Archive for febbraio 2019

La legittima difesa che verrà

28 febbraio 2019

“Pronto Polizia?.. Ho ammazzato una persona, venite”

Ma era dentro casa sua?

“Sì”

Si calmi, perché con la nuova legge Salvini non serve che veniamo. Si preoccupi invece di buttare la salma nell’apposito cassonetto differenziato “intrusi-organico” color viola, dopo averla ben chiusa in un sacco biodegradabile, per evitare il reato di odori molesti ai sensi dell’art. 674 c.p.. E non dimentichi di fare prima una foto per il riconoscimento.

“Per quello non c’è problema, perché era mia moglie e di foto ne ho tante”.

Ma se era sua moglie, non era una ladra. Perché l’ha ammazzata?

“Perché mi ha detto che andava a stare la notte dalla madre e invece è tornata a casa mentre dormivo. Ho sentito rumori e ho sparato. Non è che vado in galera, vero?”

No, non si agiti. Con la nuova legge, sta succedendo spesso che i mariti ammazzino le mogli per sbaglio. Ma mi raccomando, getti il corpo nel cassonetto viola, altrimenti rischia una multa salata per conferimento improprio di rifiuti.

“Certo, chi fa disordine dovrebbe andare in galera!  Grazie. Salvini è un grande politico. Ci ha semplificato la vita.”

Pure a noi. Ora la devo lasciare perché sull’altra linea ho una segnalazione per l’uccisione accidentale di una suocera.

Massimo Marnetto

Accordo fra il Governo e le 3 Regioni che chiedono il regionalismo differenziato

9 febbraio 2019

 

Tra  pochissimi giorni, il 15 febbraio 2019 è previsto un accordo fra il Governo e le regioni che chiedono il regionalismo differenziato: il Veneto, la Lombardia e l’Emilia Romagna.

 

Se ciò avverrà non riguarderà solo i cittadini delle tre regioni, bensì tutto il Paese. Infatti si avvierà un processo poitico decisivo per il suo futuro, che rischia di trasformarlo profondamente, prima di tutto nella sua Costituzione  materiale, inarrestabile nella direzione della sua  definitiva disgregazione economico, sociale, culturale e politica.

 

I Tg e le trasmissioni di approfondimento televisivo e radiofonico tacciono. I  quotidiani solo negli ultimi giorni hanno iniziato timidamente a parlarne, sui social non è certo al centro del dibattito.

La stragrande maggioranza dei cittadini sembra esserne completamente all’oscuro.

 

L’argomento resta tabù e la Lega sta per ottenere la sua vittoria più importante, nel disinteresse generale.

 

Giovedì pomeriggio ho avuto la fortuna di poter assistere al I dibattito del nuovo ciclo di “Conversazioni su Roma” (iniziativa promossa da alcuni anni dal prof. Giovanni Caudo) nel corso della quale il  prof.

Gianfranco Viesti, professore ordinario di economia all’Università di Bari, ha presentato il suo saggio “Verso la secessione dei ricchi?”

(scaricabile gratuitamente sul sito Editori Laterza). Vi consiglio di leggerlo, è prezioso, e fatelo conoscere.

 

Con voi, pensando di fare cosa a voi gradita,  voglio condividere il link dove protete anche rivedere la registrazione del dibattito:

https://www.facebook.com/conversazionisuroma/videos/977303189127474/ .

 

Un cordiale saluto.

 

Marcello Paolozza

Corviale e Scampia insieme nella rinascita

5 febbraio 2019

IL GIORNALE DELLE PERIFERIE del 5/2/19

Corviale e Scampia insieme nella rinascita

Corviale e Scampia iniziano insieme un percorso diverso ma concorde in molti aspetti. La premessa è identica: non lasciare nessuno a terra.

Un obiettivo complicato e in controtendenza al rumore di fondo di ruspe che inquina quotidianamente la scena nazionale.

Un percorso diverso perchè a Corviale si è scelto di mantenere la struttura architettonica originaria che sarà, quindi, oggetto di una completa rigenerazione. Una rigenerazione che non sarà solo architettonica ma investirà, attraverso meccanismi partecipativi di manutenzione, la vita sociale dell’edificio. Non a caso nel bando è stato prevista la partecipazione di un sociologo e di un artista. A noi vigilare che tali positive premesse siano rispettate ed è questo il lavoro che ci accingiamo a fare a cominciare dal prossimo Forum “La forza nel segno” che terremo a maggio.

A Scampia, invece, si è scelto di abbattere la maggior parte delle vele e ricollocare gli abitanti in nuovi edifici.

Entrambi percorsi lunghi e complicati su cui va tenuta alta l’attenzione affinchè i due più grandi progetti di rigenerazione si compiano completamente e in maniera eccellente.

Progetti che sono un segno d’inversione di rotta sulla politica pubblica abitativa e di speranza di un nuovo modo di concepire non solo l’abitare ma anche la vita sociale, a cominciare dall’aspetto economico.

Negli anni abbiamo fatto una serie di approfondimenti sul passaggio della casa da costo a risorsa.

Questi progetti sono la chance per realizzare questo cambio di paradigma.

Tutto il Paese ne trarrà beneficio in termini di sicurezza, legalità, efficienza, economicità, reddito, inclusione, vivibilità.

La sfida è alta, le nostre aspettative e la nostra determinazione anche.

Roma, Zingaretti dà il via ai lavori di riqualificazione di Corviale

Il governatore del Lazio: «Sembra quasi un miracolo. Ce l’abbiamo fatta. È la prima opera di rigenerazione urbana e sono felice che avvenga a Corviale e che …

Corriere della Sera

Napoli, addio alle Vele di Scampia: in arrivo le nuove case popolari

Da domani, martedì 8 gennaio, inizia la fase conclusiva delle assegnazioni dei 60 alloggi popolari per i nuclei familiari delle Vele di Scampia, come previsto …

Il Mattino

Rassegna stampa su Corviale

Rassegna Stampa su Scampia