risposta, riguarda l’accesso all’Inviolatella da via Oriolo Romano; sono anni che chiediamo inutilmente alle istituzioni municipali e comunali di poter consentire l’accesso a piedi dei tanti abitanti di Via Oriolo Romano, Santa Giovanna Elisabetta e zone confinanti.
Sulle altre questioni, riguardanti la parte comunale dell’Inviolatella con accesso da via di Villa Lauchli su cui è in vigore la convenzione con l’Istituto Marymount, come per l’accesso da Piazza Jacini, da anni oggetto da parte del Comitato e altri di lettere e proposte nei modi e nelle forme più varie, ci si augura che gli impegni presi da tempo siano rispettati, tenendo ben presente il ruolo dei Comitati, riconosciuto anche formalmente nella delibera comunale relativa alla convenzione col MaryMount.
Per l’avvio del Grande Parco nell’Ex Tenuta Agricola dell’Inviolatella Borghese, Associazioni e Comitati avvieranno lo studio di un progetto complessivo insieme con persone e organismi direttamente coinvolti, in vista anche di uno stralcio del Piano d’assetto.

Brindisi finale Dibattito alcuni dei  presenti Franco Paolinelli e i piccoli Tarzan

Volate sui 300 ettari dell’Inviolatella, grazie alle riprese effettuate con un drone da Giuseppe Foderaro, di VIDEOINVOLO, a disposizione sul WEB.
https://aspettarestanca.wordpress.com/2013/05/20/linviolatella-borghese-come-non-lavete-mai-vista/.

Primavera all’Inviolatella Borghese 2014
(SEI DOMANDE ALLE ISTITUZIONI PRESENTATE L’ANNO SCORSO CON AGGIORNAMENTO A GIUGNO 2015)

Al presidente del XV Municipio Daniele Torquati, al presidente della Commissione Ambiente Marcello Ribera, ai responsabili dell’Assessorato all’Ambiente del Comune e al Commissario Giacomo Sandri dell’Ente Parco di Veio

1. Parco Attrezzato sull’area confiscata alla criminalità organizzata con ingresso sulla destra di via dell’Inviolatella Borghese: costato 100.000 al contribuente e completato da 15 mesi ma mai aperto; il Comune di RM “pretende” un gestore che si faccia carico gratuitamente di apertura e manutenzione. Noi abbiamo fornito la disponibilità del Sig. D’Ambrosio che, oltre ad essere Guardia Zoofila, aprirebbe e chiuderebbe il parco e si farebbe carico dello sfalcio e piccola manutenzione; e allora cosa si aspetta ad aprire?
APERTO AD AGOSTO 2014, RESTANO PROBLEMI PER LA PERIODICA MANUTENZIONE, DI COMPETENZA DEL COMUNE

2. Area sulla sinistra di Via dell’Inviolatella Borghese: è inserita nella Carta del Parco di Veio Come Parco Urbano dell’Inviolatella, già è frequentata dai residenti, da 12 anni viene utilizzata per la “Giornata dell’Inviolatella” senza problemi né incidenti ,allora perché non aprirla “ufficialmente”?

3. In merito alla stessa area del punto 2, sia il Comitato per il XV Municipio che il Comitato RH hanno presentato 2 distinti progetti (il 1° più articolato mentre il 2° a costo zero): si chiede di sapere quale sono le decisioni di Comune e Municipio in merito a questi 2 progetti;

4. Parco Didattico di Via di Villa Lauchli: unica delle tre aree aperte grazie ad una convenzione con l’adiacente Istituto Marymount, ancora non completamente realizzata. (MAI diventato PARCO DIDATTICO, ecc. ). Durante la manifestazione del 28 Maggio (Bosco di Calvino) svoltasi sul posto, da parte della Preside del Marymount è stata data la disponibilità a procedere alla ristrutturazione dell’edificio prospiciente il laghetto da destinare a Centro Didattico; ora si vuole sapere se Comune e Parco di Veio intendono rilasciare le necessarie autorizzazioni per l’avvio dei lavori;

5. Area Cani di Via Pareto: realizzata nel 2013 ma pochissimo usata a causa della mancanza di parcheggio e di un ponticello sopra il Fosso dell’Acqua Traversa per il collegamento con Via di Villa Lauchli; si era parlato della realizzazione dello stesso a settembre 2013, lavoro mai eseguito. Si vuole sapere se il ponte verrà fatto dal momento che così come è l’area cani è del tutto inutile.

6 Accessi. Da anni abbiamo chiesto i seguenti percorsi pedonali:
uno che consenta a chi scende la Piazza Jacini di attraversare via Pareto e inoltrarsi nel Parco
un altro che da via Oriolo Romano, costeggiando la Cassia Nuova, arrivi nelle aree di via dell’Inviolatella Borghese. A quando la realizzazione?

PUNTI 2,3,4,5 e 6: NON ANCORA RISOLTI