Newsletter n. 7 di Rete Armida

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Invitiamo a leggere la Newsletter n. 7 di Rete Armida, con notizie di grande interesse, dalla prima, sulle nomine parlamentari paritarie dei consigli di presidenza della giustizia amministrativa, contabile e tributaria (in quello della Giustizia Amministrative è entrata la professoresso Marilisa D’Amico- Università degli studi di Milano- componente del Comitato scientifico della Rete per la Parità), all’ultima, che riporta la sentenza favorevole del TAR lazio sul ricorso avanzato da Rete per la Parità, Consulta le donne di Colleferro e cittadine e cittadini, contro la giunta comunale monogere di questo comune.

Newsletter n. 7 del 3 ottobre 2013
cos’è Rete Armida

Parità di genere nelle nomine parlamentari dei componenti dei consigli di presidenza della giustizia amministrativa, contabile e tributaria
Si sono svolte lo scorso 18 settembre presso il Senato della Repubblica le votazioni per la nomina di due componenti il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa e due del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti. A maggioranza assoluta i componenti l’Assemblea di Senatori hanno applaudito l’elezione- perfettamente paritaria nel genere – della professoressa avvocato Maria Elisa D’Amico e del il professor avvocato Giovanni Guzzetta al Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa e della professoressa avvocato Paola Balducci e del professor avvocato Enrico La Loggia al Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti.
Analogamente la Camera dei Deputati ha rispettato, nella votazione del 18 settembre scorso, il principio di parità di genere eleggendo componenti del Consiglio dei Presidenza della giustizia tributaria l’avvocato Domenico Aiello e la Professoressa Barbara De Donno e componenti del Consiglio di Presidenza della Corte dei conti la Professoressa Giovanna Colombini e Professor Giacinto Della Cananea.
Osserviamo con soddisfazione che nelle elezioni con liste bloccate si sta facendo strada la prassi di indicare, nel caso di due candidati, un uomo e una donna.
La Rete Armida si congratula con i neoeletti e augura loro buon lavoro
Iniziativa dei cittadini e delle cittadine europee per rafforzare l’imprenditoria femminile
“One milion starts with ONE. With you.”.
E’ lo slogan della ACT4Growth, azione collettiva volta ad incrementare l’imprenditoria femminile nell’ambito dell’Unione Europea.L’obbiettivo è giungere a 4 azioni concrete di intervento:
1. creazione di un ufficio unico per l’imprenditoria femminile in seno alla Commissione europea;
2. nomina di un/una enterprise director o un/una rappresentante di alto livello all’interno della Commissione europea e degli Stati membri con un ruolo interdipartimentale;
3. raccolta di dati, individuazione annuale delle politiche ed aggiornamento dei dati delle ricerche sull’imprenditoria femminile in Europa;
4. rafforzamento della legislazione attuale in materia di uguaglianza di genere.
Il progetto si inquadra nell’ECI (European Citizens Initiative), strumento europeo che consente la partecipazione all’iniziativa legislativa dei cittadini dell’Unione: un milione di firme raccolte in sette Stati membri obbligano la Commissione Europea a vagliare la proposta di legge.
Per approfondire clicca qui link
Per sostenere l’iniziativa link
Master formativi
Master in Gender Equality e Diversity Management.
La Fondazione Giacomo Brodolini organizza la III edizione del Master in Gender Equality e Diversity Management. Quest’anno fulcro del corso sarà la valorizzazione delle diversità come capitale per l’innovazione, sia nelle organizzazioni pubbliche sia in quelle private.
Per informazioni
LUISS School of Governement
I master della nota Università romana sono stati certificati nell’ambito del Programma “Homo Sapiens Sapiens” della Gestione Dipendenti Pubblici INPS. E’ prevista, così, la possibilità per figli dei dipendenti pubblici di richiedere una borsa di studio all’Ente di previdenza.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito link
I libri del mese
“Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia” (Ed. Ediesse) è il libro che la fondazione Nilde Iotti sta presentando in questi giorni nelle librerie italiane.
Il titolo non deve ingannare. Non di un semplice excursus normativo si tratta: è un repertorio semplice e dettagliato sì di leggi, ma anche delle donne che hanno permesso la “rivoluzione culturale” che a quelle leggi ha portato. L’immigrazione delle donne, le loro elezioni, le politiche per le pari opportunità in Europa sono solo alcuni approfondimenti di questa eloquente fotografia sul patrimonio acquisito, dal quale non si può prescindere per ciò che sarà.
E’ possibile acquistare il libro presso tutte le librerie e online sul sito
Per una scheda dettagliata del libro clicca qui
L’Associazione Donne Magistrato Italiane (ADMI) ha pubblicato il volume “Donne in magistratura”, a cura della Prof. Anna Maria Isastia (Debatte Editore).
A cinquant’anni dalla legge n.66/1963 sull’ammissione della donna ai pubblici uffici e alle professioni, l’Associazione fa il punto della condizione delle donne in magistratura. Sono circa 4000 oggi le toghe rosa in Italia, ma sembra che logiche culturali obsolete creino ancora marginalizzazioni e diseguaglianze dure a cadere. Nonostante ogni intento, anche legislativo, di perfetta parità di genere.
link
SAVE THE DATE- Convegni
Il 17 ottobre 2013 – alle ore 9.30, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (via Santa Maria in Via, 37) si terrà l’evento “Oltre la conciliazione, per una vita ‘over’ di qualità”, conferenza finale del Progetto europeo “Mens sana in corpore sano: policies and instruments for an healthy and dignified active ageing for elderly women”, finanziato nell’ambito del programma “Progress” dalla Commissione europea L’evento, organizzato dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta un’occasione per aprire un dibattito su nuove politiche per un invecchiamento attivo delle donne.
(Per partecipare inviare una e-mail all’indirizzo comunicazione.po@governo.it entroil 15 ottobre 2013)
Link al programma
Lancio del gruppo locale Women In Aerospace Roma
Spazio: Ispirazione ed Innovazione per una leadership femminile – 18 ottobre 2013 ore 18:00 Via Eudossiana, 18 San Pietro in Vincoli – Roma
Il network WIA è in forte crescita e l’obiettivo che si pone è quello di far evolvere la società in modo tale che non esista più il concetto di “diverso” e allo stesso tempo, si batte per far riconoscere l’importanza delle attività spaziali a tutti i livelli.
Link all’evento
Rassegna giurisprudenziale
Rilevanza della maternità e del carico di lavoro sulla responsabilità disciplinare da ritardo nel deposito dei provvedimenti La Corte di Cassazione a Sezioni Unite (SS.UU.n 20815/2013) ha accolto il ricorso di una donna magistrato colpevole, secondo la commissione disciplinare del CSM, di avere tardato oltremisura l’emissione di sentenze e provvedimenti.
La decisione è stata assunta in ossequio non semplicemente alla fondamentale legge a riguardo di tutela della maternità (d.lgs.151/2001), ma anche ad una serie di iniziative assunte negli anni dal CSM, volte a offrire alle donne magistrato pari opportunità nello sviluppo della propria carriera e professionalità.
LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA CLICCANDO QUI
Sulla scia delle ormai note pronunce del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale atte ad assicurare parità di condizioni e di trattamento fra uomini e donne, segnaliamo due recenti sentenze dei Tribunali amministrativi Regionali del Lazio e della Campania. Il principio è quello che, ormai, si staglia come pietra angolare in sempre più numerose sentenze dei giudici amministrativi: va riconosciuta portata precettiva alle disposizioni sulle pari opportunità all’accesso ad uffici pubblici e a cariche pubbliche di cui all’art. 51 della Carta Costituzionale, inteso come esplicazione del principio fondamentale di eguaglianza sancito dall’art 3 della Costituzione. Principio declinato in sempre più statuti comunali, provinciali e regionali.
• TAR LAZIO – ROMA, SEZ. II BIS – sentenza 11 settembre 2013 n. 8206 (LINK)
• TAR CAMPANIA – NAPOLI, SEZ. I – sentenza 11 settembre 2013 n. 4230 (LINK)
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Testi a cura di Maria Romana Mastrangelo

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