Archive for luglio 2019

IL comunicato di Ebano in occasione della Giornata internazionale contro la tratta

31 luglio 2019

Da UDI Napoli

Inoltro e diffondo con piena condivisione il comunicato di Ebano in occasione della Giornata internazionale contro la tratta

In occasione della “Giornata internazionale contro tratta degli esseri umani” le associazioni Ebano e Adri sono a ribadire il loro impegno contro questo agghiacciante fenomeno.

Prendiamo atto che il rapporto “Piccoli Schiavi 2019” presentato da Save the Children finalmente cita in modo esplicito e maggiormente descrittivo il metodo del lover boy contro il quale ci battiamo da tempo, in ottemperanza a quanto disposto dal punto 61 della Risoluzione Europea del 12.05.16.

Il metodo del “lover boy” è il terribile inganno messo in atto dal trafficante, che finge una relazione d’amore con la vittima per attirarla in una spirale di assoggettamento tale da indurla alla prostituzione senza apparenti segni di costrizione, facendole perdere la percezione dello sfruttamento e della violenza subiti. Da anni è diventato la principale tecnica di traffico intraeuropeo ma ancora stenta ad essere riconosciuto.

Chiediamo, sulla scia di quanto affermato nel suddetto rapporto, che venga istituito un gruppo di lavoro a livello nazionale su questo metodo criminale, per non disperdere le esperienze professionali di ciascuno, per mettere in comune i nostri dati di osservazione dopo anni di lavoro mirato – di concerto con i colleghi europei- su questa tecnica e per addivenire alla messa appunto delle “buone prassi” prescritte dall’Europa già tre anni orsono.

Chiediamo inoltre, visto l’allarmante dato riportato di 2210 minori vittime di sfruttamento sessuale osservati in una sola notte in sole cinque regioni a fronte di esigui numeri di fuoriuscite, di conoscere dettagliatamente -pur nel rispetto della privacy – gli interventi attuati da operatori della rete antitratta, dei servizi minorili, alle Forze dell’ordine e dalle autorità consolari in ciascuna situazione e le dettagliate ragioni delle mancate fuoriuscite al di là delle macrocategorie indicate.

Osserviamo inoltre, come ultimo allarmante dato, che continuiamo a ricevere segnalazioni di minorenni o neo-maggiorenni italiane in situazioni di disagio indotte alla prostituzione sempre con il metodo del lover boy.

Ricordiamo infine le e i minori romeni scomparsi in patria – 410 denunce di scomparsa nel 2018 tuttora pendenti secondo i dati diffusi dalla Polizia Romena, Direcția pentru Investigații Criminale – probabili vittime di tratta. Forse sulle nostre strade. Forse tra i 2210 conteggiati.

Michelangela Barba

Associazione Ebano Presidente

Silvia Dumitrache

ADRI associazione donne romene in Italia Presidente

Focus di Ebano è il sostegno donne in condizione di grave marginalità, vittime di sfruttamento sessuale e grave violenza.

Focus di ADRI è  il sostegno alle migranti intraeuropee, che incorrono in situazioni di sfruttamento sessuale e lavorativo, e ai loro figli.

Le due associazioni collaborano dal 2016 nell’emersione delle situazioni di sfruttamento e nella gestione di percorsi di fuoriuscita.

EBANO

Associazione di Volontariato

Codice fiscale 94055060159

IT03 I030 6909 6061 0000 0146 169

Sede legale: via Jean Jaures n°7 – Milano

ebanoassociazione@gmail.com

+39 329 4040122

Un commento sulla vertenza tra la Sindaca di Amsterdam e il padrone delle vetrine. 

31 luglio 2019

 

 

Femke Anselma, Sindaca di Amsterdam vuole intervenire nel “chilometro quadrato della miseria” (è cosi chiamato il lungocanale a luci rosse). Ha infatti rilevato che la stessa legge che regolamenta la prostituzione viene sistematicamente violata dal maggiore imprenditore del “settore” Masten Stavast (l’azienda si chiama Agapi). La sua attività e le sue vetrine vengono reclamizzate, in ambito turistico, come inviti a “dare una pacca sulla spalla” alle ragazze esposte nelle vetrine stesse. Questo perché i papponi in Olanda non devono apparire come tali. La Sindaca, che si pone problemi amministrativi e non morali, inoltre osserva che la prostituzione irregolare è esponenzialmente aumentata proprio grazie al quartiere, dove Stavast non accetta interferenze. Sempre Anselma denuncia che, nelle vetrine, le ragazze sono esposte ad ogni tipo di aggressione verbale e insulto. Anche questo pur blando tentativo di difesa delle donne non viene ritenuto accettabile dallo sfruttatore legale Stavast, che ha armato un’alleanza con un’associazione di “sex workers” la cui presidente non è per altro identificabile. La presidente (?) infatti mantiene l’anonimato a riprova non solo dell’inconsistenza rappresentativa della così detta associazione, ma anche del fatto che lo stigma che colpisce le prostitute è indipendente dalla loro posizione legale. Altrimenti perché adottare uno pseudonimo, come invece fa “Felicia Anna”? 
La sindaca, come sua competenza, può solo spostare altrove le attività del quartiere, per facilitare i controlli sull’età e il trattamento delle donne: ma lo sfruttatore legale batte i pugni sul tavolo per dimostrare chi effettivamente stabilisce le regole.

L’Olanda è parte dell’Unione Europea, ma i suoi governi continuano a rimanere indifferenti alle risoluzioni che riconoscono la prostituzione è violenza maschile contro le donne.

Stefania Cantatore UDI Napoli

 

Napoli 31 Luglio 2019

Il suicidio, anche se assistito non è eutanasia.

31 luglio 2019

Da Massimo Marnetto

Che differenza c’è tra Primo Levi e DJ Fabo rispetto alla loro scelta di morire?  Il grande scrittore aveva l’autosufficienza fisica per suicidarsi, il dj ha dovuto invece chiedere aiuto, a causa della sua paralisi totale. Del tutto equivalenti invece le motivazioni: l’insopportabile sofferenza della permanenza in vita. Un tormento che può far desiderare la morte e che solo chi lo prova può giudicare insostenibile.

Ma il suicidio di Levi ha ricevuto comprensione, mentre quello di DJ Fabo – solo perché ha chiesto e ottenuto assistenza – ha provocato profonde critiche e il ricorso al parere del Comitato nazionale di bioetica. che ha operato una netta distinzione tra eutanasia e suicidio assistito, ma senza definire se la titolarità della vita appartenga unicamente a chi la possiede.

Quando riusciremo a dire con umanità che la vita non è un dono divino, ma la condizione personale che ogni persona ha il diritto di giudicare accettabile o meno?

Quando riusciremo a liberarci dal mito della sofferenza che santifica e del suicidio che non merita pietà religiosa?

Il rispetto del diritto a morire è l’ultima conquista laica e l’estremo atto d’umanità per chi vuole andar via. Anche dalla nostra pietà.

 

 

I titoli di studio delle europarlamentari italiane.

5 luglio 2019

Da Daniela Domenici:

Dopo aver elencato chi sono le 31 europarlamentari neoelette o rielette

https://danielaedintorni.com/2019/07/02/le-31-europarlamentari-italiane-neoelette-o-rielette-per-il-quinquennio-2019-2024-resoconto-di-daniela-domenici/

e dopo avervi fornito qualche dato biografico su di loro

https://danielaedintorni.com/2019/07/03/qualche-dato-sulle-31-europarlamentari-italiane-neoelette-o-rielette-per-il-quinquennio-2019-2024-resoconto-di-daniela-domenici/

ho voluto vedere quali siano i loro titoli di studio, eccoli.

La laurea più gettonata tra le europarlamentari neoelette o rielette è quella in Giurisprudenza, ben 12.

Ci sono poi due mediche, due docenti universitarie, una magistrata, quattro avvocate.

L’anno di nascita con più europarlamentari è il 1983.

Patrizia Toia – 1950 – laurea in Scienze Politiche

Caterina Chinnici – 1954 – laurea in Giurisprudenza, magistrata

Luisa Regimenti – 1959 – medica legale

Anna Cinzia Bonfrisco – 1962 – laurea non specificata, imprenditrice

Lucia Vuolo – 1963 – laurea in Giurisprudenza

Alessandra Basso – 1967 – laurea in Giurisprudenza

Elena Lizzi – 1967 – nessun titolo di studio trovato, è stata Assessora al Comune di Udine

Daniela Rondinelli – 1967 – nessun titolo di studio trovato, sindacalista CISL

Rosanna Conte – 1968 – laurea in Giurisprudenza, avvocata

Elisabetta Gualmini – 1968 – laurea in Scienze Politiche, docente universitaria a Bologna

Chiara Maria Gemma – 1968 – laurea in Pedagogia, docente universitaria a Bari

Rosa D’Amato – 1969 – laurea in Scienze Motorie

https://danielaedintorni.com/2019/07/05/conosciamo-piu-da-vicino-le-31-europarlamentari-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-resoconto-di-daniela-dome

Le europarlamentari italiane neoelette o rielette lo scorso 26 maggio.

3 luglio 2019

Pubblicati da Daniela Dominici su Daniela e dintorni  i dati definitivi sulle europarlamentari italiane neoelette o rielette lo scorso 26 maggio.

Sono stati/e eletti/e 73 europarlamentari di cui 31 donne, il 42,4%.

Ecco chi sono.

Circoscrizione nordovest:

  • Silivia Sardone
  • Isabella Tovaglieri
  • Gianna Calderoli
  • Stefania Zambelli
  • Irene Tinagli
  • Patrizia Toia
  • Eleonora Evi
  • Tiziana Beghin
  • Lara Comi

Circoscrizione nordest:

  • Mara Bizotto
  • Alessandra Basso
  • Elena Lizzi
  • Rosanna Conte
  • Elisabetta Gualmini
  • Alessandra Moretti
  • Sabrina Pignedoli

Circoscrizione centro:

  • Susanna Ceccardi
  • Anna Bonfrisco
  • Simona Renata Baldassarre
  • Luisa Regimenti
  • Simona Bonafè
  • Daniela Rondinelli

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Circoscrizione Sud:

  • Chiara Maria Gemma
  • Laura Ferrara
  • Rosa D’Amato
  • Isabella Adinolfi
  • Lucia Vuolo
  • Pina Picierno

Circoscrizione Isole:

  • Annalisa Tardino
  • Francesca Donato
  • Caterina Chinnici

http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Parlamento-europeo-2019-2024-Ecco-chi-sono-i-73-italiani-eletti-916b7d2d-adb8-422b-ae07-df6459c99e56.html#foto-1

https://danielaedintorni.com/2019/07/02/le-31-europarlamentari-italiane-neoelette-o-rielette-per-il-quinquennio-2019-2024-resocon

Le Sindache italiane neoelette o rielette alle ultime amminstrative

3 luglio 2019

 

RESOCONTO DI DANIELA DOMENICI

 

Daniela Domenici ha concluso le analisi di tutte le Sindache italiane neoelette o rielette lo scorso 26 maggio che sono state 616 su 3.664, il 16,8%.

Il 9 giugno c’è stato il ballottaggio e sono state neoelette o rielette altre 19 Sindache che si aggiungono alle 616 precedenti.

Il totale delle Sindache neoelette o rielette tra il 26 maggio e il 9 giugno è, quindi, di 635 su 3.823, il 16,6%

Le Sindache neoelette o rielette il 9 giugno sono:

Elena Piastra a Settimo Torinese (TO)

Daniela Ballico a Ciampino (RM)

Silvia Marchionini a Verbania (VB)

Martina Vesnaver a Spinea (VE)

Luciana Laera a Putignano (BA)

Sandrina Schito a Copertino (LE)

Maria Arcangela Fiorito a Muggiò (MB)

Giulia Mugnai a Figline e Incisa Valdarno (FI)

Paola Lungarotti a Bastia Umbra (PG)

Simona De Caro a Monsummano Terme (PT)

Roberta Tardani a Orvieto (TR)

Daniela Maldini a Novate Milanese (MI)

Francesca Mele a Marsciano (PG)

Antonella Gualchia a Beinasco (TO)

Giogia Bedin a Monselice (PD)

Maria Irene Bellifemine a Malnate (VA)

Valentina Vada a San Giovanni Valdarno (AR)

Patrizia Andreaotti a Noale (VE)

Francesca Brogi a Ponsacco (PI)

Le altre sindache Regione per Regione:

https://danielaedintorni.com/2019/06/24/le-177-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-in-lombardia-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/17/le-4-sindache-neoelette-o-rielette-in-sardegna-il-16-giugno-2019-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/17/le-54-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-in-veneto-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/16/i-28-comuni-al-voto-oggi-in-sardegna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/15/le-48-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-in-emilia-romagna-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/15/le-25-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-nelle-marche-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/14/le-10-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-in-campania-resoconto-di-daniela-domenici/

https://danielaedintorni.com/2019/06/13/le-4-sindache-neoelette-o-rielette-il-26-maggio-in-puglia-resoconto-di-daniela-domenici/