Posts Tagged ‘Cambiamento’

2-3-4 febbraio 2018 a Roma la quarta edizione di Contromafie

17 gennaio 2018

Il prossimo 2-3-4 febbraio 2018 si terrà a Roma la quarta edizione di Contromafie, iniziativa contro mafie e corruzione organizzata da Libera insieme al network di associazioni che essa rappresenta. L’obiettivo è di chiamare a raccolta le migliori forze del nostro Paese per lanciare l’allarme e sollecitare ancora una volta l’attenzione dell’opinione pubblica sui rischi che corre la democrazia per la forte, diffusa e pervicace presenza di mafie e corruzione, nonostante i successi ottenuti sul fronte legislativo e su quello repressivo.

Contromafie rappresenta un momento di confronto tra le Istituzioni e la società civile responsabile, un luogo di dialogo e di presa di posizione, uno spazio nel quale si possa definire il possibile a partire dall’esistente.

Una tre-giorni in cui gli occhi del paese saranno piantati su quanto accadrà sul fronte antimafia, con l’intervento delle più alte cariche istituzionali, un’ampia copertura da parte del servizio RAI ed una massiccia presenza di associazioni, sindacati, amministrazioni pubbliche, scuole, università, cittadini di ogni parte d’Italia e di ogni credo politico.

L?iniziativa prevede due momenti Assembleari (il venerdì 2 e la domenica 4 febbraio) e numerosi momenti di incontro e di confronto (il sabato 3 febbraio), ed il cui programma sarà disponibile a breve sul sito www.contromafie.it

La registrazione è obbligatoria (entro venerdì 19 gennaio) e si può fare a questo link: http://sostieni.libera.it/lim esurvey/index.php?r=survey/ind ex&sid=694343&lang=it

ICONTROMAFIE 2018 – SEMIMARI DEL SABATO 3 FEBBRAIO 2018 (BOZZA)

Area tematica Seminari Tutor
PERSONE Tratta degli esseri umani alle persone usate e abusate (donne, uomini, bambini, transgender) Mirta Da Prà
Minori e mafie Enza Rando
Religioni contro mafie e corruzione Maria Chiara Giorda

Marcello Cozzi

RACCONTI Le buone pratiche del giornalismo italiano contro bavagli e intimidazioni Beppe Giulietti

Vittorio Di Trapani

Lorenzo Frigerio

Parole e immagini contro le mafie Nello Ferrieri
SAPERI Le ingiustizie e i saperi di giustizia Vanessa Pallucchi
I luoghi e le pratiche dei saperi Salvatore Rizzo
I saperi al lavoro Michele Gagliardo
ECONOMIE Corruzione e codice antimafia Alberto Vannucci

Francesco Menditto

Davide Pati

Economie di vita al servizio delle persone Valentina Fiore

Lucio Cavazzoni

I traffici internazionali delle mafie Nando dalla Chiesa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Elezioni politiche 2018, si vota il 4 marzo.

16 gennaio 2018

 

Il 28 dicembre 2017 il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

Nella stessa data il Presidente della Repubblica ha firmato i seguenti provvedimenti:

  • decreto di convocazione dei comizi per le elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica;
  • decreto di assegnazione alle regioni del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna regione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione del Senato della Repubblica;
  • decreto di assegnazione alle circoscrizioni elettorali del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna circoscrizione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione della Camera dei Deputati.

La prima riunione delle Camere avrà luogo il giorno 23 marzo 2018.

La nuova legge elettorale

Decreto di scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati

Decreto di convocazione dei comizi elettorali

F.A.Q.
Domande frequenti

Risposte e chiarimenti alle domande più frequenti degli elettori

Istruzioni e adempimenti
per le operazioni elettorali

Documenti, pubblicazioni e informazioni inerenti le istruzioni per le operazioni elettorali e i vari adempimenti preparatori del procedimento elettorale

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Aggiornamenti

10 gennaio 2018

Elettori all’estero

Elenco elettori residenti all’estero. Domande dei temporanei all’estero. Adempimenti.

Scadenza presentazione opzione:
31 Gennaio 2018

3 gennaio 2018

Decreto di scioglimento

Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2017, n.208.
Scioglimento del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

3 gennaio 2018

Assegnazione seggi Camera dei deputati

Assegnazione alle circoscrizioni elettorali del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna circoscrizione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione della Camera dei deputati.

3 gennaio 2018

Assegnazione seggi Senato della Repubblica

Assegnazione alle regioni del territorio nazionale e ai collegi plurinominali di ciascuna regione nonché alle ripartizioni della circoscrizione Estero del numero dei seggi spettanti per l’elezione del Senato della Repubblica.

http://elezioni.interno.it/

E scattata la par condicio

Elezioni politiche 2018 isposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione relative alle campagne per le elezioni della Camera dei d

Delibera 1-18-CONS(1)

Per approfondimenti e per notizie  sulle elezioni regionali in Lombardia, Lazio, ecc. rinviamo al prossimo post.

Ricevuto da Massimo Marnetto

2 gennaio 2018

Quando una donna dice basta all’ingiustizia, il mondo fa un salto di civiltà.

 

E’ quello che sta succedendo in Iran, dove una ragazza ha protestato contro il velo obbligatorio e lo ha sventolato su un bastone in pieno centro di Teheran, rilanciando nel suo paese la rivolta che da anni porta avanti l’esule iraniana Masih Alinejad. Un gesto di disubbidienza civile, che ricorda quello di Rosa Parks, la ragazza afroamericana, che nel 1955 si rifiutò di cedere il posto a un bianco e diede vita alla lotta per i diritti civili dei neri americani.

 

Ogni volta che vengo a conoscenza di trasgressioni di donne coraggiose contro divieti ingiusti, mi viene sempre in mente la riabilitazione che dobbiamo a Eva. Condannata da un barbuto proto-bigottismo  per la cacciata dall’eden e motivazione teologica per secoli di oppressione della donna. Eva invece è l’immagine di una donna intelligente e per questo curiosa, a cui non basta vivere di frutta e avere un posto fisso, perché vuole sviluppare il dono della conoscenza. E corre il rischio che il capire comporta. Rompe un equilibrio angusto e inaugura la laicità. Che non è antitesi alla spiritualità, ma la libertà di arrivarci capendo, non ubbidendo. E pagandone il prezzo.

 

Massimo Marnetto

L’Italia è contro la violenza maschile sulle donne? O ne è complice? Lo chiedono Rete per la Parità e DonneinQuota

25 novembre 2017

 

Comunicato stampa Audizione Commne Vig – 2017 def con loghi (2)

Mentre la Commissione parlamentare di Vigilanza Rai esamina lo schema di Contratto per il Servizio televisivo pubblico, a Firenze due studentesse americane sono sottoposte a lunghi interrogatori e, secondo gli avvocati difensori dei due carabinieri autori dei presunti stupri, dovrebbero anche rispondere a domande che il giudice ha ritenuto inaccettabili.
Perché l’Ordine degli avvocati non interviene?
Nulla è cambiato dai tempi di Processo per stupro, eppure proprio in questi giorni la Sottosegretaria Maria Elena Boschi con delega alle Pari Opportunità ha presentato il Piano nazionale straordinario contro la violenza 2017-2020, che contiene anche indicazioni sui processi per stupro e la responsabilità dei media, in ottemperanza alla Convenzione di Istanbul.
Aumenteranno le denunce e le telefonate al 1522 da parte di donne che vedono gli spot trasmessi in questi giorni, o le donne continueranno a tacere per il timore di essere sottoposte a martellanti e mortificanti interrogatori?
Giornaliste e giornalisti, a partire da quelli che lavorano in RAI, si adegueranno al manuale «Stop violenza: le parole per dirlo», di GiULiA Giornaliste Unite Libere Autonome e al “Manifesto per il rispetto e la parità di genere nell’informazione. Contro ogni forma di violenza e discriminazione. Attraverso parole e immagini», che sarà presentato oggi da Cpo Fnsi, Cpo Usigrai e associazione GiULiA a Venezia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne?
E quali dovrebbero essere i compiti dei mass media in generale e del servizio pubblico radiotelevisivo e digitale nei confronti delle donne?
Se lo chiedono Donatella Martini Ciampella – DonneinQuota e Rosanna Oliva de Concilis – Rete per la Parità, che In sede di audizione presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai, quattro giorni fa, il 21 novembre, hanno avanzato una serie di proposte migliorative dello schema di Contratto di Servizio Rai in discussione in questo periodo, per garantire un servizio pubblico che rispetti la dignità delle donne e promuova il loro empowerment.
Oltre all’uso di un linguaggio che non nasconda le donne, all’attenzione all’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e alla composizione paritaria nelle varie commissioni, comitati, osservatori e strutture previsti dal Contratto, le due associazioni si sono concentrate sulla qualità del monitoraggio annuale, che va migliorato in collaborazione con il Dipartimento Pari Opportunità, e soprattutto sulle conseguenti azioni correttive sui palinsesti, mai esercitate.
Le associazioni chiedono anche maggiore attenzione allo sport femminile e al ruolo delle donne nella storia, con libero accesso alle Teche Rai, un bilancio non solo sociale ma anche di genere, il contrasto agli stereotipi di genere, una quota del finanziamenti riservata ad opere preposte ed, infine, la par condicio di genere tutto l’anno, in tutti i programmi.
Milano e Roma, 25 novembre 2017
Per contatti: info@donneinquota.org – segreteria.reteperlaparita@gmail.com 3356161043 – 33886705939

 

Dopo 14 anni di battaglie anche la Sardegna ha norme di garanzia di genere nella legge elettorale

23 novembre 2017

Sardegna. Il Consiglio regionale ha votato per l’inserimento  della doppia preferenza di genere nella legge elettorale statutaria. Voti favorevoli 49, contrari: 2. Alle prossime elezioni regionali, dunque, i sardi avranno la possibilità di esprimere due preferenze (la seconda di genere diverso).

L’Aula ha superato lo scoglio del voto segreto che è stato chiesto per ben quattro volte, la prima sul passaggio degli articoli, la seconda e la terza su due emendamenti e la quarta sul testo dell’articolo sulla doppia preferenza. La legge approvata introduce anche il principio che prevede la parità al 50% nella compilazione delle liste e un numero di candidati pari (maggiorato di un’unità) anche nelle circoscrizioni con seggi dispari. La doppia preferenza ottiene il via libera quattro anni dopo il 2013, quando venne affossata dall’Assemblea che anche in quell’occasione fece ricorso al voto segreto. Legge elettorale

Prevenire la violenza: Donne forza 8 presso lo Spazio attivo di BIC Lazio

15 novembre 2017

Lunedì 20 novembre, ore 15,30, presso lo Spazio attivo Roma di BIC Lazio, in via Casilina 3/T (ex Pantanella)  partecipate al tavolo di lavoro per analizzare, discutere e sviluppare proposte a 360 gradi per il contrasto alla violenza di genere attraverso lo sviluppo di progetti di empowerment.

20 novembre al BIC Lazio

Regione Lazio. Approvata all’unanimità la nuova legge elettorale

14 novembre 2017

Regione Lazio. Approvata all’unanimità la nuova legge elettorale

Cancellato il listino e introdotta la parità di genere. Divieto di terzo mandato per il presidente. Spazio ad almeno un eletto per ogni provincia. Ineleggibili i sindaci sopra i 20 mila abitanti.

27/10/2017 – Scompare il listino. Introdotte la parità di genere e la garanzia di almeno un consigliere regionale per ogni provincia. Istituito il divieto del terzo mandato consecutivo per il presidente della Regione. Elezioni entro tre mesi in caso di scioglimento anticipato del Consiglio. Ampliati i casi di esenzione dall’obbligo di raccogliere le firme per la presentazione delle liste elettorali. Sancita l’ineleggibilità dei sindaci dei comuni con più di 20 mila abitanti. Sono queste le principali novità introdotte dal Consiglio regionale con l’approvazione all’unanimità (44 voti a favore su 44 votanti) della proposta n. 372 di riforma della legge elettorale del Lazio. Dichiarazioni di voto a favore da parte di tutti i gruppi, sebbene con alcuni distinguo, e in gran parte manifestando soddisfazione per l’avvenuta abolizione del listino.

La principale innovazione è infatti questa: è stata cancellata dalla legge la lista di 10 consiglieri collegati al presidente vincitore che entravano alla Pisana senza aver bisogno di preferenze. L’80 per cento dei seggi continuerà, comunque a essere assegnato con metodo proporzionale, il restante 20 per cento sarà attribuito, come premio, direttamente alle liste circoscrizionali che sostengono il presidente e non più, come accaduto fino a oggi, attraverso il “listino”. Gino De Paolis (Insieme per il Lazio) a questo proposito ha voluto spendere delle parole per i colleghi eletti nel listino, di cui ha avuto occasione, ha detto, di rimarcare “l’abnegazione e la generosità” in questi anni. Ciononostante si è detto favorevole a questa decisione, che sarà ricordata, ha aggiunto, come un risultato della presidenza Zingaretti. Bocciati gli emendamenti del M5s che puntavano a introdurre nel Lazio il doppio turno e uno sbarramento al 3 per cento per i gruppi di liste.
(more…)

L’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza, anche nei Municipi XIII, XIV e XV di Roma

17 ottobre 2017

100 piazze per il programma

Il percorso del Brancaccio nei nostri Municipi. Nella linea tracciata il 18 giugno dall’assemblea tenuta al teatro Brancaccio e che si sta snodando in tutto il Paese con ci siamo messi in movimento per dare un segnale di discontinuità rispetto alle politiche degli ultimi anni, che hanno scavato un solco profondo tra i cittadini e le istituzioni.

Intendiamo costruire un luogo di abitabilità politica, dove convivono singoli cittadini senza tessere, membri di associazioni, iscritti a partiti, movimenti, sindacati, con l’obiettivo di confrontarsi per elaborare proposte tematiche,  incardinate nell’ambito dei “dieci punti” del programma indicati da Anna Falcone e Tomaso Montanari al Brancaccio. Dieci punti che, ricordando l’art. 3 della Costituzione, ci propongono una piattaforma politica, civica e di sinistra, su cui costruire una nuova rappresentanza.

In questo cantiere programmatico e reticolare abbiamo adottato un metodo inclusivo ed aperto alle numerose articolazioni tematiche e territoriali, per dare finalmente riconoscimento e sostanza alla democrazia diretta attraverso la partecipazione più ampia possibile.

Il tema prescelto, tra i tanti, sulla base dei numerosi contributi forniti dai partecipanti alle riunioni preliminari, è “Le città : gli spazi urbani e sociali”. Su questo terremo un’Assemblea Territoriale  il prossimo sabato, 21 ottobre, con la partecipazione di Anna Falcone, Vezio De Lucia e Andrea Ranieri. In particolare cercheremo di costruire insieme delle proposte nell’ambito delle seguenti problematiche:

  • Assetto Istituzionale della Città. Revisione della normativa sui poteri degli Enti locali, procedure di programmazione, decentramento amministrativo, partecipazione dei cittadini, controllo sociale sui servizi, accoglienza.
  • Gestione del territorio urbanizzato e “ cemento zero “, diritto alla casa, verde pubblico, mobilità sostenibile

Le proposte verranno definite da gruppi di lavoro aperti, realizzando quella discontinuità di merito e di metodo cui il “percorso del Brancaccio” si richiama. Sarà compito dell’Assemblea giungere ad una sintesi ben definita, che contribuirà, a sua volta, alla formazione del programma nazionale dell’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza.

Non si parlerà, pertanto, né di personalismi, né di posizionamenti, ma solo di esigenze dei cittadini e di possibili programmi concreti.

Per rendere più ricchi possibile i contributi e ottimizzare l’organizzazione dei lavori, vi chiediamo di  comunicarci la vostra partecipazione e di far arrivare i vostri suggerimenti relativi a possibili proposte di intervento sul tema complessivo o sulle singole problematiche. Questi contributi faranno parte del materiale che verrà elaborato nel corso della riunione. Vi chiediamo anche di volerci anticipare se e su quali temi pensate di voler intervenire nel corso dell’Assemblea. Potete inviarci queste informazioni scrivendo a: 100piazze.romano@gmail.com

Arrivederci a sabato 21 ottobre, ore 10: l’Assemblea Territoriale dei Municipi XIII, XIV e XV,  si terrà presso il CARPET, via Luigi Morandi, 9 – 00135 (di fronte al Forte Trionfale)

Il Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest

Sicilia. Si vota senza doppia preferenza. Ma c’è il listino.

12 ottobre 2017

Riceviamo da Daniela Domenici i dati di genere delle imminenti elezioni regionali siciliane, utili per elettori e elettrici.

https://danielaedintorni.com/2017/10/12/chi-sono-le-donne-nei-listini-deilla-candidatia-per-le-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-province-di-caltanissetta-catania-ed-enna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/09/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-province-di-ragusa-siracusa-e-trapani-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/08/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-palermo-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-agrigento-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-messina-resoconto-di-daniela-domenici/

 

 

TRAINO VERDE Una giornata fra cielo, terra e il mondo vegetale Roma, 14 Ottobre 2017 Ore 10.00 – 18.00 Ex-Cartiere Latine Via Appia Antica 42

7 ottobre 2017

 

 Partecipate! Ingresso libero

Tanti anni fa il WWF internazionale fece una campagna informativa che mirava a sensibilizzare il mondo sulla scomparsa delle foreste tropicali. I manifesti recitavano “Quest’anno ci siamo giocati …” e seguiva il nome di una nazione, intendendo che sulla Terra quell’anno era scomparsa per cause umane un’estensione di verde grande come quella nazione. Campagna giustissima e purtroppo attuale ancora oggi.

Ma dovremmo accorgerci anche molto facilmente e banalmente, della scomparsa, qui in Italia, del suolo fertile, come predicava già a suo tempo Antonio Cederna.

Secondo l’ISPRA, nel già Bel Paese si è passati dal 2,7% di suolo fertile complessivamente consumato negli anni ’50 a livello nazionale, al 7,0% nel 2015.

In altre parole, sono stati consumati, in media, più di 7 mq al secondo per oltre 50 anni.

In termini assoluti, in Italia sono oggi irreversibilmente persi circa 21.100 kmq, più o meno l’estensione della Toscana. Potremmo mutuare lo slogan di cui sopra “Dagli anni cinquanta a oggi ci siamo giocati la Toscana.”

La giornata del 14 ottobre ha appunto lo scopo di sensibilizzare sotto vari aspetti questa problematica, che è senz’altro più sentita di qualche anno fa, ma non ancora a sufficienza. E soprattutto, non viene considerata tale dai vari esecutivi, regionali e nazionale.

Il Forum Salviamo il Paesaggio presenta in questa occasione la sua proposta di legge di iniziativa popolare dedicata allo stop al consumo di suolo, e Respiro Verde Legalberi i risultati del lavoro svolto con le amministrazioni di diverse giunte romane insieme a associazioni, ordini professionali e comitati perché sia approvato un Regolamento del Verde e del Paesaggio urbano (Roma è l’unica capitale europea a esserne sprovvista).

La giornata vuole anche essere l’occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica non solo sull’importanza del suolo, ma anche di quella vita che vi prolifera sopra, di animali, soprattutto di piante.

Non solo le piante che ci forniscono il cibo, ma anche quelle che molto semplicemente ci consentono di respirare e che proteggono e nutrono il suolo stesso. Senza il mondo vegetale, non ci sarebbero né aria, né terra. Non solo quindi, tutela per gli alberi, grandi e piccoli, ma anche per quelle che sprezzantemente chiamiamo “erbacce”.

Tutto questo e anche altro concentrato in una giornata che ci auguriamo rafforzi l’impegno di tutti a preservare l’ambiente e la biodiversità del nostro pianeta.