Prevenire la violenza: Donne forza 8 presso lo Spazio attivo di BIC Lazio

15 novembre 2017 by

Lunedì 20 novembre, ore 15,30, presso lo Spazio attivo Roma di BIC Lazio, in via Casilina 3/T (ex Pantanella)  partecipate al tavolo di lavoro per analizzare, discutere e sviluppare proposte a 360 gradi per il contrasto alla violenza di genere attraverso lo sviluppo di progetti di empowerment.

20 novembre al BIC Lazio

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Allo Spallanzani- Roma- Dal 20 al 24 novembre, test rapido HIV gratuito ed anonimo

15 novembre 2017 by

L’INMI Spallanzani aderisce alla European HIV Testing Week comunicato stampa HIV TESTING WEEK – Spallanzani

Dal 20 al 24 novembre, test rapido HIV gratuito ed anonimo

 In occasione della settimana europea del Test HIV e della giornata mondiale di lotta all’AIDS il poliambulatorio del CRAIDS – “stanza 13” – dell’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive L. Spallanzani prolunga ed integra la propria attività quotidiana di routine offrendo consulenza ed esecuzione del test rapido HIV. Il test, offerto in anonimato e gratuitamente, sarà preceduto da un colloquio mirato a fornire informazioni sul virus dell’HIV e spiegazioni sulle caratteristiche del test e sul suo funzionamento.

Il test rapido verrà effettuato con prelievo capillare attraverso una puntura con un pungidito per prelevare una goccia di sangue. Il risultato, pronto in 20 minuti, verrà comunicato da uno dei medici del CRAIDS al momento.

Il CRAIDS sarà a disposizione di chiunque voglia effettuare il test rapido nei pomeriggi della settimana che va da lunedì 20 a venerdì 24 novembre, ed inoltre venerdì 1 dicembre in occasione della giornata Mondiale di Lotta all’AIDS, dalle ore 17.00 alle 19.00.

 Roma, 15/11/2017

_________________________________________

Irene Acinapura

Ufficio Comunicazione INMI L. Spallanzani

Via Portuense, 292

Roma, 00149

06 55170822 – 334 6722305

comunicazione@inmi.it

 

 

 

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Cod. Fisc. 05080991002

Regione Lazio. Approvata all’unanimità la nuova legge elettorale

14 novembre 2017 by

Regione Lazio. Approvata all’unanimità la nuova legge elettorale

Cancellato il listino e introdotta la parità di genere. Divieto di terzo mandato per il presidente. Spazio ad almeno un eletto per ogni provincia. Ineleggibili i sindaci sopra i 20 mila abitanti.

27/10/2017 – Scompare il listino. Introdotte la parità di genere e la garanzia di almeno un consigliere regionale per ogni provincia. Istituito il divieto del terzo mandato consecutivo per il presidente della Regione. Elezioni entro tre mesi in caso di scioglimento anticipato del Consiglio. Ampliati i casi di esenzione dall’obbligo di raccogliere le firme per la presentazione delle liste elettorali. Sancita l’ineleggibilità dei sindaci dei comuni con più di 20 mila abitanti. Sono queste le principali novità introdotte dal Consiglio regionale con l’approvazione all’unanimità (44 voti a favore su 44 votanti) della proposta n. 372 di riforma della legge elettorale del Lazio. Dichiarazioni di voto a favore da parte di tutti i gruppi, sebbene con alcuni distinguo, e in gran parte manifestando soddisfazione per l’avvenuta abolizione del listino.

La principale innovazione è infatti questa: è stata cancellata dalla legge la lista di 10 consiglieri collegati al presidente vincitore che entravano alla Pisana senza aver bisogno di preferenze. L’80 per cento dei seggi continuerà, comunque a essere assegnato con metodo proporzionale, il restante 20 per cento sarà attribuito, come premio, direttamente alle liste circoscrizionali che sostengono il presidente e non più, come accaduto fino a oggi, attraverso il “listino”. Gino De Paolis (Insieme per il Lazio) a questo proposito ha voluto spendere delle parole per i colleghi eletti nel listino, di cui ha avuto occasione, ha detto, di rimarcare “l’abnegazione e la generosità” in questi anni. Ciononostante si è detto favorevole a questa decisione, che sarà ricordata, ha aggiunto, come un risultato della presidenza Zingaretti. Bocciati gli emendamenti del M5s che puntavano a introdurre nel Lazio il doppio turno e uno sbarramento al 3 per cento per i gruppi di liste.
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Le elette all’Assemblea regionale siciliana

14 novembre 2017 by

Quante e chi sono le deputate elette all’Assemblea regionale siciliana lo scorso 5 novembre, resoconto di Daniela Domenici

 

I/le 70 deputati/e eletti/e all’Assemblea regionale siciliana sono così suddivisi/e: 16 in provincia di Palermo, 13 a Catania, 8 a Messina, 6 ad Agrigento, 5 a Siracusa e Trapani, 4 a Ragusa, 3 a Caltanissetta, 2 a Enna. Dei restanti otto seggi uno spetta al/la presidente eletto/a, sei alla lista regionale del/la candidato/a presidente (il cosiddetto listino) e il seggio restante è del/la candidato/a governatore/rice arrivato/a secondo/a nelle preferenze.

Le deputate elette sono state 15 sul totale di 70, rappresentano quindi il 21,4%.

7 appartengono al M5S, 3 a FI, 2 all’UDC, 1 al PD, 1 a Popolari e Autonomisti – Idea Sicilia e 1 a Fratelli d’Italia – Noi con Salvini.

Eccole:

  • Marianna Caronia – FI – prov. di Palermo
  • Roberta Schillaci – M5S – prov di Palermo
  • Margherita La Rocca Ruvolo – UDC – prov di Agrigento
  • Stefania Campo – M5S – prov di Ragusa
  • Angela Foti – M5S – prov di Catania
  • Gianina Ciancio – M5S – prov di Catania
  • Elena Pagana – M5S – prov di Enna
  • Luisa Lantieri – PD – prov di Enna
  • Valentina Zafarana – M5S – prov di Messina
  • Rossana Cannata – FI – prov di Siracusa
  • Eleonora Lo Curto – UDC – prov di Trapani
  • Valentina Palmeri – M5S – prov di Trapani
  • Bernadette Grasso – FI – listino
  • Giusy Savarino – Popolari e autonomisti idea Sicilia – listino
  • Elvira Amata – Fratelli d’Italia noi con Salvini – listino
 https://danielaedintorni.com/2017/11/12/quante-e-chi-sono-le-deputate-elette-allassemblea-regionale-siciliana-lo-scorso-5-novembre-resoconto-di-daniela-domenici/

Sabato 4 novembre ore 16-18.30 strambotti amorosi al castello della Spizzichina – Giustiniana Roma

18 ottobre 2017 by

Sabato 4 novembre siete tutti invitati alla Spizzichina (16-18.30 – ingresso libero vedi locandina) e sarete allietati da una manifestazione ricca di contenuti in un contesto suggestivo e ricco di storia e cultura. Sono riservate varie sorprese e nell’ambito musicale vi porterò a conoscenza della mia ultima scoperta che mi ha molto divertito e che credo lo sarà altrettanto per voi. Come sapete, da decenni sono alla ricerca di fatti, eventi, personaggi… che hanno messo in risalto l’immagine della Giustiniana e dintorni. Vi accenno al riguardo di che si tratta: nel 1400 andarono in voga in Italia “le giustiniane”, dal nome del compositore veneziano Leonardo Giustinian; da giovane si dedicò alla stesura di motivi sacri, aiutato dal fratello Lorenzo, “Vescovo di profonda pietà cristiana”, ma con gli anni si dilettò a realizzare – per il piacere di divertire, Dogi compresi – gli “strambotti amorosi”. Bizzarri componimenti musicali della poesia popolare accolti con grande entusiasmo dal pubblico di qualsiasi condizione sociale da far nascere una moda letteraria. La curiosità particolare è che vennero eseguiti anche alla Spizzichina per allietare i Papi veneti Eugenio IV e Paolo II. Ne sono stati scritti 27, purtroppo la musica è andata perduta, ma sono riuscito a trovarne uno molto divertente in cui un giovane tenta in ogni modo di corteggiare una bella e avvenente giovanetta, ma…; il resto ve lo racconto nella “Sala Grande” del Castello.Ciao e arrivederci a presto! Enzo Abbati

L’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza, anche nei Municipi XIII, XIV e XV di Roma

17 ottobre 2017 by

100 piazze per il programma

Il percorso del Brancaccio nei nostri Municipi. Nella linea tracciata il 18 giugno dall’assemblea tenuta al teatro Brancaccio e che si sta snodando in tutto il Paese con ci siamo messi in movimento per dare un segnale di discontinuità rispetto alle politiche degli ultimi anni, che hanno scavato un solco profondo tra i cittadini e le istituzioni.

Intendiamo costruire un luogo di abitabilità politica, dove convivono singoli cittadini senza tessere, membri di associazioni, iscritti a partiti, movimenti, sindacati, con l’obiettivo di confrontarsi per elaborare proposte tematiche,  incardinate nell’ambito dei “dieci punti” del programma indicati da Anna Falcone e Tomaso Montanari al Brancaccio. Dieci punti che, ricordando l’art. 3 della Costituzione, ci propongono una piattaforma politica, civica e di sinistra, su cui costruire una nuova rappresentanza.

In questo cantiere programmatico e reticolare abbiamo adottato un metodo inclusivo ed aperto alle numerose articolazioni tematiche e territoriali, per dare finalmente riconoscimento e sostanza alla democrazia diretta attraverso la partecipazione più ampia possibile.

Il tema prescelto, tra i tanti, sulla base dei numerosi contributi forniti dai partecipanti alle riunioni preliminari, è “Le città : gli spazi urbani e sociali”. Su questo terremo un’Assemblea Territoriale  il prossimo sabato, 21 ottobre, con la partecipazione di Anna Falcone, Vezio De Lucia e Andrea Ranieri. In particolare cercheremo di costruire insieme delle proposte nell’ambito delle seguenti problematiche:

  • Assetto Istituzionale della Città. Revisione della normativa sui poteri degli Enti locali, procedure di programmazione, decentramento amministrativo, partecipazione dei cittadini, controllo sociale sui servizi, accoglienza.
  • Gestione del territorio urbanizzato e “ cemento zero “, diritto alla casa, verde pubblico, mobilità sostenibile

Le proposte verranno definite da gruppi di lavoro aperti, realizzando quella discontinuità di merito e di metodo cui il “percorso del Brancaccio” si richiama. Sarà compito dell’Assemblea giungere ad una sintesi ben definita, che contribuirà, a sua volta, alla formazione del programma nazionale dell’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza.

Non si parlerà, pertanto, né di personalismi, né di posizionamenti, ma solo di esigenze dei cittadini e di possibili programmi concreti.

Per rendere più ricchi possibile i contributi e ottimizzare l’organizzazione dei lavori, vi chiediamo di  comunicarci la vostra partecipazione e di far arrivare i vostri suggerimenti relativi a possibili proposte di intervento sul tema complessivo o sulle singole problematiche. Questi contributi faranno parte del materiale che verrà elaborato nel corso della riunione. Vi chiediamo anche di volerci anticipare se e su quali temi pensate di voler intervenire nel corso dell’Assemblea. Potete inviarci queste informazioni scrivendo a: 100piazze.romano@gmail.com

Arrivederci a sabato 21 ottobre, ore 10: l’Assemblea Territoriale dei Municipi XIII, XIV e XV,  si terrà presso il CARPET, via Luigi Morandi, 9 – 00135 (di fronte al Forte Trionfale)

Il Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest

Erri De Luca Concerto Napolide

16 ottobre 2017 by

Ánema & Erri De Luca Concerto Napolide
Erri De Luca voce narrante
Marcello Corvino violino
Biagio Labanca chitarra
Massimo De Stephanis contrabbasso
Fabio Tricomi oud, tamorre e mandolino

“Chi nato a Napoli si stacca e perde la cittadinanza è Napolide”
Erri De Luca

Racconta Erri De Luca: “Quando i Greci fondarono Napoli avevano esaurito tutto la loro fantasia geografica. Decisero, allora, di chiamarla provvisoriamente Neapolis “città nuova”. Ma il mondo era pieno di città nuove che si chiamavano così. Allora i napoletani decisero di specializzarsi per rendere inconfondibile il loro luogo. E hanno fatto di Napoli una città leggendaria”. Concerto Napolide è un viaggio attraverso le bellezze e le contraddizioni di un posto unico al mondo. È un racconto in musica che trae spunto dal libro intitolato, appunto, Napolide, scritto da Erri De Luca che di questo concerto raccontato ne è anche l’interprete. Le musiche sono affidate agli Ánema che partendo dai grandi capolavori della musica napoletana ce le riconsegneranno in una veste inedita. Non resta che lasciarsi accompagnare.

 Serata magica ieri all’Auditorium della musica di Roma.

 Dopo aver lasciato l’auto al comodo parcheggio sotterraneo, che molti colpevolmente evitano e non utilizzano neanche quello esterno, a prova di claustrofobia, intasando le vie d’accesso e il villaggio olimpico, ci aspetta una lunga fila per ritirare i biglietti acquistati online, che potrebbe essere facilmente evitata, con risparmio di personale e di tempo delle persone partecipanti.

Ancora l’ultima sorpresa: per raggiungere la sala teatro Borgna, che non conoscevo nonostante frequenti l’Auditorium dal secondo anno della sua inaugurazione, dopo il controllo dei biglietti, ancora un lungo corridoio (mi chiedo se la sala, visto che è a pianterreno  sia dotata di uscite di sicurezza verso l’esterno).

La sala è particolare, con impianto di amplificazione, ma ha il giusto, contenuto, numero di posti per uno spettacolo come questo.

L’inizio, con un leggero ritardo, forse dovuto alla necessità di attendere chi ancora non è riuscito a ritirare il biglietto, non entusiasma: i quattro musicisti eseguono un brano sconosciuto (poi preciseranno che a note canzoni napoletane alternano anche loro musiche). L’amplificazione è eccessiva, solo dopo sarà regolata meglio.

La magia inizia con la comparsa di Erri De Luca.  Colpisce il profondo contrasto tra la mitezza che lo caratterizza, nel fisico, nel tono della voce, nell’italiano con leggero accento, e la forza dirompente delle sue parole. Spesso parole di pace, contro la violenza.

Parole destinate a rimanere, ad arricchirci (penso che citerò spesso la sua prima affermazione sui poli che hanno dimensioni diverse e di come il SUD sia più grande del Nord), a commuoverci (il ricordo della madre, tra musica e cucina napoletana, e la delicatezza del figlio che confessa di non mangiare più, da quando è morta, la parmigiana di melanzane), che inducono a tristi considerazioni sulle guerre di oggi, quando  rievoca le sofferenze di Napoli  per i bombardamenti,  a entusiasmarci.

Ecco è l’entusiasmo che travolge poi per tutta la serata le persone presenti (immagino quasi tutte napolidi, come me (anche se nata a Salerno, ma per caso), e come la coppia di amici che trovo seduta accanto).

L’entusiasmo ci travolge anche per la musica, anche questa magica, eseguita da quattro musicisti non solo virtuosi, che stupiscono con i loro strumenti, che siano quelli più tradizionali come il violino, la chitarra, il contrabbasso e il mandolino, per passare a oud e tamorre.

Peccato solo che non siano previste repliche del concerto, lo consiglierei volentieri.

Rai Cultura ricorda – “Lina Merlin. La Senatrice”, in onda domenica 15 ottobre alle 16.20 su Rai Storia.

13 ottobre 2017 by

Rai Cultura ricorda – nel giorno del cento trentesimo anniversario della nascita – con il documentario “Lina Merlin. La Senatrice”, in onda domenica 15 ottobre alle 16.20 su Rai Storia.

Comunicato RAI (2)

e a Milano nel quadro delle iniziative promosse in occasione del 130° anniversario della nascita di Lina Merlin
LA MILANO DI LINA MERLIN
Venerdì 20 0ttobre 2017
Ore 12.00 – Deposizione di fiori al Famedio – Cimitero Monumentale di Milano
Ore 15.00 – Tavola Rotonda – Seminario di formazione presso la Sala Conferenze dell’ Archivio di Stato di Milano,Via Senato 10
L’iniziativa dispone dell’autorizzazione a partecipare in orario di servizio per il personale delle scuole di ogni grado e ordine
Su richiesta, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

locandina iniziativa Mi (2)

Sicilia. Si vota senza doppia preferenza. Ma c’è il listino.

12 ottobre 2017 by

Riceviamo da Daniela Domenici i dati di genere delle imminenti elezioni regionali siciliane, utili per elettori e elettrici.

https://danielaedintorni.com/2017/10/12/chi-sono-le-donne-nei-listini-deilla-candidatia-per-le-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-province-di-caltanissetta-catania-ed-enna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/09/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-province-di-ragusa-siracusa-e-trapani-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/08/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-palermo-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-agrigento-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/10/07/chi-sono-le-candidate-alle-elezioni-regionali-siciliane-del-5-novembre-2017-provincia-di-messina-resoconto-di-daniela-domenici/

 

 

5 novembre 2017 Elezione del Presidente e dell’Assemblea regionale siciliana

12 ottobre 2017 by

Alla caccia dei dati sulle elezioni regionali in Sicilia, dopo una ricerca sul sito del Ministero dell’Interno che ci ha portato a Eligendo, sconsigliato dal nostro antivirus, abbiamo dirottato su WIKIPEDIA, utile per chi volesse leggere anche le note e trovare nei prossimi giorni gli aggiornamenti:  link https://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_regionali_in_Sicilia_del_2017

Ecco quanto scrive WIKIPEDIA:

Le elezioni regionali in Sicilia del 2017 si terranno nell’isola, secondo l’art. 3 dello Statuto speciale, domenica 5 novembre 2017. Le consultazioni varranno per l’elezione diretta del presidente della Regione Siciliana e dei 70 deputati all’Assemblea regionale siciliana.

Dalle elezioni regionali del 2017 i deputati regionali scendono a 70, di cui:

  • 62 deputati su 70 sono scelti tramite sistema proporzionale in collegi provinciali, con il metodo dei più alti resti e voto di preferenza, con uno sbarramento elettorale al 5% su base regionale per ciascun partito;
  • i seggi proporzionali sono distribuiti unicamente a livello provinciale;
  • la distribuzione a livello provinciale (proporzionale alla popolazione e quindi variabile ogni legislatura) è di: 6 seggi per la provincia di Agrigento, 3 per Caltanissetta, 13 per Catania, 2 per Enna, 8 per Messina, 16 per Palermo, 4 per Ragusa, 5 per Siracusa, 5 per Trapani;
  • fino a 7 deputati (tra cui il Presidente) sono eletti con il listino regionale del candidato presidente per raggiungere la soglia di 42 seggi di maggioranza;
  • 1 deputato è riservato al candidato presidente non eletto più votato.[5].

Sistema elettorale

Per la prima volta dal 1947 il numero dei deputati regionali che saranno eletti scenderà da 90 a 70[1]. Il sistema elettorale regionale in Sicilia prevede un metodo misto a turno unico, che vede i 70 eletti con queste modalità:[2]

  • 62 – scelti tramite sistema proporzionale su base provinciale, con il metodo dei più alti resti e voto di preferenza, con uno sbarramento elettorale al 5% regionale per ogni singola lista;
  • 7 – (il 10%), tra cui il Presidente eletto, vengono eletti con un listino regionale come premio di maggioranza al candidato presidente più votato;
  • 1 – diviene deputato regionale il miglior candidato presidente non eletto.

Il voto alle liste provinciali e alla lista regionale avviene su scheda unica, ma con possibiltà di voto disgiunto (Art. 8, Legge Regionale 3 giugno 2005, n. 7). Una coalizione non può superare i 42 seggi su 62 nei collegi provinciali perché scatti il listino regionale, o scatta fino al raggiungimento dei 42 eletti su 70. In questo caso i seggi non assegnati vanno redistribuiti alle altre liste che hanno ottenuto seggi nei collegi provinciali.

Candidature

Il 20 settembre 2017 è stato pubblicato in Gazzetta il decreto di convocazione dei comizi elettorali e la ripartizione dei seggi nei collegi provinciali[3]. Le candidature a presidente e le liste sono state presentate il 5 e il 6 ottobre 2017 con scadenza alle ore 16:00 del 6 .

Questi i candidati alla presidenza: Leggi il seguito di questo post »