Archive for the ‘Iniziative di altre associazioni’ Category

Caricometro. Uno studio Openpolis.

29 aprile 2018

Un interessante studio di Open Polis che aiuta a comprendere come si raggiungono (e come si perdono)  i consensi elettorali delle diverse forze politiche.

Un dato che colpisce è quello della scarsa presenza di amministratori tra gli eletti del PD. E’ scarsa anche la presenza nelle candidature? Potrebbe essere  una delle cause del drastico calo di voti? Un raffronto con gli stessi dati nelle precedenti politiche sarebbe molto utile, ma nel partto è mancata un’analisi del voto. Non a caso, credo.

Più in generale, come sempre, sarebbe utile  avere i dati di genere.

Caricometro-XVIII-legislatura

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L’IDENTIKIT DEL NUOVO PARLAMENTO

13 marzo 2018

Da Open Polis, consigliamo di leggerlo tutto.

https://www.openpolis.it/tre-poli-contrapposti-2018-lidentikit-del-nuovo-parlamento/

Qui riportiamo i dati di genere, l’aumento è notevole, superata la massa critica, anche se è lontano il 50 %. che rispecchierebbe la composizione anagrafica del paese.

Il 34% dei parlamentari saranno donne.

 È la percentuale più alta della nostra storia repubblicana.

La scorsa legislatura aveva già fatto segnare un’impennata di quote rosa, sia a Montecitorio che a Palazzo Madama. Alla Camera l’aumento era stato del 50%, passando dal 20,41% della XVI legislatura al 30,7%. Con la XVIII legislatura la percentuale è destinata a crescere ancora, passando al 34,62%. Solamente 10 anni fa, nella XV legislatura, le donne erano la metà, il 17,2%. Pure a Palazzo Madama i numeri sono record. Rispetto al 28,44% di senatrici della XVII legislatura, nella XVIII passeremo al 34,75%, segnando un aumento del 22%. Il trend negli ultimi anni ha portato a quasi raddoppiare la percentuale di donne, considerando che nel periodo 2006-2008 il dato era fermo al 13,43%.

Leggi anche in

http://www.lastampa.it/2018/03/19/italia/politica/il-parlamento-pi-rosa-della-storia-ma-la-soglia-del-resta-lontana-V0Np43OnzKlA9ItOhTZ33K/pagina.html

http://27esimaora.corriere.it/18_marzo_13/elette-due-rami-parlamento-619e18f6-270d-11e8-a3a0-e47b0114fbef.s

 

 

 

Martina Alessia Antonia

2 marzo 2018

L’uccisione di due bambine e il ferimento gravissimo, e dall’esito incerto, di Antonia Gargiulo da parte del marito e padre Luigi Capasso, appuntato dei Carabinieri, è Il risultato di una serie di omissioni e cattive interpretazioni dello stare, come si proclama, dalla parte delle donne.

Donne e uomini in Italia non sono uguali di fronte alla legge, non lo sono di fatto e non lo sono in quanto alle regole che disciplinano i diritti familiari, eppure con ogni forma di forzatura ideologica, assistiamo alla cieca applicazione di “norme sulla bigenitorialità” di fronte a madri maltrattate, violentate e figli terrorizzati. E’ successo questo, anche, alle due bambine, Martina e Alessia, prima di essere uccise da un padre violento: sono state messe sotto pressione e magari colpevolizzate, per non riuscire ad incontrarlo.

Sappiamo anche che le donne perdono la libertà proprio a causa della violenza di un uomo, e non solo per paura, e che parole come “autodeterminazione” e “autostima” devono essere rappresentative di un percorso nel quale i terminali dello stato hanno parola solo assumendosi l’onere di quella sottrazione di libertà e della sua ricostruzione. Questo riguarda in pieno coloro che devono condividere assumere l’onere della mancanza di libertà di chi è sotto costante minaccia e che non riesce ad autodeterminarsi nella giusta direzione di contrasto al violento. La madre delle bambine ad esempio sotto minaccia non ha saputo valutare, né e stata aiutata a valutare, che il bene primario era la vita e non certo il posto di lavoro del marito

Ad Antonia Gargiulo, non avvocata o esperta di iter amministrativi, sono stati scaricati l’onere e la colpa di scelte che altri non hanno compiuto. I Carabinieri che non hanno sottratto l’arma allo stalker conclamato, le esperte che non ne hanno fatto richiesta e che non hanno tenuto conto della possibile dissuasione della vittima in fase di denuncia da parte dei colleghi del marito.  I colleghi di lavoro testimoni della violenza di settembre accaduta sotto i loro occhi (potevano denunciare come la legge 119/13 prevede), i familiari della donna se non avessero temuto di rompere un equilibrio relazionale, i servizi sociali che incontravano le bambine non si sa su mandato di chi e per fare cosa se non che il loro dovere era proteggere le minori dal violento. Tutti ed ognuno hanno omesso atti dovuti e teorizzato ostacoli facilmente superabili con un atto di coraggio, che invece come sempre viene chiesto alle donne vittime. Ci si deve poi porre una domanda ineludibile: la violenza sui minori è o no un reato multiforme di cui la paura è un sintomo evidente? Chi ha avuto notizia del reato che si stava compiendo su Martina e Alessia? La violenza sulle donne non è forse anch’esso un reato? e di questo tutti erano a conoscenza e nessuno si è mosso, se non solo quando si sono sentiti gli spari. Tutti ed ognuno per la propria parte sono responsabili di questa orribile strage di donne!

Gli impegni presi istituzionalmente con la ratifica della Convenzione di Istanbul, implicano gesti doverosi che non possono essere superati con la convocazione rituale di tavoli e redigendo nuovi protocolli (da disattendere?) perché per evitare la cancellazione di vite ed energie femminili occorre che ogni risultato preluda ad un altro risultato, sapendo che le regole comportamentali di ogni soggetto incluso nella rete antiviolenza devono adeguarsi a quello che della violenza sulle donne si sa, e cioè che una donna sottoposta a un uomo violento non è libera, è VITTIMA  ( incolpevole) , legata, ostacolata nell’esercizio della sua libertà: va liberata.

Antonia andava liberata e le andava dato l’aiuto, quello che evidentemente ha chiesto proprio perché le era stata tolta la possibilità e la forza di autodeterminarsi. Certamente le è stata negata la guida ai passi giusti, quelli di una donna non avvertita a pieno del fatto che i tempi della violenza evolvono rapidamente producendo stragi di vittime innocenti.

Contrastare e sconfiggere la violenza è un obiettivo che è stato molto difficile da accettare, anche solo nominalmente, per la politica, ma è stato raggiunto, e questo impone una crescita dovuta e irrimandabile di tutti i soggetti coinvolti. L’ascolto e l’aiuto dedicato alle donne vittime della violenza maschile deve essere aggiornato su percorsi e procedure in grado di valutare il rischio per la salute e la vita delle donne e dei figli.

Stefania Cantatore (UDI Napoli), Elvira Reale (Salute donna)

Napoli, 1/3/2018

LA CASA MUSEO DI LUIGI PIRANDELLO – VENERDI 16 MARZO ORE 14.45

28 febbraio 2018

Associazione Ideando Onlus

 LA CASA MUSEO DI LUIGI PIRANDELLO – VENERDI 16 MARZO ORE 14.45

Via Antonio Bosio 13b

La Casa Museo Luigi Pirandello è l’unica dimora abitata dall’artista che rechi tracce originali del suo passaggio. È situata all’ultimo piano di un villino liberty nei pressi di Villa Torlonia, a Roma.
Nello stesso villino Luigi Pirandello abitò precedentemente con la famiglia al piano rialzato negli anni 1913-1918 e, negli anni di permanenza all’ultimo piano (1933-1936, attuale casa museo), quando riceve la notizia del conferimento del Premio Nobel, suo figlio Stefano abitava al piano inferiore.

La villa è passata alla storia come Villa Pirandello.
Dal 1961, con la fondazione dell’Istituto di Studi Pirandelliani, tutto il patrimonio donato dagli Eredi Pirandello allo Stato italiano è tutelato, valorizzato e fruibile al pubblico di studiosi, e turisti: gli archivi (manoscritti autografi, carteggi ed altri documenti, fotografie d’epoca), la biblioteca personale di Luigi Pirandello, i quadri alle pareti opera del figlio Fausto e di Pasquarosa Bertoletti, la targa del Premio Nobel, la divisa della Reale Accademia d’Italia, la macchina da scrivere portatile, un archivio di foto d’epoca, numerosi oggetti d’arte (doni di Gabriele d’Annunzio), il mobilio, varie suppellettili e il guardaroba personale di Luigi Pirandello.
Con gli anni l’Istituto ha arricchito il proprio patrimonio con le donazioni da parte degli eredi Ugo Betti dell’archivio; da parte di una erede Pirandello di tre quadri a olio opera di Luigi Pirandello; da parte degli eredi Alessandro d’Amico dell’archivio Alessandro d’Amico.

 

Costo della visita 10,00 a persona per i soci Ideando Per gli ospiti non iscritti 12,50 euro a persona.

Le prenotazioni, da effettuare con il pagamento della quota di partecipazione, dovranno pervenire entro e non oltre il 10 marzo.

Conferenza stampa del Forum nazionale Salviamo il Paesaggio GIOVEDÌ 1 MARZO 2018 – ORE 11.00, Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana 4 – Roma.

27 febbraio 2018
Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio
“Una proposta di legge per la tutela del suolo e del paesaggio italiano (ora la politica non ha più scuse)”.
GIOVEDÌ 1 MARZO 2018 – ORE 11.00, Istituto della Enciclopedia Italiana, Piazza della Enciclopedia Italiana 4 – Roma.
Intervengono: Paolo Berdini, Domenico Finiguerra, Paolo Maddalena, Manlio Lilli, Alessandro Mortarino, Michele Munafò, Riccardo Picciafuoco, Federico Sandrone.
Luca Mercalli e Paolo Pileri (video).
Il nostro Forum racconta il suo progetto normativo e le prime reazioni delle forze sociali, economiche e politiche …

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Le risposte dei Partiti alla richiesta di valutazione della nostra Proposta di Legge Popolare

Diciamocelo: non è stata una bella campagna elettorale per l’ambiente, tema che è stato affrontato dalle forze politiche in maniera insufficiente ed estremamente marginale. Il nostro Forum Salviamo il Paesaggio ha cercato di costringere i Partiti, nell’ultimo mese, a pensarci, discuterne, parlarne, indicarci orientamenti.
Ad oggi queste sono le risposte (e le non risposte) ricevute: tenetene conto quando sarete con la vostra scheda elettorale in cabina…

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La politica all’assalto dei boschi

Prima hanno “svuotato” di potere la Forestale, fin quasi a smantellarne il Corpo; con la scusa di abbinarlo ai Carabinieri gli hanno dato solo più compiti di “ecologia” (prevalentemente controlli sugli inquinamenti, sulla difesa degli animali e sulla caccia). In pratica, allontanandoli da tutti quei compiti “forestali” e di controllo dei boschi e del territorio che ne aveva caratterizzato il Corpo fin dalla sua nascita. Oggi stanno partendo all’assalto dei boschi, quei boschi che il Corpo Forestale aveva per quasi cento anni curato e fatto gestire con oculatezza per cui stanno lentamente ritrasformandosi in foreste vere da fare concorrenza a quelle europee …

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Serve un Fondo nazionale per l’ambiente

L’appello di Luca Marchesi, presidente AssoArpa e vicepresidente Snpa, sulla necessità di continuare il cammino intrapreso nella Legislatura appena conclusa con l’istituzione del Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente.
Una riforma che segna il passo, ma abbiamo bisogno di un sistema di controllo ambientale che sia non solo repressivo e operi come una vera e propria funzione di “controllo-qualità” nei confronti dell’intero processo di sviluppo economico di un territorio. A garanzia di tutti e nell’interesse di tutti.

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CALENDARIO APPUNTAMENTI

Per conoscere i prossimi eventi potete consultare il nostro calendario:
www.salviamoilpaesaggio.it/blog/calendario/

Dopo 14 anni di battaglie anche la Sardegna ha norme di garanzia di genere nella legge elettorale

23 novembre 2017

Sardegna. Il Consiglio regionale ha votato per l’inserimento  della doppia preferenza di genere nella legge elettorale statutaria. Voti favorevoli 49, contrari: 2. Alle prossime elezioni regionali, dunque, i sardi avranno la possibilità di esprimere due preferenze (la seconda di genere diverso).

L’Aula ha superato lo scoglio del voto segreto che è stato chiesto per ben quattro volte, la prima sul passaggio degli articoli, la seconda e la terza su due emendamenti e la quarta sul testo dell’articolo sulla doppia preferenza. La legge approvata introduce anche il principio che prevede la parità al 50% nella compilazione delle liste e un numero di candidati pari (maggiorato di un’unità) anche nelle circoscrizioni con seggi dispari. La doppia preferenza ottiene il via libera quattro anni dopo il 2013, quando venne affossata dall’Assemblea che anche in quell’occasione fece ricorso al voto segreto. Legge elettorale

Ballottaggio Ostia. Vince la candidata M5S

20 novembre 2017

Riceviamo e pubblichiamo:

Ostia, Giuliana Di Pillo (M5S) è la Presidente del Municipio X

Oggi 19 novembre al ballottaggio per la Presidente del X Municipio ha vinto  la candidata Giuliana Di Pillo (M5S) , che ha prevalso   sulla candidata Monica Picca (FdI, Noi con Salvini, FI e altri) con il 59,6% contro 40,4%.  Ancora più pesante del primo turno il bilancio delle astensioni, l’affluenza è scesa al  33,6%, 62mila elettori su 180mila, 2,5 punti percentuali in meno rispetto a 15 giorni fa, nonostante le manifestazioni contro la mafia in seguito all’aggressione del giornalista Rai di qualche giorno fa.  Una flessione anche dei voti pentastellati, che se – naturalmente – hanno conquistato voti rispetto al primo turno passamdo da 19.777 voti a 35.691 voti, ne hanno persi quasi la metà rispetto alle elezioni comunali del  2016, quando nello stesso territorio i consensi per Virginia Raggi furono 69.869. In calce  le informazioni sulla neo eletta che ha sottoscritto la nostra Carta della candidata trasparente,  e il link al sito dove  sono indicate, oltre alla sua dettagliata biografia, le biografie dei candidati della sua lista e dei membri della sua squadra, oltre al programma elettorale. [dobbiamo tuttavia rilevare che la Di Pillo non ha completato gli impegni della Carta, perché sul sito non abbiamo trovato indicazioni sui  finanziamenti elettorali] AMBM

Giuliana Di Pillo è stata scelta da 71 iscritti nel corso di un’assemblea . La Di Pillo è un’insegnante di sostegno della scuola media, ha fatto parte del direttivo del Comitato Parco della Vittoria, del Coordinamento Cittadino per l’Integrazione del Disabile ed è stata uno dei fondatori dell’Associazione Ostia che Cammina, prima di diventare consigliera municipale al X Municipio per M5S e in seguito , delegata della sindaca Virginia Raggi al litorale.

GIULIANA DI PILLO HA SOTTOSCRITTO LA CARTA DELLA CANDIDATA TRASPARENTE DI CARTEINREGOLA (VAI ALLA PAGINA con le adesioni alla Carta per le eleizoni del X Municipio )

candidati della lista (con biografie):http://www.giulianadipillopresidente.it/p/la-mia-squadra.html

la squadra (con nomi e alle biografie degli assessori) http://www.giulianadipillopresidente.it/p/i-miei-assessori.html

Programma: http://www.giulianadipillopresidente.it/p/programma.html

> Vai al video 4 domande di Roma Today 30 ottobre 2017 http://ostia.romatoday.it/ostia/giuliana-di-pillo-elezioni-video-intervista.html

> Vedi anche il nostro post Diario della campagna elettorale del Municipio X

Per osservazioni e precisazioni: laboratoriocarteinregola@gmail.com

così al primo turno:

Sabato 4 novembre ore 16-18.30 strambotti amorosi al castello della Spizzichina – Giustiniana Roma

18 ottobre 2017

Sabato 4 novembre siete tutti invitati alla Spizzichina (16-18.30 – ingresso libero vedi locandina) e sarete allietati da una manifestazione ricca di contenuti in un contesto suggestivo e ricco di storia e cultura. Sono riservate varie sorprese e nell’ambito musicale vi porterò a conoscenza della mia ultima scoperta che mi ha molto divertito e che credo lo sarà altrettanto per voi. Come sapete, da decenni sono alla ricerca di fatti, eventi, personaggi… che hanno messo in risalto l’immagine della Giustiniana e dintorni. Vi accenno al riguardo di che si tratta: nel 1400 andarono in voga in Italia “le giustiniane”, dal nome del compositore veneziano Leonardo Giustinian; da giovane si dedicò alla stesura di motivi sacri, aiutato dal fratello Lorenzo, “Vescovo di profonda pietà cristiana”, ma con gli anni si dilettò a realizzare – per il piacere di divertire, Dogi compresi – gli “strambotti amorosi”. Bizzarri componimenti musicali della poesia popolare accolti con grande entusiasmo dal pubblico di qualsiasi condizione sociale da far nascere una moda letteraria. La curiosità particolare è che vennero eseguiti anche alla Spizzichina per allietare i Papi veneti Eugenio IV e Paolo II. Ne sono stati scritti 27, purtroppo la musica è andata perduta, ma sono riuscito a trovarne uno molto divertente in cui un giovane tenta in ogni modo di corteggiare una bella e avvenente giovanetta, ma…; il resto ve lo racconto nella “Sala Grande” del Castello.Ciao e arrivederci a presto! Enzo Abbati

L’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza, anche nei Municipi XIII, XIV e XV di Roma

17 ottobre 2017

100 piazze per il programma

Il percorso del Brancaccio nei nostri Municipi. Nella linea tracciata il 18 giugno dall’assemblea tenuta al teatro Brancaccio e che si sta snodando in tutto il Paese con ci siamo messi in movimento per dare un segnale di discontinuità rispetto alle politiche degli ultimi anni, che hanno scavato un solco profondo tra i cittadini e le istituzioni.

Intendiamo costruire un luogo di abitabilità politica, dove convivono singoli cittadini senza tessere, membri di associazioni, iscritti a partiti, movimenti, sindacati, con l’obiettivo di confrontarsi per elaborare proposte tematiche,  incardinate nell’ambito dei “dieci punti” del programma indicati da Anna Falcone e Tomaso Montanari al Brancaccio. Dieci punti che, ricordando l’art. 3 della Costituzione, ci propongono una piattaforma politica, civica e di sinistra, su cui costruire una nuova rappresentanza.

In questo cantiere programmatico e reticolare abbiamo adottato un metodo inclusivo ed aperto alle numerose articolazioni tematiche e territoriali, per dare finalmente riconoscimento e sostanza alla democrazia diretta attraverso la partecipazione più ampia possibile.

Il tema prescelto, tra i tanti, sulla base dei numerosi contributi forniti dai partecipanti alle riunioni preliminari, è “Le città : gli spazi urbani e sociali”. Su questo terremo un’Assemblea Territoriale  il prossimo sabato, 21 ottobre, con la partecipazione di Anna Falcone, Vezio De Lucia e Andrea Ranieri. In particolare cercheremo di costruire insieme delle proposte nell’ambito delle seguenti problematiche:

  • Assetto Istituzionale della Città. Revisione della normativa sui poteri degli Enti locali, procedure di programmazione, decentramento amministrativo, partecipazione dei cittadini, controllo sociale sui servizi, accoglienza.
  • Gestione del territorio urbanizzato e “ cemento zero “, diritto alla casa, verde pubblico, mobilità sostenibile

Le proposte verranno definite da gruppi di lavoro aperti, realizzando quella discontinuità di merito e di metodo cui il “percorso del Brancaccio” si richiama. Sarà compito dell’Assemblea giungere ad una sintesi ben definita, che contribuirà, a sua volta, alla formazione del programma nazionale dell’Alleanza Popolare per la Democrazia e l’Uguaglianza.

Non si parlerà, pertanto, né di personalismi, né di posizionamenti, ma solo di esigenze dei cittadini e di possibili programmi concreti.

Per rendere più ricchi possibile i contributi e ottimizzare l’organizzazione dei lavori, vi chiediamo di  comunicarci la vostra partecipazione e di far arrivare i vostri suggerimenti relativi a possibili proposte di intervento sul tema complessivo o sulle singole problematiche. Questi contributi faranno parte del materiale che verrà elaborato nel corso della riunione. Vi chiediamo anche di volerci anticipare se e su quali temi pensate di voler intervenire nel corso dell’Assemblea. Potete inviarci queste informazioni scrivendo a: 100piazze.romano@gmail.com

Arrivederci a sabato 21 ottobre, ore 10: l’Assemblea Territoriale dei Municipi XIII, XIV e XV,  si terrà presso il CARPET, via Luigi Morandi, 9 – 00135 (di fronte al Forte Trionfale)

Il Comitato 100 piazze per il programma – Roma Nord Ovest

Rai Cultura ricorda – “Lina Merlin. La Senatrice”, in onda domenica 15 ottobre alle 16.20 su Rai Storia.

13 ottobre 2017

Rai Cultura ricorda – nel giorno del cento trentesimo anniversario della nascita – con il documentario “Lina Merlin. La Senatrice”, in onda domenica 15 ottobre alle 16.20 su Rai Storia.

Comunicato RAI (2)

e a Milano nel quadro delle iniziative promosse in occasione del 130° anniversario della nascita di Lina Merlin
LA MILANO DI LINA MERLIN
Venerdì 20 0ttobre 2017
Ore 12.00 – Deposizione di fiori al Famedio – Cimitero Monumentale di Milano
Ore 15.00 – Tavola Rotonda – Seminario di formazione presso la Sala Conferenze dell’ Archivio di Stato di Milano,Via Senato 10
L’iniziativa dispone dell’autorizzazione a partecipare in orario di servizio per il personale delle scuole di ogni grado e ordine
Su richiesta, sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

locandina iniziativa Mi (2)