Archive for the ‘Da Aspettare stanca nel XV Municipio’ Category

Raggi X: In nome della partecipazione si vorrebbero eliminare dallo statuto le regole per la democrazia paritaria

8 luglio 2017

Il post sulle proposte di modifiche allo Statuto di Roma Capitale che fa parte del dossier in progress che sta elaborando Carteinregola:

Il nuovo statuto della capitale proposto dal M5S: in nome della partecipazione si eliminano le regole per la democrazia paritaria

(rischiando di riaprire la strada alle vecchie logiche spartitorie)

Da Rosanna Oliva de Conciliis*

La proposta di delibera per la Modifica dello Statuto di Roma Capitale, presentata da diciotto  consiglieri del M5S, ha lo scopo dichiarato, accentuato dal richiamo alla parte delle linee programmatiche a ciò dedicata, di assicurare all’interno dell’Open Government, la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali con strumenti di democrazia partecipativa e diretta.

Mi limito ad approfondire le parti della proposta di delibera che nulla hanno a che fare con tali strumenti e tendono a eliminare le norme di garanzia di genere. Sono le proposte di modifica allo Statuto che prevedono la soppressione delle Commissioni delle elette, nella Capitale e in ciascun Municipio, e l’istituzione delle Commissioni per le Pari Opportunità, nelle quali, se la modifica fosse approvata, sarebbe garantita la presenza di un solo appartenente al sesso sottorappresentato. Lo stesso tipo di composizione è previsto per la istituenda Commissione Roma Capitale, Statuto e Innovazione tecnologica.

Cosa ancora più strabiliante, e anche questa spuria rispetto al tema della partecipazione, la soppressione del criterio del 50 e 50 per la composizione delle Giunte della Capitale e dei Municipi.

Queste modifiche, che riguardano organi di governo, quindi i rappresentanti e non i rappresentati, e nulla hanno a che fare con la partecipazione, vengono motivate con il   richiamo alle Linee programmatiche della Sindaca Virginia Raggi. E invece le Linee programmatiche, in modo diametralmente opposto a quanto potrebbe far pensare il richiamo da parte dei diciotto consiglieri del  M5S, dopo aver definito il principio delle pari e eque opportunità “modalità trasversale dell’azione dell’amministrazione” contengono l’impegno a costruire “ una città per tutte e per tutti, senza alcuna discriminazione, nel pieno rispetto dell’articolo 3 della Costituzione e dello Statuto di Roma Capitale”.

Le parti della proposta di delibera che modificano le norme di garanzia di genere sono da cancellare non soltanto perché disattendono le Linee programmatiche, ma perché in contrasto con principi costituzionali e disposizioni europee e internazionali. Nel concreto, la mancanza delle norme di garanzia di genere potrebbe favorire  accordi su uomini scelti in base a vecchie logiche spartitorie partitocratiche e impedire l’arrivo di donne competenti.

Un inaccettabile ritorno all’indietro rispetto a una conquista che ha una storia collettiva che va rispettata. La quota del 50% fu introdotta nel 2013 (Giunta Alemanno) nello Statuto di Roma Capitale dall’emendamento firmato da Monica Cirinnà (PD) e Gemma Azuni (SEL) – “Fra i nominati è garantita la presenza, di norma in pari numero, di entrambi i sessi, motivando le scelte difformemente operate con specifico riferimento al principio di pari opportunità” .

Il M5S cerca giustificazioni postume sostenendo che nelle Giunte comunque deve essere rispettata la percentuale minima del 40% di rappresentanza di genere prescritto dall’articolo 1, comma 137 della legge 7 aprile 2014, n. 56, la cosiddetta legge Delrio.”.

Posizione da respingere, dato che si tratta di un aggiornamento che non è per niente “dovuto” perché la legge dispone che “nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40 per cento”, e quindi nulla vieta ai Comuni di prevedere il criterio paritario, come quello ora vigente per Roma Capitale.

Un criterio che supera le quote di genere, perché prevedere la presenza paritaria di uomini e donne dove si decide, in particolare all’interno delle amministrazioni territoriali, assicura un apporto equilibrato di uomini e donne, in proporzione corrispondente alla composizione anagrafica.

Inoltre la norma invocata non si applica alla composizione delle Commissioni, in cui per le sedici Commissioni delle elette, dalla presenza di tutte le consigliere (che favorisce proposte che superino gli schieramenti politici) si passerebbe a Commissioni senza garanzia di una presenza almeno equilibrata di donne e uomini.

Comunque nell’intera proposta di delibera manca del tutto la visione di genere. Quella visione di genere raccomandata dalla Carta europea della parità e dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale (2)

Visione di genere proclamata nelle Linee guida, ma che si tenta di cancellare, e rinnegata nelle azioni da un Movimento che, anziché porsi l’obiettivo della democrazia paritaria, considera evidentemente i cittadini come un agglomerato indistinto e non come un insieme di persone appartenenti all’uno o all’altro sesso.

E non convince il M5S quando porta, a conferma della non necessità di norme di garanzia di genere, gli esempi delle tante donne elette nel Movimento: primo perché le donne, in un Movimento che non ha un passato, non devono confrontarsi, almeno per i primi anni, con uomini che già presidiano i posti di comando, e anche perché, a ben vedere, anche nel M5S si trovano “due uomini al comando” ( Grillo e Casaleggio)  e il candidato leader in pectore ( Di Maioè un uomo.

La proposta di delibera dedicata alla partecipazione, è stata esaminata a livello comunale soltanto in alcune audizioni con gruppi di associazioni invitate, tra le quali non mi risulta siano state incluse associazioni che si occupano di questioni di genere.

Nei Municipi la proposta non è stata sottoposta ad alcuna forma di confronto con i cittadini. In molti Municipi non è neanche stata esaminata in Commissione. Il M5S dimostra cosi scarsa coerenza, proprio nella fase in cui si presenta come impegnato a favorire la partecipazione.

Anche dall’esame dell’iter che riguarda il parere obbligatorio e non vincolante dei Municipi, nulla di entusiasmante: su quindici Municipi, soltanto otto (tra i quali i due non a maggioranza M5S ), quindi meno del cinquanta per cento di quelli a guida M5S, hanno emesso il parere (3)

In particolare il Primo e il Secondo Municipio hanno espresso parere contrario con osservazioni, soltanto il VII e il XV hanno espresso, a maggioranza, parere favorevole senza osservazioni, gli altri (IV, XI, XIII e XIV ) parere favorevole ma con osservazioni.

I Municipi Primo e XIII hanno approfondito molto anche la parte riguardante gli strumenti di partecipazione.

Comunque la nuova composizione della Giunta di Roma Capitale e delle Giunte dei Municipi sono state oggetto, salvo in un caso, di tutte le osservazioni.

In conclusione, l’eventuale approvazione della proposta di modifiche dello Statuto nel testo in corso di esame comporterebbe un passo indietro grave e inaccettabile rispetto a conquiste democratiche della democrazia partecipativa e paritaria in cui finora Roma Capitale è stata capofila, a prescindere dalle maggioranze politiche.

Per fortuna siamo ancora a livello di tentativo e qualche speranza è legata alla recente attribuzione da parte della Sindaca della delega alle Pari Opportunità proprio alla stessa Assessora competente per la partecipazione.

Rosanna Oliva de Conciliis 

*Aspettare stanca, associazione di promozione sociale che aderisce a Carteinegola info@aspettarestanca.it  www.aspettarestanca.wordpress.com

(1) Scarica la bozza  dal sito di Roma Capitale Proposta di deliberazione di revisione dello Statuto di Roma Capitale testo con modifiche a cura di Carteinregola

(2) Carta europea della parità e dell’uguaglianza di donne e uomini nella vita locale https://aspettarestanca.wordpress.com/2013/02/04/per-saperne-di-piu-sulla-carta-europea-della-parita-e-delluguaglianza-delle-donne-e-degli-uomini-nella-vita-locale/

(3) dal sito di Roma Capitale abbiamo scaricato i pareri http://www.comune.roma.it/servizi/DeliberazioniAttiWeb/

nuovo statuto Delib. n.13 8 Giugno 2017 I Mun

nuovo statuto Delibera_23_2017 II Mun

nuovo statuto Del. IV M

nuovo statuto Del VII CM n. 17 del 2017-1

nuovo statuto delibera n. 15 anno 2017 XIII M

nuovo statuto delib_n_21_12_06_2017 XIV M

nuovo statuto delibera XV Mun

http://www.carteinregola.it/index.php/about/tutte-le-nostre-iniziative/raggi-x-il-nuovo-statuto-di-roma-capitale-e-rappresentanza-di-genere/

DONNE, IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: OLTRE GLI STEREOTIPI – ROMA, 6 LUGLIO

3 luglio 2017

DONNE, IMMIGRAZIONE E INTEGRAZIONE: OLTRE GLI STEREOTIPI

Giovedì 6 luglio 2017, dalle ore 17.30

Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19

Roma

 Un incontro e confronto promosso da Pari o Dispare e dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma

 Programma

 Introducono

Francesca Maria Montemagno        Presidente Pari o Dispare

Francesca Koch                             Presidente Casa Internazionale delle Donne

 Intervengono

 Emma Bonino                Fondatrice di NPWJ e Presidente onoraria di Pari o Dispare

 Beatrice Covassi            Capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia 

 Linda Laura Sabbadini    Statistica sociale, editorialista de La Stampa

 Igiaba Scego                   Scrittrice e giornalista

 Con le testimonianze di

 Sonia, Zhou Fenxia          Imprenditrice e proprietaria del ristorante Hang Zhou

Ana Laznibat                  Architetta e Co-fondatrice Associazione Culturale Atelier

 Modera

Valeria Manieri                Radio Radicale

 Nel corso del pomeriggio e della sera sarà possibile firmare per sostenere la campagna “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”, lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino, da Radicali Italiani, da molti sindaci italiani e dalle organizzazioni promotrici della legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi – Fini e cambiare le politiche sull’immigrazione puntando su inclusione e lavoro.

 Ulteriori informazioni

www.casainternazionaledelledonne.org www.pariodispare.org

RAGGI X – un anno di amministrazione Raggi – il dossier di Carteinregola

3 luglio 2017

Il dossier di Carteinregola dove compare uno scritto di Aspettare stanca sulle proposte di modifica allo Statuto di Roma Capitale che in nome della partecipazione abolirebbero la democrazia paritaria

RAGGI X SARA’ PRESENTATO IL 6 LUGLIO ALLE ORE 17.00 PRESSO LA SEDE ROMANA DELL’ESERCITO DELLA SALVEZZA in via Degli Apuli 42 (San Lorenzo)

In questi giorni molte testate giornalistiche fanno il  bilancio di un  anno di governo M5S della Capitale, mentre la stessa Sindaca, insieme  ai suoi assessori, ha proposto  la sua  visione dei successi e delle difficoltà dei suoi primi 12 mesi in una conferenza stampa in Campidoglio il 21 giugno.
Carteinregola invece ha preparato  un Dossier, in cui l’operato della Giunta – per i temi di sua competenza – verrà radiografato minuziosamente…


A un anno dall’insediamento  al governo della città dell’attuale maggioranza – il 7 luglio 2016 si è tenuta la prima Assemblea Capitolina dopo le elezioni, l’Associazione Carteinregola presenterà un dossier che riprende  le problematiche cittadine di cui da anni si occupa e che sono state oggetto di domande e  di proposte ai candidati Sindaco –  trasparenza dell’amministrazione, processi partecipativi,  Piano Urbano Parcheggi, Regolamento del Verde,  mercati rionali,  patrimonio comune e molti altri –  per verificare a che punto si è arrivati. O  ci si è fermati.  O si è tornati indietro.
Un bilancio, quello di Carteinregola,  che  metterà a confronto il programma elettorale e le  linee programmatiche della Sindaca – ma anche  il Piano esecutivo di gestione (P.E.G.) approvato dalla Giunta il 7 aprile 2017 –  con quanto messo in atto o avviato dall’Amministrazione.
Ma il dossier non riporterà solo il nostro punto di vista: chiederemo agli assessori, come già in passato ai membri della Giunta Marino,  di rispondere a 5 domande , e faremo un bilancio anche delle iniziative delle opposizioni.

Ripartiremo da  “Quello che volevamo/vogliamo”(1) e che avevamo proposto  in campagna elettorale e dalle “patate bollenti” (2) che avevamo segnalato e che sono  ancora per la maggior parte attualissime.

Troppe iniziative non sono ancora state prese, molte sono state congelate o archiviate, altre inaspettatamente deviate su obiettivi assai lontani da quelli perseguiti dal MoVimento all’opposizione o proclamati dal MoVimento in campagna elettorale.
“Raggi X” non è  quindi l’ennesima denuncia delle buche e dei rifiuti:  metteremo  sul tavolo  dati, contraddizioni  e riscontri per spronare  l’amministrazione sulla strada delle regole, dell’interesse pubblico e  della presa di responsabilità e di iniziativa.
Come Carteinregola cerca di fare da 5 anni e tre (quattro) amministrazioni.

Senza fare sconti. Senza faziosità.

Per la dignità di Roma e dei suoi cittadini.

Il Dossier è dedicato alla memoria di Brunello Berardi

Vedi anche: Roma Today 19 giugno 2017 Un anno di Raggi  (con un intervento di Anna Maria Bianchi)

Vai alle delibere della Giunta Raggi

 Vai alle delibere dell’Assemblea Capitolina dal 2016
Vai a Roma Capitale News (notizie dell’attività in Campidoglio dal giugno 2016)

 

http://www.carteinregola.it/index.php/raggi-x-un-anno-di-amministrazione-raggi-il-dossier-di-carteinregola/

Passeggiate e non solo nel Parco di Veio

22 giugno 2017

Dall’ Osservatorio Via Francigena ed Altri Percorsi Storici del XV Municipio:

Vi estendo, per chi non lo avesse già ricevuto direttamente, l’ invito del Comitato ” In Cammino verso le Terre Comuni ” relativo alla 5^ Tappa da Cesano Borgo al Monastero della Madonna del Sorbo. In particolare :

  • Venerdì 23 Giugno ore 17.00 : Conferenza  presso sala conferenze di Palazzo Venturi, c.so Vittorio Emanuele II n^ 4 Campagnano di Roma;
  • Domenica 25 Giugno ore 16.00 : partenza da Borgo di Cesano di Roma ,p.zza Francesco Caraffa

Colgo l’ occasione per segnalare altri eventi nel prossimo fine settimana :

  • Sabato 24 Giugno ore 9.30 : Passeggiata archeologica organizzata dalla Associazione Valorizziamo Vero ; partenza Veio Mola Vecchia
  • Sabato 24 Giugno ore 17.00 : passeggiata dalla Torre del Primo Meridiano d’ Italia a Villa Mazzanti ( tratto della Via Francigena che percorre il Parco Naturale di Monte Mario ) Organizzato da Associazione  Civica Roma 19 e Associazione Igea Roma in collaborazione con Roma Natura
  • Sabato 24 Giugno  dalle ore 19.30A CACCIA DI  STELLE E DI LUCCIOLE e Presentazione della nuova Mappa Escursionistica del Parco di Veio all’Ostello del Parco di Veio a MorlupoLargo Giovanni Paolo II, 1 (inizio via Campagnanese da via Flaminia)

e’ richiesta la prenotazione (sul sito Ente Parco di Veio)

  • Lunedì 26 Giugno ore 15.30 : Le associazioni VAS e Basta Cartelloni hanno organizzato un convegno che si terrà  presso la sala della Protomoteca del Comune di Roma  “Che fine sta facendo la riforma dei cartelloni pubblicitari a Roma?

A disposizione per qualsiasi esigenza e/o informazione

cordialmente

Gianni Rescignano

Comunicato post sulla XV Giornata della Primavera all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

11 giugno 2017

 

Comunicato post sulla XV Giornata della Primavera all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

Per il quindicesimo anno consecutivo, nel pomeriggio di sabato 10 giugno 2017, si è svolta la Giornata di Primavera nell’Inviolatella Borghese, organizzata da Italia Nostra Roma e da Aspettare stanca, con l’adesione di numerose Associazioni. Un’iniziativa che ogni anno intende richiamare l’attenzione delle istituzioni e degli abitanti sull’antica Tenuta agricola dell’Inviolatella Borghese: un tratto di campagna romana di oltre 300 ettari, per due terzi di proprietà pubblica, rimasto quasi intatto tra i nostri quartieri, grazie al costante impegno di comitati, associazioni e singole persone.

Un’oasi di verde all’interno della città consolidata, una ricchezza per i valori paesistici e naturalistici, ma anche una vittoria definitiva contro la cementificazione, una difesa dell’aria che respiriamo e per evitare che il traffico sia ancora più caotico. Dall’Inviolatella, Porta d’ingresso dalla città al Parco regionale di Veio, inizia il sentiero progettato dall’Ente Regionale Parco di Veio ” Progetto di Sentieristica tra Il Parco Urbano Inviolatella Borghese e Isola Farnese”, che a partire dalla parte altamente urbanizzata della città’ ( Corso di Francia) ripropone, idealmente, l’antica Via Veientana. Dal sentiero possono essere raggiunti con alcuni diverticoli,  ancora da definire nel progetto, tratti dell’antico tracciato della via Veientana visibili e percorribili, mentre   con altri diverticoli, già’ definiti nel progetto,  si realizza la connessione con il  tracciato ufficiale della Via Francigena cosi come definito da AEVF.

Inoltre l’Inviolatella è inserita nel progetto della rete ciclopedonale dei parchi.

La ormai tradizionale passeggiata, guidata questa volta da Mario Attorre di Italia Nostra Roma, si è svolta lungo il sentiero nella piccola valle parallela alla Cassia Nuova (sotto la casa cantoniera) per arrivare a poca distanza dal confine con i terreni del C.R.E.A.(nuova denominazione del CRA), con ritorno poi lungo via dell’Inviolatella Borghese alla radura dove si è svolta la manifestazione.

Dopo un intervallo cultural- mangereccio alcune delle persone presenti, di nuovo con Mario Attorre hanno preso visione del Parco Naturale a pochi pasiìsi dal prato dove si è svolta la manifestazione, Uno spazio verde attrezzato con sentieri e panchine, realizzato dal Comune di Roma su una parte dei tredici ettari confiscati alla banda della Magliana. Nonostante gli impegni presi nel 2014 dal Comune in occasione dell’inaugurazione, ora, a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione, il parco è utilizzabile esclusivamente da adulti con i loro amici a quattro zampe. I piccoli cartelli sulla fauna e la flora del luogo e la  bibliotechina per lo scambio gratuito di libri, realizzati da Robin Hood, che fino a qualche tempo fa ha curato il parco, sono quasi invisibili per l’erba alta che ha trasformato il luogo  in un bosco da Bella Addormentata.

Il problema è che anche il parco davanti al Marymount, con giochi per bambini  e regolarmente sottoposto a manutenzione, è ora frequentato principalmente da padroni di cani non rispettosi delle regole, che invece di utilizzare l’adiacente area cani, li lasciano liberi, imbrattando il terreno con le deiezioni e mettendo a  rischio di danni le persone. Si tratta della parte comunale dell’Inviolatella con accesso da via di Villa Lauchli, su cui è in vigore la convenzione con l’Istituto Marymount, che, tra l’altro, dovrebbe mettere a disposizione delle scuole pubbliche il grande campo sportivo.

A grandi e piccoli è stata donata la spilletta dei 17 obiettivi dell’Agenda Onu 2030 per lo sviluppo sostenibile e sono state fornite indicazioni su VEIO PARK,  la nuova applicazione scaricabile da smartphone su piattaforma Android. Un’applicazione georeferenziata attraverso la quale chiunque visita il Parco ottiene preziose informazioni. Un virtuoso intreccio tra  l’uso delle nuove tecnologie e  i tradizionali modi di cpnoscere e difendere il territorio dal consumo del suolo illegittimo e in spregio dei valori ambientali, paesistici.  Non a caso tra i 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile, ricordati da Rosanna Oliva de Conciliis,  l’obiettivo 9  riguarda  anche l’innovazione tecnologica. I bambini hanno scorazzato felici nel grande prato e i partecipanti alla gara di disegno sono stati doppiamente premiati.

Ancora una volta sono state ricordate le conquiste dei Comitati e delle Associazioni locali che hanno contribuito all’acquisizione definitiva con destinazione all’uso pubblico dei 50 ettari dell’ex Tenuta agricola e sono ancora impegnate per la loro corretta utilizzazione. Qualche momento di commozione ha accompagnato il ricordo di Grazia Salvatore e di Julienne D’Ambrosio, storiche presenze a tutte le precedenti iniziative, recentemente scomparse.

Ruggero Lenci Università La Sapienza di Roma, ha espresso le preoccupazioni per i  cambi d’uso avvenuti di recente (una rivendita d’auto trasformata in ristorante, casali agricoli in abitazioni) e per un passo carrabile aperto sulla Cassia Nuova.

Rosanna Oliva de Conciliis, di Aspettare stanca  ha evidenziato l’inaccettabile persistere e  moltiplicarsi degli abusi, nonostante i vincoli esistenti e le numerose segnalazioni a Ente Parco di Veio, Municipio e altri. Preoccupa, inoltre, il futuro dei terreni agricoli dell’ex Istituto Sperimentale di cerealicoltura di proprietà del C.R.E.A..

Nessuna novità per gli accessi pedonali, nonostante una Scheda- Progetto presentata alla Conferenza Urbanistica Municipale e  inserita nelle Carte dei Valori Municipali presentate a dicembre 2014 nella Casa della Città. In particolare per l’accesso all’Inviolatella da via Oriolo Romano, da anni è stato chiesto alle istituzioni municipali e comunali e al CREA proprietario di raggiunngere le aree pubbliche dell’Inviolatella con un piccolo sentiero da parte degli abitanti di Via Oriolo Romano, Santa Giovanna Elisabetta e zone confinanti.  

Mario  Attorre, di Italia Nostra Roma, ha segnalato come priorità l’uso  pubblico dei tredici ettari confiscati alla Banda della Magliana (ora comunali), a partire dalla destinazione all’Ente Parco della casetta all’inizio di via dell’Inviolatella Borghese.

I presenti hanno deciso di approfondire in un’apposita riunione queste ed altre  questioni, tutte all’interno del progetto complessivo  del Grande Parco dellEx Tenuta Agricola dell’Inviolatella Borghese.

 

VEIO PARK : la nuova applicazione scaricabile da smartphone per visitare il Parco di Veio

10 giugno 2017

Si chiama VEIO PARK ed è la nuova applicazione scaricabile da smartphone su piattaforma Android.

Se ne parla oggi durante la Quindicesima Giornata della Primavera all’Inviolatella Borghese.

Un virtuoso intreccio tra  l’uso delle nuove tecnologie e  i tradizionali modi di difendere il territorio dal consumo del suolo illegittimo e in spregio dei valori ambientali, paesistici .  Non a caso tra i 17 obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile l’obiettivo 9  riguarda  anche l’innovazione tecnologica.

Veio Park è un’applicazione georeferenziata attraverso la quale chiunque visiti il Parco per fini turistici potrà sapere in tempo reale dove si trova, quali sono i sentieri e gli itinerari più suggestivi da percorrere, quali i punti di interesse storico e archeologico, ma anche quali sono le strutture ricettive più vicine (ristoranti, agriturismi, alberghi, B&B, ecc).  Con la app si potranno segnalare al Parco tutte quelle condizioni critiche che possono verificarsi, come l’impercorribilità di un sentiero, la presenza di rifiuti  ecc. Per scaricare la app  basta andare dallo smartphone su Google Play e cercare “Veio Park” :  https://play.google.com/store/apps/details?id=eu.innovationengineering.veiopark&hl=it

Attenzione, dal momento che diverse zone del Parco non sono coperte da reti mobili, si consiglia vivamente di scaricare le mappe che interessano prima di iniziare l’escursione.

Scarica il Comunicato Stampa

XV GIORNATA DELLA PRIMAVERA all’Inviolatella Borghese nel Parco di Veio

31 maggio 2017

XV GIORNATA DELLA PRIMAVERA blocca la data

Sabato 10 giugno 2017, alle ore  16.30, organizzata dalla Sezione di Roma di Italia Nostra e da Aspettare Stanca, con la partecipazione dell’Associazione Giovanile Musicale, si terrà la XV Giornata della Primavera all’interno dell’Inviolatella Borghese.

PROGRAMMA: passeggiata naturalistica, performance di giovani musicisti, confronto sui progetti per il Grande Parco pubblico, picnic (sono graditi contributi mangerecci), premi e animazione per i più piccoli.

L’impegno di  tante persone ha sconfitto la cementificazione, proseguiamo per

rispettare l’ambiente ed evitare il degrado.

Ingresso: Via dell’Inviolatella Borghese (seconda traversa a destra, sulla Cassia Nuova, per chi viene da Corso Francia).

Vola sull’Inviolatella http://videoinvolo.com/inviolatella/index.html

Per informazioni: Rosanna tel. 3386705939, Mario 3333613682 info@aspettarestanca.it,

” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.2 MAGGIO 2017 – ore 9.15 – Fondazione Besso- Largo di Torre Argentina 11

27 aprile 2017

Incontro di Studio ” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.

 

ricevuto da Gianni Rescignano

Coordinatore Osservatorio della Via Francigena ed altri Percorsi Storici  del XV Municipio

Apertura straordinaria domenicale dell’Area Archeologica di Portonacccio a Veio

29 marzo 2017

Domenica 2 aprile ci sarà l’apertura straordinaria domenicale dell’Area Archeologica di Portonaccio a Veio (ore 08.00-14.00) a cura dell’Ente Regionale Parco di Veio e una visita guidata alla Tomba dei Leoni Ruggenti.
L’Associazione “Valorizziamo Veio” si occuperà di accompagnare gli escursionisti alla Tomba dei Leoni Ruggenti e sarà guidata dall’archeologo Fabrizio Vistoli. La Tomba, che dista dall’Area Archeologica di Portonaccio di circa 25 minuti, è stata scoperta nel 2006 ed è la più antica tomba dipinta rinvenuta in Etruria (700 – 690 a. C.).

L’ingresso all’Area Archeologica di Portonaccio è gratuito, mentre per la visita alla Tomba dei Leoni Ruggenti è previsto un contributo di 5 €.

Programma:
• Ore 10.00: ritrovo presso l’area del Santuario di Portonaccio per espletare pratiche burocratiche (biglietto e iscrizione) con breve introduzione;
• Ore 10.30: partenza e sosta sul pianoro veiente con spiegazione storica ed ambientale dei luoghi
• Ore 11.15: visita guidata alla Tomba dei Leoni Ruggenti
• Ore 12.30: rientro e possibilità di visitare l’area archeologica del Santuario di Portonaccio
Cosa portare: scarpe da trekking, giacca a vento, ombrello tascabile, abbigliamento da escursionismo, zaino comodo e borraccia.

Per motivi organizzati è gradita la prenotazione. scrivere una mail a: valorizziamoveio@gmail.com

I partecipanti garantiscono la loro idoneità a partecipare alla passeggiata ed esonera da responsabilità l’associazione e/o l’accompagnatore e/o il capogita in caso di incidenti.

In allegato la locandina dell’evento e per altre informazioni o approfndimenti http://www.valorizziamoveio.eu.

A San Valentino un dono alle persone care: doppio cognome per noi e per figlie e figli.

14 febbraio 2017

comunicato-stampa-di-aspettare-stanca-1

 

A  partire da oggi un prezioso gesto d’amore.

 

Suggeriamo:

  • a tutte e tutti di aggiungere sui profili FaceBook il cognome materno al nostro solo cognome paterno finora imposto dalla legge, seguendo l’esempio di chi lo ha già fatto dopo la sentenza della Corte costituzionale, come gesto d’amore verso le nostre madri.

 

agli uomini di impegnarsi ad attribuire  i cognomi della mamma e del papà alle figlie e ai figli     che             nasceranno, (come ora è reso possibile per le nuove nascite a seguito della sentenza) e di   farlo    anche per i figli già nati, purché minorenni, non appena sarà possibile con la legge che             regolamenterà i cognomi dei figli e delle figlie minorenni, come gesto d’amore verso le loro    compagne

 

 

Gesti d’amore  di padri e madri anche verso figlie e figli, ai quali, attraverso il doppio cognome sarà riconosciuto il diritto alla completa identità del ramo materno e paterno,. che rompa con retaggi culturali ormai superati.

 

– –  – – –

 

A 68 anni dalla Costituzione, a 41 anni alla riforma del diritto di famiglia, a 37 anni dalla presentazione della prima proposta di legge in Parlamento, a 10 anni dal monito della Corte costituzionale al Parlamento, a oltre 2 anni dalla condanna dell’Italia da parte della Corte di Strasburgo, nell’udienza dell’otto novembre 2016 la Corte costituzionale, con la propria sentenza ha eliminato l’automatica attribuzione del solo cognome paterno, anche in presenza di una diversa volontà di genitori.

 

Un risultato immediato e importante, ma ancora parziale. Siamo tutt’ora in attesa di una legge, definita dalla Corte costituzionale, indifferibile. La Rete per la Parità, dalla sua fondazione nel 2010 è in prima linea nell’impegno per dare visibilità alle madri e non penalizzare figlie e figli.

 

 

 Da Aspettare stanca, una delle associazioni della Rete per la Parità, che chiede dal 2010 il doppio cognome per legge  in attuazione dei principi costituzionali, di recente richiamati dalla sentenza n. 286/2016 della Corte costituzionale.

 

Roma, 14 febbraio 2017

Per contatti: 3386705939 info@aspettarestanca.it