Archive for the ‘Elezioni Amministrative’ Category

Elezione del nuovo Senato secondo la riforma costituzionale sottoposta il 4 dicembre al vaglio del referendum

2 novembre 2016

Il nuovo Senato sarà  “composto da 95 senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da 5 senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica. I senatori saranno formalmente eletti dai consigli regionali, che avranno l’obbligo di sceglierli tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori“. Non si fa cenno ai Presidenti delle Giunte regionali che non sono compresi tra i componenti dei consigli e quindi sembra non potranno aspirare a diventare senatori.

La ripartizione dei seggi tra le Regioni sarà in proporzione alla loro popolazione e nessuna Regione avrà meno di due senatori. Due senatori toccheranno anche a Trento e Bolzano.

L’attuale elezione a suffragio universale e diretto per il Senato è sostituita da un’elezione di secondo grado ad opera delle assemblee elettive regionali, “in conformità alle scelte espresse dagli elettori per i candidati consiglieri in occasione del rinnovo dei medesimi organi”.

Inoltre il Senato diviene organo a rinnovo parziale, poiché la durata dei senatori coincide con quella degli organi delle istituzioni territoriali  (Consigli regionali o comunali) nei quali sono stati eletti.

Se il risultato del referendum del 4 dicembre confermasse la riforma, l’attuale Parlamento dovrebbe approvare un’apposita legge elettorale ordinaria per stabilire le modalità di elezione del nuovo Senato. Anche  per le Regioni è previsto che devono adeguarsi alla nuova legge elettorale del Senato, entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge medesima. Si tratta comunque di un termine non perentorio, che quindi potrà anche non essere rispettato.

La legge elettorale nazionale dovrà contenere norme di garanzia di genere secondo quanto previsto dalle MODIFICHE AL TITOLO I DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE

ART. 1. (Funzioni delle Camere).

  1. L’articolo 55 della Costituzione è sostituito dal seguente:

«  ART. 55. – Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica.

Le leggi che stabiliscono le modalità di elezione delle Camere promuovono l’equilibrio

tra donne e uomini nella rappresentanza ».

Per l’approvazione e entrata in vigore della nuova legge elettorale del Senato nella legislatura in corso i tempi sono stretti, anche se una norma transitoria prevede un termine abbreviato  per il ricorso alla Corte costituzionale che scade il decimo giorno dall’entrata in vigore della legge medesima.

Comunque sembra  (nulla è certo nel testo di questa parte della riforma), che la prima elezione del nuovo Senato (in realtà l’unica, perché i successivi rinnovi saranno parziali) dovrebbe avvenire secondo  la norma  “transitoria”, prevista dall’art. 39 del ddl costituzionale, che, oltre ad essere di difficile interpretazione, come da più parti sottolineato,articolo-57-della-riforma non si fa carico in alcun modo di promuovere l’equilibrio di genere  di cui al’articolo 1 della riforma,  ma trattandosi di norma costituzionale non è possibile sottoporla al vaglio della Corte Costituzionale! Per approfondimenti tecnici su questo e altri aspetti vedi federalismi-su-regioni

Inoltre in molte Regioni la presenza di consigliere è scarsa e destinata a rimanere tale, anche nel caso si modifichino le singole leggi elettorali regionali in tempo utile per i rinnovi, che comunque per la maggior parte delle Regioni, interverrebbero dopo l’elezione del primo Senato.

La prima Regione ad andare alle urne, ad oggi, sarà la Sicilia, nell’autunno 2017. Quindi se ci sarà uno scioglimento anticipato delle Camere prima di quella data, sarà la Sicilia ad eleggere per prima i propri senatori secondo le nuove Regole. Se invece l’attuale legislatura dovesse concludersi  a scadenza naturale, nella primavera 2018,  sarà l’ultima a eleggere i senatori, nel 2022, con il nuovo metodo.

In questo scenario è probabile un “election day” in cui oltre al rinnovo della Camera, le urne sarebbero convocate per le elezioni in cinque Regioni in scadenza (Lombardia, Lazio, Molise, Val d’Aosta, Friuli), che quindi eleggerebbero subito i senatori con il concorso dei cittadini. Le altre Regioni, in attesa delle rispettive elezioni, si avvarrebbero delle norme transitorie.

Ecco uno schema delle prossime elezioni Regionali. (more…)

Le città metropolitane un anno dopo, analisi e resoconto di Daniela Domenici (prossimamente il commento di Aspettare stanca) )

12 ottobre 2016

12 ottobre 2016

Mi è stato chiesto, e ho accolto la richiesta con piacere, di analizzare la composizione dei consigli delle città metropolitane un anno dopo con attenzione al gender gap. Ecco i dati che ho desunto.

Iniziamo dicendo che le città metropolitane sono 14, quali siano e le loro caratteristiche lo potete leggere al link seguente

http://www.comuniverso.it/index.cfm?Citta_metropolitane&menu=560

Inizierei dalla città metropolitana di Torino che ha eletto il proprio consiglio l’altro ieri e che è composto da 6 consigliere su 18.

Quella di Bologna lo ha eletto lo scorso 9 ottobre e anche qui troviamo 6 consigliere su 18.

Nella città metropolitana di Genova ci sono 4 consigliere su 18.

Reggio Calabria detiene, purtroppo, il record negativo tra le 14: i consiglieri sono stati eletti lo scorso 8 agosto e c’è 1 sola consigliera su 18, la vice sindaca di Caulonia Caterina Belcastro.

Nella città metropolitana di Bari ci sono solo 2 consigliere su 18.

Nella città metropolitana di Venezia ci sono 3 consigliere su 18.

Il consiglio della città metropolitana di Firenze ha 5 consigliere su 18.

Il consiglio della città metropolitana di Milano detiene, invece, il record positivo: è stato rieletto lo scorso 9 ottobre e ci sono 8 consigliere su 24.

Nel consiglio della città metropolitana di Roma ci sono 6 consigliere su 24.

Nella città metropolitana di Napoli ci sono 4 consigliere su 24. (more…)

Compleanno dell’Inviolatella nel Parco di Veio

9 ottobre 2016

 

Attività principali di “Aspettare stanca” associazione di promozione sociale

2006

In occasione dell’inizio della campagna elettorale per il rinnovo del Parlamento nazionale, si costituisce l’Associazione no profit Aspettare stanca. Alcune delle fondatrici, conosciutesi perché impegnate in un Comitato di cittadini e cittadine del Municipio Roma XX, avevano seguito con preoccupazione la riforma elettorale, all’interno della quale il Governo ed il Parlamento non avevano ritenuto di inserire norme di garanzie per assicurare una maggiore presenza di donne.

Da subito si attiva con successo per chiedere all’allora Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu la pubblicazione online sul sito istituzionale delle liste delle candidature e dei rispettivi programmi in occasione delle elezioni politiche del 30 marzo 2006 e di quelle successive.

In rete con altre Associazioni sviluppa azioni di pressione per promuovere la democrazia paritaria mediante una riforma elettorale condivisa, non solo dai partiti, ma anche dalle cittadine e dai cittadini.

Realizza attività di monitoraggio e rilevazione statistica dei dati elettorali rispetto al Genere a partire dalle elezioni politiche del 2006, sia per quanto riguarda le candidature, sia per i risultati (compresa la rilevazione delle elette e degli eletti derivanti dal c.d. “gioco dei subentri”) e per le elezioni amministrative nel Comune e nei Municipi di Roma, inclusi quelle dei Consiglieri aggiunti rappresentanti degli extra Comunitari.

2007

Si impegna nel progetto sperimentale Partecipazione: sostantivo di genere femminile. La diversità è un valore aggiunto finanziata con i fondi comunitari (purtroppo ad oggi ancora non completamente ottenuti), per il sostegno delle politiche di genere con l’adesione degli Enti locali. La sperimentazione ha comportato quattro azioni principali collegate alle allora imminenti elezioni amministrative in tre Comuni della Provincia di Roma (Bracciano, Formello, Torrita Tiberina) e nel XX Municipio di Roma:

  • Sensibilizzazione dei partiti dei vari schieramenti per favorire una presenza di donne nelle liste e sostegno a donne candidate durante la campagna elettorale per le elezioni amministrative 2007.
  • Sostegno alle donne, una volta elette o nominate nelle Giunte, attraverso progetti di partecipazione locale.
  • Costruzione e gestione di un sito web dedicato, di supporto alla sperimentazione.
  • Diffusione dei risultati.

Al sito originario http://www.aspettarestanca.it si aggiunge quello del progetto http://www.aspettarestanca.it/partecipazione/hp.htm.

2008

In occasione delle elezioni nazionali, provinciali e comunali, partecipa all’iniziativa mediante la distribuzione di materiale informativo Il nostro voto mutilato è ancora decisivo, lanciando lo slogan “Voto ma Protesto!” e “Sulle schede di preferenza (Comune e municipio) vota una donna”. Reitera l’invito alle candidate al Comune e nei Municipi di Roma a fare rete per politiche di genere e per i piani d’azione previsti dalla Carta europea per la Parità e l’uguaglianza delle donne degli uomini nella vita locale.

2009

Monitora la campagna elettorale per le elezioni europee e pubblica dati inerenti alle Statistiche elettorali di genere.

Il sito di Aspettare stanca si evolve con l’aiuto del Blog su WordPress, uno strumento agile, che consente commenti e contributi esterni e più facilmente aggiornabile.

Con una lettera, sottoscritta anche dal Laboratorio 50&50, Corrente rosa e Donne e scienza, è stata chiesta la “par condicio” di genere in Tv e la trasparenza sui finanziamenti elettorali alle candidate e ai candidati.

Nel corso dell’anno scolastico 2008/2009 partecipa, a titolo gratuito, al progetto Sui generis, nelle classi e con i docenti.

Insieme con l’Associazione Donne della Banca d’Italia, Corrente rosa, D52 e il Laboratorio 50&50 invia, in occasione dell’   otto marzo, una lettera al Presidente della Repubblica sul tema dell’occupazione delle donne; le cinque presidenti partecipano alle celebrazioni della Giornata al Quirinale.

Monitora i lavori al Senato sul DDL Marino sul testamento biologico e le cure palliative.

2010

In occasione delle elezioni regionali monitora le candidature del Lazio sollecita la presenza delle donne nelle liste e nelle future giunte.

Dopo le elezioni partecipa alle iniziative di pressione per ottenere in tutte le regioni, principalmente nella Regione Lazio, leggi elettorali con la doppia preferenza di genere, come previsto dalla nuova legge della Regione Campania, passata al vaglio della Corte Costituzionale.

Oltre a contatti online, crea un proprio Gruppo attivo su Facebook, intendendo proseguire nell’uso dei mezzi più attuali ed efficaci per connettere le donne tra loro e per attivare una sempre più incisiva “politica di genere”.

Partecipa attivamente al Comitato nazionale per le celebrazioni del Cinquantenario della sentenza della Corte Costituzionale n. 33 del 13 maggio 1960, che eliminò le discriminazioni per l’accesso alle carriere pubbliche ed è tra le promotrici dell’associazione di promozione sociale Rete per la Parità.

E’ tra le prime firmatarie ed è tuttora  parte attiva in molte delle iniziative dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, che al 2016 raggiunge circa sessanta tra associazioni e gruppi di donne

 2011

 Nel mese di giugno si costituisce in Associazione di promozione sociale.

Aderisce alla manifestazione nazionale di Se Non Ora Quando il 13 febbraio e a quella dell’otto marzo a Roma, entrando a far parte del Comitato romano e partecipa all’incontro nazionale a Siena del 9-10 luglio.

In occasione delle elezioni amministrative 2011 entra a far parte del gruppo di associazioni che, con la Rete per la Parità, ha realizzato la campagna indirizzata ai partiti Mai più donne italiane portatrici d’acqua, per intensificare la presenza delle donne nelle liste e nelle future giunte. Partecipa al monitoraggio degli esiti delle candidature delle donne, della composizione delle Giunte e delle nomine di secondo livello.

per proseguire leggi il PDF

presentazione-di-aspettare-stanca

 

Sindache

7 luglio 2016

Nel giorno dell’insediamento della Giunta Raggi di Roma Capitale, rigorosamente al 50&50, vedi in

http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/07/07/news/roma_prima_giunta_raggi-143593353/

pubblichiamo i dati sulle sindache nelle varie Regioni raccolti da Daniela Domenici.

A tutte le sindache, e anche au sindaci; buon lavoro!

https://danielaedintorni.com/2016/07/07/le-12-sindache-attualmente-in-carica-in-valle-daosta-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 6 luglio 2016 19:06, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/06/le-31-sindache-attualmente-in-carica-in-trentino-alto-adige-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 6 luglio 2016 06:29, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/06/le-33-sindache-attualmente-in-carica-in-friuli-venezia-giulia-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 5 luglio 2016 15:56, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/05/le-114-sindache-attualmente-in-carica-in-veneto-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 4 luglio 2016 11:38, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/04/le-68-sindache-attualmente-in-carica-in-emilia-romagna-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 3 luglio 2016 19:57, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/03/le-28-sindache-attualmente-in-carica-in-liguria-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 1 luglio 2016 19:19, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/01/le-32-sindache-attualmente-in-carica-nelle-marche-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 1 luglio 2016 12:52, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/01/le-16-sindache-attualmente-in-carica-in-umbria-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 1 luglio 2016 08:43, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/01/le-33-sindache-attualmente-in-carica-nel-lazio-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 1 luglio 2016 06:04, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/07/01/le-28-sindache-attualmente-in-carica-in-campania-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 30 giugno 2016 15:17, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/30/le-35-sindache-attualmente-in-carica-in-abruzzo-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 30 giugno 2016 11:42, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/30/le-13-sindache-attualmente-in-carica-in-molise-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 30 giugno 2016 09:39, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/30/le-35-sindache-attualmente-in-carica-in-calabria-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 30 giugno 2016 07:03, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/30/le-11-sindache-attualmente-in-carica-in-basilicata-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 30 giugno 2016 05:50, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/30/le-16-sindache-attualmente-in-carica-in-puglia-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 29 giugno 2016 15:32, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/29/le-22-sindache-attualmente-in-carica-in-sicilia-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 29 giugno 2016 11:39, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/29/le-62-sindache-attualmente-in-carica-in-sardegna-resoconto-di-daniela-domenici/

Il giorno 29 giugno 2016 06:21, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/29/le-48-sindache-attualmente-in-carica-in-toscana-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Ballottaggi: le sindache elette

20 giugno 2016

Successo delle donne ai ballottaggi: non inganni la percentuale del 19%: le due donne sindaco in capoluoghi di regione amministreranno;

Virgina Raggi,  prima sindaca di Roma Capitale,  ( 2.872.021 abitanti) e la Città Metropolitana di Roma (4.340.474 abitanti)

Chiara Appendino. oltre a Torino ( circa 900.000 abitanti), la Città Metropolitana più estesa d’Italia, che raccoglie 316 Comuni, con 2.821.970 abitanti..

Ecco i dati complessivi:

Daniela Domenici ha pubblicato:

Ringrazio l’ANSA che mi ha fornito i dati sui risultati dei ballottaggi di ieri in 126 Comuni italiani, le Sindache elette o rielette sono 24 su 126, quindi il 19%.

Si vanno ad aggiungere alle 1.063 che sono già in carica e che includono anche quelle elette lo scorso 5 giugno.

Eccole in ordine alfabetico per città come le ho estrapolate dall’ANSA:

Altopascio (LU) – Sara D’Ambrosio
Anguillara Sabazia (RM) – Sabrina Anselmo
Arcore (MB) – Rosalba Piera Colombo
Ardenno (SO) – Laura Bonat
Assisi (PG) – Stefania Proietti
Battipaglia (SA) – Cecilia Francese
Brindisi – Angela Carluccio
Carbonia (CI) – Paola Massidda
Carmagnola (TO) – Ivana Gaveglio
Cascina (PI) – Susanna Ceccardi
Ciriè (TO) – Loredana Devietti Goggia
Civita d’Antino (AQ) – Sara Cicchinelli
Favara (AG) – Anna Alba
Montevarchi (AR) – Silvia Chiassai
Oderzo (TV) – Maria Scardellato
Palo del Colle (BA) – Anna Zaccheo
Peschiera Borromeo (MI) – Caterina Molinari
Pioltello (MI) – Ivonne Cosciotti
Pisticci (MT) – Viviana Verri
Porto Empedocle (AG) – Ida Carmina
Roma – Virginia Raggi
Savona – Ilaria Caprioglio
Sulmona (AQ) – Annamaria Casini
Torino – Chiara Appendino

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Raggi e Appendino, neo Sindache di due metropoli come Roma e Torino, si vanno ad aggiungere al gruppo delle prime Sindache europee.

Nel 2013 a Malmö in Svezia è stata eletta prima Sindaca della città Katrin Stjernfeldt Jammeh e nello stesso anno a Tetovo in Macedonia è stata eletta, sempre prima Sindaca, Teuta Arifi.

Nel 2014 a Gjakova in Kosovo è stata eletta Mimoza Kusari-Lila, a Nantes in Francia Johanna Rolland, a Praga Adriana Krnáčová, a Presvov in Slovacchia Andrea Turčanová e a Parigi, sempre nello stesso, Anne Hildago.

Nel 2015 sono state elette, come prime Sindache, Ada Colau a Barcellona e Henriette Reker a Colonia.

L’altro ieri, 19 giugno 2016, Virginia Raggi è diventata la prima Sindaca di Roma (nonché la più giovane tra tutti i sindaci della capitale) e Chiara Appendino lo è divenuta di Torino.

Per il mio amore per le statistiche la più “anziana” tra le succitate Sindache è Reker a Colonia che è nata nel 1956, seguita da Hildago del 1959 e da Krnacova del 1960.

La più giovane in assoluto è la neo Sindaca di Torino Appendino che è nata nel 1984 seguita da Rolland del 1979 e da Raggi del 1978.

Concludo con una statistica “alternativa”, per sorridere: il segno zodiacale predominante tra queste Sindache è quello della bilancia, ce ne sono 3, è un segno d’aria, il segno dell’equilibrio, speriamo che siano equilibrate…poi due Sindache sono del toro, segno di terra, e due dei gemelli, un altro segno d’aria. Le altre appartengono al sagittario, al cancro, al capricorno e ai pesci, una a ciascuno

MILANO: DONNE ALL’INSEGUIMENTO DEI CANDIDATI SINDACO

17 giugno 2016

La vera novità delle amministrative di Milano è stata sicuramente il progetto #GenderQuestionTime https://m.facebook.com/Gender-Question-Time-1558414067790888/ organizzato da sette associazioni che si occupano di diritti delle donne, che ha costretto i nove candidati sindaco a rispondere alle istanze delle donne, dapprima in una video intervista (che potete trovare sui siti delle associazioni) e poi in un confronto avvenuto il 6 maggio allo Spazio Tadini con quattro candidati, di persona o con i propri rappresentanti.

Come ultimo atto del progetto, le associazioni hanno organizzato il 14 giugno alle Stelline un’intervista a Sala e Parisi, condotta dalla giornalista del Corriere della Sera e de La27ora, Rita Querzè. GQT la locandina

Sala ha risposto alle domande della giornalista, ribadendo quanto già sostenuto: sì alla giunta e alle partecipate con pari presenze di donne e uomini e alla vicesindaca. No all’assessora alle pari opportunità – chiesta con forza dalle associazioni – ma politiche attente alla parità e trasversali a tutti gli assessorati. Inoltre, Sala si è impegnato contro le pubblicità sessiste.

Parisi invece non si è presentato né ha concesso successivamente l’intervista alla giornalista che si era dichiarata disponibile.

Un gesto politicamente sbagliato e penalizzante per il candidato del centro destra, che non tiene conto che le donne, entrate con forza nella campagna elettorale anche grazie al progetto #GenderQuestionTime, possono diventare determinanti al ballottaggio.

Un errore che si aggiunge a quello già commesso all’atto della composizione delle liste per il Consiglio Comunale in appoggio a Parisi Sindaco, che se sarà eletto, conterà nella sua maggioranza solo quattro donne consigliere su 29, mentre in caso di vittoria di Sala, entreranno in Consiglio quindici donne su 29, in entrambi i casi su un totale complessivo di 48.

Non dimentichiamo che il grado di civiltà di una società si misura dalla partecipazione alla vita pubblica delle donne.

Milano e Roma, 16 giugno 2016

Ufficio Stampa Gaia Francieri 347 6941277 francieri@hotmail.it

Comunicato Stampa 16 giugno

CRS analisi dei risultati del primo turno delle elezioni comunali a Roma

15 giugno 2016

L’analisi del voto a Roma

Disponibili le slide presentate in occasione della discussione pubblica sui risultati del primo turno delle elezioni comunali a Roma

L’analisi del voto a Roma

Lunedì 13 giugno, dalle ore 17, si è svolta in via della Dogana Vecchia n.5, a Roma una discussione pubblica sull’esito del voto in città.

Hanno partecipato tra gli altri Maria Luisa Boccia, Nicola Genga, Adriano Labbucci, Walter Tocci e Federico Tomassi.

Quest’ultimo, già in passato si è occupato di dinamiche elettorali romane, ha presentato in dettaglio i dati del voto.

14 giugno a Milano cambio di sede: Sala Chagall – Palazzo delle Stelline – Corso Magenta 61 –

13 giugno 2016

GQT locandina 14 giugno

14 giugno alle 9.30 – 12.00
Sala Chagall – Palazzo delle Stelline – Corso Magenta 61 – Milano
MILANO: CITTÀ DELLA PARITÀ

Interviste a:
Stefano PARISI e Beppe SALA
Conduce l’intervista:
Rita QUERZÈ, Giornalista, Corriere della Sera, La Ventisettesima Ora
Intervengono:
Donatella MARTINI, Presidente Associazione DonneInQuota
Angela RONCHINI, Presidente Associazione Articolo 51

14 giugno a Milano

12 giugno 2016

Milano 14 giugno

#GenderQuestionTime

MILANO: CITTA’ DELLA PARITA’

Martedì 14 giugno ore 9.30 – 12.00

Sala Crociera Alta

Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 7

 

Interviste a:

Stefano Parisi e Beppe Sala

 

Conduce l’intervista:

Rita Querzè, Giornalista, Corriere della Sera – La27ora

 

Introduce:

Marilisa D’AMICO, Ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

 

Intervengono:

Bianca BECCALLI, Ordinario di Sociologia, Università degli Studi di Milano

Donatella MARTINI, Presidente Associazione DonneInQuota

Angela RONCHINI, Presidente Associazione Articolo 51

Stefania LEONE, Ricercatrice in Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Benedetta VIMERCATI, Assegnista di ricerca in Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Giada RAGONE, Dottore di ricerca in Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano Cecilia SICCARDI, Dottoranda di ricerca in Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

Conclude:

Lorenza VIOLINI, Ordinario di Diritto costituzionale, Università degli Studi di Milano

 

allegata locandina

 

DonneInQuota
wwwdonneinquota.org
info@donneinquota.org
www.facebook.com/donne.inquota

 

Le sindache nuove e confermate in cinque Regioni

10 giugno 2016

https://danielaedintorni.com/2016/06/10/le-sindache-elette-o-rielette-al-primo-turno-lo-scorso-5-giugno-basilicata-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Il giorno 10 giugno 2016 05:51, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/10/le-sindache-elette-o-rielette-al-primo-turno-lo-scorso-5-giugno-puglia-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Il giorno 10 giugno 2016 05:44, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/10/le-sindache-elette-o-rielette-al-primo-turno-lo-scorso-5-giugno-sicilia-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Il giorno 9 giugno 2016 21:10, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/09/le-sindache-elette-o-rielette-al-primo-turno-lo-scorso-5-giugno-sardegna-resoconto-di-daniela-domenici/

 

Il giorno 9 giugno 2016 20:47, Daniela Domenici <danieladomenici57@gmail.com> ha scritto:

https://danielaedintorni.com/2016/06/09/le-sindache-elette-o-rielette-al-primo-turno-lo-scorso-5-giugno-toscana-resoconto-di-daniela-domenici/