Archive for the ‘Uncategorized’ Category

Elezioni regionali Lazio e Lombardia

22 marzo 2018

Aspettare stanca

Sul sito del ministero dell’interno mancano ancora i dati ufficiali.

Questi i dati forniti dal sito Eligendo messo a disposizione dal Ministero dell’Interno.

 Lazio I dati che vanno delineandosi disegnano un’assemblea regionale in cui il centrosinistra non è certo di avere una maggioranza assoluta.

Il Partito Democratico, con Nicola Zingaretti, ha vinto  le elezioni regionali nel Lazio, la percentuale è del 34,61%. Nella provincia di Roma gli eletti sono 18. 12 al PD, 3 alla lista Zingaretti, 1 per Liberi e Uguali, +Europa e Centro Solidale. Stefano Parisi, candidato presidente per il centro-destra, con 651.587 voti raggiunge il 29,25% di preferenze per 11 eletti, che si aggiungono ai 3 di Forza Italia, 3 per la Lega, 3 a Fratelli d’Italia con Giorgia Meloni ed 1 a Noi con l’Italia-UDC. La candidata pentastellata, Roberta Lombardi, resta in terza posizione con 607.498 preferenze arriva solo al…

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Neve a Vigna Clara

26 febbraio 2018

Molto prima delle recenti nevicate a Roma del 2012 (3-11 febbraio) e del 17  gennaio 2016, che penso, ricordiamo tutti, io che abito a Vigna Clara dal 1958, ho memoria e alcune  foto delle abbondanti nevicate del 9-12 marzo 1958, del 9 febbraio 1965 e del 6-7 marzo 1971.

Le nevicate più abbondanti, che  bloccarono Roma per circa una settimana, sono state quelle del 1985, dal 6 al 9 gennaio.

Purtroppo non ho rintracciato mie foto, credo di non averle fatte, ma ricordo quei giorni tra quelli più rilassanti e divertenti della mia vita.

Trascorsi una settimana in casa, scuole chiuse, telefoni bloccati, a giocare quasi tutto il giorno con i miei due figli e le mie due nipoti ai vari giochi da tavolo. Altro che vacanze in montagna!

Ricordo anche in quell’anno la terza nevicata, che arrivò a sorpresa ii 18 marzo, perché avevo messo sul terrazzo delle primule e le trovai imbiancate.

NB ho ricostruito le date dalle mie foto e da notizie sul WEB, ma potrebbero esserci imprecisioni che prego di segnalare.

A San Valentino un dono degli uomini e delle donne: anche il cognome della madre accanto a quello del padre

14 febbraio 2018

In attesa che il prossimo Parlamento, in attuazione dei principi costituzionali, ribaditi  dalla sentenza n. 286/2016 della Corte costituzionale, approvi finalmente una legge che faciliti anche l’aggiunta all’Anagrafe del cognome materno, Aspettare stanca, una delle associazioni della Rete per la Parità, che dal 2010 è impegnata per ottenere il doppio cognome per legge, suggerisce:

  • A uomini e donne, come gesto d’amore verso le madri, di aggiungere nei social e in tutte le occasioni informali il cognome materno al solo cognome paterno ancora imposto dalla legge, seguendo l’esempio di chi lo ha già fatto l’anno scorso dopo la sentenza della Corte costituzionale,

Agli uomini, come gesto d’amore verso le loro compagne, di impegnarsi ad attribuire  i cognomi della mamma e del papà alle figlie e ai figli  che nasceranno, (come possibile per le nuove nascite a seguito della sentenza).

Sono gesti d’amore  anche verso figlie e figli, ai quali, attraverso il doppio cognome sarà riconosciuto il diritto alla completa identità,  rompendo con retaggi culturali ormai superati.

– –  – – –

Nell’udienza dell’otto novembre 2016 la Corte costituzionale, nel rispetto dei principi fondamentali costituzionali della parità tra uomini e donne e della tutela dell’identità, con la propria decisione ha eliminato l’automatica attribuzione del solo cognome paterno se i genitori chiedono di aggiungere anche il cognome della madre. Un risultato immediato e importante, ma ancora parziale, anche perché non tutti i neogenitori sono informati. Siamo tutt’ora in attesa di una legge, definita dalla Corte costituzionale, indifferibile.

Per saperne di più: http://www.reteperlaparita.it/cognome-della-madre/

Roma, 14 febbraio 2018

Per contatti: 3386705939 info@aspettarestanca.it

https://aspettarestanca.wordpress.com

Verso le elezioni del 4 marzo. Secondo Post

1 febbraio 2018

Aspettare stanca

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

(articolo 48, 2° comma Costituzione)

Dei  simboli depositati entro il 21 gennaio, i contrassegni ammessi a partecipare alle elezioni politiche del 4 marzo sono 84.

http://www.interno.gov.it/it/notizie/i-contrassegni-ammessi-partecipare-elezioni-politiche-sono-84

Il 31 gennaio il Ministero dell’interno ha pubblicato accanto a ogni  contrassegno ammesso la denominazione del partito o del gruppo politico organizzato e se iscritto nel registro di cui all’articolo 4 della legge 21 febbraio 2014, n. 13, il relativo statuto. In mancanza, è stata depositata  una dichiarazione, con la sottoscrizione del legale rappresentante autenticata dal notaio, che indica i seguenti elementi minimi di trasparenza: 1) il legale rappresentante del partito o del gruppo politico organizzato, il soggetto che ha la titolarità del contrassegno depositato e la sede legale nel territorio dello Stato; 2) gli organi del partito o del gruppo politico organizzato, la loro composizione e le relative…

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Verso le elezioni del 4 marzo. Secondo Post

1 febbraio 2018

Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.

(articolo 48, 2° comma Costituzione)

Dei  simboli depositati entro il 21 gennaio, i contrassegni ammessi a partecipare alle elezioni politiche del 4 marzo sono 84.

http://www.interno.gov.it/it/notizie/i-contrassegni-ammessi-partecipare-elezioni-politiche-sono-84

Il 31 gennaio il Ministero dell’interno ha pubblicato accanto a ogni  contrassegno ammesso la denominazione del partito o del gruppo politico organizzato e se iscritto nel registro di cui all’articolo 4 della legge 21 febbraio 2014, n. 13, il relativo statuto. In mancanza, è stata depositata  una dichiarazione, con la sottoscrizione del legale rappresentante autenticata dal notaio, che indica i seguenti elementi minimi di trasparenza: 1) il legale rappresentante del partito o del gruppo politico organizzato, il soggetto che ha la titolarità del contrassegno depositato e la sede legale nel territorio dello Stato; 2) gli organi del partito o del gruppo politico organizzato, la loro composizione e le relative attribuzioni.

http://www.interno.gov.it/it/notizie/line-elezioni-trasparenti-programmi-statuti-contrassegni-politiche-2018

Le liste dei candidati e delle candidate saranno pubblicate entro l’8 febbraio prossimo.

Dal 4 febbraio, fino al 2 marzo, potranno essere utilizzati  gli spazi di affissione e autorizzato l’uso delle piazze e dei luoghi pubblici. Nelle 24 ore prima del voto si deve rispettare il silenzio elettorale. Per quanto riguarda i sondaggi, infine, è vietata la loro diffusione nei 15 giorni che precedono le elezioni.

Da molti anni le  campagne elettorali si svolgono  principalmente in TV e via radio, importante, quindi,  conoscere e far rispettare i due regolamenti sulla campagna elettorale 2018 che si applicano per alcuni ambiti già dal dodici gennaio.

Si tratta del regolamento della Commissione parlamentare  di vigilanza  per il servizio radiotelevisivo pubblico

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML;jsessionid=3h9zb1q3Pr2fNlKY9ruoNQ__.ntc-as3-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-01-11&atto.codiceRedazionale=18A00212&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario

e di quello dell’AGCOM che riguarda tutti gli altri mass media, stampa compresa.

http://www.gazzettaufficiale.it/atto/vediMenuHTML;jsessionid=5dKN2SDYHDq7mwRezR+rrg__.ntc-as5-guri2a?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-01-11&atto.codiceRedazionale=18A00238&tipoSerie=serie_generale&tipoVigenza=originario

Prima di emanare le regole attuative della par condicio, la Commissione e l’Autorità hanno l’obbligo di consultazione reciproca. Tali regole, infatti, sono di norma quasi identiche.

Ci sono varie disposizioni  sulla par condicio di genere, argomento da sempre all’attenzione di Aspettare stanca.

 Per questo argomento, su come presentare segnalazioni, e per considerazioni sui programmi, rinviamo ad un  prossimo post.  

 

 

 

 

RACCONTI IN MARE APERTO Storie di cura nella vita quotidiana di Serena Dinelli

25 dicembre 2017

0915 RCCONTI MARE APERTO copertina

RACCONTI IN MARE APERTO Storie di cura nella vita quotidiana

 Il racconto di casi clinici può diventare appassionante per ogni lettore. E succede così con queste storie ricche di pathos e di sorprese, frutto di una insolita lunga esperienza di psicologia clinica fatta fuori dell’ambulatorio, lì dove le persone vivono. Sono incontri con persone ogni volta diverse, ognuna colta nel vivo della sua rete di relazioni e dei cambiamenti della società: la famiglia ipertecnologica, la bimbetta ‘difficile’; l’adolescente immigrata; l’insegnante che ha perso il controllo della classe o la famiglia italiana che ha smarrito le proprie radici culturali; il ragazzino vittima di bullismo; i pasticci che nascono con le tecnologie della comunicazione, o la caotica famiglia sottoproletaria…

In un arco di tempo che va dagli anni ’70, a partire dall’antipsichiatria, agli anni 2000 della comunicazione on line, le storie si intrecciano con spunti autobiografici dell’A. e ci introducono al lavoro che il terapeuta fa dentro di sé mentre cerca come dialogare. Si scopre così la creatività generativa della relazione e il potenziale di auto-guarigione degli esseri viventi.

Una breve parte conclusiva mette in luce vari temi che attraversano i racconti: lo sguardo, il corpo, il contesto; la “danza terapeutica”; il lavoro clinico in momenti critici; il cambiamento culturale.

Conclude il libro una conversazione sull’intuizione e sulla leggerezza tra l’A. e Sergio Boria, Presidente dell’AIEMS (Associazione Italiana di Metodologia e Epistemologia Sistemiche).

Serena Dinelli ha lavorato a lungo come psicologa clinica in servizi per la famiglia, l’infanzia e l’adolescenza, spesso in contesti extra-ambulatoriali e con un’attenzione ai cambiamenti legati alle tecnologie dell’informazione. E’ membro del Direttivo dell’AIEMS, della redazione della rivista Riflessioni sistemiche, del Circolo Bateson di Roma, e dell’Advisory Board dell’International Bateson Institute di Stoccolma. Tra le sue pubblicazioni, Asili nido oggi, (con R.Pensato e N. Dore), Emme, 1978; La macchina degli affetti: dalla televisione ad altre tecnologie dell’emozione, F. Angeli, 2000; La trasformazione silenziosa: donne e ICT in Italia, (con G. Pacifici), edizioni CNEL, 2001; Tutto il mondo è teatro: l’animazione dei ruoli sulle scene della vita, (con S.Rossi), Anicia 2016. E’ attiva nel movimento delle donne. Con la firma Dominko le piace praticare la grafica e l’arte visiva, ha realizzato copertine per editori italiani e stranieri e creato le immagini per tre libri con Longanesi, Mc Graw Hill e Jacobelli editore.

Approvata @webtax, serve per tutela piccole imprese

26 novembre 2017

Approvata al @senato la riformulazione dell’emendamento di Massimo Mucchetti sulla introduzione in Italia di una #webtax alla #manovradibilancio.
Entra in vigore dal 1 gennaio 2018 e si prevedono entrate a regime di 114 milioni di euro di maggior gettito a partire dal 2019.
Con webtax (o web tax) si indica la proposta di legge che punta, nell’era dell’economia digitale, alla regolamentazione della tassazione per le multinazionali che operano in Rete, con l’obiettivo di garantire equità fiscale e concorrenza leale. Il web ha introdotto la necessità di introdurre una nuova modalità di tassazione sulla transazione digitale che non corrisponde più ai confini degli stati. Un’impresa può stare dunque in uno stato a bassa tassazione e competere nella vendita di un prodotto in uno stato con diversa tassazione avvantaggiandosi rispetto alle imprese residenti, generando cosi una concorrenza sleale sul mercato locale. L’Europa discute da diverso tempo sulla necessità di intervenire unitariamente…

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Per saperne di più sul Rosatellum 2.0

23 settembre 2017

Aspettare stanca

Il capogruppo del Pd in Commissione Affari Costituzionali della Camera e relatore della legge elettorale, Emanuele Fiano, ha depositato il nuovo testo base, il cosiddetto Rosatellum 2.0, che prevede il 36% dei deputati eletti in collegi uninominali e il 64% con metodo proporzionale.

La relazione tecnica che accompagna il nuovo testo  sottolinea che si tratta di un sistema elettorale misto, in cui l’assegnazione di 231 seggi alla Camera e 102 seggi al Senato è effettuata in Collegi uninominali con formula maggioritaria, in cui vince il candidato più votato. L’assegnazione dei restanti seggi avviene con metodo proporzionale, nell’ambito di Collegi plurinominali.

La soglia di sbarramento è fissata al 3%,  (per accontentare Alfano e i suoi), ma i voti delle liste che raggiungono almeno l’uno per cento non andranno dispersi perché confluiranno a vantaggio delle forze politiche maggiori.

I partiti potranno presentarsi da soli o in coalizione. La coalizione è unica a…

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Per saperne di più sul Rosatellum 2.0

23 settembre 2017

Il capogruppo del Pd in Commissione Affari Costituzionali della Camera e relatore della legge elettorale, Emanuele Fiano, ha depositato il nuovo testo base, il cosiddetto Rosatellum 2.0, che prevede il 36% dei deputati eletti in collegi uninominali e il 64% con metodo proporzionale.

La relazione tecnica che accompagna il nuovo testo  sottolinea che si tratta di un sistema elettorale misto, in cui l’assegnazione di 231 seggi alla Camera e 102 seggi al Senato è effettuata in Collegi uninominali con formula maggioritaria, in cui vince il candidato più votato. L’assegnazione dei restanti seggi avviene con metodo proporzionale, nell’ambito di Collegi plurinominali.

La soglia di sbarramento è fissata al 3%,  (per accontentare Alfano e i suoi), ma i voti delle liste che raggiungono almeno l’uno per cento non andranno dispersi perché confluiranno a vantaggio delle forze politiche maggiori.

I partiti potranno presentarsi da soli o in coalizione. La coalizione è unica a livello nazionale e i partiti in coalizione presentano candidati unitari nei Collegi uninominali.

Ogni elettrice/elettore dispone di un unico voto: l’elettore vota il contrassegno della lista e il voto è attribuito anche al candidato o alla candidata nel collegio uninominale,

Per i seggi da assegnare nel proporzionale, il riparto avviene a livello nazionale. (more…)

Come procede il cammino delle donne in politica? Bene. Ma non benissimo

21 luglio 2017

9 lug

da ORIGAMI 9 LUGLIO 2017