Archive for the ‘Iniziative di altre associazioni’ Category

Passeggiate e non solo nel Parco di Veio

22 giugno 2017

Dall’ Osservatorio Via Francigena ed Altri Percorsi Storici del XV Municipio:

Vi estendo, per chi non lo avesse già ricevuto direttamente, l’ invito del Comitato ” In Cammino verso le Terre Comuni ” relativo alla 5^ Tappa da Cesano Borgo al Monastero della Madonna del Sorbo. In particolare :

  • Venerdì 23 Giugno ore 17.00 : Conferenza  presso sala conferenze di Palazzo Venturi, c.so Vittorio Emanuele II n^ 4 Campagnano di Roma;
  • Domenica 25 Giugno ore 16.00 : partenza da Borgo di Cesano di Roma ,p.zza Francesco Caraffa

Colgo l’ occasione per segnalare altri eventi nel prossimo fine settimana :

  • Sabato 24 Giugno ore 9.30 : Passeggiata archeologica organizzata dalla Associazione Valorizziamo Vero ; partenza Veio Mola Vecchia
  • Sabato 24 Giugno ore 17.00 : passeggiata dalla Torre del Primo Meridiano d’ Italia a Villa Mazzanti ( tratto della Via Francigena che percorre il Parco Naturale di Monte Mario ) Organizzato da Associazione  Civica Roma 19 e Associazione Igea Roma in collaborazione con Roma Natura
  • Sabato 24 Giugno  dalle ore 19.30A CACCIA DI  STELLE E DI LUCCIOLE e Presentazione della nuova Mappa Escursionistica del Parco di Veio all’Ostello del Parco di Veio a MorlupoLargo Giovanni Paolo II, 1 (inizio via Campagnanese da via Flaminia)

e’ richiesta la prenotazione (sul sito Ente Parco di Veio)

  • Lunedì 26 Giugno ore 15.30 : Le associazioni VAS e Basta Cartelloni hanno organizzato un convegno che si terrà  presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma  “Che fine sta facendo la riforma dei cartelloni pubblicitari a Roma?

A disposizione per qualsiasi esigenza e/o informazione

cordialmente

Gianni Rescignano

” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.2 MAGGIO 2017 – ore 9.15 – Fondazione Besso- Largo di Torre Argentina 11

27 aprile 2017

Incontro di Studio ” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.

 

ricevuto da Gianni Rescignano

Coordinatore Osservatorio della Via Francigena ed altri Percorsi Storici  del XV Municipio

Apertura straordinaria domenicale dell’Area Archeologica di Portonacccio a Veio

29 marzo 2017

Domenica 2 aprile ci sarà l’apertura straordinaria domenicale dell’Area Archeologica di Portonaccio a Veio (ore 08.00-14.00) a cura dell’Ente Regionale Parco di Veio e una visita guidata alla Tomba dei Leoni Ruggenti.
L’Associazione “Valorizziamo Veio” si occuperà di accompagnare gli escursionisti alla Tomba dei Leoni Ruggenti e sarà guidata dall’archeologo Fabrizio Vistoli. La Tomba, che dista dall’Area Archeologica di Portonaccio di circa 25 minuti, è stata scoperta nel 2006 ed è la più antica tomba dipinta rinvenuta in Etruria (700 – 690 a. C.).

L’ingresso all’Area Archeologica di Portonaccio è gratuito, mentre per la visita alla Tomba dei Leoni Ruggenti è previsto un contributo di 5 €.

Programma:
• Ore 10.00: ritrovo presso l’area del Santuario di Portonaccio per espletare pratiche burocratiche (biglietto e iscrizione) con breve introduzione;
• Ore 10.30: partenza e sosta sul pianoro veiente con spiegazione storica ed ambientale dei luoghi
• Ore 11.15: visita guidata alla Tomba dei Leoni Ruggenti
• Ore 12.30: rientro e possibilità di visitare l’area archeologica del Santuario di Portonaccio
Cosa portare: scarpe da trekking, giacca a vento, ombrello tascabile, abbigliamento da escursionismo, zaino comodo e borraccia.

Per motivi organizzati è gradita la prenotazione. scrivere una mail a: valorizziamoveio@gmail.com

I partecipanti garantiscono la loro idoneità a partecipare alla passeggiata ed esonera da responsabilità l’associazione e/o l’accompagnatore e/o il capogita in caso di incidenti.

In allegato la locandina dell’evento e per altre informazioni o approfndimenti http://www.valorizziamoveio.eu.

Doppio cognome: un Tavolo tecnico per gli effetti immediati e l’attuazione della sentenza della Consulta n. 286/2016

7 marzo 2017

COMUNICATO STAMPA della Rete per la Parità
Associazione di promozione sociale per la Parità uomo-donna secondo la Costituzione Italiana comunicato 7 marzo 1

La Rete per la Parità continua, anche attraverso le associazioni aderenti, nel suo impegno per far conoscere e rispettare gli effetti immediati e quelli rinviati a una futura legge della sentenza della Corte costituzionale 286/2016.
Ieri (6 marzo) l’associazione, con una lettera al Presidente del Consiglio, alla Ministra per i Rapporti con il Parlamento e alla Sottosegretaria con delega alle Pari Opportunità, ha chiesto un tavolo tecnico con la partecipazione, anche attraverso propri delegati, dei Ministri dell’interno, della Giustizia, per gli Affari esteri, del MIUR, per gli Affari regionali con delega in materia di politiche per la famiglia, per i Rapporti con il Parlamento, nonché della Sottosegretaria di recente delegata alle Pari Opportunità e della Garante per l’infanzia e l’adolescenza, che assicuri la corretta e tempestiva applicazione della sentenza in merito al diritto ora riconosciuto ai genitori che di comune accordo chiedono per il nuovo nato il doppio cognome e sulle questioni che la Corte ha rinviato al legislatore predisponga un testo normativo (preferibilmente un decreto legge) senza rinvii a successivi provvedimenti, in considerazione della “indifferibilità” dell’intervento legislativo.
“A oltre due mesi dalla data di pubblicazione della sentenza,- dichiara la presidente della Rete per la Parità Rosanna Oliva de Conciliis (il secondo cognome è quello della madre, da lei aggiunto sui social dall’otto novembre, data della decisione della Corte)- continuano a comparire informazioni inesatte e soltanto pochi Comuni hanno aggiornato le procedure delle dichiarazioni di nascita per far conoscere e rendere effettivo il diritto ora riconosciuto ai genitori che di comune accordo intendono attribuire al nuovo nato entrambi i loro cognomi. Nulla risulta sul doppio cognome nel caso di genitori adottivi. Inoltre sugli aspetti che richiedono un intervento normativo è evidentemente superato il testo approvato alla Camera nel 2014, all’esame della Commissione Giustizia del Senato, che perpetua discriminazioni e stereotipi che formalmente dichiara di voler abbattere, non tutela prioritariamente il diritto del figlio all’identità, non scioglie le questioni tecniche e rinvia l’effettiva applicazione ad un successivo regolamento, da emanare entro un anno.”
“ Non è questo il modo-conclude Rosanna Oliva de Conciliis, di assicurare ai genitori i diritti direttamente riconosciuti dalla sentenza e di dare seguito al monito della Corte, che dichiara indifferibile l’intervento del legislatore. L’Associazione ritiene che la parità tra i genitori e il rispetto all’identità attraverso il nome, costituzionalmente tutelati, debbano trovare immediata, puntuale e completa applicazione, non solo per rimuovere gli ostacoli che, di fatto, impediscono l’uguaglianza donna-uomo, compito attribuito alla Repubblica dal secondo comma dell’articolo 3 della Costituzione, ma anche perché questi ostacoli costituiscono l’humus culturale per dolorosi fenomeni come quello della violenza contro le donne, che vanno estirpati anche mediante azioni della scuola.”
Roma, 7 marzo 2017

Comunicato stampa. Doppio cognome per figlie e figli

10 novembre 2016

Rete per la Parità
Associazione di promozione sociale per la Parità uomo-donna secondo la Costituzione Italiana
http://www.reteperlaparita.it

A 68 anni dalla Costituzione, a 41 anni alla riforma del diritto di famiglia, a 37  anni dalla presentazione della prima proposta di legge in Parlamento, a 10 anni dal monito della Corte costituzionale al Parlamento, a 2 anni dalla condanna dell’Italia da parte della Corte di Strasburgo, nell’udienza dell’otto novembre la Corte costituzionale, relatore il Giudice Giuliano Amato, con la propria decisione ha eliminato l’automatica attribuzione del solo cognome paterno alla prole nata nel matrimonio. anche in presenza di una diversa volontà di genitori.

“E’ una sentenza storica- dichiara Rosa Oliva, presidente della Rete per la Parità- e alla commozione di trovarmi di nuovo in quell’aula nella quale nel 1960 la Corte cancellò la norma del 1919 che impediva alle donne l’accesso alle principali carriere pubbliche e alla gioia per il risultato si aggiunge l’amarezza per il lento cammino verso la parità delle donne.”
“Si tratta di un risultato immediato e importante, ma ancora parziale – aggiunge Rosa Oliva- bisognerà leggere le motivazioni della sentenza, ma è chiaro che deve essere approvata dal Senato quanto prima la proposta di legge della Camera, che giace da due anni presso la Commissione Giustizia. Chiederemo un incontro per sollecitarla, assolvendo per una volta ancora quel ruolo di cui l’associazione si è fatto carico dalla sua fondazione nel 2010, quando, all’interno di uno dei tre filoni di obiettivi, Mai più donne invisibili, abbiamo inserito la questione del doppio cognome.”

Aggiunge Susanna Schivo autrice di Mai Più madri invisibili, uno dei 29 contributi raccolti nel volume Cinquant’anni non sono bastati ( curato da Anna Maria Isastia e Rosanna Oliva), che nel Comitato Scientifico della Rete per la Parità rappresenta l’Area 03 Distretto 30 di Zonta International (al quale apparteneva Maria Magnani Noya, prima sindaca di Torino, che presentò nel 1979 la prima proposta di legge in materia di attribuzione del cognome a figli e figlie rispettoso della parità tra i coniugi): “La Consulta ha accolto l’eccezione di illegittimità costituzionale sollevata nel ricorso presentato alla Corte d’Appello di Genova per il caso di una coppia di coniugi, da me patrocinata, che si è vista negare dall’Ufficiale di Stato civile la possibilità di attribuire al figlio, che oggi ha quattro anni, entrambi i cognomi dei genitori. Una vittoria nei diritti civili, che riguarda la donna e il suo ruolo paritario nella società, come ha dichiarato ieri la madre del piccolo”

“Innanzi alla Corte, come componente del Collegio difensivo, ho avuto l’onore di rappresentare la Rete per la Parità – dichiara l’avvocata Antonella Anselmo – nell’ambito di un’iniziativa che abbiamo ritenuto necessaria per sostenere le ragioni delle tante coppie italiane che testimoniano quotidianamente il rispetto reciproco, l’eguaglianza nei rapporti familiari e la condivisione della responsabilità genitoriale verso i figli. La Rete per la Parità è capofila del gruppo di lavoro all’interno dell’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile per l’Obiettivo 5 Parità di genere. Un obiettivo inserito nell’Agenda ONU 2030 per le ricadute positive sull’intera popolazione mondiale del riconoscimento dei diritti delle donne. E dunque continueremo, nelle opportune sedi, a denunciare le discriminazioni strutturali di genere e la violazione degli obblighi internazionali.”.
9 novembre 2016
Contatti: segreteria.reteperlaparita.@gmail.com

GLI INGANNI DELLA FINANZA come svelarli, come difendersene di Paolo Maddalena

22 ottobre 2016

IL FORUM SALVIAMO IL PAESAGGIO ROMA E LAZIO

GIOVEDI’ 27 OTTOBRE 2016 ALLE ORE 17.00

SALA DELLA PROTOMOTECA

PIAZZA DEL CAMPIDOGLIO 1, ROMA

locandina-inganni-della-finanza-protomoteca-27-ottobre-16-leggeraINVITA ALLA PRESENTAZIONE DEL VOLUME

GLI INGANNI DELLA FINANZA

come svelarli, come difendersene

di Paolo Maddalena

Sarà presente l’autore.

Intervengono

Paolo Berdini, Luciano Barra Caracciolo, Giuseppe Severini

Modera Gerardo Bianco

Compleanno dell’Inviolatella nel Parco di Veio

9 ottobre 2016

 

Attività principali di “Aspettare stanca” associazione di promozione sociale

2006

In occasione dell’inizio della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento nazionale, si costituisce l’Associazione no profit Aspettare stanca. Alcune delle fondatrici, conosciutesi perché impegnate in un Comitato di cittadini e cittadine del Municipio Roma XX, avevano seguito con preoccupazione la riforma elettorale, all’interno della quale il Governo ed il Parlamento non avevano ritenuto di inserire norme di garanzie per assicurare una maggiore presenza di donne.

Da subito si attiva con successo per chiedere all’allora Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu la pubblicazione online sul sito istituzionale delle liste delle candidature e dei rispettivi programmi in occasione delle elezioni politiche del 30 marzo 2006 e di quelle successive.

In rete con altre Associazioni sviluppa azioni di pressione per promuovere la democrazia paritaria mediante una riforma elettorale condivisa, non solo dai partiti, ma anche dalle cittadine e dai cittadini.

Realizza attività di monitoraggio e rilevazione statistica dei dati elettorali rispetto al Genere a partire dalle elezioni politiche del 2006, sia per quanto riguarda le candidature, sia per i risultati (compresa la rilevazione delle elette e degli eletti derivanti dal c.d. “gioco dei subentri”) e per le elezioni amministrative nel Comune e nei Municipi di Roma, inclusi quelle dei Consiglieri aggiunti rappresentanti degli extra Comunitari.

2007

Si impegna nel progetto sperimentale Partecipazione: sostantivo di genere femminile. La diversità è un valore aggiunto finanziata con i fondi comunitari (purtroppo ad oggi ancora non completamente ottenuti), per il sostegno delle politiche di genere con l’adesione degli Enti locali. La sperimentazione ha comportato quattro azioni principali collegate alle allora imminenti elezioni amministrative in tre Comuni della Provincia di Roma (Bracciano, Formello, Torrita Tiberina) e nel XX Municipio di Roma:

  • Sensibilizzazione dei partiti dei vari schieramenti per favorire una presenza di donne nelle liste e sostegno a donne candidate durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative 2007.
  • Sostegno alle donne, una volta elette o nominate nelle Giunte, attraverso progetti di partecipazione locale.
  • Costruzione e gestione di un sito web dedicato, di supporto alla sperimentazione.
  • Diffusione dei risultati.

Al sito originario http://www.aspettarestanca.it si aggiunge quello del progetto http://www.aspettarestanca.it/partecipazione/hp.htm.

2008

In occasione delle elezioni nazionali, provinciali e comunali, partecipa all’iniziativa mediante la distribuzione di materiale informativo Il nostro voto mutilato è ancora decisivo, lanciando lo slogan “Voto ma Protesto!” e “Sulle schede di preferenza (Comune e municipio) vota una donna”. Reitera l’invito alle candidate al Comune e nei Municipi di Roma a fare rete per politiche di genere e per i piani d’azione previsti dalla Carta europea per la Parità e l’uguaglianza delle donne degli uomini nella vita locale.

2009

Monitora la campagna elettorale per le elezioni europee e pubblica dati inerenti alle Statistiche elettorali di genere.

Il sito di Aspettare stanca si evolve con l’aiuto del Blog su WordPress, uno strumento agile, che consente commenti e contributi esterni e più facilmente aggiornabile.

Con una lettera, sottoscritta anche dal Laboratorio 50&50, Corrente rosa e Donne e scienza, è stata chiesta la “par condicio” di genere in Tv e la trasparenza sui finanziamenti elettorali alle candidate e ai candidati.

Nel corso dell’anno scolastico 2008/2009 partecipa, a titolo gratuito, al progetto Sui generis, nelle classi e con i docenti.

Insieme con l’Associazione Donne della Banca d’Italia, Corrente rosa, D52 e il Laboratorio 50&50 invia, in occasione dell’   otto marzo, una lettera al Presidente della Repubblica sul tema dell’occupazione delle donne; le cinque presidenti partecipano alle celebrazioni della Giornata al Quirinale.

Monitora i lavori al Senato sul DDL Marino sul testamento biologico e le cure palliative.

2010

In occasione delle elezioni regionali monitora le candidature del Lazio sollecita la presenza delle donne nelle liste e nelle future giunte.

Dopo le elezioni partecipa alle iniziative di pressione per ottenere in tutte le regioni, principalmente nella Regione Lazio, leggi elettorali con la doppia preferenza di genere, come previsto dalla nuova legge della Regione Campania, passata al vaglio della Corte Costituzionale.

Oltre a contatti online, crea un proprio Gruppo attivo su Facebook, intendendo proseguire nell’uso dei mezzi più attuali ed efficaci per connettere le donne tra loro e per attivare una sempre più incisiva “politica di genere”.

Partecipa attivamente al Comitato nazionale per le celebrazioni del Cinquantenario della sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 13 maggio 1960, che eliminò le discriminazioni per l’accesso alle carriere pubbliche ed è tra le promotrici dell’associazione di promozione sociale Rete per la Parità.

E’ tra le prime firmatarie ed è tuttora  parte attiva in molte delle iniziative dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, che al 2016 raggiunge circa sessanta tra associazioni e gruppi di donne

 2011

 Nel mese di giugno si costituisce in Associazione di promozione sociale.

Aderisce alla manifestazione nazionale di Se Non Ora Quando il 13 febbraio e a quella dell’otto marzo a Roma, entrando a far parte del Comitato romano e partecipa all’incontro nazionale a Siena del 9-10 luglio.

In occasione delle elezioni amministrative 2011 entra a far parte del gruppo di associazioni che, con la Rete per la Parità, ha realizzato la campagna indirizzata ai partiti Mai più donne italiane portatrici d’acqua, per intensificare la presenza delle donne nelle liste e nelle future giunte. Partecipa al monitoraggio degli esiti delle candidature delle donne, della composizione delle Giunte e delle nomine di secondo livello.

per proseguire leggi il PDF

presentazione-di-aspettare-stanca

 

Notizie. 19 settembre 2016

20 settembre 2016

Dal Campidoglio

16- 22 settembre Settimana europea della mobilità

http://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1190393

 Domenica 9 ottobre . Roma Città metropolitana. Nuova elezione dei consiglieri metropolitani secondo le quote raccolte da  partiti e movimenti nella tornata elettorale del giugno 2016), poi  la Sindaca metropolitana  potrà decidere se nominare un vicesindaco e individuerà tra gli eletti  i vari soggetti a cui affidare le deleghe simil-assessorili (delegato alla mobilità, alla cultura, all’ambiente etc).

http://www.carteinregola.it/index.php/roma-citta-metropolitana-un-fantasma-ricorrente/

http://www.cittametropolitanaroma.gov.it/elezioni-del-consiglio-metropolitano

Dal I Municipio

Un progetto per il Celio tra la valle del Colosseo, i Fori e la via Francigena

Da Carteinregola

Piano parcheggi, voltiamo pagina http://www.carteinregola.it/…/piano-parcheggi-voltiamo-pag…/

Commissione Mobilità in streaming

sulla pagina Facebook commissione mobilità si possono vedere le sedute in streaming e va detto che sula stessa pagina sono state tempestivamente messe le convocazioni (AMBM) > leggi tutto http://www.carteinregola.it/…/convocazioni-commissioni-cos…/

http://d9g.mailupclient.com/f/rnl.aspx/?ili=r/1wz2.bjh=wu_fj0=vyrv28f7:e=icl7bg73hc:o7q&x=pp&y10f7:e66hdNCLM

– – – – – – –

 

·  clock AMATRICIANA FESTIVAL

https://www.facebook.com/events/1233684456671451/

Dal 24 settembre alle 19:00 al 25 settembre alle 23:59

  MagnaRoma

piazza del colosseo, 00100 Roma

– – – – – – –

 

Mercoledì 30 settembre ENEA ore 9.30- 14, presso la sede centrale (ingresso via Giulio Romano, 41), un convegno dedicato al trattamento locale dei rifiuti in vista della costituzione di un’Associazione italiana del compostaggio volta a sostenerne la diffusione a piccola scala. La partecipazione e’ aperta a cittadini e ad associazioni, ma e’ necessario prenotarsi collegandosi al link

 

http://www.enea.it/it/comunicare-la-ricerca/events/compostaggio/Compostaggio30sett

Domenica 9 ottobre –ore 16-19, nella Giornata mondiale del camminare festeggiamo il decimo compleanno di Aspettare stanca all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio.x-compleanno-di-aspettare-stanca-1

Leggi anche gli aggiornamenti dal sito della Rete per la Parità http://www.reteperlaparita.it/aggiornamenti-al-19-settembre/

Domenica 24 Camminiamo da Cesano e da Formello verso il Santuario del Sorbo

23 luglio 2016

 

Segnaliamo la bellissima iniziativa organizzata e proposta dagli amici della Pro Loco Massa Cesana di Cesano di Roma. Una particolarissima ed inedita camminata tra Cesano ed il Santuario del Sorbo.
Domenica 24 Luglio, ore 08.00 ritrovo a Piazza Francesco Caraffa nel Borgo di Cesano di Roma (Mun. XV) per raggiungere il santuario della Madonna del Sorbo, dopo due ore previste di camminata lungo una delle vecchie vie rurali che da sempre hanno collegato l’Agro Romano.
All’arrivo, previsto alle ore 10.30, i camminatori di Cesano incontreranno al santuario quelli provenienti da Formello e parteciperanno alla successiva Tavola Rotonda dal programma:

  • Ore 10.30-ore 10.50 Saluti delle autorità
  • Ore 11.00-ore 11.15: intervento di Susanna Passigli “Il Castrum Sorbi ai tempi della via Francigena
  • Ore 11.15-ore 11.30: intervento di Michele Damiani “La variante veientana della via Francigena (V-XIII sec.)
  • Ore 11.30-11.45: intervento di Stefano Petrocchi “La decorazione del complesso del Sorbo
  • Ore 11.45-12.00: intervento di Isabella Del Frate “Restauri a Palazzo Chigi e nella Chiesa di S. Michele Arcangelo di Formello: alcune novità sulle committenze Orsini
  • Ore 12.00: discussione “La valorizzazione del santuario, la sua vita religiosa e il ruolo della via Francigena

A seguire visite guidate al Santuario nell’ambito del progetto “La via Francigena nell’Anno Giubilare: la Porta Santa e il Santuario“.

Pubblicato da Valorizziamo Veio

http://valorveio.blogspot.it/2016/07/camminiamo-da-cesano-verso-il-santuario.html#more

Sostegno all’agricoltura sociale- Martedì 28 giugno Conferenza stampa alla Camera

26 giugno 2016

Martedì 28 giugno, alle ore 13, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, in Via della Missione 4, si terrà una Conferenza Stampa per illustrare i nuovi strumenti normativi a sostegno dell’Agricoltura Sociale ad una anno dall’approvazione della Legge n. 141 del 18 agosto 2015.

Prenderanno parte alla Conferenza Stampa, l’On. Massimo Fiorio, Vice Presidente della Commissione Agricoltura della Camera e primo firmatario della Legge n. 141/2015, Ilaria Signoriello, Portavoce del Forum Agricoltura Sociale, e Marco Berardo Di Stefano, Presidente della Rete Fattorie Sociali.

Clicca qui per scaricare l’invito