Archive for the ‘partecipazione’ Category

15 marzo 2019

Ambasciatore   Hamid Bayat,        (email: iranemb.rom@mfa.gov.ir)

scrivo per la detenzione dell’avvocatessa Nasrin Sotoudeh, che si occupa da anni della tutela dei diritti umani dei dissidenti, tanto da ricevere il premio Sakharov nel 2012 per la libertà di pensiero del Parlamento Europeo. Nasrin Sotoudeh è reclusa nel carcere Evin di Teheran, per aver difeso giovani donne che hanno protestato contro l’imposizione del velo, senza usare violenza, né provocare danneggiamenti. Questo suo impegno è stato giudicato come un “atto criminale” con la condanna a 38 anni e all’umiliante tortura di 138 frustate.

Ambasciatore   Hamid Bayat,

a molte cittadine e cittadini italiani questa condanna appare profondamente ingiusta. Lo spessore civile che ha sempre animato l’azione di Nasrin Sotoudeh, mai offensiva né violenta contro alcuno, merita un supplemento di attenzione da parte delle Autorità Iraniane. Pertanto, chiediamo che sia riconsiderata la posizione di Nasrin Sotoudeh alla luce dell’attenzione che in tutti i paesi democratici ha suscitato il suo caso.

 

Con vigilanza democratica,

Massimo Marnetto – Roma

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“Se dovessi scegliere un impegno per il 2019 per migliorare le cose”, da Massimo Marnetto

26 dicembre 2018

Se dovessi scegliere un impegno per il 2019 per migliorare le cose, proporrei a ogni persona di iscriversi ad un’Associazione.

Di qualsiasi tipo, purché esponga a persone nuove, idee nuove, bisogni nuovi, tutti convergenti in obiettivi comuni, per contrastare l’abbrutimento di “farci i fatti nostri”. Una postura, questa, viziata dalla gibbosi dell’isolamento diffidente, che con la sua curvatura porta gli occhi sempre più vicini all’ombelico. Invece, avere obiettivi condivisi, discussioni per raggiungerli meglio, lavoro comune per realizzarli è una grande palestra di socialità. S’impara a pensare con il plurale del “noi”, ad ascoltare rispettando i turni di parola, a rimodulare i propri pensieri arricchendoli con quelli degli altri e viceversa, a festeggiare insieme i risultati acquisiti.

Questo significa abolire spazi personali? No, stare con se stessi è l’alambicco che distilla l’enorme quantità di stimoli, in pensiero nuovo da condividere con gli altri. E par far questo serve chiudere una porta, staccare lo smartphone, camminare in un parco: dare alla mente l’ossigeno del silenzio. Cioè quel particolare stato di grazia che ci consente di “considerare”, nella sua accezione etimologica: portare il pensiero all’altezza delle stelle.

Massimo Marnetto

PS di Aspettare stanca: siete d’accordo o proponete altro?

Rete Motus: sanzionare la manifestazione non autorizzata degli operatori dei bus turistici

21 dicembre 2018

COMUNICATO  STAMPA

La Rete Motus tra Associazioni di residenti nella Città Storica di Roma per la liberazione dai bus turistici dell’area definita dall’Anello Ferroviario denuncia l’illegalità della manifestazione non autorizzata degli operatori dei bus turistici, come arrogante  prova di forza ai danni della Città.

La Rete Motus condanna con fermezza questo incivile ostruzionismo della mobilità e chiede all’Amministrazione Capitolina l’applicazione della legge contro i trasgressori, in riferimento ai reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio. Chiede inoltre di predisporre – alla luce di questa reazione così plateale di oltraggio ai divieti – un puntuale controllo degli accessi dei bus turistici sin dal primo giorno dell’entrata in vigore del Nuovo Regolamento per i Bus Turistici, con particolare riguardo ai 50 dei 71 varchi ancora privi di videosorveglianza.

La Rete Motus incontrerà periodicamente i responsabili comunali dell’applicazione del Nuovo Regolamento dei Bus Turistici durante tutto il primo anno della sua applicazione, affinché questo primo passo verso una gestione sostenibile degli spostamenti turistici sia il più efficace possibile e inneschi la “cultura del limite”, quale elemento fondamentale di fruizione dei beni culturali, contro lo spopolamento e la “turistificazione” da saccheggio dei centri storici delle città e dei borghi d’arte.

Con vigilanza democratica,

RETE  MOTUS

Fiaccolata in più di 80 città italiane per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani

10 dicembre 2018

Oggi  10 dicembre c’è la fiaccolata promossa da ActionAid, Amnesty International Italia, Caritas, EMERGENCY e Oxfam in più di 80 città italiane per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani,  alle 18.30  al Colosseo (lato via dei Fori Imperiali)  

Io vado perché per restare umani occorre uscire di casa, tenersi allenati all’incontro, ripetere gli sguardi verso gli altri, strappare il mastice della pigrizia: insomma, serve stare in movimento per vincere la stitichezza del cuore. Ci vediamo là,

Massimo Marnetto

Organizzazioni e associazioni che volessero aderire alla mobilitazione, possono farlo scrivendo sulla bacheca dell’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/216438749253515/

Solidarietà al Presidente Claudio Fava

9 ottobre 2018

Presidente Claudio Fava,         (mail:  cfava@ars.sicilia.it)

le scrivo dopo aver saputo che ha ricevuto una busta con un proiettile, per manifestarle la mia piena solidarietà.

 

Insieme a quella dei molti cittadini, da anni impegnati contro le mafie. Che tentano con l’acido della violenza di sciogliere la sovranità del popolo, per ridurlo nella sudditanza e nel silenzio.  Nel ruolo di Presidente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia, lei ha da tempo ingaggiato una lotta non solo contro le cosche, ma anche contro chi si è ammantato di anti-mafia in pubblico, aderendo in privato agli stessi perversi comportamenti.  La falsa anti-mafia è più pericolosa della mafia, perché scoraggia e disorienta le persone oneste. Per questo il suo impegno per smascherare i doppiogiochisti della legalità ha un valore enorme per il riscatto della Sicilia e del Paese.

 

Presidente Claudio Fava,

siamo in tanti a sostenerla, sicuri che questa intimidazione, invece di ridurre il suo lavoro quotidiano di affermazione dei valori della Democrazia contro l’eversione criminale, lo aumenterà. Le mafie – grazie a persone come lei, che non piegano la testa nemmeno dopo una tragica perdita familiare – devono capire che la Costituzione dei diritti è più forte dell’oppressione dei delitti. E questa nuova cultura della Legge amica dei miti la realizzeremo insieme, ognuno facendo il proprio dovere civile. Ogni giorno.

 

Con vigilanza democratica,

Massimo Marnetto

Laboratori del Centro Donna Artemisia Roma. Sabato 13 ottobre dalle 10.30 alle 12

5 ottobre 2018

Corso sulla comunicazione efficace Modello Thomas Gordon che ha come scopo sviluppare o migliorare le competenze che aiutano a rendere la relazione con gli altri più aperta, onesta, sincera e produttiva. Si acquisiranno diverse abilità che ci solleciteranno alla voglia di cambiamento portandoci a collaborare, nelle nostre relazioni, per trovare insieme una soluzione che rispetti le reciproche esigenze. Impareremo abilità che riducono al minimo la valutazione negativa dell’altro portando a un confronto positivo per non pregiudicare il rapporto tra noi e l’altro.  L’incontro si terrà in sede il 13 ottobre dalle 10.30 alle 12 . per altre informazioni laboratori Artemisia corso persone efficaci1228.

Domenica 30 settembre “Camminando sul percorso storico della Variante dei Laghi della Via Francigena”

28 settembre 2018

Monterosi_30settembre Il Cammino della Terra Comune presenta:

PROGRAMMA Camminata delle Terre Comuni da Monterosi al Lago di Bracciano.
– Ritrovo ore 9:00, borgo di Monterosi (https://goo.gl/Jc45BS)
– Arrivo parcheggio est Trevignano Romano, zona San Bernardino (https://goo.gl/ac7ij1)
– Al termine della Camminata, pranzo organizzato a Riva di Polline, location che sarà raggiunta con mezzi propri.
Servizio navetta per i soli autisti dal parcheggio di Trevignano (dove lasceranno le macchine) alla partenza di Monterosi. Per chi fosse interessato ad usufruire della navetta gratuita, al fine di garantire il rispetto degli orari di partenza e arrivo, si raccomanda di presentarsi per le 8:30 al parcheggio. Si lascia, ovviamente, libertà di organizzazione autonoma con mezzi propri.
I Camminatori in attesa della partenza, avranno l’opportunità di effettuare una visita guidata del borgo di Monterosi.
La Camminata è gratuita. Per questioni organizzative è richiesta conferma di partecipazione tramite messaggio privato alla nostra Pagina.
DESCRIZIONE PERCORSO
Si parte dal borgo di Monterosi attraverso via Filippo Gabrielli e via Santa Maria.
Da qui inizia un lungo tratto su via dello Sboccatore che in pochi km ci farà entrare all’interno del Parco Regionale di Bracciano e Martignano. Sempre il leggero declivio.
Passando per via della Tagliata, prima, e via Agapito Ercoli, poi, imboccheremo il sentiero 101, che ci accompagnerà di fatto fino al nostro arrivo, scendendo definitivamente verso Trevignano da San Bernardino del Malpasso.
Lunghezza percorso: 9 km
Durata Camminata: 4 ore circa
Mappa: https://goo.gl/AAdakf
Guide: Guardiaparco Parco Bracciano-Martignano
Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica; k-way al seguito; zaino con effetti personali indispensabili.
Dotazione: una borraccia d’acqua.
Adatto ai bambini: Sì.
Animali al seguito: Al guinzaglio
Parcheggio: gratuito.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
– Metti “mi piace” alla Pagina Il Cammino delle Terre Comuni;
– Clicca “partecipa” a questo evento.
– Confermaci la presenza per Camminata e pranzo con messaggio privato.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale conseguenti alla partecipazione all’attività che in qualsiasi modo dovessero insorgere. Inoltre non si ritiene responsabile di eventuali danni arrecati a terzi o ricevuti durante lo svolgimento dell’attività.
L’Organizzazione si riserva la possibilità di apportare eventuali modifiche al presente programma al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle attività.
La Camminata è da intendersi come visita guidata di gruppo e, pertanto, a nessun partecipante è consentito avventurarsi in maniera spontanea in zone fuori dalla traccia.
INFO E CONTATTI
Email: camminoterracomune@gmail.com
http://www.terracomune.it
Facebook: Il Cammino delle Terre Comuni

1938-2018 Anniversario delle leggi razziste e contro le donne

2 agosto 2018

DQ e RxP – comunicato stampa 2 ag 2018

1938-2018 Anniversario delle leggi razziste e contro le donne – elezioni

e nomine di soli uomini da parte del Parlamento e del Governo.

Soltanto una coincidenza?

Nell’anno del Manifesto della razza e delle leggi contro gli ebrei, il fascismo ridusse la presenza delle donne nella Pubblica Amministrazione  per relegarle sempre più nel ruolo di fattrici.

Ottanta anni dopo in Italia le coincidenze si ripetono. L’ondata di razzismo, criticata da molte persone ma anche negata da molti, coincide con rigurgiti di sessismo, ignorati dai più.

Recentemente la Camera e il Senato hanno eletto i componenti dei Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti e della Giustizia tributaria, nonché, in seduta comune, gli 8 componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura.

Diversamente dalle passata legislatura, in cui  il Parlamento aveva eletto donne in tutti e quattro gli organi di autogoverno della Magistratura, stavolta non è stata eletta nessuna donna e, a quanto ci risulta, le candidature erano tutte maschili.

Per il CSM  questa elezione è frutto di un accordo maggioranza/opposizione, che ha permesso di procedere al primo scrutinio con la maggioranza richiesta dei due terzi dei componenti dell’assemblea.

Ciò è ulteriore prova anche della involuzione del PD, fondato come partito paritario, che invece disattende ancora una volta il proprio statuto. Un Pd che affida la difesa dei diritti civili a un uomo, proprio mentre i diritti delle donne sono sotto attacco dal governo, che per la prima volta ha delegato un uomo alle Pari Opportunità.

Contro le nomine di soli uomini ci sono state numerose e forti reazioni da parte delle donne: le lettere di Lella Golfo – Fondazione Bellisario, dell’ADMI- Associazione Donne Magistrato Italiane, delle Costituzionaliste, e gli articoli di Linda Laura Sabbadini su La Stampa e di Marilisa D’Amico/ Giovanna Fantini su La 27esima Ora.  Infine,  dalla politica la mozione della Senatrice Valeria Fedeli del Pd, sottoscritta anche da appartenenti ad altri gruppi.

Siamo seriamente preoccupate – dichiarano Rosanna Oliva de Conciliis, presidente della Rete per la Parità e Donatella Martini, presidente di DonneinQuota – anche per le altre nomine, di competenza del Governo (costituito a suo tempo con solo 11 donne su 64), di soli uomini nel CdA Rai in cui la quota obbligatoria prevista dalla legge Golfo/Mosca è assicurata con le due consigliere indicate dal Parlamento, ma presidente e Direttore Generale  saranno uomini.

Dal nostro osservatorio di attiviste per i diritti delle donne, vediamo episodi preoccupanti che configurano uno scenario drammatico: gli attacchi alla legge Merlin già in campagna elettorale, accompagnati dalla richiesta dei difensori di Tarantini di dichiarare illegittima una parte della stessa legge; la legge 194 messa a rischio dal dilagare dell’obiezione di coscienza, senza dimenticare i cartelloni pro-life e il tentativo di far approvare a Verona due mozioni della Lega per finanziare e favorire le associazioni cattoliche contro la 194 e istituire luoghi dedicati alla sepoltura dei bambini mai nati anche senza il consenso della donna; la pretesa esistenza della Sindrome di Alienazione Parentale ( PAS); la soppressione delle Commissioni delle Elette a Roma e in molte altre città, la nomina per la prima volta di un uomo alle Pari Opportunità (e per di più un sottosegretario e non un ministro), un Dipartimento Pari Opportunità sempre più depotenziato; i luoghi delle donne sotto sfratto (Casa Internazionale delle Donne di Roma e numerosi Centri anti-violenza in tutta Italia).

A questo si aggiunge la mancata presa in carico da parte del Governo della piaga della violenza maschile contro le donne: il Piano strategico nazionale, emanato dal passato governo lo scorso novembre, non è ancora partito e intanto le donne continuano ad essere  uccise.

Alle pressioni per sollecitare nuove leggi o regolamenti vogliamo aggiungere alcune nostre domande:

  • E’ legittimo che il Parlamento proceda senza nessuna candidatura femminile, applicando una legge del 1958 che non impedisce un CSM con poche donne o addirittura nessuna, nell’organo di autogoverno della magistratura dove ora le  donne sono  il 53%)?

 

  • Può il Parlamento disattendere il principio costituzionale dell’uguaglianza tra i sessi per l’accesso delle donne alle carriere pubbliche ed elettive, e può dimenticare l’obbligo della Repubblica (in questo caso proprio dello stesso Parlamento) di provvedere con appositi provvedimenti a garantire tale uguaglianza, sancito dal secondo comma dell’articolo 3 e dal comma aggiunto nel 2003 all’articolo 51?

 

  • A chi compete il compito di impedire questi gravi comportamenti omissivi  e di evitare che l’Italia continui a scendere nelle graduatorie europee e mondiali che monitorano la condizione delle donne?”

 

 

 Contatti: info@donneinquota.org, segreteria.reteperlaparita@gmail.com             

                                                          Cell.3356161043                          3386705939

 

L’assemblea del PD di luglio

8 luglio 2018

Da Massimo Marnetto

L’assemblea del PD non ha impresso una svolta, ma ha mostrato una discordia promettente.

Le prudenze sono saltate (persino Cuperlo ha detto una parolaccia), ma chi si aspettava un Renzi pentito di aver cercato i voti a destra e averli persi a sinistra ha sbagliato tutto. Il giovane emerito ha ribadito che il torto è degli altri e se n’è andato gesticolando contro gli oppositori, senza ascoltarli. Come ha notato Zingaretti (chi non sa ascoltare, non è un buon leader), che sapendo di dover concedere l’amnistia ai renziani quando sarà segretario, è rimasto in disparte per non esacerbare gli animi.

Di idee forti per recuperare l’elettorato storico, neanche mezza.

E invece sarebbe stato il caso di riposizionare il partito almeno su alcuni punti di forza: come per esempio una gestione dei flussi migratori più avanzata, la tassazione delle rendite e lo sgravio del lavoro, la lotta alla corruzione troppo blanda in passato, investimenti per ammodernamenti strutturali e manutenzioni dei beni pubblici. Magari con un forte richiamo ad una nuova stagione dei doveri – per tutti – per rendere esigibili i diritti – per tutti.  Purtroppo invece non si è volato alto. Più organigramma che programma. L’assemblea ha promosso Martina a segretario, ma tutto il resto è rimandato al congresso e ai risultati delle europee, per capire se sciogliere il partito o riportarlo a sinistra. Con il PD che diventa la più grande sala d’attesa d’Italia.

 

 

Gli algoritmi: questi sconosciuti che a nostra insaputa condizionano le nostre vite

7 luglio 2018

Gli algoritmi e l’intelligenza artificiale, a nostra insaputa, stanno sempre più prendendo piede. Gran parte della nostra vita, ormai, è condizionata dall’uso di internet e dai maggiori social esistenti, che in base ad algoritmi complicati scelgono, tra l’altro,  le persone in evidenza sui nostri profili e ci inviano pubblicità ed altre segnalazioni.

Durante la “UWE CONFERENCE – Women in STEM ProfessionConvegno europeo – Roma 22 giugno 2018,organizzato a Roma dalla F.I.L.D.I.S. Federazione Italiana Laureate Diplomate Istituti  Superiori Rosanna Oliva de Conciliis, intervenuta come presidente della Rete per la Parità, ha parlato de

LA MATEMATICA CHE C’È ANCHE QUANDO NON SI VEDE. Lo sguardo di genere per il superamento della  cultura maschiocentrica.

Una relazione che riguarda anche l’uso degli algoritmi. Vedi il Power Point allegato.SLIDE Oliva

Su questo Blog leggi anche su i BIG DATA post scritto da Francesco Carolei  https://aspettarestanca.wordpress.com/2018/03/25/big-data-la-rivoluzione-e-gia-avvenuta-a-nostra-insaputa/