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DONNE, IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: OLTRE GLI STEREOTIPI – ROMA, 6 LUGLIO

3 luglio 2017

DONNE, IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: OLTRE GLI STEREOTIPI

Giovedì 6 luglio 2017, dalle ore 17.30

Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19

Roma

 Un incontro e confronto promosso da Pari o Dispare e dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma

 Programma

 Introducono

Francesca Maria Montemagno        Presidente Pari o Dispare

Francesca Koch                             Presidente Casa Internazionale delle Donne

 Intervengono

 Emma Bonino                Fondatrice di NPWJ e Presidente onoraria di Pari o Dispare

 Beatrice Covassi            Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia 

 Linda Laura Sabbadini    Statistica sociale, editorialista de La Stampa

 Igiaba Scego                   Scrittrice e giornalista

 Con le testimonianze di

 Sonia, Zhou Fenxia          Imprenditrice e proprietaria del ristorante Hang Zhou

Ana Laznibat                  Architetta e Co-fondatrice Associazione Culturale Atelier

 Modera

Valeria Manieri                Radio Radicale

 Nel corso del pomeriggio e della sera sarà possibile firmare per sostenere la campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”, lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino, da Radicali Italiani, da molti sindaci italiani e dalle organizzazioni promotrici della legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

 Ulteriori informazioni

www.casainternazionaledelledonne.org www.pariodispare.org

Par condicio nei TALK SHOW

6 febbraio 2016

Giovedì 11 febbraio alle ore 19.00 presso la sede del PD di via Giubbonari 38/a. ,alle ore 19.00
PER UNA TV PIU’ INCLUSIVA
Ecco la nostra Proposta di regolamento interno RAI per la parità di genere nei Talk Show
Elaborata dal gruppo di lavoro della sezione ‘Donne e lavoro”
in collaborazione con l’osservatorio PariMerito
La nostra proposta di un regolamento interno Rai prevede un bilanciamento tra i generi nei talk show, 50/50 o 40/60, e nasce da una consapevolezza: che per ogni uomo (imprenditore, avvocato, giornalista, politico, ingegnere, medico, “esperto” in una qualche materia) esiste una donna altrettanto qualificata.
L’intenzione non è quindi di forzare la mano verso una parità “artificiale”, ma obbligare le redazioni allo sforzo di rappresentare il Paese reale, e non l’idea distorta che ne abbiamo. Uscire dai luoghi comuni e popolare la tv di voci varie e diverse, da cui nascano una discussione più viva, idee nuove, un’immagine innovativa.
Mettiamo a punto tutti assieme questa proposta con
Rita Borioni CDA Rai
Fabiana Pierbattista Giurista
Paola Diana, Presidente Osservatorio PariMerito
Giulia Urso Segretario del Circolo Centro Storico

Sabato 28 Novembre , ore 16.30- Incontro con la Rete per la Parità

21 novembre 2015

Alla Casa Internazionale delle donne di Roma.

Incontro con la Rete per la Parità.

Informazioni cliccando su Evento

Evento FACEBOOK

 

 

Notizie 18 novembre 2015

19 novembre 2015

Eventi
Giovedì 19 novembre – ore 18.00 @Casa Internazionale delle donne di Roma. Via della Lungara 19 Presentazione Agenda 2016 Noidonnecult http://www.noidonne.org
Noidonne, storica testata del movimento femminile italiano, presenta la sua prima agenda Noidonnecult, dedicata simbolicamente al voto alle donne che nel 2016 compie70 anni..
Ne parleranno Simona Ammerata, attivista del collettivo Casa delle donne Lucha y Siesta, Barbara Bonomi Romagnoli giornalista e autrice di “Irriverenti e libere. Femminismi del terzo millennio”, Kwanza Musi Dos Santos attivista dell’associazione QuestaèRoma, Cristina Petrucci attivista e parte della Delegazione di Osservatori Internazionali alle scorse elezioni in Turchia e Silvia Vaccaro giornalista e curatrice dell’agenda.
Ad aprire e chiudere la tavola rotonda ci saranno Anna Maria Loliva, Tiziana Avarista e Federica Marchettini, ideatrici e protagoniste, insieme a Carmen Giardina, dello spettacolo “Signorinette” dedicato al voto alle donne, che andrà in scena a marzo al Teatro Tor di Nona di Roma. Durante l’evento sarà possibile acquistare l’agenda al prezzo complice di 10 euro.

Per chi non potesse esserci di persona ecco le informazioni su come acquistare l’Agenda lettera di promozione Agenda Noi Donne 2016
Venerdì 20 novembre, ore 16 Sede nazionale dell’UDI via della Penitenza 37 o dalla Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19, Roma.Presentazione del libro Stupri di guerra e violenza di genere a cura di Simona La Rocca ( e nei giorni successivi: 21 Novembre Seminario “Raccontare non basta” 23 Novembre Proiezione del filmato UDI-UISP “Le Ragazze del ’43 e la bicicletta”

Venerdì 20 novembre – ore 9.30 – 13.00 Sala Monumentale, Palazzo Chigi- Roma– Donne che contano ActionAid Italia, D.i.RE e Fondazione Pangea, unite intorno ad un’iniziativa lanciata da ActionAid lo scorso anno: #donnechecontano.
una piattaforma che vuole raccogliere e mappare tutti gli open data relativi alle iniziative, misure messe in campo da istituzioni ed enti preposti per contrastare e prevenire la violenza di genere.
La trasparenza e l’accessibilità dei dati aperti costituiscono gli aspetti fondamentali per una P.A. più corretta ed efficiente. Quando parliamo di open data e violenza scopriamo che possono essere utili per mappare i fondi resi disponibili, per evitare duplicati di iniziative nei diversi territori ottimizzando così le buone pratiche e la loro condivisione.
Qui il link per l’eventuale iscrizione (gratuita ma obbligatoria per questione di sicurezza e protocollo di accesso alla sede):
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-donnechecontano-19356007339?aff=es2

Lunedì 30 Novembre, ore 10.30, Milano Il Dipartimento di Analisi delle Politiche e Management Pubblico dell’Università Bocconi e Il Centro Dondena per le Dinamiche Sociali e le Politiche Pubbliche in collaborazione con UniCredit&Universities Foundation organizzano il quinto workshop annuale sul tema di “Gender Equality”
Giovedì 3 dicembre, ore 11.00, presso la Sala Stampa Estera di Roma, via dell’Umiltà 83/C AIDOS – Associazione italiana donne per lo sviluppo e UNFPA, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione presenteranno, in contemporanea mondiale, il Rapporto sullo stato della popolazione nel mondo 2015 sul ruolo di donne, ragazze e bambine nelle emergenze umanitarie.
Dal Parlamento
Nasce alla Camera l’Intergruppo su questioni di genere
Il 28 ottobre per la prima volta è stato istituito alla Camera , su iniziativa della Presidente Boldrini e delle deputate dell’Ufficio di Presidenza. L’obiettivo è porre le questioni di genere al centro del dibattito politico-legislativo, sulla scia delle diverse esperienze internazionali già esistenti in Europa e negli Stati Uniti.
Composto da 80 deputate, espressione di tutti i gruppi che siedono a Montecitorio, l’Intergruppo si è dato oggi anche un Comitato direttivo con funzioni di coordinamento e impulso dei lavori, del quale fanno parte una deputata per ciascun gruppo, oltre alle deputate dell’Ufficio di Presidenza. L’Intergruppo, che è presieduto dalla Presidente della Camera, si prefigge di diventare una sede di confronto bipartisan su iniziative legislative già all’esame del Parlamento e di proporne di nuove, ma anche di promuovere i temi che riguardano la vita delle donne attraverso incontri, dibattiti ed eventi culturali.
http://presidente.camera.it/20?shadow_comunicatostampa=9537

Comitato diritti umani della Camera
Pia Locatelli, capogruppo socialista e presidente onoraria dell’Internazionale socialista donne, è la nuova presidente. La nomina rappresenta un riconoscimento personale per il lavoro sui diritti, svolto in questi primi due anni di legislatura sia in termini di iniziative parlamentari, sia per il ruolo svolto a sostegno di campagne nazionali e internazionali.- http://www.partitosocialista.it/index.php/component/k2/camera-pia-locatelli-nominata-presidente-del-comitato-diritti-umani#sthash.GWM2GlXX.dpuf
Dal territorio
Ruben. Il sindaco di Napoli contro la decisione del prefetto:
avrà due cognomi e due mamme?
News, Primo piano, Società e politica
Per Ruben Conte Loi, figlio di due donne italiane, Daniela Conte e Marta Loi, regolarmente sposate in Spagna La coppia aveva ottenuto di far trascrivere entrambi i cognomi sull’atto di nascita al comune di Napoli. Poi era arrivata la sentenza del Consiglio di Stato (che di fatto blocca le trascrizioni dei matrimoni gay celebrati all’estero) e la diffida da parte del Prefetto di Napoli nei confronti del sindaco:. una “correzione formale” (e per cui non esistono proroghe) dell’estratto di nascita in cui il bambino viene sì riconosciuto come cittadino italiano, ma risulta unicamente figlio della mamma biologica. Sindaco che, però, non avrebbe intenzione di cancellare il cognome Loi (ovvero quello della madre non biologica) dall’atto di nascita di Ruben. Pare che Luigi de Magistris avrebbe già pronto il ricorso al Tar della Campania.
BANDI
“Vivere la democrazia, costruire la sfera pubblica”
Una scuola per la buona politica
Bando di iscrizione 2016
Politica oggi
(cosa resta dei classici del pensiero moderno?)
La Fondazione Basso da anni organizza una Scuola per la buona politica ispirata all’esigenza di favorire la partecipazione democratica di cittadini consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri: una cultura politica tanto più necessaria quanto più complesso è divenuto il nostro sistema politico e istituzionale, inserito in una dimensione sopranazionale e in un quadro internazionale in continuo cambiamento.
I docenti fanno parte delle risorse intellettuali interne ed esterne della Fondazione Basso. La sede in cui si svolgeranno gli incontri sarà, salvo modifiche che saranno tempestivamente comunicate, quella della Fondazione Basso (Via Dogana Vecchia, 5- Roma).
Iscrizioni e bando sul sito della Fondazione  Lelio e Lisli Basso – ISSOCO
via della Dogana Vecchia 5
00186 Roma

CORSI
presso l’Università degli Studi di Roma Tre per l’A.A. 2015/2016 sono aperte le preiscrizioni al “Master in Linguaggio del Turismo e Comunicazione Interculturale” con le seguenti Borse di Studio, per figli inoccupati di dipendenti statali:
– Borse di Studio Inps
– Borse Erasmus Plus
Borse Dipartimentali.

Per ulteriori informazioni si rinvia al seguente sito:
http://www.masterturismo.uniroma3.it

E, per finire:
pensiamo al gender pay gapL’Unione europea ha istituito per il 2 novembre l’Equal Pay Day, un’iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica, le aziende, i manager e tutta la business community sul gender pay gap.
Studiando gli stipendi orari medi nei paesi dell’Unione è emerso che le donne guadagnano 84 centesimi ogni euro incassato dagli uomini. La differenza tra le retribuzioni di donne e uomini è del 16,3% pari a 59 giorni lavorativi: da oggi fino alla fine dell’anno è come se le donne lavorassero gratuitamente.
Il gap cresce con l’età: ad esempio, in Finlandia, si passa dal 6,3% per le under 25 a oltre il 25% per le over 64.
http://ec.europa.eu/eurostat/statistics-explained/index.php/Gender_pay_gap_statistics

Migliorare l’ITALICUM si può: Sui lavori della Tavola rotonda svoltasi il 25 febbraio

28 febbraio 2014

Report Tavola Rotonda 25 f eb 2014
Migliorare l’Italicum. Si può!
Le richieste delle elettrici e degli elettori: rappresentanza paritaria e non solo

Sui lavori della Tavola rotonda svoltasi il 25 febbraio 2014
Report Tavola Rotonda 25 febbraio 2014 by aspettarestanca

Migliorare l’Italicum. Si può!
Le richieste delle elettrici e degli elettori: rappresentanza paritaria e non solo
Sulla legge elettorale “Italicum” che dovrebbe tornare presto alla discussione in Parlamento, si moltiplicano le prese di posizione dentro e fuori dai partiti e sulle testate nazionali, ma poco si discute in diretta e con esperti ed esperte in carne ed ossa. Esistono punti ancora da chiarire? Quali sono le perplessità? Le proposte di emendamenti sono sufficienti a illuminare i punti controversi? Per rispondere ai numerosi quesiti che da più parti si levano ASPETTARE STANCA, AFFI- Power&Gender e AzioneCivica hanno promosso, con il supporto della segreteria organizzativa della Rete per la Parità, una tavola rotonda di approfondimento, che si è tenuta martedì 25 febbraio, alla Casa Internazionale delle donne. A guidare gli interventi è stata la giornalista Alessandra Mancuso, fondatrice e attuale portavoce di Giulia http://www.giulia globalist. Prima di dare la parola alle/ai presenti, Alessandra Mancuso, ha comunicato che la poltrona in prima fila coperta da un drappo rosso “Posto occupato” ricorda la mobilitazione contro il femminicidio, a testimoniare che la violenza sulle donne e contro le donne è uno dei problemi fondamentali di questo mondo. http://postoccupato.org. In ogni incontro pubblico dovrebbe esserci sempre un POSTO OCCUPATO.
In assenza di Agnese Canevari, -trattenuta da impegni di lavoro, Rosanna Oliva ha fatto il punto sull’iter dell’ITALICUM alla Camera, ancora in attesa di una nuova calendarizzazione in Aula e con un testo di cui non si conoscono i più importanti emendamenti approvati dal Comitato dei Nove, (i membri della prima commissione che seguono i lavori d’Aula) annunciati , ma non ancora divulgati ufficialmente.
In un collegamento da Milano per capire cosa pensano della proposta i ventisette giuristi che hanno proposto il ricorso davanti alla Corte costituzionale, è stato lo stesso Aldo Bozzi , primo firmatario del ricorso, presente in studio anche Claudio Tani, ad intervenire , sottolineando alcuni punti essenziali. La legge attuale, scaturita dalle modifiche apportate dalla Corte, consente di andare alle elezioni con un sistema proporzionale; la nuova legge in discussione dovrà tener conto delle osservazioni essenziali in essa contenute a Costituzione Immutata. Se si vuole modificare la Costituzione e l’attuale impianto dei poteri bisogna dichiararlo apertamente: in Italia il premier non è eletto dal popolo e neppure il presidente della Repubblica. La governabilità è frutto della sapienza e capacità politica degli eletti piuttosto che un meccanismo indotto da alchimie elettorali. Governi eletti con il proporzionale puro e composti da più partiti, sono stati in grado di generare tutte le grandi riforme di questo paese, anche molto controverse all’interno delle direzioni dei partiti e tra l’elettorato.
Antonio Dainelli con supporti in video ha illustrato le differenze tra i vari sistemi e il contenuto dell’Italicum e ha presentato una proposta di sistema maggioritario paritario binominale (o plurinominale), che prevede per ogni collegio l’elezione di una coppia vincente (donna e uomo) e di un terzo rappresentante (donna o uomo) per il partito o movimento secondo classificato.
Antonella Anselmo ha sottolineato che non c’è rinnovamento, non c’è rispetto della Costituzione senza la parità, ma il contesto italiano è poco favorevole. La composizione paritaria del Governo Renzi ha avuto molti commenti negativi e le sentenze finora ottenute dai giudici amministrativi per la violazione dei principi costituzionali, comunitari e internazionali da parte dei sindaci che hanno nominato Giunte senza o con poche donne, potrebbero esser seguiti da decisioni meno in linea con tali principi.
Marisa Rodano, ha illustrato l’azione svolta dall’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria (del quale Aspettare stanca e Power and Gender sono attive componenti) per proporre emendamenti all’Italicum al fine di assicurare alle donne parità nelle candidature e nella possibilità di essere elette, emendamenti che sono stati fatti propri e presentati alla Camera da donne parlamentari di diversi gruppi politici. Successivamente, a titolo personale, ha sostenuto che, a suo avviso, l’Italicum è un tentativo surrettizio di modificare la Costituzione, la quale prevede una Repubblica parlamentare (e non presidenziale) nella quale il Presidente del Consiglio non è eletto dal popolo, ma costruisce la sua maggioranza nel parlamento. Non serve un sistema maggioritario per assicurare la governabilità. Ricorda che negli anni della Prima Repubblica, durante il periodo in cui il Parlamento era eletto con il sistema proporzionale, anche se i governi si avvicendavano di frequente, sono state attuate importanti riforme.
Rosanna Oliva è intervenuta sul tema delle Primarie regolamentate per legge per scegliere candidate e candidati nelle Liste del proporzionale o dei Candidati/e nei Collegi del maggioritario. Il ricorso alle primarie potrebbe essere la risposta alla contrapposizione tra chi è pro e chi è contro le preferenze. Con l’uso della tessera elettorale per il voto e una serie di altri accorgimenti, che sono stati approfonditi in una bozza di proposta già disponibile, si potrebbe assicurare trasparenza e democraticità nel voto. La scelta su liste diverse per gli uomini e per le donne garantirebbe anche la presenza paritaria di entrambi i generi nelle liste o nei collegi.
Irene Giacobbe sulle cosiddette leggi (o meglio norme della legge elettorale ) di contorno, come la regolamentazione delle campagne elettorali e il rispetto della par condicio di genere, il conflitto d’interessi, ha portato all’attenzione anche il tema controverso delle pluricandidature Quanto le pluricandidature cozzano anche con l’Art 3 della costituzione “tutti sono eguali di fronte alla legge?” e quello dell’Incandidabilità , Vanno riviste anche le norme sulla incandidabilità, ha ricordato che oltre 201 comuni sono sciolti per infiltrazioni e malaffare, 16 consigli regionali su 20 sono indagati dalla magistratura o dalla Corte dei conti , 30 deputati della passata legislatura sono stati condannati per reati gravi e oggi due segretari su tre dei maggiori partiti in parlamento sono stati condannati con sentenza definitiva di cui uno, Berlusconi, per un reato grave contro lo stato: Quanto questa situazione ci avvicina o ci allontana dal consesso delle democrazie?
Non è stato possibile per motivi tecnici effettuare il previsto collegamento a distanza con Tommaso Nannicini, che manderà un suo scritto sul tema del passaggio dai voti ai seggi, strettamente connesso a quello dell’ individuazione dei collegi e delle circoscrizioni.
Ha concluso la tavola rotonda Mario Segni che auspica il rispetto della volontà popolare espressa nei referendum del 1991 e 1993 in cui l’impegno di molte associazioni di donne (ANDE e FUCI in testa) è stato fondamentale per il risultato. Segni ha ricordato che il processo referendario era una esigenza insopprimibile per adeguare il sistema politico agli enormi cambiamenti della società italiana. L’obbiettivo era passare dalla repubblica dei partiti a quella dei cittadini ed ancora non è stato raggiunto. E non sarà mai raggiunto se non avremo il coraggio di arrivare a una modifica importante della Costituzione che permetta davvero al Presidente del Consiglio di diventare il “sindaco d’Italia”, cioè avere il potere di incidere in concreto nelle scelte di fondo.
Sono intervenute anche Simonetta Sotgiu, di NOIDONNE Sardegna, che ha portato l’esperienza negativa del recente rinnovo del Consiglio regionale sardo con una legge simile a quella del futuro ITALICUM, Annamaria Isastia, presidente del SOROPTMIST INTERNATIONAL ITALIA, associazione che segue con particolare attenzione anche le norme elettorali nelle singole regioni, e Vanna Palumbo, che condivide le richieste delle norme/leggi di contorno.
Su FB reteperlaparita vedi album foto

BIO Partecipanti Tavola rotonda del 25 febbraio 2014
ANTONELLA ANSELMO – Avvocata amministrativista del Foro di Roma e condirettore di una rivista scientifica. Si occupa di ambiente, beni culturali, politiche sociali e sanitarie. Si avvicina alle politiche di genere con l’associazione Di Nuovo. Nel febbraio 2011 risulta cofondatrice del movimento Se Non Ora quando? Partecipa attivamente alle iniziative contro la violenza nei confronti delle donne e a sostegno della democrazia paritaria nei luoghi decisionali politici ed economici. Avvocata di importanti associazioni femminili. antonella.anselmo@sudiolemme.it http://www.studiolemme.it
ALDO BOZZI – Avvocato milanese, omonimo e nipote del politico Aldo Bozzi che nel 1985 guidò la prima commissione parlamentare incaricata di elaborare un progetto di revisione della parte seconda della Costituzione italiana. Nel novembre del 2009, in qualità di privato cittadino, ha citato in giudizio la Presidenza del Consiglio e il Ministero dell’Interno davanti al tribunale di Milano, sostenendo che nelle elezioni politiche che si sono tenute dopo l’entrata in vigore della legge 270/2005, il cosiddetto Porcellum, e nello specifico nelle elezioni del 2006 e del 2008, il suo diritto di voto era stato leso, perché non si era svolto secondo le modalità fissate dalla Costituzione: non era stato garantito un voto “personale ed eguale, libero e segreto” (art. 48) e “a suffragio universale e diretto”. La Corte di Cassazione ha ritenuto non manifestamente infondata l’eccezione di incostituzionalità e inviato gli atti alla Corte Costituzionale, che ha emesso la nota sentenza n. 1 del 2014. bozzialdo6@gmail.com
AGNESE CANEVARI.- Laureata in Scienze Politiche, master in Istituzioni Parlamentari europee e storia costituzionale e in Gender equality e Diversity management. Da anni si occupa di uguaglianza di genere, di diritti delle donne, di democrazia paritaria. Ha collaborato con l’Ufficio legislativo del Dipartimento per le Pari Opportunità. Attualmente lavora all’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e si occupa di diritti e parità di trattamento per i diversi fattori di discriminazione. Collabora con l’Università di Pavia come docente al master in Genere, immigrazione, modelli familiari e strategie sociali. All’esperienza professionale ha affiancato anche un intenso impegno sociale. E’ socia fondatrice di Pari o Dispare e coordinatrice del Gruppo “Donne, lavoro e welfare”; socia fondatrice e componente del direttivo di Aspettare stanca; componente del Comitato scientifico della Rete per la Parità. Ha coordinato il gruppo di lavoro che ha elaborato il documento “Per un sistema di regole elettorali women friendly”. É autrice di saggi e articoli sul tema della democrazia paritaria.
agnese.cnvr@gmail.com – www. aspettarestanca.wordpress.com
ANTONIO DAINELLI – Laureato in Fisica presso l’Università di Pisa. Esperienze professionali in ambito nazionale e internazionale, dipendente dal 1988 dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare con attività di ricerca in fisica fondamentale e sviluppo tecnologico. Attivista di Alleanza Democratica (poi Unione dei Democratici), confluita ne I Democratici per l’Ulivo. Tra i fondatori nel 2005 di Unione Civica Padovana e tra i promotori del processo di costituzione dell’Associazione per il Partito Democratico. Coordinatore provinciale dei Referendum istituzionali di Segni e sulla Legge Elettorale (Segni-Guzzetta). Tra i fondatori, nel 2010, della Lega Per l’Uninominale. Promotore nel 2013 di una Legge Elettorale di impianto Binominale-Maggioritario, per una corretta Rappresentanza di Genere (Democrazia Paritaria), nel rispetto dei Referendum popolari del 1991, 1993 e 1999. Promotore su Twitter e FaceBook di Uninominale e AzioneCivica.
@Uninominale @AzioneCivica_www.azionecivica.wordpress.com
IRENE GIACOBBE.- Femminista, pubblicista, ricercatrice, interprete. Lavora con le Associazioni della Casa Internazionale delle Donne di Roma. E’tra le fondatrici di Differenza Donna, Assolei, Pari o dispare, Power and gender. E stata una delle presidenti dell’AFFI (associazione firmataria dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria) e curatrice del “Laboratorio 50 & 50”per la riforma elettorale paritaria. Componente dei Comitati Scientifici di Solidea e della Rete per la Parità. Collabora al master sulle Pari opportunità dell’Università RomaTre. i.giacobbe@yahoo.ithttp://www.power-gender.org
TOMMASO NANNICINI – Professore associato di economia politica all’Università Bocconi di Milano, dove insegna econometria e political economics. Ha pubblicato su numerose riviste scientifiche, tra cui l’American Economic Review e l’American Political Science Review. Ha insegnato all’Universita’ Carlos III di Madrid e svolto periodi di ricerca a Harvard University, MIT, Fondo Monetario Internazionale, EIEF e CREI. È affiliato anche ai centri di ricerca IGIER-Bocconi e IZA.
http://www.tommasonannicini.eu/Twitter: @TNannicini.
ROSANNA OLIVA- Già funzionaria dello Stato, come esperta giuridica ha ricoperto incarichi regionali, in Parlamento e di Governo. Nel 2006 ha fondato Aspettare stanca, per promuovere la presenza paritaria delle donne in politica e tuttora ne segue il blog. Appena laureata con un suo ricorso alla Corte Costituzionale ha provocato la sentenza 33/60, che eliminò le principali discriminazioni per l’accesso alla P.A. Nel 2010, in seguito alle celebrazioni dei 50 anni della sentenza, ha fondato la Rete per la Parità per valorizzare i principi fondamentali della Costituzione, a partire dall’uguaglianza formale e sostanziale tra donne e uomini. Grande Ufficiale della Repubblica, le è stato assegnato il premio Minerva 2010 per l’uguaglianza di genere.
Twitter: @Rosanna.Oliva -presidenza.reteperlaparita@gmail.com – www. aspettarestanca.wordpress.com e http://www.reteoerlaparita.it. Anche su FB
MARIA LISA (DETTA MARISA) CINCIARI RODANO – Arrestata nel maggio 1943 per attività contro il fascismo, ha partecipato alla Resistenza a Roma nelle file del Movimento dei Cattolici Comunisti e dei Gruppi di difesa della donna (GDD). Tra le fondatrici dell’UDI (UNIONE DONNE ITALIANE) di cui è stata Presidente nazionale tra il ’56 e il ’60. Consigliera comunale di Roma dal ’46 al ’56. Deputata dal ’48 al ’68, senatrice fino al ’72, Consigliera provinciale di Roma dal ’72 al ’79. Prima donna eletta alla carica di VICE PRESIDENTE della Camera, (dal ’63 al ’68). Parlamentare europea dal 1979 al 1989. Componente della Commissione sulla condizione della donna del Parlamento Europeo (1979-1981), Presidente e Relatrice Generale della Commissione d’inchiesta del Parlamento Europeo sulla “Situazione della donna in Europa” (1981-1984), vice-presidente della Commissione dei diritti delle donne del Parlamento Europeo (1984-1989).Componente della Commissione di parità presso la Presidenza del Consiglio, ha fatto parte della delegazione italiana alla Conferenza mondiale della donna dell’ONU a Pechino (1995) e alla Commissione per lo Status della donna dell’ONU a New York nel 1996, 1997, 1998, 1999, 2000. Ha partecipato nel 1999 per il governo italiano al Seminario sui problemi di genere dell’OSCE a Vienna. Fa parte del gruppo “Noi Rete Donne”, che ha promosso con oltre cinquanta associazioni e gruppi femminili l’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria. Pubblicazioni:. “ Del mutare dei tempi” 2 volumi, ed. Memori, Roma 2008 “ Memorie di una che c’era: una storia dell’UDI”, Saggiatore, 2010.
mrodano4@gmail.com /www.facebook.com/noiretedonne.doppiapreferenza‎
MARIO SEGNI – Politico e docente universitario. E’ stato consigliere regionale, parlamentare nazionale (la prima volta nel 1976) ed europeo. Ha ricoperto l’incarico di Sottosegretario all’Agricoltura nel secondo governo Craxi e nel sesto governo Fanfani. Ha militato nella Democrazia Cristiana, ha fondato Alleanza Democratica, il Patto Segni e l’Elefantino. La sua iniziativa referendaria ha portato al cambiamento della legge elettorale, all’inizio degli anni novanta.
Segreteria organizzativa: Rete per la Parità info.reteperlaparita@gmail.comhttp://www.reteperlaparita.it Ufficio stampa: Rosangela Petillo 338.7002506
https://aspettarestanca.wordpress.com/2014/02/28/sui-lavori-della-tavola-rotonda-svoltasi-il-25-febbraio/

Migliorare l’Italicum si può! Martedì 25 febbraio ore 15,30 -19, Casa Internazionale delle Donne, Roma

21 febbraio 2014

Com stampa Tavola rotonda def.doc

Tavola rotonda presentazione 2 (2)

Sulla LEGGE ELETTORALE attualmente in discussione in Parlamento è in atto un ampio dibattito fuori e dentro le istituzioni.
Sul tema delle riforme elettorali legato alla rappresentanza a tutti i livelli, dalle elezioni comunali alle elezioni europee, molte associazioni e persone hanno dato un apporto rilevante in questi anni, e il contributo delle donne è sempre servito a perfezionare ciò che era in discussione, affinandone i contenuti.
Al lavoro di informazione, le associazioni ASPETTARE STANCA, AFFI- Power&Gender e AzioneCivica aggiungono una tavola rotonda dal titolo” Migliorare l’ Italicum. Si può! Le richieste delle elettrici e degli elettori: rappresentanza paritaria e non solo”, su temi non tutti affrontati e risolti con chiarezza nel testo attualmente in discussione in Parlamento.
Saranno proposti i contributi che scaturiscono dall’esperienza civica di associazioni di uomini e donne e di studiosi, che si confrontano e avanzano proposte concrete, per migliorare l’Italicum, tra cui Se non ora quando Libere e Rete per la Parità. (more…)

14 febbraio 2014. Anche quest’anno nelle piazze in tutto il mondo per ballare contro la violenza sulle donne e sulle bambine

14 febbraio 2014

ONE BILLION RAISING 14 Febbraio 2014

Il 14 febbraio del 2013 un miliardo di persone ha ballato in tutto il mondo, per dire basta alla violenza contro le donne e le bambine

Appuntamenti del 2014 in Italia

appuntamenti a Roma:
ROMA 1: Scalinata Piazza di Spagna ore 13.30 Referente Karla Kerns (portate l’Hula Hoop!!)
ROMA 2: Scalinata Piazza di Spagna ore 14.00 Referente Linda Foster e Ass. HOW
ROMA 3: Pzza Cavour ore 17.30 davanti al palazzo di Giustizia https://www.facebook.com/events/666670020057702
ROMA 4: Pzza dell’Immacolata – San Lorenzo – ore 17.00 http://www.onebillionrising.org/events/one-billion-rising-2014-roma-san-lorenzo/
ROMA 5: Città dell’Altra Economia ore 17.00 https://www.facebook.com/events/218675508319610
ROMA 6: Casa Internazionale delle donne ore 19.00

Martedì 25 febbraio, facciamo il punto sull’Italicum

12 febbraio 2014

Com stampa Tavola rotonda
Tavola rotonda partecipanti 2
Tavola rotonda scheda (2)
COMUNICATO STAMPA

Migliorare l’ Italicum. Si può!
Le richieste delle elettrici e degli elettori: rappresentanza paritaria e non solo

Roma, 10 febbraio 2014 – Sulla LEGGE ELETTORALE attualmente in discussione in Parlamento è in atto un ampio dibattito fuori e dentro le istituzioni.
Sul tema delle riforme elettorali legato alla rappresentanza a tutti i livelli, dalle elezioni comunali alle elezioni europee, molte associazioni e persone hanno dato un apporto rilevante in questi anni, e il contributo delle donne è sempre servito a perfezionare ciò che era in discussione, affinandone i contenuti.
Al lavoro di informazione, le associazioni ASPETTARE STANCA, AFFI- Power&Gender e AzioneCivica aggiungono una tavola rotonda dal titolo” Migliorare l’ Italicum. Si può! Le richieste delle elettrici e degli elettori: rappresentanza paritaria e non solo”, su temi non tutti affrontati e risolti con chiarezza nel testo attualmente in discussione in Parlamento.
Saranno proposti i contributi che scaturiscono dall’esperienza civica di associazioni di uomini e donne e di studiosi, che si confrontano e avanzano proposte concrete, per migliorare l’Italicum, tra cui Accordo di azione comune per la Democrazia paritaria, Se non ora quando Libere, Rete per la Parità.

Martedì 25 febbraio 2014 dalle ore 15,30 alle ore 19
presso la Casa Internazionale delle Donne, via della Lungara 19,Roma

I lavori saranno trasmessi in diretta streaming

Ingresso libero

Segreteria organizzativa:
Rete per la Parità
info.reteperlaparita@gmail.comhttp://www.reteperlaparita.it
Ufficio stampa: Rosangela Petillo 338.7002506

Per superare la diatriba su preferenze sì preferenze no Aspettare stanca propone primarie regolamentate per legge

26 gennaio 2014

L’avevamo preannunciato nel nostro post del 25 gennaio, ora siamo in grado di mettere a disposizione una bozza di proposta di legge che affronta e cerca di risolvere le criticità che finora hanno appannato le primarie sperimentate con la legge toscana per le elezioni del Consiglio regionale e quelle promosse dal Partito democratico.
Una bozza a cura di Rosanna Oliva e di Agnese Canevari, che contiene anche norme di garanzia di genere.
Una proposta da integrare o correggere, ma che ci sembra una valida base di partenza.
Proposta DI LEGGE
Introduzione di norme per la selezione delle candidate e dei candidati alle elezioni del Parlamento attraverso elezioni primarie
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Relazione

L’introduzione di un sistema di elezioni primarie in Italia é particolarmente importante per completare la riforma elettorale per l’elezione del Parlamento. (more…)

Ciao Giuliana

21 dicembre 2013

Affi –

Un’amica ci ha lasciate: Giuliana Dal Pozzo. Ci sono donne che pensano e ci sono donne che pensano e che fanno. Tu sei stata una di loro; il TELEFONO ROSA è stata opera tua, il primo aiuto di donne alle donne che subiscono violenza. L’intuizione che una parola amica fosse l’inizio di un percorso di sostegno legislativo, materiale, sororale, difficile ma vincente. Continueremo a lottare anche per te.

La Presidenza dell’AFFI della Casa internazionale delle Donne

17 dicembre

 http://www.womenews.net/spip3/spip.php?breve3010