Archive for the ‘Difendiamo il territorio’ Category

Rete Motus: sanzionare la manifestazione non autorizzata degli operatori dei bus turistici

21 dicembre 2018

COMUNICATO  STAMPA

La Rete Motus tra Associazioni di residenti nella Città Storica di Roma per la liberazione dai bus turistici dell’area definita dall’Anello Ferroviario denuncia l’illegalità della manifestazione non autorizzata degli operatori dei bus turistici, come arrogante  prova di forza ai danni della Città.

La Rete Motus condanna con fermezza questo incivile ostruzionismo della mobilità e chiede all’Amministrazione Capitolina l’applicazione della legge contro i trasgressori, in riferimento ai reati di blocco stradale e interruzione di pubblico servizio. Chiede inoltre di predisporre – alla luce di questa reazione così plateale di oltraggio ai divieti – un puntuale controllo degli accessi dei bus turistici sin dal primo giorno dell’entrata in vigore del Nuovo Regolamento per i Bus Turistici, con particolare riguardo ai 50 dei 71 varchi ancora privi di videosorveglianza.

La Rete Motus incontrerà periodicamente i responsabili comunali dell’applicazione del Nuovo Regolamento dei Bus Turistici durante tutto il primo anno della sua applicazione, affinché questo primo passo verso una gestione sostenibile degli spostamenti turistici sia il più efficace possibile e inneschi la “cultura del limite”, quale elemento fondamentale di fruizione dei beni culturali, contro lo spopolamento e la “turistificazione” da saccheggio dei centri storici delle città e dei borghi d’arte.

Con vigilanza democratica,

RETE  MOTUS

Annunci

Mareggiate, bombe d’acqua, alluvioni e anche il vento che tira giù alberi, siamo in pericolo.

30 ottobre 2018

Penso che l’affermazione dei Verdi in Germania – più che da cambiamenti politici – sia dovuta ai cambiamenti climatici finalmente “percepiti” da tutti. Cioè caldo anomalo, piogge torrenziali e concentrate, paura di contaminazione progressiva di terra, acqua e quindi del cibo. Parlare infatti di deterioramento del clima del globo nei convegni è importante, ma per l’uomo qualunque è brusio ambientalistico, perché per lui tutto va comunque come sempre e dei ghiacciai che si sciolgono gliene frega molto meno della Juve.

Poi arrivano mareggiate, bombe d’acqua, alluvioni e anche il vento che tira giù alberi e ammazza le persone. Solo di fronte a questi eventi estremi l’uomo qualunque esce dal suo bozzolo d’individualismo. E scopre all’improvviso che qualcosa di enorme sta succedendo davvero. E che anche lui deve iniziare a consumare meno energia, differenziare meglio i rifiuti, insomma accollarsi tutte le piccole scocciature che fanno bene al clima. Ecco, non credo che i Verdi nazionali faranno lo stesso salto di consenso di quelli tedeschi. Ma penso che almeno il plotone degli eco-negazionisti – dopo allerte meteo sempre più frequenti – possa finalmente capire che la terra è in pericolo reale. E che la sua minaccia maggiore sia l’indifferenza.

Massimo Marnetto

Domenica 14 ottobre OTTOBRATA ROMANA IN AREA GIOCHI a Testaccio- Roma

10 ottobre 2018

Domenica 14 ottobre 2018 dalle ore 14.00

il Comitato Area Giochi p.zza S.Maria Liberatrice a Testaccio invita all’evento

“OTTOBRATA ROMANA IN AREA GIOCHI con le musiche e i canti di ‘O CORO VESUVIANO ”             

IL FELICE PROGRAMMA DELL’EVENTO IN ALLEGATO  OTTOBRATA IN AREA GIOCHI con ‘O CORO VESUVIANO 14-10-2018

“Sistema Giubileo 2000” nel nuovo Regolamento sui Bus Turistici

7 ottobre 2018

COMUNICATO  STAMPA

 

Motus – Mobilità e Turismo Sostenibile – la rete di Associazioni di quartiere del Centro Storico di Roma (*) – nell’esprimere il proprio cordoglio ai familiari di Giorgio De Francesco, vittima dell’investimento da parte di un bus turistico in una centrale via di Roma – rinnova il proprio appello per istituire un divieto di accesso peri bus turistici, all’interno dell’Anello Ferroviario.

 

Motus ha presentato specifiche proposte al Comune di Roma, per il tramite della Commissione della Mobilità Sostenibile, nel corso di incontri richiesti ed ottenuti, in riferimento all’imminente entrata in vigore dal 2019 del nuovo Regolamento sui Bus Turistici. In particolare, Motus chiede il ripristino del”Sistema Giubileo 2000″, che l’Amministrazione Capitolina in tale evento ha sperimentato con successo, quando dispose il parcheggio dei bus turistici in aree non congestionate ed il collegamento al centro con navette dedicate a basso impatto.

 

Motus chiede anche una conferenza di servizi Città Metropolitana – Trenitalia per concordare prezzi più bassi per il treno di collegamento diretto Fiumicino Aeroporto – Stazione Termini, in modo da renderlo competitivo con quello delle navette su gomma che offrono lo stesso percorso, al fine di ridurne sensibilmente il numero e il pesante impatto soprattutto nell’area dell’Esquilino. Inoltre, chiede  lo spostamento dei capolinea di queste navette presso stazioni metro o di treni urbani esterne all’Anello Ferroviario, affinché sia facilitata l’intermodalità di accesso dei turisti nel Centro Storico.

 

Motus chiede che sia studiato un sistema orario di validità dei biglietti per i mezzi pubblici, per proteggere la prima fascia mattutina degli spostamenti dei residenti per lavoro e studio – per esempio fino alle ore 9,00 – dalla sovrapposizione con i flussi turistici, come avviene già in altre capitali europee.

 

La Rete Motus continuerà ad impegnarsi per l’allontanamento dei bus turistici dal Centro Storico – e in generale contro la “turistificazione” del Centro Storico di Roma – che sta trasformando questa aerea dichiarata “patrimonio dell’Umanità”, in un enorme villaggio turistico artificiale, sempre più a misura di un turismo intensivo “selfie-e fuggi” e sempre meno adatto a residenti ed artigiani.

 

Rete Motus

(*) Associazione Abitanti Giolitti Esquilino – Associazione Civico 17 Prati, Mazzini, Delle Vittorie – Comitato Ottaviano Giulio Cesare – Comitato Piazza Vittorio Partecipata – Piccolo Cinema America – Rione Monti Coordinamento Comitati – Trionfalmente 17 – Vivere Trastevere

Domenica 30 settembre “Camminando sul percorso storico della Variante dei Laghi della Via Francigena”

28 settembre 2018

Monterosi_30settembre Il Cammino della Terra Comune presenta:

PROGRAMMA Camminata delle Terre Comuni da Monterosi al Lago di Bracciano.
– Ritrovo ore 9:00, borgo di Monterosi (https://goo.gl/Jc45BS)
– Arrivo parcheggio est Trevignano Romano, zona San Bernardino (https://goo.gl/ac7ij1)
– Al termine della Camminata, pranzo organizzato a Riva di Polline, location che sarà raggiunta con mezzi propri.
Servizio navetta per i soli autisti dal parcheggio di Trevignano (dove lasceranno le macchine) alla partenza di Monterosi. Per chi fosse interessato ad usufruire della navetta gratuita, al fine di garantire il rispetto degli orari di partenza e arrivo, si raccomanda di presentarsi per le 8:30 al parcheggio. Si lascia, ovviamente, libertà di organizzazione autonoma con mezzi propri.
I Camminatori in attesa della partenza, avranno l’opportunità di effettuare una visita guidata del borgo di Monterosi.
La Camminata è gratuita. Per questioni organizzative è richiesta conferma di partecipazione tramite messaggio privato alla nostra Pagina.
DESCRIZIONE PERCORSO
Si parte dal borgo di Monterosi attraverso via Filippo Gabrielli e via Santa Maria.
Da qui inizia un lungo tratto su via dello Sboccatore che in pochi km ci farà entrare all’interno del Parco Regionale di Bracciano e Martignano. Sempre il leggero declivio.
Passando per via della Tagliata, prima, e via Agapito Ercoli, poi, imboccheremo il sentiero 101, che ci accompagnerà di fatto fino al nostro arrivo, scendendo definitivamente verso Trevignano da San Bernardino del Malpasso.
Lunghezza percorso: 9 km
Durata Camminata: 4 ore circa
Mappa: https://goo.gl/AAdakf
Guide: Guardiaparco Parco Bracciano-Martignano
Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica; k-way al seguito; zaino con effetti personali indispensabili.
Dotazione: una borraccia d’acqua.
Adatto ai bambini: Sì.
Animali al seguito: Al guinzaglio
Parcheggio: gratuito.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
– Metti “mi piace” alla Pagina Il Cammino delle Terre Comuni;
– Clicca “partecipa” a questo evento.
– Confermaci la presenza per Camminata e pranzo con messaggio privato.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale conseguenti alla partecipazione all’attività che in qualsiasi modo dovessero insorgere. Inoltre non si ritiene responsabile di eventuali danni arrecati a terzi o ricevuti durante lo svolgimento dell’attività.
L’Organizzazione si riserva la possibilità di apportare eventuali modifiche al presente programma al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle attività.
La Camminata è da intendersi come visita guidata di gruppo e, pertanto, a nessun partecipante è consentito avventurarsi in maniera spontanea in zone fuori dalla traccia.
INFO E CONTATTI
Email: camminoterracomune@gmail.com
http://www.terracomune.it
Facebook: Il Cammino delle Terre Comuni

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Studi e variazioni al Parco Volusia

29 agosto 2018

Dal 27 al 30 agosto e dall’11 al 16 settembre
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Studi e variazioni al Parco Volusia
un progetto di Motoproduzioni srl in collaborazione con Teatro Mobile, Amici del Parco Volusia e Parco di Veio; sponsor tecnico SilentSystem

Ogni sera, alle ore 19.00,Viaggio in cuffia nel parco con frammenti da
“Sogno di una Notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare,riscrittura di Pina Catanzariti,regia di Marcello Cava,con Raffaele Gangale e Vito Favata,Eco Andriolo,Nicola Boccardi,Lavinia Contarini,Chiara Pilloni e Nicola Pecora
e con Tiziana Lo Conte (musiche originali).
A seguire ogni sera un evento/variazione: il 27, presentazione del progetto; il 28 “Sogno napulitano” col musicista Emilio Verrillo; il 29 “Sognare con l’astronomia” con l’astrofisico Roberto Capuzzo Dolcetta; il 30 “EroSogno”, con lo scrittore Giuliano Compagno.
Ingresso gratuito previa prenotazione via mail all’indirizzo sognoparcovolusia@gmail.com
Maggiori informazioni su www.teatromobile.eu

Giovedì 5 luglio 2018 ore 17.30 – 20 Piediperterra a Casal Bertone

4 luglio 2018

Giovedì 5 luglio 2018 ore 17.30 – 20  Piediperterra a Casal Bertone esplorazione urbana con associazioni e comitati di quartiere nel tardo pomeriggio con aperitivo finale 

Appuntamento alle ore 17.30 all’ Asilonido L’Altalena (Via A.Pollio, 29) (davanti a  Auchan)

Aperitivo insieme alle ore 20.00 al Bar La Calavera

Noleggio radiocuffie 3 euro

Ogni esplorazione urbana consiste in un percorso da fare a piedi con un gruppo di persone (30/60 elementi) ciascuna dotata di radiocuffie, costruendo  un racconto in movimento,  portato avanti da ospiti e partecipanti che si avvicendano al microfono. La durata è di circa 2 ore, per un tragitto di circa 4/6 km con più “stazioni”, corrispondenti ad aspetti del territorio che si intendono approfondire. L’iniziativa è organizzata insieme ad associazioni e comitati  che preparano delle schede su criticità ed eccellenze del quartiere,  che sono poi inserite sulla mappa di Carteinregola e nei siti dei comitati. Alla fine del percorso un pranzo o un aperitivo tuti insieme > Vai a che cos’è Piedipeterra e alle precedenti esplorazioni

SI PREGA DI CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE SCRIVENDO A: piediperterracir@gmail.com (specificando se solo alla passeggiata o anche all’aperitivo)

IL PERCORSO (in pubblicazione le schede a cura del Comitato di Quartiere)

Associazione  CARTEinREGOLA

www.carteinregola.it

laboratoriocarteinregola@gmail.com
Cell. 3661347079

carteinregola@casellapec.com

La  rete di Carteinregola

ADP Ass. Diritti dei Pedoni Roma e Lazio – amate l’architettura – Aspettare StancaAss. Artù – Ass. Amuse – Ass. Comitato Parco Casal del MarmoAss. Gentes – PSP Ass. Progettazione Sostenibile Partecipata – CILD Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica Cittadinanzattiva Lazio Onlus – Cittadinanzattivaflaminio – Comitato Ambiente e Legalità  Ponte Milvio  – Comitato di quartiere Pian Saccoccia –  Comitato Mura Latine – Comitato per il Progetto Urbano San Lorenzo  – Comitato per la difesa della pineta di Villa Massimo – Comitato per il parco della Caffarella – Comitato per la valorizzazione di S. Agnese fuori le mura – Comitato EUR Salute AmbienteComitato Verde Ferratella – Comitato Villa Blanc – ComunitAppia Comunità Territoriale del VII Municipio – Coord. Comitati NO PUP /Sostasostenibile- Coord. per la Tutela di – Via Giulia – Coord. Residenti Città Storica – Corvialedomani – Difendiamoimercatirionali – Eutropian Urban Research&Action  – Focus Casa dei diritti sociali – Interazioni urbane – Mobilitiamoci – PerRoma –  Visure Acatastali-   VAS Roma

Agricoltura sociale risorsa del Paese: organizzazioni settore scrivono al ministro Centinaio

25 giugno 2018

 COMUNICATO STAMPA

——————————–

Roma, 22 giugno 2018

Confagricoltura, Cia, Copagri, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Rete Fattorie Sociali, AGCI, CNCA, Capodarco e Legambiente sollecitano i decreti attuativi della legge 141/2015, il dialogo con l’Osservatorio e l’istituzione di un marchio nazionale

 Confagricoltura, Cia-Agricoltori Italiani, Copagri, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Rete Fattorie Sociali, AGCI, CNCA, Capodarco e Legambiente hanno scritto una lettera al ministro delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio per sollecitare la sua attenzione sull’Agricoltura Sociale, che rappresenta un’importante risorsa per l’Italia sia in termini occupazionali che di produzioni agricole di qualità e di welfare territoriale.

Le Organizzazioni ricordano i dati di una recente indagine conoscitiva del CREA, realizzata in collaborazione con la Rete Rurale sull’agricoltura sociale, che confermano come negli ultimi 5 anni si è assistito a una forte crescita del settore, con investimenti per oltre 21 milioni di euro e attività di inserimento socio-lavorativo finalizzato nel 71% dei casi alle fasce più deboli della popolazione, dai disabili ai disoccupati con disagio, dai detenuti agli immigrati.

Con la legge 141/2015 si è dato vita a un Osservatorio Nazionale sull’Agricoltura Sociale che ha svolto con dedizione un lavoro finalizzato a sviluppare reti di rapporti solidi, responsabili e duraturi, finalizzati a creare un processo costruttivo e di crescita, grazie anche al valore delle esperienze del territorio. Purtroppo i tempi lunghi della politica non hanno consentito, nella fase finale della scorsa legislatura, di procedere all’emanazione dei decreti attuativi della legge. Sarebbe dunque importante, a parere delle Organizzazioni, che i decreti attuativi venissero firmati il prima possibile.

Confagricoltura, Cia, Copagri, Forum Nazionale Agricoltura Sociale, Rete Fattorie Sociali, AGCI, CNCA, Capodarco e Legambiente chiedono inoltre al ministro Centinaio di riprendere il dialogo con l’Osservatorio e di tenere alta l’attenzione sul settore, in modo da permettere la stesura delle linee guida e valutare l’opportunità dell’istituzione di un marchio nazionale, per far conoscere e valorizzare le produzioni delle imprese agricole che lavorano in questo ambito, in rete con gli altri attori territoriali, sviluppando la coscienza sociale e la crescita sostenibile e inclusiva dell’agricoltura.

Il livello d’innovazione raggiunto nello sviluppo dell’Agricoltura Sociale – concludono le Organizzazioni – non consente una battuta di arresto, che andrebbe a discapito dei reali beneficiari: imprese agricole, mondo della cooperazione e del terzo settore e, soprattutto, dei soggetti fragili.

DOMENICA 24 GIUGNO FESTA ECO-RESISTENTE DI INIZIO ESTATE

22 giugno 2018

                                                                                                                                                                                                             

Presso la Coop BIOLOGICA AGRICOLTURA NUOVA in Via Valle di Perna,315 Roma 

INSIEME, in mezzo al verde e alla natura per conoscere il territorio, visitare le bellezze della Riserva Naturale di Decima-Malafede, difendere la nostra terra dalla devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e dalla bretella Cisterna-Valmontone, incontrare gli attivisti di una battaglia civica che dura da oltre 20 anni e non hanno permesso di distruggere e asfaltare una parte preziosa dell’agro romano e pontino.
*** Il PROGRAMMA completo lo potete leggere nella locandina allegata.

  

Per motivi organizzativi invitiamo tutte/i a prenotarsi, sia per il “Percorso Natura” e sia per il “Pranzo Bio”, utilizzando questo indirizzo di posta elettronica!

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

e.mail: nocorridoio@tiscali.it – Portavoce Gualtiero Alunni – cell. 3332152909

Facebook: Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Twitter: NoCorridoio YouTube: XIIRoma

Attiva il tuo Plastic Radar!- L’iniziativa per segnalare i rifiuti di plastica in mare.

20 giugno 2018

Da Greenpeace Italy

News – 1 giugno, 2018

L’iniziativa per segnalare i rifiuti di plastica in mare

Quante volte avrai visto rifiuti di plastica in giro, magari nei posti cui sei più affezionato o nei luoghi di vacanza? Noi vogliamo sapere non solo qual è la tipologia di rifiuto di plastica che più comunemente rovina l’ambiente (e le nostre vacanze), ma anche a quali marchi appartengono questi rifiuti. Per questo oggi lanciamo il nostro “Plastic Radar”, il servizio per segnalare la presenza di rifiuti in plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie dei mari italiani. È possibile partecipare inviando le segnalazioni su Whatsapp, al numero +39 342 3711267.

Attraverso il sito plasticradar.greenpeace.it sarà infatti possibile consultare i risultati e scoprire quali sono le tipologie di imballaggi più comuni nei mari italiani, a quali categorie merceologiche appartengono, se sono in plastica usa e getta o multiuso e da quali mari italiani arriva il maggior numero di segnalazioni.

Insomma, se le spiagge e i fondali marini sono soffocati dalla plastica, questo non vuol dire che dobbiamo rassegnarci a convivere con la presenza di rifiuti in plastica ma ad accendere i riflettori su questo grave inquinamento che rappresenta una delle emergenze ambientali più gravi dei nostri tempi.

Per effettuare una segnalazione sarà necessario scattare una foto del rifiuto e, se possibile, fare in modo che sia riconoscibile il marchio e il tipo di plastica di cui è costituito. Successivamente va inviata, insieme alle coordinate geografiche del luogo dove è stato individuato il rifiuto. Noi elaboreremo le vostre segnalazioni e i dati relativi a tipo di rifiuto e posizione saranno disponibili in forma aggregata – nell’arco di 24-48 ore – sul sito Plastic Radar!

Se vogliamo fermare l’inquinamento da plastica nei nostri mari, è necessario che le grandi aziende affrontino concretamente le loro responsabilità, in particolare riguardo la plastica monouso, avviando immediatamente programmi che riducano drasticamente il ricorso all’utilizzo di imballaggi e contenitori in plastica usa e getta.

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/Attiva-il-tuo-Plastic-Radar/