Archive for febbraio 2013

In Francia due candidati, un uomo e una donna, per ogni cantone

25 febbraio 2013

Leggi in http://www.reteperlaparita.org/wp/?p=967

In Francia il collegio binominale è una realtà.

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Lettera aperta alle candidate e candidati nei consigli regionali per l’adesione alla Carta europea per la Parità

19 febbraio 2013

ASPETTARE STANCA
Associazione di promozione sociale
per la presenza qualificata delle donne in politica

LETTERA APERTA
Alle candidate/i nei Consigli regionali di tutti gli schieramenti
delle Regioni Lazio, Lombardia e Molise

Lo scorso gennaio, come in altre tornate elettorali, ci siamo rivolte alle candidate e candidati president@ regionali per chiedere l’impegno a porre in essere ogni iniziativa utile a far aderire la propria Regione alla Carta Europea per l’Uguaglianza tra Donne e Uomini a Livello Locale, approvata il 12 maggio 2006 dal Consiglio delle Regioni e dei Comuni d’Europa (CCRE).
L’intero doc in
http://www.ccre.org/docs/charte_egalite_it.doc)

La sintesi in
https://aspettarestanca.files.wordpress.com/2013/02/sintesi-carta-europea.pdf

Poiché anche il vostro personale impegno sarà importante per raggiungere tale obiettivo, confidiamo nella vostra disponibilità ed interesse e rimaniamo in attesa di una vostra conferma al nostro indirizzo di posta elettronica info@aspettarestanca.it, per consentirci di darne comunicazione sul sito e attraverso le nostre mailing list, nonché in ogni iniziativa pubblica durante la campagna elettorale. (more…)

su NOI Donne l’intervista sulla trasparenza alla Presidente di Aspettare stanca

18 febbraio 2013

Rosanna Oliva e la battaglia per la trasparenza

Solo dopo vari solleciti di Aspettare Stanca il Ministero dell’Interno ha pubblicato i programmi e le liste dei candidati in vista delle elezioni. Intervista a Rosanna Oliva

inserito da Tiziana Bartolini

Rosanna Oliva – nominata nel 2010 Grande Ufficiale della Repubblica Italiana, premio Minerva per l’uguaglianza di genere nel 2010 – è Presidente di Aspettare Stanca ed è tra le fondatrici di Rete per la Parità. Una vita dedicata ai diritti delle donne. a partire da un ricorso alla Corte Costituzionale (presentato perché le era stata negata l’ammissione a un concorso pubblico per diventare prefetto) che permise di infrangere il muro che impediva alle donne l’accesso alle alte cariche nel campo amministrativo e giuridico: era il 1960 e la sentenza 33 aprì il varco all’applicazione piena del principio costituzionale dell’uguaglianza tra i sessi.

Sono passati più di 50 anni, ma le donne faticano sempre molto per affermare i loro diritti, nonostante i principi costituzionali e nonostante le molte leggi che li riaffermano. Qual è la sua opinione in merito?
Nel nostro Paese non sono bastati più di 50 anni per attuare l’uguaglianza tra i generi, ancora oggi associazioni di donne devono mobilitarsi per chiedere, per ora senza successo, modifiche alle norme sull’elezione del Parlamento che impediscano la massiccia prevalenza numerica degli uomini, così come una politica del Governo con l’attenzione che meriterebbero gravi questioni come la denatalità, la scarsa occupazione femminile, la violenza soprattutto intrafamiliare sulle donne. Si tratta a volte di provvedimenti a costo zero, il vero ostacolo è l’abuso di posizione dominante da parte di una lobby maschile che domina la politica e l’informazione e cerca con ogni mezzo di mantenere le posizioni di potere.

In questa tornata elettorale lei con Aspettare Stanca si è parecchio impegnata per ottenere che sul sito del Ministero dell’Interno fossero pubblicati, oltre ai simboli anche i programmi dei vari schieramenti e le liste delle candidate e dei candidati. Ha dovuto ingaggiare una battaglia a suon di lettere firmate da legali per ottenere qualcosa che in un paese dell’occidente avanzato, in cui la parola legalità è la più pronunciata, dovrebbe essere scontato. Oggi tutte queste informazioni sono reperibili nel sito del Ministero alla pagina http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/index.html. Vorremmo le sue valutazioni tecniche e anche politiche su questo episodio…
È una grande soddisfazione per un importante risultato dovuto alla costanza dell’impegno di Aspettare stanca. La piccola Associazione nata nel 2006 sull’onda dello sdegno per una legge elettorale presentata come necessaria per assicurare la governabilità, (more…)

La lettera inviata da Aspettare stanca a candidate e candidati Presidenti delle Regioni

17 febbraio 2013

Sintesi carta Europea

Alle candidate/i Presidenti di tutti gli schieramenti

delle Regioni Lazio, Lombardia e Molise

Gentilissimi Signore e signori,

in calce   alla presente troverete  un facsimile che potrà essere utilizzato da coloro tra voi disponibili ad impegnarsi da ora, formalmente, se eletta/o, a porre in essere ogni iniziativa utile a far aderire la propria Regione  alla Carta Europea per l’Uguaglianza tra Donne e Uomini a Livello Locale, approvata il 12 maggio 2006 dal Consiglio delle Regioni e dei Comuni d’Europa (CCRE).

(in http://www.ccre.org/docs/charte_egalite_it.doc)

Con l’occasione, come primo possibile segno concreto di disponibilità personale al riguardo, vi chiediamo anche di farci conoscere se ritenete di preannunciare la vostra intenzione di nominare, se eletta/o Presidente, una Giunta composta al cinquanta e cinquanta di appartenenti ai due generi.

La nostra proposta è già stata rivolta (nel 2007 ) a candidat@sindaco e ripetuta in occasione di altre tornate elettorali.

Confidiamo nella vostra disponibilità ed interesse su uno o entrambi i suddetti punti e rimaniamo in attesa della restituzione, quale accettazione, del documento  da voi sottoscritto, al nostro indirizzo di posta elettronica info@aspettarestanca.it, per consentirci di darne  comunicazione sul sito e attraverso le nostre mailing list, nonché in ogni iniziativa pubblica durante la campagna elettorale.

Grazie.

Roma, 31 gennaio 2013          (more…)

Elezioni politiche: dopo i programmi anche le liste sul sito del Ministero dell’Interno

16 febbraio 2013

Finalmente da ieri 15 febbraio sul sito del Ministero dell’Interno anche le liste presentate per le elezioni del Parlamento nelle varie  circoscrizioni elettorali.

http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/camera_senato.html

E’ una grande soddisfazione per un importante risultato dovuto alla costanza dell’impegno di Aspettare stanca. La piccola Associazione nata nel 2006 proprio sull’onda dello sdegno per una legge elettorale presentata come necessaria per assicurare la governabilità , che in realtà aveva altri obiettivi, come era chiaro dal primo momento solo agli addetti ai lavori e come ammesso successivamente anche dai suoi stessi autori.

Ma c’è anche e l’amara constatazione che  l’informazione completa e ufficiale alle elettrici e agli elettori su simboli, coalizioni, programmi e liste  arriva quando la data della chiamata alle urne è vicina  e che per ottenerla siano stati necessari lettere, telefonate, articoli sui giornali e lettere di legali.

Sempre sul tema del’informazione, ancora più penosa la vicenda della par condicio di genere, non rispettata in questa campagna elettorale, ma che dovrà essere perseguita anche nel più vasto ambito dell’informazione politica.

 

 

 

 

 

 

Un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione – 14 febbraio 2013

13 febbraio 2013
 
DANZA CONTRO LA VIOLENZA!
Ecco gli appuntamenti a Roma:

Libreria Liberi di… Piazza Santa Maria Liberatrice ore 11.30
Piazza del Popolo ore 14.30 https://www.facebook.com/events/327862230662386/?notif_t=plan_user_invited
Scalinata Piazza di Spagna ore 16.00 per info http://www.lindafostermoves.com/nuovo/index.php
Colosseo sotto l’arco di Costantino ore 16.45 http://www.facebook.com/cinciallegre?ref=ts&fref=ts
Ponte Mazzini ore 17.00
Piazzale Stazione Tiburtina ore 17.00
Casa Internazionale delle donne dalle ore 18.30
Centro Commerciale Casetta Mattei, Via dei Sempieri 92 ore 18.00 https://www.facebook.com/events/366002840178902/
Piazza dell’Immacolata ore 19.00
https://www.facebook.com/events/1778586012280405
Casa delle donne Lucha y siesta, via lucio sestio 10, ore 17.00 https://www.facebook.com/events/491640614220365
Scuola Secondaria di Primo Grado “T.Buazzelli” via Buazzelli 120, ore 12.00

E quello di Napoli:

Napoli 14 fenbbraio ore 14

PIAZZA PLEBISCITO

le donne mobilitate nel mondo hanno nomi, parole, gesti differenti.

Uguale la determinazione a costruire un altro mondo libero dalla violenza, dove essere libere.

Alla campagna ONE BILLION RISING hanno già aderito 200 paesi e più di 110 città italiane e 13.000 organizzazioni di donne; si danzerà per fermare la violenza che opprime ogni giorno un miliardo di donne. Come afferma Eve Ensler, “se un miliardo di donne violate è un’atrocità, un miliardo di donne che ballano è una rivoluzione“. “

Udi di Napoli

Questi i link dove trovare notizie sugli eventi

http://obritalia.livejournal.com/

http://www.facebook.com/groups/onebillionitalia/

http://www.onebillionrising.org/

io ballo!

AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

8 febbraio 2013

Report 28 gennaio 1

Accordo di azione comune per la democrazia paritaria

All’incontro organizzato dall’ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA, a Roma il 28 gennaio u.s., nella sala della Mercede della Camera dei deputati, sull’AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA hanno partecipato numerose candidate alle elezioni del Parlamento e delle Regioni e rappresentanti delle associazioni firmatarie. Va precisato che, per misure di sicurezza, essendo la sala piena, a molte persone, giunte dopo le 15,30, è stato impedito l’ingresso.

Al saluto inaugurale del Presidente della Camera, Onorevole Gianfranco Fini, ha fatto seguito la lettura del messaggio inviato dal Presidente del Consiglio, senatore Mario Monti.

Daniela Carlà ha coordinato i lavori alternando gli interventi introduttivi di Agnese Canevari, Silvia Garambois, Irene Giacobbe, Paola Diana e Rosanna Oliva sui temi oggetto del dibattito, a quelli delle candidate e di alcune delle rappresentanti delle associazioni firmatarie dell’Accordo.
Hanno preso la parola Giulia Bongiorno, ( Scelta Civica con Monti per l’Italia, Senato e come Presidente alla Regione Lazio), Titti di Salvo (SEL, Camera, capolista in Lombardia), Annalisa Minetti ( Scelta Civica con Monti per l’Italia, Camera, Lazio), Anna Falcone (Rivoluzione Civile, Camera, Sicilia), Graziella De Viti (Donne in quota), che a Milano sta organizzando, in sinergia con l’Accordo di azione comune, e insieme a Rete delle reti femminili, un convegno per il dopo elezioni, sull’analisi dei dati elettorali e sulle difficoltà incontrate dalle candidate donne), Luisa Rizzitelli (Patto Civico per Ambrosoli, Regione Lombardia), Teresa Petrangolini (PD, listino Regione Lazio); Alessandra Servidori (Consigliera Nazionale Parità), Marina Lilli Venturini (Presidente Nazionale dell’ANDE) e Francesca Piazza (Presidente ANDE Roma), che hanno riferito sull’esito positivo dei ricorsi presentati dall’Ande contro le giunte monosex di due comuni del Lazio, Roberta Agostini (PD, candidata alla Camera, Campania) che ha anche portato il saluto del Segretario del PD, Pierluigi Bersani; Laura Puppato (PD, capolista al Senato- Veneto), ha inviato un messaggio che è stato letto a suo nome da Alessandra Bailo Modesti.

Luigi Ricci del Centro Studi Barometro ha illustrato i dati di uno studio sulle candidature di probabile successo e sulle disparità gravissime esistenti attualmente nelle nomine negli Enti: una sola donna su 15 componenti la Corte Costituzionale, soltanto due nel CSM, nessuna donna presidente di Autorità, un direttore centrale su 11 in Bankitalia.

Erano inoltre presenti le candidate: Rosita D’Angiolella (Scelta Civica con Monti per l’Italia, Senato, Campania), Cecilia D’Elia (SEL Camera, Lazio) , Monica Cirinnà (PD Senato, Lazio), Rosamaria Chimisso ( Rivoluzione Civile, Camera, Lazio), Emilia Basile (PD, listino Regione Lazio), Valentina Grippo, (PD, capolista- Regione Lazio), Luisa Laurelli (PD, Senato- Lazio) Giovanna Marchese Bellaroto (Lista civica per Giulia Bongiorno presidente, Regione Lazio) Rita Capponi ( Rivoluzione Civile, per Ruotolo Presidente Regione Lazio) Marta Bonafoni (PD, listino Regione Lazio), Tatiana Campioni (Lista civica per Zingaretti- Regione Lazio), Loredana de Petris (SEL, capolista al Senato – Lazio). (more…)

Sul sito del Ministero, accanto ai simboli anche programmi e capi coalizione. Ora aspettiamo anche le liste delle candidate e dei candidati

8 febbraio 2013

“On-line coalizioni, leader e programmi: un servizio che il ministero dell’Interno offre al cittadino per garantire trasparenza alla competizione elettorale
I leader che si candidano alla guida del Paese, ciascuno con un proprio simbolo o una coalizione di simboli e un proprio programma. Ecco l’elenco contenente tutti i leader candidati alle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 con, a fianco di ciascuno, i simboli dei partiti collegati e i relativi programmi elettorali
http://www.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/elezioni_politiche_regionali_2013/liste_leader_programmi.html

Ecco quanto compare sul sito del Ministero dell’Interno, dopo che abbiamo dovuto inoltrare a mezzo dell’avv. Antonella Aselmo, dello Studio Lemme, un pressante sollecito, (inviato per conoscenza anche all’Ufficio Elettorale Centrale Nazionale presso la Corte di Cassazione e all’Osservatorio OSCE del MAE), alla nostra lettera del 20 gennaio scorso.Lettera 7 2 2013 + all ti

In effetti stamani era annunciata anche la pubblicazione delle liste,e, dopo una nostra richiesta di delucidazioni, è stata cambiata la scritta.

Ci auguriamo che quanto prima compaiano anche le liste, come del resto era avvenuto, proprio per richiesta di Aspettare stanca, nelle precedenti due consultazioni elettorali con l’attuale legge.

Alla soddisfazione per il risultato si accompagna l’amarezza per dover constatare ancora una volta che occorra attivarsi per raggiungere obiettivi che ci si aspetterebbe ormai consolidati.

Agevolazioni di viaggio per gli elettori delle politiche e regionali

7 febbraio 2013

Agevolazioni di viaggio per gli elettori delle politiche e regionali e del referendum del 10 e 11 febbraio per il distacco di 7 comuni della provincia di Belluno

Gli elettori che devono spostarsi nel proprio comune di iscrizione elettorale per votare alle politiche e regionali del 24 e 25 febbraio e al referendum del 10 e 11 febbraio (distacco di 7 comuni della provincia di Belluno dalla Regione Veneto e la loro aggregazione alla Regione Trentino-Alto Adige) possono contare su una serie di agevolazioni di viaggio.

Trenitalia spa applica riduzioni sul biglietto fino al 70% per gli elettori residenti sia in Italia che all’estero.
Compagnia Italiana di Navigazione e Compagnia delle Isole applicheranno, nell’ambito del territorio nazionale, agevolazioni per gli elettori residenti in Italia e per quelli provenienti dall’estero. Per questi la tariffa ordinaria sarà ridotta del 60%.

Per quanto riguarda i viaggi autostradali, il pedaggio sarà gratuito su tutta la rete nazionale per i soli elettori residenti all’estero. Chi si muove in aereo potrà godere di un’agevolazione per i voli effettuati sul territorio nazionale dal 17 febbraio al 4 marzo 2013, esclusivamente in occasione delle elezioni politiche e regionali. Rimborso del biglietto fino a 40 euro a elettore per andata e ritorno. Aderiscono Alitalia e Blue Panorama.

Informazioni dettagliate nelle circolari n. 15 e n. 20/2013 della direzione centrale dei Servizi elettorali, comprese quelle sulle agevolazioni per alcune categorie di elettori residenti all’estero.
Dalla circolare n. 15: AGEVOLAZIONI PER I VIAGGI FERROVIARI (more…)

Per saperne di più sulla Carta europea della parità e dell’uguaglianza delle donne e degli uomini nella vita locale

4 febbraio 2013

“Carta Europea per la parità delle donne e degli uomini nella vita locale”
elaborata e promossa dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e dai suoi partners
Documento completo in italiano in
http://www.ccre.org/docs/charte_egalite_it.doc

Cos’è la Carta Europea.

Il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e la sua Commissione delle elette locali e regionali opera, da molti anni, attivamente per la promozione della parità tra donne e uomini a livello locale e regionale.
Nel 2005, il CCRE ha creato uno strumento destinato a essere utilizzato concretamente dalle autorità locali e regionali europee: “La città per la parità”. Identificando le buone procedure di un certo numero di Città e di Comuni europei, “La città per l’uguaglianza” propone una metodologia per l’attuazione di politiche di parità a livello locale e regionale.
La Carta si basa su questo lavoro.

Eccone i “Principi Generali”:

L’uguaglianza delle donne e degli uomini é un diritto fondamentale per tutte e per tutti ed è un valore determinante per la democrazia: tale diritto deve essere non solo riconosciuto, ma effettivamente esercitato, mentre oggi persistono disparità (per es. salariali e di bassa rappresentanza politica).

Le autorità locali e regionali, più vicine ai cittadini, possono combattere le disparità verso una società veramente equa. Esse possono intraprendere azioni concrete a favore della parità entro le loro competenze e cooperando con altri attori locali, anche in base al principio di sussidiarietà.

L’attuazione e la promozione del diritto alla parità deve essere al centro del concetto dell’autonomia locale. La democrazia locale e regionale deve permettere le scelte più appropriate per la vita quotidiana (casa, sicurezza, trasporti pubblici, lavoro o sanità). Coinvolgere le donne nello sviluppo e nell’attuazione di politiche i e regionali permette di prendere in considerazione la loro esperienza vissuta, il loro modo di fare e la loro creatività.

La parità tra donne e uomini implica la volontà di agire sui tre aspetti complementari:
A. eliminazione delle disparità dirette.
B. l’estirpazione delle disparità indirette
C. l’elaborazione di un ambiente politico, giuridico e sociale favorevole allo sviluppo a vantaggio di una democrazia paritaria; (more…)