Archive for the ‘Elezioni politiche 2013’ Category

Elezioni politiche: dopo i programmi anche le liste sul sito del Ministero dell’Interno

16 febbraio 2013

Finalmente da ieri 15 febbraio sul sito del Ministero dell’Interno anche le liste presentate per le elezioni del Parlamento nelle varie  circoscrizioni elettorali.

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/camera_senato.html

E’ una grande soddisfazione per un importante risultato dovuto alla costanza dell’impegno di Aspettare stanca. La piccola Associazione nata nel 2006 proprio sull’onda dello sdegno per una legge elettorale presentata come necessaria per assicurare la governabilità , che in realtà aveva altri obiettivi, come era chiaro dal primo momento solo agli addetti ai lavori e come ammesso successivamente anche dai suoi stessi autori.

Ma c’è anche e l’amara constatazione che  l’informazione completa e ufficiale alle elettrici e agli elettori su simboli, coalizioni, programmi e liste  arriva quando la data della chiamata alle urne è vicina  e che per ottenerla siano stati necessari lettere, telefonate, articoli sui giornali e lettere di legali.

Sempre sul tema del’informazione, ancora più penosa la vicenda della par condicio di genere, non rispettata in questa campagna elettorale, ma che dovrà essere perseguita anche nel più vasto ambito dell’informazione politica.

 

 

 

 

 

 

AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

8 febbraio 2013

Report 28 gennaio 1

Accordo di azione comune per la democrazia paritaria

All’incontro organizzato dall’ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA, a Roma il 28 gennaio u.s., nella sala della Mercede della Camera dei deputati, sull’AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA hanno partecipato numerose candidate alle elezioni del Parlamento e delle Regioni e rappresentanti delle associazioni firmatarie. Va precisato che, per misure di sicurezza, essendo la sala piena, a molte persone, giunte dopo le 15,30, è stato impedito l’ingresso.

Al saluto inaugurale del Presidente della Camera, Onorevole Gianfranco Fini, ha fatto seguito la lettura del messaggio inviato dal Presidente del Consiglio, senatore Mario Monti.

Daniela Carlà ha coordinato i lavori alternando gli interventi introduttivi di Agnese Canevari, Silvia Garambois, Irene Giacobbe, Paola Diana e Rosanna Oliva sui temi oggetto del dibattito, a quelli delle candidate e di alcune delle rappresentanti delle associazioni firmatarie dell’Accordo.
Hanno preso la parola Giulia Bongiorno, ( Scelta Civica con Monti per l’Italia, Senato e come Presidente alla Regione Lazio), Titti di Salvo (SEL, Camera, capolista in Lombardia), Annalisa Minetti ( Scelta Civica con Monti per l’Italia, Camera, Lazio), Anna Falcone (Rivoluzione Civile, Camera, Sicilia), Graziella De Viti (Donne in quota), che a Milano sta organizzando, in sinergia con l’Accordo di azione comune, e insieme a Rete delle reti femminili, un convegno per il dopo elezioni, sull’analisi dei dati elettorali e sulle difficoltà incontrate dalle candidate donne), Luisa Rizzitelli (Patto Civico per Ambrosoli, Regione Lombardia), Teresa Petrangolini (PD, listino Regione Lazio); Alessandra Servidori (Consigliera Nazionale Parità), Marina Lilli Venturini (Presidente Nazionale dell’ANDE) e Francesca Piazza (Presidente ANDE Roma), che hanno riferito sull’esito positivo dei ricorsi presentati dall’Ande contro le giunte monosex di due comuni del Lazio, Roberta Agostini (PD, candidata alla Camera, Campania) che ha anche portato il saluto del Segretario del PD, Pierluigi Bersani; Laura Puppato (PD, capolista al Senato- Veneto), ha inviato un messaggio che è stato letto a suo nome da Alessandra Bailo Modesti.

Luigi Ricci del Centro Studi Barometro ha illustrato i dati di uno studio sulle candidature di probabile successo e sulle disparità gravissime esistenti attualmente nelle nomine negli Enti: una sola donna su 15 componenti la Corte Costituzionale, soltanto due nel CSM, nessuna donna presidente di Autorità, un direttore centrale su 11 in Bankitalia.

Erano inoltre presenti le candidate: Rosita D’Angiolella (Scelta Civica con Monti per l’Italia, Senato, Campania), Cecilia D’Elia (SEL Camera, Lazio) , Monica Cirinnà (PD Senato, Lazio), Rosamaria Chimisso ( Rivoluzione Civile, Camera, Lazio), Emilia Basile (PD, listino Regione Lazio), Valentina Grippo, (PD, capolista- Regione Lazio), Luisa Laurelli (PD, Senato- Lazio) Giovanna Marchese Bellaroto (Lista civica per Giulia Bongiorno presidente, Regione Lazio) Rita Capponi ( Rivoluzione Civile, per Ruotolo Presidente Regione Lazio) Marta Bonafoni (PD, listino Regione Lazio), Tatiana Campioni (Lista civica per Zingaretti- Regione Lazio), Loredana de Petris (SEL, capolista al Senato – Lazio). (more…)

Sul sito del Ministero, accanto ai simboli anche programmi e capi coalizione. Ora aspettiamo anche le liste delle candidate e dei candidati

8 febbraio 2013

“On-line coalizioni, leader e programmi: un servizio che il ministero dell’Interno offre al cittadino per garantire trasparenza alla competizione elettorale
I leader che si candidano alla guida del Paese, ciascuno con un proprio simbolo o una coalizione di simboli e un proprio programma. Ecco l’elenco contenente tutti i leader candidati alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 con, a fianco di ciascuno, i simboli dei partiti collegati e i relativi programmi elettorali
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/liste_leader_programmi.html

Ecco quanto compare sul sito del Ministero dell’Interno, dopo che abbiamo dovuto inoltrare a mezzo dell’avv. Antonella Aselmo, dello Studio Lemme, un pressante sollecito, (inviato per conoscenza anche all’Ufficio Elettorale Centrale Nazionale presso la Corte di Cassazione e all’Osservatorio OSCE del MAE), alla nostra lettera del 20 gennaio scorso.Lettera 7 2 2013 + all ti

In effetti stamani era annunciata anche la pubblicazione delle liste,e, dopo una nostra richiesta di delucidazioni, è stata cambiata la scritta.

Ci auguriamo che quanto prima compaiano anche le liste, come del resto era avvenuto, proprio per richiesta di Aspettare stanca, nelle precedenti due consultazioni elettorali con l’attuale legge.

Alla soddisfazione per il risultato si accompagna l’amarezza per dover constatare ancora una volta che occorra attivarsi per raggiungere obiettivi che ci si aspetterebbe ormai consolidati.

Agevolazioni di viaggio per gli elettori delle politiche e regionali

7 febbraio 2013

Agevolazioni di viaggio per gli elettori delle politiche e regionali e del referendum del 10 e 11 febbraio per il distacco di 7 comuni della provincia di Belluno

Gli elettori che devono spostarsi nel proprio comune di iscrizione elettorale per votare alle politiche e regionali del 24 e 25 febbraio e al referendum del 10 e 11 febbraio (distacco di 7 comuni della provincia di Belluno dalla Regione Veneto e la loro aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige) possono contare su una serie di agevolazioni di viaggio.

Trenitalia spa applica riduzioni sul biglietto fino al 70% per gli elettori residenti sia in Italia che all’estero.
Compagnia Italiana di Navigazione e Compagnia delle Isole applicheranno, nell’ambito del territorio nazionale, agevolazioni per gli elettori residenti in Italia e per quelli provenienti dall’estero. Per questi la tariffa ordinaria sarà ridotta del 60%.

Per quanto riguarda i viaggi autostradali, il pedaggio sarà gratuito su tutta la rete nazionale per i soli elettori residenti all’estero. Chi si muove in aereo potrà godere di un’agevolazione per i voli effettuati sul territorio nazionale dal 17 febbraio al 4 marzo 2013, esclusivamente in occasione delle elezioni politiche e regionali. Rimborso del biglietto fino a 40 euro a elettore per andata e ritorno. Aderiscono Alitalia e Blue Panorama.

Informazioni dettagliate nelle circolari n. 15 e n. 20/2013 della direzione centrale dei Servizi elettorali, comprese quelle sulle agevolazioni per alcune categorie di elettori residenti all’estero.
Dalla circolare n. 15: AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI (more…)

Quegli uomini che dominano in tv

30 gennaio 2013

http://www.reteperlaparita.org/wp/?p=905

I programmi in prima serata quasi senza donne mentre nei Tg Rai 9 presenze su 10 sono maschili. E l’Agcom le dimentica nel Regolamento

flavia amabile
Tutti conoscono la «par condicio» politica, quella che impone un eguale trattamento tra i partiti nelle loro presenze in tv in modo da evitare differenze troppo marcate nella loro visibilità. Da quest’anno è obbligatoria anche la «par condicio di genere», e quindi è necessario garantire pari opportunità nei programmi televisivi tra donne e uomini. È l’effetto di una modifica della legge storica sulla «par condicio» del 2000, entrata in vigore il 26 dicembre scorso.
Complice le vacanze di Natale, o chissà che altro, la modifica non era stata inserita nel Regolamento applicativo diffuso il 4 gennaio dall’Agcom, l’Autorità per le Comunicazioni.
Sono dovuti passare undici giorni ed è stata necessaria una lettera di protesta per veder porre rimedio alla mancanza con una circolare che ricordava la nuova norma. Ci si sarebbe aspettati un adeguamento da parte delle emittenti televisive, la parità dietro lo schermo.
«Invece, nulla», denuncia Rosanna Oliva, presidente della Rete per la Parità e fondatrice di «Aspettare stanca», due delle 50 associazioni firmatarie dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria che hanno inviato la lettera di protesta all’Agcom e che stanno lavorando per ottenere «par condicio» nelle candidature e nei programmi televisivi. (more…)

Dalla Rete per la parità aggiornamenti sulla par condicio di genere

28 gennaio 2013

ELEZIONI NAZIONALI E REGIONALI E PAR CONDICIO DI GENERE RADIO- TV
GENNAIO 2013

La Rete per la Parità in questi giorni, in collaborazione con Aspettare stanca, sta svolgendo un lavoro molto importante, che amplia i suoi effetti perché inserito nel quadro dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, al quale entrambe le associazioni hanno aderito.
1. Donne nelle liste elettorali. Come avrete notato, in seguito alle continue pressioni esercitate dalle associazioni in questi anni, diversi partiti, anche in assenza di norme di garanzia di genere (le cosiddette quote rosa) hanno dato uno spazio maggiore alle donne nelle liste elettorali. Un risultato di cui dobbiamo essere molto contente, anche se dobbiamo constatarne i limiti: non tutti i partiti sono stati sensibili, non sempre sono trasparenti i criteri di scelta, e non sempre le donne sono in posizioni favorevoli a una loro effettiva elezione. C’è poi la questione di quale rapporto costruire tra le donne elettrici e le candidate e elette. Un passo in tal senso è l’importante evento del 28 gennaio (Roma) di incontro pubblico con le candidate, costruito dalle 50 associazioni dell’Accordo, di cui la Rete per la Parità fa parte.
2. Candidate e par condicio di genere nelle emissione radiotelevisive. C’è un altro aspetto molto importante: la questione della visibilità delle candidate. E’ stato necessario un lavoro approfondito per superare i mille ostacoli a una presenza effettiva e paritaria delle donne nei programmi radiotelevisivi in periodo elettorale, a livello nazionale, regionale e comunale. Anche qui vanno registrati dei buoni risultati, ma occorre ancora impegnarsi per rendere effettivi diritti altrimenti destinati a restare inapplicati:
Tra i risultati ottenuti grazie alle battaglie fatte:
 la legge 28 del 2000 sulla “par condicio” prevede ora anche la pari opportunità tra uomini e donne (art. 4 della legge 215 del 2012 )
 Il recepimento del principio nel Regolamento emanato dalla Commissione di vigilanza RAI.
 l’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione (AGCOM), che ha il compito istituzionale di vigilare sulle violazioni alla par condicio nei media, il 15 gennaio 2013 ha emanato una Circolare per la par condicio di genere.
In senso più generale, è importante ricordare la Sentenza della Corte Costituzionale (n. 155 del 2002): la par condicio non è prevista per assicurare equa-presenza ai partiti, ma per garantire il diritto alla completa e obiettiva informazione dei cittadino.
Punti critici ancora non risolti (more…)

Una “Agenda per la democrazia paritaria”lunedì 28 gennaio Roma, (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

24 gennaio 2013

le 50 Associazioni aderenti all'”Accordo per la democrazia paritaria”
presentano:

AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

lunedì 28 gennaio Roma, (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

Per discutere la proposta di una “Agenda per la democrazia paritaria”
le candidate alla Camera e al Senato nelle prossime elezioni politiche sono state invitate a incontrarsi lunedì 28 (Sala della Mercede, via della Mercede 55, Roma – ore 15,30) con le rappresentanti delle oltre cinquanta Associazioni di donne riunite nell’ “Accordo di azione comune per la democrazia paritaria”.

Oltre 70 i partecipanti confermati, tra i quali: (more…)

Richiesta pubblicazione programmi e liste candidate e candidati alle politiche 2013

24 gennaio 2013

ASPETTARE STANCA
Associazione di promozione sociale
per la presenza qualificata delle donne in politica

Gentile Ministra dell’Interno
Annamaria Cancellieri,

la nostra associazione, alla vigilia delle elezioni politiche 2006, chiese con esito positivo all’allora Ministro dell’Interno la pubblicazione delle liste anche mediante la messa in rete sul sito del
Ministero dell’Interno. Per le elezioni del 2008 avanzammo analoga richiesta, riguardante anche i programmi elettorali contenenti il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica o della coalizione.
Tali documenti, infatti, in base alle disposizioni di legge vigenti, assumono una rilevanza pari a quella dei contrassegni, dato che il comma 3 dell’articolo 14-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 e successive modifiche, prevede che il deposito del programma avvenga “contestualmente al deposito del contrassegno di cui all’articolo 14, e che i partiti o i gruppi politici organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare depositano un unico programma elettorale, nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione.” .
Tenuto conto che ci recheremo alle urne per la terza volta per il rinnovo del Parlamento a legge elettorale invariata, rinnoviamo la richiesta di tempestiva pubblicazione sul sito di simboli, capo coalizione e programmi, nonché delle liste delle candidate e dei candidati. Difatti sussistono tutte le motivazioni che ispirarono la nostra iniziativa per consentire all’elettorato un’informazione tempestiva, completa e ufficiale, alle quali si aggiungono le nuove norme sulla pubblicità degli atti della P.A. (Legge 18 giugno 2009, n.69). (more…)

Una Agenda per la pari rappresentanza: incontro a Roma lunedì 28 gennaio (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30

22 gennaio 2013

Una agenda per la pari rappresentanza

in Parlamento, nelle Assemblee regionali e sui media

Proposta dalle 50 Associazioni aderenti all'”Accordo per la democrazia paritaria”.

L’incontro a Roma lunedì 28 gennaio (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

Per discutere la proposta di una “Agenda per la democrazia paritaria” (more…)

Intervista sulla “Par condicio di genere ” alla nostra presidente Rosanna Oliva

21 gennaio 2013

Su VignaClaraBlog l’intervista sulla “Par condicio di genere ” alla nostra presidente Rosanna Oliva

http://www.vignaclarablog.it/2013012121518/elezioni-zoom-sulla-par-condicio-di-genere/