Archive for the ‘partecipazione’ Category

Passeggiate e non solo nel Parco di Veio

22 giugno 2017

Dall’ Osservatorio Via Francigena ed Altri Percorsi Storici del XV Municipio:

Vi estendo, per chi non lo avesse già ricevuto direttamente, l’ invito del Comitato ” In Cammino verso le Terre Comuni ” relativo alla 5^ Tappa da Cesano Borgo al Monastero della Madonna del Sorbo. In particolare :

  • Venerdì 23 Giugno ore 17.00 : Conferenza  presso sala conferenze di Palazzo Venturi, c.so Vittorio Emanuele II n^ 4 Campagnano di Roma;
  • Domenica 25 Giugno ore 16.00 : partenza da Borgo di Cesano di Roma ,p.zza Francesco Caraffa

Colgo l’ occasione per segnalare altri eventi nel prossimo fine settimana :

  • Sabato 24 Giugno ore 9.30 : Passeggiata archeologica organizzata dalla Associazione Valorizziamo Vero ; partenza Veio Mola Vecchia
  • Sabato 24 Giugno ore 17.00 : passeggiata dalla Torre del Primo Meridiano d’ Italia a Villa Mazzanti ( tratto della Via Francigena che percorre il Parco Naturale di Monte Mario ) Organizzato da Associazione  Civica Roma 19 e Associazione Igea Roma in collaborazione con Roma Natura
  • Sabato 24 Giugno  dalle ore 19.30A CACCIA DI  STELLE E DI LUCCIOLE e Presentazione della nuova Mappa Escursionistica del Parco di Veio all’Ostello del Parco di Veio a MorlupoLargo Giovanni Paolo II, 1 (inizio via Campagnanese da via Flaminia)

e’ richiesta la prenotazione (sul sito Ente Parco di Veio)

  • Lunedì 26 Giugno ore 15.30 : Le associazioni VAS e Basta Cartelloni hanno organizzato un convegno che si terrà  presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma  “Che fine sta facendo la riforma dei cartelloni pubblicitari a Roma?

A disposizione per qualsiasi esigenza e/o informazione

cordialmente

Gianni Rescignano

Comunicato post sulla XV Giornata della Primavera all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

11 giugno 2017

 

Comunicato post sulla XV Giornata della Primavera all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

Per il quindicesimo anno consecutivo, nel pomeriggio di sabato 10 giugno 2017, si è svolta la Giornata di Primavera nell’Inviolatella Borghese, organizzata da Italia Nostra Roma e da Aspettare stanca, con l’adesione di numerose Associazioni. Un’iniziativa che ogni anno intende richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli abitanti sull’antica Tenuta agricola dell’Inviolatella Borghese: un tratto di campagna romana di oltre 300 ettari, per due terzi di proprietà pubblica, rimasto quasi intatto tra i nostri quartieri, grazie al costante impegno di comitati, associazioni e singole persone.

Un’oasi di verde all’interno della città consolidata, una ricchezza per i valori paesistici e naturalistici, ma anche una vittoria definitiva contro la cementificazione, una difesa dell’aria che respiriamo e per evitare che il traffico sia ancora più caotico. Dall’Inviolatella, Porta d’ingresso dalla città al Parco regionale di Veio, inizia il sentiero progettato dall’Ente Regionale Parco di Veio ” Progetto di Sentieristica tra Il Parco Urbano Inviolatella Borghese e Isola Farnese”, che a partire dalla parte altamente urbanizzata della città’ ( Corso di Francia) ripropone, idealmente, l’antica Via Veientana. Dal sentiero possono essere raggiunti con alcuni diverticoli,  ancora da definire nel progetto, tratti dell’antico tracciato della via Veientana visibili e percorribili, mentre   con altri diverticoli, già’ definiti nel progetto,  si realizza la connessione con il  tracciato ufficiale della Via Francigena cosi come definito da AEVF.

Inoltre l’Inviolatella è inserita nel progetto della rete ciclopedonale dei parchi.

La ormai tradizionale passeggiata, guidata questa volta da Mario Attorre di Italia Nostra Roma, si è svolta lungo il sentiero nella piccola valle parallela alla Cassia Nuova (sotto la casa cantoniera) per arrivare a poca distanza dal confine con i terreni del C.R.E.A.(nuova denominazione del CRA), con ritorno poi lungo via dell’Inviolatella Borghese alla radura dove si è svolta la manifestazione.

Dopo un intervallo cultural- mangereccio alcune delle persone presenti, di nuovo con Mario Attorre hanno preso visione del Parco Naturale a pochi pasiìsi dal prato dove si è svolta la manifestazione, Uno spazio verde attrezzato con sentieri e panchine, realizzato dal Comune di Roma su una parte dei tredici ettari confiscati alla banda della Magliana. Nonostante gli impegni presi nel 2014 dal Comune in occasione dell’inaugurazione, ora, a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione, il parco è utilizzabile esclusivamente da adulti con i loro amici a quattro zampe. I piccoli cartelli sulla fauna e la flora del luogo e la  bibliotechina per lo scambio gratuito di libri, realizzati da Robin Hood, che fino a qualche tempo fa ha curato il parco, sono quasi invisibili per l’erba alta che ha trasformato il luogo  in un bosco da Bella Addormentata.

Il problema è che anche il parco davanti al Marymount, con giochi per bambini  e regolarmente sottoposto a manutenzione, è ora frequentato principalmente da padroni di cani non rispettosi delle regole, che invece di utilizzare l’adiacente area cani, li lasciano liberi, imbrattando il terreno con le deiezioni e mettendo a  rischio di danni le persone. Si tratta della parte comunale dell’Inviolatella con accesso da via di Villa Lauchli, su cui è in vigore la convenzione con l’Istituto Marymount, che, tra l’altro, dovrebbe mettere a disposizione delle scuole pubbliche il grande campo sportivo.

A grandi e piccoli è stata donata la spilletta dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e sono state fornite indicazioni su VEIO PARK,  la nuova applicazione scaricabile da smartphone su piattaforma Android. Un’applicazione georeferenziata attraverso la quale chiunque visita il Parco ottiene preziose informazioni. Un virtuoso intreccio tra  l’uso delle nuove tecnologie e  i tradizionali modi di cpnoscere e difendere il territorio dal consumo del suolo illegittimo e in spregio dei valori ambientali, paesistici.  Non a caso tra i 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, ricordati da Rosanna Oliva de Conciliis,  l’obiettivo 9  riguarda  anche l’innovazione tecnologica. I bambini hanno scorazzato felici nel grande prato e i partecipanti alla gara di disegno sono stati doppiamente premiati.

Ancora una volta sono state ricordate le conquiste dei Comitati e delle Associazioni locali che hanno contribuito all’acquisizione definitiva con destinazione all’uso pubblico dei 50 ettari dell’ex Tenuta agricola e sono ancora impegnate per la loro corretta utilizzazione. Qualche momento di commozione ha accompagnato il ricordo di Grazia Salvatore e di Julienne D’Ambrosio, storiche presenze a tutte le precedenti iniziative, recentemente scomparse.

Ruggero Lenci Università La Sapienza di Roma, ha espresso le preoccupazioni per i  cambi d’uso avvenuti di recente (una rivendita d’auto trasformata in ristorante, casali agricoli in abitazioni) e per un passo carrabile aperto sulla Cassia Nuova.

Rosanna Oliva de Conciliis, di Aspettare stanca  ha evidenziato l’inaccettabile persistere e  moltiplicarsi degli abusi, nonostante i vincoli esistenti e le numerose segnalazioni a Ente Parco di Veio, Municipio e altri. Preoccupa, inoltre, il futuro dei terreni agricoli dell’ex Istituto Sperimentale di cerealicoltura di proprietà del C.R.E.A..

Nessuna novità per gli accessi pedonali, nonostante una Scheda- Progetto presentata alla Conferenza Urbanistica Municipale e  inserita nelle Carte dei Valori Municipali presentate a dicembre 2014 nella Casa della Città. In particolare per l’accesso all’Inviolatella da via Oriolo Romano, da anni è stato chiesto alle istituzioni municipali e comunali e al CREA proprietario di raggiunngere le aree pubbliche dell’Inviolatella con un piccolo sentiero da parte degli abitanti di Via Oriolo Romano, Santa Giovanna Elisabetta e zone confinanti.  

Mario  Attorre, di Italia Nostra Roma, ha segnalato come priorità l’uso  pubblico dei tredici ettari confiscati alla Banda della Magliana (ora comunali), a partire dalla destinazione all’Ente Parco della casetta all’inizio di via dell’Inviolatella Borghese.

I presenti hanno deciso di approfondire in un’apposita riunione queste ed altre  questioni, tutte all’interno del progetto complessivo  del Grande Parco dellEx Tenuta Agricola dell’Inviolatella Borghese.

 

Domenica 11 giugno si vota in 1005 comuni

4 giugno 2017

Domenica 11 giugno si vota in 1005 comuni , tra i quali 25 capoluoghi, per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, e dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci si svolgerà domenica 25 giugno.

Per quanto riguarda le regioni a statuto speciale, il giorno delle elezioni amministrative è stabilito dall’autorità regionale competente. In Friuli-Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna, la data coincide con quella fissata per le regioni a statuto ordinario, l’11 giugno. Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige, invece, hanno votato il 7 maggio 2017.

I cittadini chiamati al voto sono 9.208.639, su una popolazione di 10.616.621.

Tutte le informazioni su adempimenti elettorali e modalità di voto, candidati sindaci e liste, corpo elettorale e tessera elettorale, normativa di riferimento e circolari sono disponibili su Eligendo, il portale delle elezioni  liste_e_candidati_amministrative_2017  elenco_enti_amministrative_2017(1)

http://www.interno.gov.it/it/comuni-voto-l11-giugno-2017-ballottaggi-25

Ecco i dati di genere elaborati da Daniela Domenici, alla quale va la nostra gratitudine per il prezioso e gravoso lavoro di elaborazione dei dati:

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnolombardia-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnopiemonte-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnopiemonte-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnoveneto-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnofriuli-venezia-giulia-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnoliguria-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnoemilia-romagna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/04/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnomarche-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnoumbria-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnolazio-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnocampania-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnoabruzzo-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnomolise-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/03/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnopuglia-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/02/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnobasilicata-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/02/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnocalabria-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/02/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnosardegna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/02/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnotoscana-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2017/06/02/aspettando-le-elezioni-dell11-giugnosicilia-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Daniela

 

La Giunta di Roma Capitale e le Giunte municipali non più paritarie, se passano le modifiche del M5S

1 giugno 2017

Clamorose sviste (non vogliamo infierire) del M5S nello schema della delibera per le modifiche allo Statuto di Roma Captale,Proposta delibera modifica Statuto Roma Capitale che sono state segnalate senza successo  da Annamaria Bianchi di Carteinregola (di cui Aspettare stanca fa parte) durante l’audizione di alcune associazioni in Commissione Statuto di Roma Capitale e nei successivi scambi di vedute con il consigliere Stumi, vicepresidente della Commissione,  primo firmatario della proposta di delibera e con la consigliera Guerrini , presidente della Commissione delle elette.

Le più gravi riguardano la composizione delle Giunte  di Roma Capitale e  Municipali, con la cancellazione della presenza paritaria di donne e uomininere, introdotta dallo Statuto del 2013,STATUTO_T_VOLUMETTO e la composizione  della nuova Commissione per le pari opportunità che sostituisce la Commissione delle elette (solo donne) , nella  quale ora basterebbe, se le modifiche passassero,  anche la presenza di una sola donna.

Sono norme da cancellare perché  in contrasto con i principi costituzionali, disposizioni europee e internazionali e la  legge n. 56/2014, c.d. Delrio. Favorirebbero accordi su uomini scelti in base a vecchie logiche spartitorie partitocratiche e impedirebbero l’arrivo di donne competenti.

Un inaccettabile ritorno all’indietro rispetto a una conquista che ha una storia collettiva da rispettare. La quota  del 50% fu introdotta nel 2013  nello Statuto di Roma Capitale dall’emendamento firmato da Monica Cirinnà (PD) e Gemma Azuni (SEL)  –  “Fra i nominati è garantita la presenza, di norma in pari numero, di entrambi i sessi, motivando le scelte difformemente operate con specifico riferimento al principio di pari opportunità” .

Il M5S cerca giustificazioni sostenendo che nelle giunte comunque deve essere rispettata la percentuale minima del 40%  di rappresentanza di genere prescritto appunto  dalla legge nazionale cosiddetta Delrio, e presentando le proposte di  modifica come un  aggiornamento  dovuto rispetto alla preesistente normativa (215/2012)(2)  che fissava ad 1/3 la proporzione”.  Posizione da respingere,  dato che  lo Statuto vigente, approvato il 7 marzo 2013, sarebbe caso mai da aggiornare  con quanto previsto dalla successiva legge Delrio. Aggiornamento che in ogni  caso non è per niente “dovuto” perché la legge dispone che “nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento”, e che quindi nulla vieta ai Comuni di prevedere il criterio paritario, come quello ora vigente per Roma Capitale.

vedi anche http://www.carteinregola.it/index.php/il-problematico-rapporto-tra-m5s-e-societa-civile/#

Verso un Parlamento ancora una volta di nominati e nominate.

1 giugno 2017

Un veloce primo aggiornamento sulle proposte di legge elettorale alla Camera:

Non entriamo ancora nella questione delle nome di garanzia di genere, perché la prima preoccupazione è che sembra proprio che avremo ancora una volta un Parlamento di nominati e nominate.

In aggiunta, anche la scelta del partito ha dei grandi limiti perché nulla lascia sperare che sia evitata una maggioranza di Governo  ancora una volta legata a accordi tra forze disomogenee.

Da Stefano Ceccanti:

https://stefanoceccanti.wordpress.com/2017/05/31/guida-alla-nuova-proposta-di-legge-elettorale/

 

Da Adriana Galgano su FACEBOOK:

Adriana Galgano

36 minuti fa ·

Capilista bloccati, scelti dalle segreterie di partito, che avranno la priorità dell’assegnazione sul seggio rispetto al poveretto che invece se l’è guadagnato nel collegio uninominale. Quindi l’elettore vota e sceglie Pinco nel collegio uninominale ma elegge Pallino, capolista bloccato. Questo perché su richiesta del Pd, naturalmente, si e’ deciso di iniziare l’assegnazione del seggio a livello circoscrizionale partendo dai numeri uno dei listini bloccati. Alla faccia della meritocrazia. Inoltre ogni candidato nel collegio uninominale potrà comunque essere candidato come capolista bloccato in tre circoscrizioni. Insomma, elettori costretti ad eleggerlo per forza. Aggiungo che per presentare una lista sono necessarie piu’ di 100.000 firme autenticate, quando in Inghilterra ce ne vogliono 10 e in Francia nessuna. Questa legge consegna il paese in mano a Grillo, Renzi e Salvini con annessione di Berlusconi al renzismo, senza certezza alcuna di governabilità. E’ talmente indigesta che e’ facile sospettare che il Pd l’abbia proposta con l’obiettivo di farsela bocciare al Senato e avere così la scusa per andare alle elezioni con Italicum e Consultellum. Intanto rimangono sempre i 30 miliardi da trovare per la legge di stabilità 2017 per sterilizzare l’aumento del l’IVA che potrà andare al 25%, che sono il vero e ‘nobile’ motivo della corsa alle elezioni di Renzi. Intanto si dibatte su come staccare la spina al povero Gentiloni con le ovvie ricadute che questo ha sulla credibilità del governo in Italia e all’estero. Abbiamo molto da fare per cambiare questa orrida politica.

 

Sostegno all’Assessore Berdini

10 dicembre 2016

Comitati, Associazioni, Reti, Movimenti, Forum e cittadini qui sottoscritti sono convinti che se lo stadio di James Pallotta si deve costruire, questo debba essere fatto nel rispetto della legalità, senza accessori in contrasto col Piano Regolatore di Roma, in un’area libera da vincoli, sicura dal punto di vista idrogeologico e, soprattutto, con modalità rispondenti al pubblico interesse.

Crediamo fermamente che la mano pubblica debba riappropriarsi della Città, marcando con forza la discontinuità con le giunte precedenti attraverso una moratoria sul consumo di suolo, come ormai sostenuto da un’amplissima componente della popolazione, da movimenti ambientalisti, dal mondo scientifico e della cultura.

Ricordiamo che l’assessore Berdini ha promosso, sostenuto e redatto rigorose leggi contro il consumo di suolo insieme ai movimenti e come, in questi decenni, abbia sempre lavorato per un’urbanistica al servizio degli abitanti delle città, non solo di Roma, “(…) conducendo battaglie contro la cementificazione e a favore della rigenerazione urbana, con un occhio particolarmente attento ai destini delle periferie cittadine e caldeggiando piccoli ma significativi interventi in serie piuttosto che opere inutilmente sfarzose.” *

Per quanto riguarda i Media, auspichiamo un deciso cambio di rotta circa il modo di servire al pubblico notizie che si basano più sull’emozione dei lettori che sulla veridicità dei fatti creando vere e proprie post-verità (termine coniato dalla Oxford University che ben si addice a quanto propinato da decine di testate).

All’assessore Berdini va quindi il nostro massimo sostegno, consapevoli di come stia lavorando senza sosta per la Giunta e per i cittadini, per dare a Roma quello che in trent’anni non si è riuscito a realizzare e per ripristinare quanto è stato compromesso.

Una città più a misura di persona, dalla periferia al centro.

Roma, 9 Dicembre 2016

 

Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio

No Corridoio Roma Latina

Coordinamento Agro Romano Bene Comune

Salviamo Tor di Valle dal Cemento

Dolce Spiaggia

Comitato FuoriPista

Italia Nostra Litorale Romano

Respiro Verde Legalberi

Emergenza Cultura

Stop I-60

Gruppo Territorio e Ambiente (GTA) IX° Municipio

Salute Ambiente Eur

Ciampino Bene Comune

Comitato Piccolomini

Italia Nostra Castelli Romani

Difendiamo Tor di Valle

C.A.L.M.A. Coord. Ass.ni del Lazio per una Mobilità Alternativa

Giacomo Lepri, Presidente Cooperativa Agricola Coraggio

Brigate Verdi

Comitato Roma12 per i Beni Comuni

Aspettare Stanca

Comitato Villa Blanc

Viviamo Vitinia

S.I.E.P. Società Italiana di Ecologia del Paesaggio

 

Paolo Maddalena

Vittorio Emiliani

Vezio De Lucia

Tomaso Montanari

Rosanna Oliva

Fulco Pratesi

 

*Cit. Ing. Sandro Simoncini, docente a contratto di Urbanistica e Legislazione Ambientale presso l’università Sapienza di Roma e presidente di Sogeea S.p.A.

 

L’inganno dell’art. 39 del Disegno di Legge Costituzionale

28 novembre 2016

In breve: una norma transitoria che non modifica la Costituzione, quindi sfugge a coloro che si limitano a leggere i testi a fronte degli articoli riformati, ma contraddice quanto è previsto dal nuovo articolo 55 della Costituzione sulla promozione dell’equilibrio di genere nelle leggi elettorali per il Parlamento (addirittura falsamente presentato come introduzione del principio della parità di genere in Costituzione) e dal nuovo articolo 57 Costituzione, in cui è stato inserito, per dare un contentino a chi è contro l’elezione indiretta, l’inciso “in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri.” in-breve

Testo del Disegno di legge del  12/04/2016 , pubblicato nella G.U. del 15/04/2016

 http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/04/15/16A03075/sg,

– – – – – – –

Tre domande e tre risposte:

  1. I cittadini concorreranno ad eleggere il primo nuovo Senato?

Risposta No

  1. Ci saranno senatrici nel primo nuovo Senato? (salvo le senatrici di nomina del Presidente della Repubblica).

Risposta No

  1. Le regioni a statuto speciale voteranno per il primo nuovo Senato?

Risposta Non si capisce
La prima elezione del nuovo Senato (in realtà l’unica, perché i successivi rinnovi saranno parziali) non avverrà secondo i nuovi articoli della Costituzione, ma in base alla norma “transitoria”, prevista dall’art. 39 del ddl costituzionale, di cui non si parla nei dibattiti e ignorata anche da molti che hanno tentato di informarsi per un voto consapevole.
Una norma “transitoria” che potrebbe avere una vita lunga, in quanto  la legge elettorale ordinaria, prevista dalla Costituzione riformata, potrebbe anche non arrivare mai, come affermato dalla stessa ministra Boschi. Molti concordano perché sembra impossibile che una legge elettorale possa rispettare le disposizioni contraddittorie previste dalla riforma costituzionale e passare indenne al vaglio della Corte costituzionale.

Una norma che, oltre ad essere, come da più parti sottolineato, di difficile interpretazione, non fa menzione delle scelte dei cittadini (nuovo art. 57 della Costituzione), né si fa carico in alcun modo di promuovere l’equilibrio di genere di cui all’articolo 1 della riforma (nuovo art. 55 della Costituzione).

Da non trascurare che i sindaci e i consiglieri regionali attualmente, oltre che del PD, sono in prevalenza uomini e che   questi sono gli elettori e i candidati del nuovo Senato. (more…)

COMUNICATO STAMPA ENTE PARCO DI VEIO: INCONTRO IN REGIONE IL 21 NOVEMBRE

20 novembre 2016

IL PARCO E LA SUA FRUIZIONE: INCONTRO IN REGIONE IL 21 NOVEMBRE  21-gennaio-regione
“La Fruizione turistica del Parco di Veio – strategie e nuove tecnologie per una gestione partecipata del
territorio”. Questo è il tema dell’incontro che si svolgerà il 21 novembre a partire dalle 10 presso la Sala
Tevere della Regione Lazio, al quale parteciperanno l’assessore all’Ambiente Mauro Buschini e il
vicepresidente del Consiglio regionale Mario Ciarla. Nel corso del convegno sarà presentata la nuova
applicazione per smartphone sviluppata per il Parco da Innovation Engineering. Una app per vivere e
scoprire il Parco di Veio. Si potrà “navigare” attraverso i 99 chilometri di sentieri CAI del Parco di Veio,
trovare i suoi punti informativi, le strutture ricettive (alberghi, ristoranti, bed and breakfast), i luoghi di
interesse storico e naturalistico. Ma la app avrà anche funzioni interattive. Attraverso questo strumento
infatti i cittadini e i turisti potranno segnalare ogni criticità: sentieri interrotti, presenza di rifiuti lungo i
percorsi o altro.
Tra gli interventi, quello di Vito Consoli, direttore generale Ambiente e Sistemi Naturali della Regione
che parlerà della Rete sentieristica dei Parchi del Lazio, mentre il direttore del Parco di Veio Maurizio
Gallo illustrerà il progetto che ha preso il via la scorsa estate, “Adotta un Sentiero” che ha significato
l’inizio di una nuova stagione di partecipazione e condivisione. (more…)

Le città metropolitane un anno dopo, analisi e resoconto di Daniela Domenici (prossimamente il commento di Aspettare stanca) )

12 ottobre 2016

12 ottobre 2016

Mi è stato chiesto, e ho accolto la richiesta con piacere, di analizzare la composizione dei consigli delle città metropolitane un anno dopo con attenzione al gender gap. Ecco i dati che ho desunto.

Iniziamo dicendo che le città metropolitane sono 14, quali siano e le loro caratteristiche lo potete leggere al link seguente

http://www.comuniverso.it/index.cfm?Citta_metropolitane&menu=560

Inizierei dalla città metropolitana di Torino che ha eletto il proprio consiglio l’altro ieri e che è composto da 6 consigliere su 18.

Quella di Bologna lo ha eletto lo scorso 9 ottobre e anche qui troviamo 6 consigliere su 18.

Nella città metropolitana di Genova ci sono 4 consigliere su 18.

Reggio Calabria detiene, purtroppo, il record negativo tra le 14: i consiglieri sono stati eletti lo scorso 8 agosto e c’è 1 sola consigliera su 18, la vice sindaca di Caulonia Caterina Belcastro.

Nella città metropolitana di Bari ci sono solo 2 consigliere su 18.

Nella città metropolitana di Venezia ci sono 3 consigliere su 18.

Il consiglio della città metropolitana di Firenze ha 5 consigliere su 18.

Il consiglio della città metropolitana di Milano detiene, invece, il record positivo: è stato rieletto lo scorso 9 ottobre e ci sono 8 consigliere su 24.

Nel consiglio della città metropolitana di Roma ci sono 6 consigliere su 24.

Nella città metropolitana di Napoli ci sono 4 consigliere su 24. (more…)

Elezioni Città metropolitane: i risultati

11 ottobre 2016

Il 9 ottobre si è votato a Roma, Milano, Torino, Napoli e Bologna e nella provincia di Barletta Andria Trani. Elezioni di secondo livello, gli amministrati non informati, scelte delegate ai consiglieri comunali. Salta all’occhio la scarsa presenza delle donne nei nuovi cnsigli.Dove non c’è democrazia le donne spariscono. A breve contiamo di pubblicare i dati di genere e ulteriori considerazioni.

(Regioni.it 3025 – 11/10/2016) Si sono svolte il 9 ottobre le elezioni per il rinnovo dei Consigli delle Città Metropolitane di Torino, Roma, Milano, Bologna e Napoli.

Il Consiglio metropolitano è l’organo di indirizzo, programmazione e controllo politico-amministrativo della Città metropolitana. Dura in carica cinque anni, a meno che non intervenga nel frattempo il rinnovo del consiglio del comune capoluogo. E’ eletto a suffragio ristretto dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della città metropolitana. Sono eleggibili a consigliere metropolitano i sindaci e i consiglieri comunali in carica.

A Torino con la proclamazione avvenuta nella prima mattinata di lunedì 10 ottobre a palazzo Cisterna, le operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio della Città metropolitana di Torino, presieduto da Chiara Appendino ha registrato come percentuale di voto finale (i seggi si sono chiusi domenica sera alle 23) si è attestata al 64.25%, di poco inferiore a quanto registrato nelle elezioni del 2015, mentre è cresciuto il peso del voto ponderato per l’affluenza ai seggi di più amministratori di città e centri medio grandi del territorio.

Sono andati 8 seggi alla lista di centrosinistra “Città di Città” che vede eletti Alberto Avetta (il più votato in assoluto) sindaco di Cossano Canavese, Vincenzo Barrea consigliere comunale di Borgaro Torinese, i consiglieri comunali di Torino Monica Canalis, Maria Grazia Grippo, Silvio Magliano, Roberto Montà sindaco di Grugliasco, Mauro Carena sindaco di Villardora e Maurizio Piazza sindaco di Beinasco.

Al Movimento 5Stelle sono andati 7 seggi: risultano eletti consiglieri metropolitani Dimitri De Vita (il più votato della sua lista) consigliere comunale a Rosta, Marco Marocco consigliere comunale a Chivasso, Barbara Azzarà consigliera comunale a Torino, Carlotta Trevisan consigliera comunale a Rivoli, Elisa Pirro consigliera comunale ad Orbassano, Anna Merlin consigliera comunale a Cumiana e Antonino Iaria consigliere comunale a Torino.

Alla lista di centrodestra Civica per il territorio sono andati 3 seggi: risultano eletti consiglieri metropolitani Paolo Ruzzola sindaco di Buttigliera Alta, Antonio Catello sindaco di Pianezza e Mauro Fava consigliere comunale a Cuorgnè.

Anche a Milano si è votato per il Consiglio della Città metropolitana (cfr. Statuto.). Ne fanno parte il Sindaco metropolitano e ventiquattro consiglieri. Dei 2.025 sindaci e consiglieri comunali aventi diritto, ha votato il 74,6%. Questi i consiglieri eletti:

– Lista Milano metropolitana – Mezzi Pietro, Vassallo Francesco, Censi Arianna Maria, Maviglia Roberto, Mantoan Giorgio, Bocci Paola, Buscemi Elena, Ceccarelli Bruno, Agogliati Barbara, Uguccioni Beatrice Luigia Elena, D’Alfonso Franco Maria Antonio, Trezzi Siria, Palestra Michela, Del Ben Daniele

– La città dei Comuni – lista civica – Braga Alessandro

– Insieme per la Città Metropolitana – Bellomo Vito, Cocucci Vera Fiammetta Silvana Solange, Di Lauro Angelo Antonio, Musella Graziano, Ballarini Marco, Guidi Luciano

– Lega Nord – Lega Lombarda Salvini – Bastoni Massimiliano, Cucchi Raffaele

– Movimento 5Stelle.It – Carrettoni Marco

Concluse anche a Bologna le elezioni del Consiglio metropolitano che si sono svolte domenica 9 ottobre. L’affluenza è stata dell’80,9%. L’ufficio elettorale della Città metropolitana procederà ora ai riconteggi e alle verifiche di rito e proclamerà ufficialmente gli eletti nella serata di lunedì 10 ottobre. Tra i 18 neo consiglieri metropolitani ci sono:12 uomini e 6 donne, 7 sindaci e 11 consiglieri comunali (di cui 5 del comune capoluogo), 8 consiglieri uscenti rieletti (Ruscigno, Santi Casali, Monesi, Ferri, Manca, Gnudi, Tinti per il Pd ed Evangelisti per Uniti per l’Alternativa). L’età media è di 48 anni.

Questi i 18 consiglieri che entreranno a far parte dell’assemblea di Palazzo Malvezzi:

– Rete Civica, alla quale spettano 2 seggi: Alessandro Santoni e Lorenzo Mengoli;

– Partito Democratico, al quale spettano 13 seggi: Giampiero Veronesi, Raffaele Persiano, Daniele Ruscigno, Raffaella Santi Casali, Luca Lelli, Elisabetta Scalambra, Marco Monesi, Francesco Errani, Simona Lembi, Mariaraffaella Ferri, Daniele Manca, Massimo Gnudi, Fausto Tinti;

– Movimento 5 Stelle, al quale spetta 1 seggio: Paolo Rainone;

– Uniti per l’alternativa, al quale spettano 2 seggi: Marta Evangelisti e Erika Seta.

Nello scorso Consiglio metropolitano il Pd aveva 12 seggi, Uniti per l’Alternativa 3, Sinistra per i beni comuni 1, Rete civica 1, Movimento cinque Stelle 1.

Al via anche il nuovo Consiglio della Città metropolitana di Roma Capitale. Ai seggi di via IV Novembre, si sono recati 1.372 votanti su 1.674, per un’affluenza dell’81,95%. L’Aula del consiglio sarà frammentata in tre blocchi: 9 consiglieri su 24 per il Movimento Cinque Stelle, 8 per il centrosinistra e 7 per il centrodestra.

Questi i Consiglieri eletti

– Movimento 5 Stelle, 9 seggi: De Vito Marcello, Ferrara Paolo, Fucci Fabio, Catini Maria Agnese, Guerrini Gemma, Zotta Teresa Maria, Colizza Carlo, Casto Angelo, Manunta Matteo.

– Le città della metropoli, 8 seggi: Ascani Federico, Pascucci Alessio, Baglio Valeria, Borelli Massimiliano, Gabbarini Flavio, Califano Michela, Sanna Pierluigi, Celli Svetlana

– Territorio protagonista, 7 seggi.:Silvestroni Marco, Giordani Massimiliano, Libanori Giovanni, Ghera, Fabrizio, Priori Alessandro, Cacciotti Mario, Volpi Andrea

Anche a Napoli, sono stati proclamati i 24 eletti al Consiglio metropolitano. (more…)