Archive for the ‘Celebrazioni della sentenza n.33/1960 della Corte Costituzionale’ Category

La legge è uguale per tutti

26 marzo 2011

Da non perdere  la puntata di venerdì 25 di Apprescindere . Potete rivederla cliccando su

chttp://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=3&day=2011-03-25&v=56582&vd=2011-03-25&vc=3

Il senatore Ignazio Marino  parla della ricerca e del non riconoscimento del merito  in Italia,  Rosa Oliva intervistata sul principio di uguaglianza nella Costituzione italiana. C’è anche un invito del FAI a partecipare alle giornate FAI di oggi e domani in tutta Italia.

Proseguono le celebrazioni dei 50 anni della sentenza n33/1960

13 dicembre 2010

sabato 18 dicembre · 10.00 – 13.00

Luogo Lamezia Terme

Creato da

Maggiori informazioni Tribunale di Lamezia Terme-Donne nelle carriere pubbliche-50 anni dalla sentenza 33/1960 della Corte Costituzionale

Dal Comitato 503360 alla Rete per la Parità

30 novembre 2010

Pubblicato il 27 novembre sul Gruppo FB “Dal Comitato 503360 alla Rete per la Parità”

Il vantaggio di FB è che anche senza spostarsi fisicamente la partecipazione è possibile a tutti. Vorrei che oltre a rispondere al Parteciperò, che prevede solo 3 secche alternative, inviaste commenti, suggerimenti e, perché no, anche critiche.

Per esempio molte e molti chiedono: ma perché un’ennesima associazione?

Vi assicuro che noi promotrici ce lo siamo chiesto, prima di imbarcarci in questa faticosa impresa, ma abbiamo ritenuto quasi un obbligo farlo.

E’ l’unico modo per mantenere in vita quanto si è sviluppato intorno alle celebrazioni dei 50 anni della sentenza della Corte Costituzionale 33/60, che hanno portato ad approfondire il tema della parità con uno sguardo ai 50 anni passati ma proiettato verso il futuro. (more…)

Assemblea fondativa della Rete per la Parità

20 novembre 2010

Perché una Rete per la Parità

Sviluppare consapevolezza, costruire insieme i prossimi 50 anni Ancora oggi poche sono le donne in Parlamento e in tutte le assemblee elettive, Giunte regionali e comunali composte di soli uomini o con un’unica donna sopravvivono, a volte anche nonostante ricorsi al TAR, sulla base di una pretesa programmaticità del dettato costituzionale, invocata anche nei primi anni dopo l’entrata in vigore della Costituzione; ancora gli incarichi in aziende pubbliche e private sono quasi un monopolio maschile, e nel lavoro i dati statistici dimostrano che le donne italiane sono sotto occupate, sotto pagate e solo poche raggiungono gli apici delle carriere pubbliche e private. Fenomeni inaccettabili in un paese civile e preoccupanti per i loro riflessi per l’economia nazionale e per la denatalità, ormai fenomeno costante da vari anni in Italia. I risultati finora ottenuti, importanti, ma non ancora sufficienti, frutto di anni di impegno delle donne italiane e del mondo in questi ultimi 50 anni, devono costituire un trampolino di lancio per le giovani generazioni. A quasi tutte le ragazze e i ragazzi manca la consapevolezza dei lunghi tempi e dei tanti sforzi individuali e collettivi che sono stati necessari per ottenere la situazione di oggi, così che non sanno neanche di dover temere che quanto a loro sembra scontato possa essere perduto. La Rete per la Parità, in collaborazione con le tante associazioni di donne e le studiose e gli studiosi che nel corso di questi 50 anni hanno portato ad un ricco patrimonio di conoscenza e riflessione, approfondito grazie anche al Comitato 503360 costituitosi per le celebrazioni di una lontana sentenza del 1960, vuole trasferire alle giovani donne e ai giovani uomini la consapevolezza indispensabile per superare indifferenza, critiche superficiali e condizionamenti ed impegnarsi insieme, donne e uomini, giovani e meno giovani, per un obiettivo comune: la democrazia paritaria. Non un’oligarchia femminile da sostituire all’attuale oligarchia maschile, ma il “cinquanta e cinquanta”, garanzia per le donne e per gli uomini:una battaglia di democrazia, nel nome dell’eliminazione delle “pareti di cristallo”, che ostacolano chi più merita e chi è portatore di valori a tutela degli interessi collettivi, le donne, ma anche i giovani di entrambi i sessi, con le giovani donne doppiamente penalizzate

Rosa Oliva http://www.comitato503360.org e su FB “Gruppo Comitato 503360”

Eventi di settembre segnalati

31 agosto 2010

Genova, Mercoledì 2, ore 17, nella sede della Bi.Bi. Service, in via XX Settembre 41, prima giornata della Scuola Politica organizzata dall’UDI – Unione Donne in Italia, in anteprima nazionale il video “Sovraesposte” con la regia di Cristina Oddone, Sieva Diamantakos, ed Elisabetta Consonni, in collaborazione con il gruppo politico “UDI 25 novembre 2008”, realizzato con il sostegno della Provincia di Genova, della Regione Liguria , della Consigliera di Parità della Regione Liguria e  il contributo di Coop Liguria. (more…)

Buone Vacanze!

7 agosto 2010

La pausa estiva sarà necessariamente operosa per molti, dato che coincide con l’inizio della ricerca di un  assestamento politico che si profilerà solo alla ripresa. (more…)

Il BLOG di “Aspettare stanca” ha compiuto un anno [editoriale n. 2]

7 agosto 2010

Da agosto siamo anche su FACEBOOK.

Come abbiamo fatto da quando, nel 2006, abbiamo iniziato l’attività dell’associazione, intendiamo proseguire nell’usare i mezzi più attuali ed efficaci per connettere sia le donne tra loro sia quanti hanno a cuore la democrazia, per una migliore politica di genere.

Speriamo di riuscirci grazie alle competenze e all’impegno di socie, aderenti e quante e quanti si aggiungeranno per collaborare con noi.

In rete con altre associazioni perseguiamo l’obiettivo della parità di genere. (more…)