Archive for the ‘Laicità’ Category

SCUOLA PUBBLICA IN SVENDITA: UN COMUNICATO DELLA FNISM

2 marzo 2011

Alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi che denunciano professori che “inculcano agli studenti valori diversi rispetto a quelli delle famiglie” e di genitori che non hanno la possibilità di educare i propri figli liberamente “e liberamente vuol dire non essere costretti a mandarli in una scuola di stato”, ci chiediamo di quale paese pensi di essere il premier.

E’ evidente la strumentalità di dichiarazioni rilasciate in un‘occasione ben precisa come il congresso dei crisitiano-riformisti, dichiarazioni che hanno il tono assertorio e semplificato di uno spot pubblicitario mirato alla conquista di un elettorato cattolico ormai esasperato. Tuttavia ci interroghiamo sull’arroganza di una politica scolastica che da anni priva la scuola di risorse materiali e professionali e poi le rinfaccia di non funzionare. (more…)

Dopo il 13 febbraio

10 febbraio 2011

Forse ci stiamo incartando su questioni come  se l’Italia sia o meno un bordello, se le donne prostitute siano rispettabili o meno, sulle responsabilità degli uomini  in proposito, eccetera e sulle dimissioni di un premier che non ne ha nessuna intenzione.

Non scendiamo in piazza solo per questo.

NON CE LO MERITIAMO

è lo slogan di  Aspettare stanca per il 13 febbraio e ognuna/o sostituisca pure quel  “Lo” come ritiene . Forse

NON CI MERITIAMO TUTTO QUESTO

Non dimentichiamo il vero problema, cioè se siamo in un paese democratico o in un regime, se ancora regge il sistema delle garanzia(oggi il Presidente della Corte Costituzionale ha dovuto difendere il ruolo del supremo organo di garanzia). Vi invitiamo a  vedere sul WEB (nessun giornale l’aveva evidenziato), il bellissimo intervento della costituzionalista Lorenza Carlassare alla manifestazione di Libertà e Giustizia a Milano. (more…)

Se non ora , quando? Domenica 13 febbraio donne in piazza

7 febbraio 2011
ASPETTARE STANCA

Aderisce alla manifestazione del 13 febbraio nelle piazze d’Italia  “ Se non ora quando?”:

NON CI MERITIAMO QUESTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

PRETENDIAMO IL RISPETTO

delle donne di ogni età

dell’uguaglianza

delle regole democratiche

Siamo donne accomunate da sdegno e preoccupazione per la crisi della nostra democrazia parlamentare e per l’incertezza sullo scenario politico ed economico futuro.

Chiediamo la piena attuazione dell’articolo 3 e dell’articolo 51 della Costituzione, per assicurare la presenza paritaria delle donne nelle assemblee elettive, nei partiti e nelle sedi decisionali.

Il gap di genere  nelle cariche elettive,  nell’occupazione, nelle carriere e nelle retribuzioni pone l’Italia agli ultimi posti della classifica europea e risulta dannoso non solo per i destini delle donne, ma per il sistema democratico e per l’economia del paese.

Scendiamo in piazza in tutte le città d’Italia per manifestare, senza bandiere di partiti e sindacati, ma con la partecipazione anche di tanti uomini, convinti come noi, che la democrazia paritaria non solo migliora i destini delle donne, ma fa bene al Paese.

L’appuntamento a Roma è alle ore 14 alla terrazza del Pincio per formare il corteo verso Piazza del Popolo.

per contatti: info@aspettarestanca.it

http://www.aspettarestanca.wordpress.com

 


Donne del mondo per la democrazia

3 febbraio 2011

«In ogni dittatura i diritti delle minoranze e quelli delle donne sono oppressi. Così le donne diventano la testa d’ariete di qualsiasi lotta in nome della democrazia e della dignità umana».

Minute e anziane, e preparate. Giovani e indomite, e determinate. Per loro la vita è lotta. Contro governi che brandiscono la religione come arma di guerra per azzittirle e farne docili serve, e contro quelle società – dal Messico al Congo – che semplicemente ne umiliano il corpo e l’anima. Contro l’inetta giunta militare birmana (è il caso famoso di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, appena condannata ad altri 18 mesi di arresti domiciliari) e contro la più potente dittatura del mondo, la Cina. Non hanno paura.

Combattono contro una diga in India perché «i dollari non sono commestibili» (l’attivista Medha Patkar), e in nome degli alberi portatori di pace in Kenya (il premio Nobel Wangaari Mathai). Osano indossare i pantaloni in Sudan. (more…)

4 gennaio 2011

5 gennaio 2011

 

Presentato a Bruxelles il Calendario delle “Donne d’Europa”

iniziativa lanciata dall’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di genere (EIGE.

Tra le 12 donne che sono state selezionate dall’Istituto e che, con le loro storie di successo, rappresentano il volto migliore dell’Europa, anche la filosofa italiana Francesca Brezzi, Professore ordinario di Filosofia morale all’Università degli Studi Roma Tre, che ha dedicato i suoi studi, tra l’altro, alla necessità di inserire la dimensione di genere all’interno del discorso filosofico sull’accettazione dell’alterità e della pluralità.

http://www.retepariopportunita.it/DefaultDesktop.aspx?doc=3971

 

Anna Lombroso per  Simplicissimus

Diritto alla felicità: un interessante punto di vista in:

http://networkedblogs.com/crfA7

 

Formigoni attacca il TAR della Lombardia

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=WGMVD

La sentenza che ha accolto il ricorso presentato da otto medici della Lombardia , assistiti da Vittorio Angelini, Ileana Alesso e Marilisa D’Amico irrita Formigoni che non vuole ammettere i limiti imposti alle Regioni dalla Legge nazionale 194 del 1978.

Venerdì 14 gennaio alle ore 21.30  Roma – dimmidisi club – via dei volsci (san lorenzo)

debutto di sportello musica dedicato alle donne nella musica e nel sociale. (more…)

Verso il 2011

31 dicembre 2010

Un 2011 pieno di….desideri, speranze e preoccupazioni

Vorrei, vorremmo

Cosa vogliono (o vorrebbero) le donne:

  • non più burka e bavagli nelle assemblee (anche quelle elettive)

‘Si tacciano le donne nelle assemblee’……ovvero l’ABC della cultura di genere (maschile) inserito da Elena Ribet http://www.noidonne.org/blog.php?ID=01374

  • non più corpi di donne esibiti in tv e nelle pubblicità come al mercato delle schiave

http://www.il corpodelledonne.net

Cosa vogliono i giovani

http://www.innovatorieuropei.com/redazione/editoriali/8-suggerimenti-alla-classe-dirigente-italiana

 

Aspettare stanca, aspettare (troppo) danneggia tutte e tutti. (more…)

Memento laico

3 ottobre 2010
La morte è cancellata nelle nostre vite affrettate e stravolte dalla perdita di valori: evitiamo di cancellare dalle pareti della Casa la memoria dell’olocausto di donne innocenti, memento  laico per donne e uomini alla nostra umana natura e invito ad eliminare la piaga del femminicidio.

Breve storia del pannello con i nomi delle donne uccise:
Nell’agosto del del 2007 il programma “W l’Italia in diretta” condotto da
Riccardo Jacona viene trasmesso appunto in diretta dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma. (more…)

Sosteniamo con il 5 per mille l’Istituto italiano per gli Studi Filosofici

5 giugno 2010

 

Care amiche e cari amici,

anche quest’anno avete la possibilità di sostenere l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici senza alcun onere. (more…)

2 giugno 2010 -Celebrazioni della festa della Repubblica

2 giugno 2010

Ricordiamo che nel 1946 per il referendum monarchia/ repubblica per la prima volta le donne italiane votarono.

Dal messaggio del Presidente della Repubblica al Capo dello Stato Maggiore della Difesa http://www.quirinale.it/elementi/Continua.aspx?tipo=Notizia&key=7963

“Il 2 giugno del 1946 ha avuto inizio un periodo nuovo e straordinario nella storia dello stato nazionale unitario. Abbiamo vissuto anni non sempre facili, anni di duro lavoro resi però fecondi dalla forza propulsiva dei valori della nostra Carta Costituzionale: democrazia, libertà, eguaglianza, giustizia. Su quei valori fondanti abbiamo costruito l’Italia di oggi, soggetto protagonista della comunità internazionale e di un’Europa che è chiamata a rafforzare la sua unità”. (more…)

Manovra economica: no alla soppressione degli enti culturali e di ricerca

2 giugno 2010

Gli appelli pervenuti al Presidente della Repubblica e le rimostranze dello stesso ministro dei Beni Culturali, accompagnati dalla ferma contrarietà dell’opposizione, hanno portato allo stralcio dal decreto legge del taglio delle istituzioni culturali, ma ora inizia la vera difesa di enti che non sono per niente inutili Iscrivetevi su FB al Gruppo “In sostegno dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici” e a “Sostenitori dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici “http://www.facebook.com/?tid=1495742075121&sk=messages#!/pages/Sostenitori-dellIstituto-Italiano-per-gli-Studi-Filosofic/126186930733522