Archive for aprile 2017

LIBERIAMO LA STORIA DELLE DONNE

27 aprile 2017

Con preghiera di firmare e divulgare. Grazie.

PETIZIONE Petizione – Liberiamo la storia delle donne (2)

Diretta a Monica Maggioni Presidente RAI e Valeria Fedeli Ministra dell’Istruzione

https://www.change.org/p/monica-maggioni-presidente-rai-e-valeria-fedeli-ministra-dell-istruzione-liberiamo-la-storia-delle-donne

In questo 25 aprile Marisa Cinciari Rodano e Rosanna Oliva de Conciliis, anche a nome delle firmatarie, chiedono:

alla Rai TV di rendere visionabili e disponibili al pubblico, in apposita sezione di Teche Rai e utilizzabili non a fini di lucro, i materiali di repertorio utili a ricostruire la Storia delle donne;

al MIUR di agire perché la Storia delle donne abbia una equa rappresentazione nelle scuole.

Come prima azione chiediamo che sia sbloccato il documentario della Rete delle reti femminili “Le donne nella Resistenza. E perché alle partigiane fu negato di sfilare dopo la Liberazione”: https://www.youtube.com/watch?v=u_t6mbT2CBM, oscurato perché contenente anche clip di proprietà Rai.

La storia delle donne, sistematicamente ignorata anche dai programmi di scuola e dai libri scolastici, deve essere liberata e riportata alla luce.

Il servizio pubblico prenda esempio dalla recente pubblicazione online dell’immane archivio segreto del Vaticano: http://asv.vatican.va/content/archiviosegretovaticano/it/consultazione.html. Se il Vaticano ha reso possibile l’accesso libero e gratuito all’immenso patrimonio dei suoi contenuti, lo Stato italiano potrà ben fare qualcosa per restituire alle donne ciò che è rimasto della loro storia, a lungo negata e nascosta.

Marisa Cinciari Rodano

Rosanna Oliva de Conciliis

DonneinQuota

Rete delle Reti

 

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” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.2 MAGGIO 2017 – ore 9.15 – Fondazione Besso- Largo di Torre Argentina 11

27 aprile 2017

Incontro di Studio ” La Via Francigena attraverso l’ Agro Veientano “.

 

ricevuto da Gianni Rescignano

Coordinatore Osservatorio della Via Francigena ed altri Percorsi Storici  del XV Municipio

Una Pasqua violenta, ma animalista

16 aprile 2017

C’è chi sogna tavole festive vegane, o almeno vegetariane, e chi vive di altri sogni (e incubi).
Con il rispetto dovuto agli animalisti, e la volontà di sfuggire al cosiddetto benaltrismo, non si può ignorare una Pasqua di sangue come questa italiana, che ha visto il 13  aprile tre donne uccise in un giorno.
Dobbiamo sentirci tutte/tutti in colpa perché viviamo in un paese in cui non basta denunciare per sottrarsi a un uomo violento.

Le proteste aumentano. Ecco il comunicato della rete DI.RE.il femminicidio non è ineluttabile il femminicidio non è ineluttabile (3) (2)

Cosa si sa dei provvedimenti necessari per tentare di prevenire i femminicidi?

I fondi sono stati stanziati (art. 1 comma 359 Legge232/2016 bilancio), una cabina di regia e un osservatorio sono stati istituiti presso il Dipartimento PO.
http://www.pariopportunita.gov.it/contro-la-violenza-sessuale-e-di-genere/cabina-di-regia-e-osservatorio/
Aggiornato a novembre scorso.

E dopo? Non ci sono notizie aggiornate.
Potrebbe succedere di nuovo come con la telnovela degli anni scorsi, conclusa con i rilievi della Corte dei conti?

E la commissione d’inchiesta istituita a gennaio in Senato? Finora non si è mai riunita!
E’ convocata il 19 aprile per l’elezione del/della presidente e del/della vicepresidente.
Ecco la composizione
http://www.senato.it/leg/17/BGT/Schede/Commissioni/0-00141.htme

A volte la giustizia tenta di porre qualche rimedio:
Il Tribunale di Tivoli applica una misura antimafia per proteggere una donna dal rischio di subire nuovamente violenza dal marito che sta per essere scarcerato:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/03/18/news/violenza_contro_le_donne_procura_di_tivoli_adotta_prevenzione_antimafia-160831846/?refresh_ce

Non basta!