Archive for 24 novembre 2013

Ancora sulla Convenzione del PD -Analisi veloce del linguaggio

24 novembre 2013

Analisi veloce del linguaggio (sessista?) dei discorsi alla Convenzione del PD
Enrico Letta considera gli iscritti e gli elettori
http://www.partitodemocratico.it/doc/262720/il-pd-il-senso-di-una-vita-politica.htm
Zoggia
http://www.partitodemocratico.it/doc/262717/i-dati-ufficiali-del-voto-degli-iscritti.htm
e Epifani
http://www.partitodemocratico.it/doc/262722/epifani-viviamo-un-processo-democratico-unico-in-italia.htm
si rivolgono alle care delegate e ai cari delegati, ma mentre il primo torna subito al maschile, Epifani non sgarra mai.
Si notano, anche nei contenuti, i risultati della lunga scuola che il segretario uscente ha dovuto subire dalle donne della CGIL. Peccato non poter votare per lui alle primarie.
Renzi
http://www.youdem.tv/doc/262733/convenzione-pd-renzi-in-italia-rimasto-solo-pd-a-restituire-dignit-alla-parola-democrazia.htm
:”Grazie di cuore a tutti”, poi aggiunge :”Grazie a tutte e a tutti”, per poi tornare a usare il vecchio maschile onnicomprensivo.
Cuperlo
http://www.youdem.tv/doc/262732/convenzione-pd-cuperlo-nellitalia-rimasto-solo-il-pd-a-restituire-dignit-alla-parola-democrazia.htm

evita il femminile, ma è l’unico tra i candidati a dedicare una parte del suo discorso alle donne.

Civati http://www.youdem.tv/doc/262731/convenzione-pd-civati-a-chi-chiede-cosa-ci-fate-nel-pd-dico-cosa-ci-fate-fuori.htm
ringrazia i ragazzi e i ventenni.
Nota della redazione. anche chi fa un gran parlare di rinnovo della classe politica si limita al rinnovo generazionale e dimentica che occorre quello di genere.
Non c’è da stupirsi, perchè sono tutti uomini, eppure hanno bisogno del voto delle donne.

Chiusa la Convenzione nazionale del PD, presieduta, come è ormai tradizione, da una donna

24 novembre 2013

Chiusa la Convenzione nazionale del PD, presieduta, come è ormai tradizione, da una donna, la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli, che ha dato anche lettura del messaggio inviato dal presidente del Consiglio Enrico Letta, inizia la fase più delicata prima del voto alle Primarie aperte dell’l’8 dicembre: quella della definizione delle tre liste (una a testa) che affiancheranno i tre candidati.
Da esse uscirà la composizione dell’assemblea nazionale, l’organismo di mille persone che nominerà la nuova direzione nazionale, l’organo decisionale collegiale più importante del partito. Inoltre, spetterebbe all’assemblea nazionale scegliere a scrutinio segreto il segretario qualora nessuno dei candidati l’8 dicembre arrivasse al 50 per cento più uno. Per la presentazione delle liste, il termine scadrà giovedì alle 12.
Le liste e, di conseguenza l’assemblea, così come la direzione nazionale, avranno una composizione paritaria per genere, secondo le regole che il PD ha voluto sin dalla sua fondazione.
Ma il partito del 50&50 presenta alle primarie tre candidati uomini, come appartengono al sesso maschile il quarto escluso e il Segretario “traghettatore”: Guglielmo Epifani.
Dei circa 110 nuovi segretari provinciali solo 18 sono donne e Epifani ha citato questo dato.
E Cuperlo ha detto testualmente: “E però se neanche una donna parlerà oggi da questa tribuna è anche il segno del cammino che dobbiamo compiere noi per primi. Dovremo farlo con meno presunzione e più umiltà. Vedendo i limiti di un modello di potere introiettato anche tra noi.
Dovremmo riconoscere, per dire, nuove forme servili della cittadinanza, dove alla potenza dei diritti si è sostituito il mercato di protezioni e fedeltà”

Aggiungiamo che pochi giorni fa, per sostituire il quinto componente dell’Autorità di Garanzia per le Comunicazioni, si sono confrontati due candidati del PD, entrambi uomini.

Evidentemente qualcosa nel PD del 50&50 non funziona, anche nelle regole, e sta nell’aver omesso per i vertici, tutti monocratici, qualsiasi strumento di garanzia paritaria, sia pur minimo, come poteva essere prevedere almeno che titolare e vice fossero di sesso diverso.

Dobbiamo prendere lezioni dai Verdi, che ieri hanno modificato il loro Statuto ed eletto due coportavoce di sesso diverso?

Dati del voto per i candidati alle primarie aperte per l’elezione del Segretario nazionale: (more…)

Giornata Mondiale contro il Femminicidio, Libertà e Giustizia di Roma invita alla presentazione del libro “Donne in cronaca”

24 novembre 2013

Si fa fatica a parlare del rispetto delle donne con un ex primo ministro condannato per prostituzione minorile. Ma questo ci ricorda ancora una volta che l’oltraggio femminile fino al femminicidio è un problema degli uomini. Su questo tema una giornalista ne ha intervistati 10 del tutto diversi tra loro.
E ne ha fatto libro…

Palazzo della Provincia di Roma
Via IV Novembre, 119/A – (Sala Impastato al piano terra)
Lunedì 25 Novembre, ore 18,00

In occasione della Giornata Mondiale contro il Femminicidio,
Libertà e Giustizia di Roma invita alla presentazione del libro

“Donne in cronaca”
di Maria Vittoria De Matteis, giornalista e scrittrice

Introduce Massimo Marnetto, di Libertà e Giustizia di Roma
intervengono:

Alberto CONTRI – Presidente di Pubblicità e Progresso
Maria Grazia PASSUELLO – Presidente di Solidea, Roma
conclude l’autrice, Maria Vittoria DE MATTEIS

Vi aspettiamo volentieri