IL TREDICESIMO GIORNO DELLA MEMORIA

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Il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio 2013 sarà celebrato per la tredicesima volta, è stato istituito per ricordare la Shoah e tutte le vittime dei crimini nazisti. Non è un atto di solidarietà ma il riconoscimento di una tragedia e un modo per conservare il ricordo dei giorni più sconvolgenti della nostra civiltà. Quando le Forze alleate il 27 gennaio 1945 entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz apparve l’inferno e il mondo conobbe da vicino l’orrore dello sterminio nazista.
Il campo di Auschwitz, costruito nella Polonia occupata, fu una vera propria “fabbrica di morte” dove persero la vita oltre un milione di ebrei, tra cui molti ebrei italiani, già privati dei loro diritti sin dal 1938 con l’entrata in vigore delle leggi razziali, poi deportati in massa dopo l’8 settembre del 1943.
LA GIORNATA DELLA MEMORIA IN TV:
RAI 1 – Domenica 27 gennaio va in onda alle 21.10 (anche in HD sul canale 501 del digitale terrestre) il film di Roberto Benigni “La vita è bella”.
Guido, un giovane ebreo amante della vita e della poesia, si reca ad Arezzo con l’amico Ferruccio in cerca di lavoro. Si fa assumere come cameriere dallo zio Eliseo, che gestisce il Grand Hotel, e s’innamora di Dora, un’insegnante promessa sposa all’antipatico fascista Rodolfo. Con l’esuberanza e l’allegria del suo carattere, riesce a vincere le reticenze della maestrina, e a sposarla. Sei anni dopo, probabilmente denunciato dalla suocera che non ha mai digerito il matrimonio, Guido è deportato in un campo di concentramento con lo zio Eliseo e col suo figlioletto, il piccolo Giosuè. È l’inizio della tragica avventura di un padre che, per proteggere il figlio dalla realtà, maschera l’intero dramma della prigionia dietro la ridente facciata di un appassionante gioco a punti e di un uomo, che è disposto veramente a tutto, pur di difendere ciò che ha di più caro.

RAI 3 – Domenica 27 gennaio “Alle falde del Kilimangiaro” trasmetterà un filmato su Berlino e sul museo dell’Olocausto. Lunedì 28 gennaio, alle 10.00 uno Speciale de La Storia siamo noi, intitolato Il ghetto di Varsavia In prima serata un film dal titolo “Vento di primavera” di Rose Bosch. 1942. Estate. Dopo l’invasione da parte delle truppe della Germania hitleriana gli ebrei sono stati prima obbligati a portare la Stella di David sugli indumenti, e poi sono stati progressivamente esautorati dai loro impieghi e impediti ad accedere a scuole e luoghi pubblici. Ma ora Hitler ha deciso di procedere allo sterminio di massa e vuole che il governo collaborazionista, insediato a Vichy, gli procuri dalla sola Parigi almeno 20.000 dei 25.000 ebrei residenti.
Martedì 29 gennaio, il TG3 curerà la diretta dal Quirinale della celebrazione del Giorno della Memoria a partire dalle 10.55. Giovedì 31 gennaio, nella puntata de “Le storie-Diario La programmazione della “ Memoria” Italiano”, in onda alle 12.45 Corrado Augias trasmetterà una puntata con Claudio Vercelli, storico, che ha appena pubblicato il libro “Il negazionismo. Storia di una menzogna”. Il libro ricostruisce origine, storia e trasformazioni del fenomeno negazionista soffermandosi sul modo in cui ciclicamente, dalla fine della guerra ad oggi, torna a proporsi la posizione di chi nega l’evidenza dell’Olocausto. Il TG3 tratterà il tema della Shoah all’interno delle varie edizioni del TG.

TGR – Tutta la TGR garantirà adeguata copertura informativa. In particolare, la TGR del Trentino si occuperà di un progetto, ideato da alcune classi di studenti e sostenuto dal Comune, che coinvolgerà tutta la città di Trento. Verrà tracciata per le vie della città una linea di gesso che circoscriverà l’area di 175 ettari del campo di Auschwitz – Birkenau. Nel corso della settimana verrà promossa l’iniziativa all’interno di Buongiorno Regione, dandone poi ampio risalto domenica 27 gennaio.

RAI 5 – Domenica 27 gennaio: in prima serata docu-film “Segni di pace ad Auschwitz in un giorno di sole”. Questo documentario italiano (una produzione Anthos-Rai Cinema)che prende spunto da una straordinaria iniziativa spirituale: l’incontro mondiale del dialogo interreligioso di Cracovia ad Auschwitz in occasione dei 70 anni dall’inizio della seconda guerra mondiale, un pellegrinaggio che ha unito tutti i responsabili delle piu’ diffuse religioni del globo per la pace. Il luogo simbolo dell’abisso del dolore e dell’odio del Novecento viene rappresentato nelle letture di un vescovo La programmazione della “ Memoria” cattolico, il biblista Ambrogio Spreafico, del rabbino capo David Rosen, direttore dell’American Jewish Comittee e dello studioso musulmano Hassan Hanafi dell’Università del Cairo, attraverso una narrazione in presa diretta, con musiche originali.

RAI MOVIE – Rai Movie ricorda le vittime della Shoah con una rassegna di film in onda domenica 27 gennaio. Da Il diario di Anna Frank a La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler, da Il generale della Rovere a Vincitori e vinti, 24 ore di programmazione per non dimenticare l’Olocausto,
Si comincia con Il cielo cade (ore 7.15) – la tragica vicenda di due bambine adottate dagli zii dopo la morte dei genitori – film con Isabella Rossellini liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Lorenza Mazzetti, diretto da Andrea e Antonio Frazzi. La storia d’amore tra la cantante Sally Bowles (Liza Minnelli) e il giovane Brian durante l’ascesa al potere del regime nazista è, invece, il leitmotiv del pluripremiato Cabaret (ore 8.55) di Bob Fosse, vincitore di 8 premi Oscar.
Alle ore 14.45 sarà la volta della pellicola diretta da Roberto Rossellini, Il generale della Rovere, con Vittorio De Sica che si spaccia per generale badogliano della Resistenza. Si prosegue con una nuova lettura delle memorie di Anna Frank nel film di Jon Jones, Il diario di Anna Frank, in onda alle 17.10, mentre alle 19.00 Constantin Costa Gavras dirige Amen, la controversa storia tra la Chiesa e un chimico ufficiale delle SS realmente esistito.
In prima serata Rai Movie programma La caduta – Gli ultimi giorni di Hitler (ore 21.15) di Oliver Hirschbiegel. Pellicola premiata al Kansas City Film Critics Circle Awards 2006 e al British Independent Film Awards 2005 come miglior film straniero, vede Bruno Ganz, uno dei massimi attori tedeschi contemporanei, vestire i panni del dittatore ormai fuori controllo. Alain Delon è, invece, il protagonista della seconda serata in Mr. Klein (ore 23.55) di Joseph Losey. A seguire Vincitori e vinti (ore 2.05), capolavoro di Stanley Kramer che ricostruisce in chiave romanzesca il processo di Norimberga del 1948, con un cast eccezionale tra cui Spencer Tracy, Burt Lancaster, Richard Widmark, Marlene Dietrich, Maximilian Schell, Judy Garland e Montgomery Clift. Chiude la giornata il più recente e scioccante Good (ore 5.00) di Vicente Amorim, con Viggo Mortensen nei panni di La programmazione della “ Memoria”. Un introverso e sprovveduto professore di letteratura nella Germania del 1933, che si ritrovò coinvolto nel più atroce e vergognoso crimine del ventesimo secolo.

RAI STORIA – Domenica 27 gennaio alle 9.00 alle 15.00, Giornata Particolare con Paolo Mieli, sul tema della Memoria. Lo storico Paolo Mieli attuale presidente di Rcs Libri, proporrà agli spettatori di Rai Storia la sua personale programmazione del Giorno della Memoria attingendo al prezioso archivio delle Teche Rai.
Tra i materiali presentati integralmente o con estratti: il documentario del Tg2 dossier Auschwitz la lunga ombra; lo speciale di Correva l’anno Il fascismo e gli ebrei; l’inchiesta di Sergio Zavoli del 1963 che rievoca il rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel Ghetto di Roma, Diario di un Cronista – Piazza Giudia; la testimonianza dello scrittore Primo Levi, Sorgente di vita – Primo Levi ritorno ad Auschwitz, la sua La programmazione della “ Memoria” prigionia nei campi di sterminio raccontata nel viaggio che fece ad Auschwitz nel 1982; l’inchiesta di Rai News 24 Bombardare Auschwitz: l’ordine che non fu dato con documenti inediti dagli archivi americani.
A scandire la programmazione cinque interviste inedite della durata di 30 minuti, realizzate dal giornalista del Tg1 Roberto Olla, che raccolgono le testimonianze di sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz quali Slomo Venezia, Piero Terracina, Sami Modiano, Andra e Tatiana Bucci, Goti Bauer.
Domenica 27 gennaio alle 19.30, RES – Speciale Giorno della Memoria – Personaggi. Uno speciale dedicato alla giornata della memoria in ricordo delle vittime della Shoah. Contiene interviste alle vittime tra cui Lia Levi, Elio Toaff, Pietro Tarracina, Nedo Fiano, tratte dalle Teche Rai. Giovani attori, Silvia Francese, Tommaso Arnaldi e Andrea Riso, leggono le lettere inedite raccolte nel volume Ebreo non esisti! di Paola Frandini (Manni editore), studiosa di letteratura ebraica: le lettere provengono dall’Archivio di Stato e furono inviate dalle famiglie ebree italiane a Benito Mussolini all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali fasciste del 1938, quando ebbe inizio la politica di discriminazione nei confronti degli ebrei. Infine il ritorno in Polonia di Primo Levi, che nel 1983 decide di ripercorrere i luoghi della sua prigionia. La puntata contiene anche la testimonianza di Rubino Romeo Salmonì, uno degli ultimi sopravvissuti ad Auschwitz Birkenau scomparso nel 2011 alcuni mesi dopo la pubblicazione delle sue memorie, un volume dal titolo Ho sconfitto Hitler. La vicenda umana e le riflessioni di un giovane ragazzo romano che racconta la vergogna della discriminazione delle leggi razziali e l’atrocità della deportazione in Polonia.
Domenica 27 gennaio alle 23.00, Il canto del popolo ebraico massacrato di e con Moni Ovadia. “Il canto del popolo ebraico massacrato” di Yitzhak Katzenelson è un poema unico nella storia dell’intera letteratura umana : è la voce di un morituro, uno fra centinaia di migliaia di morituri, atrocemente consapevoli del suo destino singolo e del destino del suo popolo. “Il cantare di Katzenelson è il cantare dell’ultimo Giobbe possibile ed è assoluto e necessario anche di fronte alla consapevolezza che è il canto di un popolo che sta per essere cancellato”. Così Moni Ovadia introduce lo spettacolo tratto dal poema dello scrittore ebreo morto ad Auschwitz. Uno spettacolo realizzato con la regia di Felice Cappa nel 2009 dal Binario 21 della stazione di Milano da dove venivano deportati gli ebrei italiani diretti ai campi di sterminio e da dove fu deportata anche Liliana Segre, unica spettatrice e testimone di una delle pagine più aberranti della nostra storia. Dice ancora Moni Ovadia “L’indifferenza è il grembo in cui si generano gli orrori. L’unico modo per impedirli è fare memoria. La memoria è un progetto per il futuro” Nato in Bulgaria da una famiglia ebraica sefardita, Moni Ovadia si ispira spesso alla cultura yddish che ha contribuito a far conoscere in Italia. Attore, cantante e compositore, ama definirsi saltimbanco e il suo è un teatro globale, al servizio di un progetto etico. Il suo spettacolo di maggior successo è Oylem Goylem. È autore di molti libri, l’ultimo dei quali è Madre dignità. Nel giorno della memoria, RES propone il Processo del 1976 ai responsabili dell’unico campo di sterminio italiano, la Risiera di San Sabba di Trieste.
RETE 4 – Domenica 27 gennaio dalle 15.35 su Rete 4 va in onda la fiction “Mafalda di Savoia-Il Coraggio di una Principessa” di Maurizio Zaccaro, con Stefania Rocca, Franco Castellano, Johannes Brandrup, Hary Prinz. 24 agosto 1944. Mafalda Di Savoia (Stefania Rocca), internata nel lager di Buchenwald, viene ferita seriamente durante un bombardamento alleato. Ricoverata nel bordello del campo, in condizioni gravissime, inizia a ricordare episodi del suo passato… Il Fascismo ha appena manifestato la sua vera natura con l’omicidio di Giacomo Matteotti, deputato socialista che in un discorso alla Camera dei Deputati aveva denunciato Benito Mussolini (Claudio Spadaro) di evidenti brogli elettorali. Dopo l’inizio della Seconda Guerra Mondiale, Vittorio Emanuele chiede a Mafalda di andar per suo conto in missione diplomatica dal cugino Michele Petrovich (Hristo Jivkov), affinché accetti il trono del Montenegro, ma l’uomo rifiuta. Quel colloquio è spiato dalla Gestapo. Suo marito Filippo, per “punizione”, viene trasferito a Francoforte. Ma per l’Italia la Seconda Guerra Mondiale sta diventando una scommessa persa. Il 19 luglio del 1943 il quartiere romano di San Lorenzo viene duramente bombardato dalle forze alleate. Mafalda è con i feriti, decisa ad alleviarne dolori e paure. Filippo ha capito di aver sbagliato su Hitler e il nazismo, ma sa anche che è troppo tardi per redimersi…
LA7 – Alle 14.05 il kolossal “Exodus”. Nel 1947, a Cipro, trentamila ebrei, provenienti dai lager nazisti, premono per andare in Palestina. Mentre la decisione delle Nazioni Unite si fa attendere, un gruppo di 600 profughi, intende forzare il blocco per giungere nella agognata Terra Promessa. Sono da superare anche le resistenze degli arabi, che ormai da millenni occupano i territori palestinesi.
In prima serata, alle 21.30 La7 propone la fedele ricostruzione “Fuga da Sobibor”. Durante la Seconda Guerra Mondiale nel campo di concentramento di Treblinka si verifica una fuga di prigionieri e il comandante del campo di Sobibor, nella Polonia orientale, giura che nel suo una cosa simile non avverrà mai. Gli ebrei prigionieri del campo sanno di essere destinati a morte certa e che i soldati tedeschi per ogni prigioniero fuggito ne uccidono uno rimasto. L’unica soluzione possibile è che tutti e 600 i prigionieri fuggano, ma l’impresa è tutt’altro che semplice: non è possibile scavare cunicoli, né eludere le guardie; tantomeno gli ebrei stessi non vogliono essere costretti ad uccidere per fuggire, per non diventare come i loro oppressori.
Le celebrazioni si chiudono alle 1.30 con il documentario di Richard Trank con la narrazione di Nicole Kidman incentrato sul processo di Norimberga “Non vi ho dimenticato” Simon Wiesenthal è passato alla Storia come il più grande cacciatore di nazisti mai vissuto. Narrato da Nicole Kidman, il documentario di Richard Trank è un omaggio al coraggio di quest’uomo.
IRIS – Iris domenica 27 gennaio, in prima serata – omaggia la Giornata della Memoria e ricorda delle vittime dell’Olocausto con “Schindler’s List”, il capolavoro assoluto di Steven Spielberg.
Il film, ispirato al romanzo “La lista di Schindler” di Thomas Keneally, basato sulla vera storia di Oskar Schindler (interpretato da Liam Neeson), racconta l’evoluzione umana e sentimentale di un industriale tedesco. Dopo aver sfruttato la manodopera ebrea, e col proseguire delle barbarie della guerra nazista, l’uomo deciderà di rendere la sua fabbrica un vero e proprio rifugio. Schindler salverà dai gas dei campi di concentramento, più di 1.000 persone.
Nell’opera, la finzione si intreccia fortemente al documentario: il realismo è estremo. Spielberg, infatti, adotta il bianco e nero, cui si sottrae solo per la prima, l’ultima scena e un singolo sconvolgente particolare: il cappottino rosso di una bimba.
“Schindler’s List” è anche un successo senza pari in termini di critica, pubblico e riconoscimenti. Tra questi, spiccano sette Oscar (Miglior film, Miglior regia, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia, Miglior montaggio, Miglior scenografia, Miglior colonna sonora) e tre Golden Globe (Miglior film drammatico, Miglior regia, Miglior sceneggiatura).
La serata prosegue con “Senza destino-Fateless”. Il film – tratto dal libro del premio Nobel ungherese Imre Kertész, “Essere senza destino” – racconta l’orrore della Shoah attraverso gli occhi di un ragazzino di 15 anni.
MEDIASET PREMIUM – Premium celebra il Giorno della Memoria da domenica 27 gennaio con una galleria di film, fiction, interviste e documentari ad hoc.
Domenica 27 gennaio, Premium Cinema Energy trasmette alle ore 16.25, il film “Defiance-I giorni del coraggio”. La pellicola del 2008 con Daniel Craig s’ispira a fatti realmente accaduti sulla scorta del romanzo “Gli ebrei che sfidarono Hitler” di Nechama Tech. Durante la Seconda Guerra mondiale tre fratelli scappano dalla Polonia occupata dai nazisti per rifugiarsi nelle foreste della Bielorussia. Sulla piattaforma Premium Play, fino a venerdì 1 febbraio, saranno visibili, oltre al film di cui sopra, una serie di documenti ad hoc.
Dai film “This must be the Place” e “Canone inverso”, all’intervista a Liliana Segre, testimone della Shoah e a Boris Pahor, scrittore sloveno che ha vissuto le persecuzioni razziali fasciste e la deportazione nel lager, fino alle fiction “Mafalda di Savoia – il coraggio di una principessa” e “Fuga per la libertà – L’aviatore”.
Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) si associa alle celebrazioni con una programmazione speciale domenica 27 gennaio dalle ore 21.15. Si inizia con la messa in onda in Prima TV esclusiva di un Focus, prodotto dal Canale, che attraverso immagini di repertorio, preziosi materiali d’archivio e un’intervista esclusiva ad Antonino Intelisano – Magistrato della Procura Militare della Repubblica che ha emesso la sentenza d’ergastolo per Erich Priebke per l’eccidio delle Fosse Ardeatine – ripercorre la vita di Simon Wiesenthal, ebreo austriaco noto come il “cacciatore di nazisti”, affrontando il delicato argomento dei criminali nazisti. A seguire il film “I ragazzi venuti dal Brasile”, pellicola del 1978 diretta da Franklin J. Schaffner dove il protagonista, interpretato da Laurence Olivier e ispirato al cacciatore di nazisti Simon Wiesenthal, si trova a combattere contro il famigerato criminale delle SS, Joseph Mengele, interpretato da Gregory Peck.

Nel 1994 il procuratore militare Antonino Intelisano (che si stava occupando del processo contro l’ex SS Erich Priebke) rinvenne in uno sgabuzzino della cancelleria della procura militare un armadio, rimasto per anni con le ante rivolte verso il muro, nel quale c’erano documenti “archiviati provvisoriamente” decine di anni prima: il cosiddetto “Armadio della vergona”. Tra i documenti ritrovati anche un promemoria prodotto dal comando dei servizi segreti britannici, dal titolo Atrocities in Italy (Atrocità in Italia), con stampigliato il timbro secret, frutto della raccolta delle testimonianze e dei risultati dei primi accertamenti effettuati sui casi di violenze da parte dei nazifascisti, che al termine della guerra era stato consegnato ai giudici italiani. Nel Focus la preziosa testimonianza di Intelisano fa luce su questa terribile vicenda.

“I ragazzi venuti dal Brasile”, introdotto dal Focus, è proposto inoltre nell’appuntamento “1 film 1 storia” di gennaio, giovedì 31 in seconda serata.
SKY CINEMA – Sky Cinema 1 trasmette in prima visione alle 21.10 ‘La chiave di Sara’ con Kristin Scott Thomas che fa luce sul rastrellamento degli ebrei parigini, stipati in condizioni disumane nel famigerato Velodrome d’Hiver e poi deportati nei campi di concentramento.
SKY SPORT – Arpad Weisz, il più grande allenatore degli anni ’30, il più giovane a vincere uno Scudetto, il primo a farlo nel girone unico, è tra i 6 milioni di ebrei vittime dell’Olocausto.
Federico Buffa dà voce su Sky Sport alla sua incredibile storia, passata quasi inosservata prima che Matteo Marani decidesse di raccontarla in un libro, “Dallo scudetto ad Auschwitz”. E’ proprio ad Auschwitz che finisce la vita di Weisz e della sua famiglia, un uomo il cui amore per il calcio è stato più forte della paura di morire.
Un ritratto di vita e di sport , un viaggio in quell’Europa, accompagnati dalle doti di grande storyteller di Federico Buffa, dai successi di un formidabile allenatore (tre scudetti, uno con l’Inter dove lanciò Peppino Meazza, due con il Bologna, sei giocatori dati alla Nazionale campione del mondo, una traccia indelebile nell’evoluzione tattica del gioco), fino alle conseguenze più estreme del razzismo e dell’antisemitismo.
In occasione del “Giorno della Memoria”, domenica 27 gennaio alle ore 19.30 su Sky Sport 1 HD e Sky Calcio 1 HD (replica all’una di notte sugli stessi canali e alle ore 22.45 su Sky Supercalcio HD), nel pre partita di Inter-Torino, Sky Sport HD manderà in onda uno speciale dedicato proprio ad Arpad Weisz dal titolo “FEDERICO BUFFA racconta ARPAD WEISZ”.
DIVA UNIVERSAL:- Una ragazzina cresciuta troppo in fretta e la cui storia, grazie all’emblematico Diario, appartiene ormai a generazioni di persone che non possono e non vogliono dimenticare: Diva Universal (SKY – Canale 128) rende omaggio ad Anna Frank con una puntata di “Donne nel mito”. Un documentario che ripercorre, attraverso repertori e testimonianze, la fuga della famiglia Frank dalla Germania nazista, gli anni delle leggi razziali e della clandestinità in una soffitta di Amsterdam, il momento della cattura e quello della deportazione: un monito contro la brutalità della guerra e una vivida testimonianza della Shoah. L’appuntamento con lo speciale a lei dedicato è per domenica 27 gennaio alle ore 20.50.
“Donne nel mito” è la serie di brevi pillole prodotte da NBC Universal Global Networks Italia per svelare l’altra parte della storia, quella scritta dalle donne, rivelata dalle sue protagoniste: da Lady Diana a Maria Callas, da Jacqueline Kennedy a Margaret Thatcher. Vite straordinarie ed intense di figure femminili che hanno saputo toccare i cuori e suscitare l’ammirazione del mondo. Un compendio dedicato alle donne di sempre e raccontato con l’eleganza che contraddistingue il Canale.
HISTORY – Nazismo e mitologia nordica, occultismo e società segrete, potere mistico e antichi riti. IL VANGELO DI HITLER, in onda su History (canale 407 di Sky) domenica 27 gennaio alle 21:00, punta i riflettori sulle fondamenta “occulte” del nazismo.
Manipolazioni della storia e strumentalizzazioni della fede contribuiscono da subito alla creazione del mito di una stirpe superiore. Alle SS viene attribuita la discendenza da un antico ordine cavalleresco e vengono promosse missioni archeologiche in Tibet, patria supposta della razza ariana, e nel sud della Francia alla ricerca del Santo Graal considerato un oggetto di grande valore e potere mistico. Himmler stesso stabilì nello spettrale Castello di Wewelsburg una sorta di Vaticano dei pagani, e studiò riti a cui sottoporre i suoi uomini. Dalle visioni demoniache ai rituali raccapriccianti al culto di antiche divinità, il documentario svela le più profonde e misteriose radici del nazismo.
NEI PROSSIMI GIORNI:
RAI2 (28 GENNAIO) – Lunedì 28 gennaio alle 21.00, “Voyager” racconterà la vicenda di Irena Sendler, una coraggiosa donna polacca che durante la Seconda Guerra Mondiale riuscì a salvare 2500 bambini ebrei, facendoli fuggire con uno stratagemma dal ghetto di Varsavia. Roberto Giacobbo incontrerà proprio uno di questi bambini, sopravvissuti al dramma della Shoah, mentre una docufiction di qualità cinematografica ricostruirà la vera storia di questa eroina, sconosciuta al grande pubblico. Il TG2 tratterà l’evento all’interno dei TG
CANALE 5 (29 GENNAIO) – In occasione del Giorno della Memoria, che si celebra ogni anno il 27 gennaio, Canale 5, martedì 29 gennaio in prima serata, ripropone il film tv “Fuga per la libertà – l’aviatore”, interpretato da Sergio Castellitto e Anna Valle.
Il film racconta la storia vera di Massimo Teglio (Sergio Castellitto), pilota provetto ben inserito nella buona società genovese e amico di personaggi importanti quali Italo Balbo. Teglio, sfuggito più volte alla cattura nazista, tanto da guadagnarsi l’appellativo di “Primula Rossa”, in seguito all’inasprirsi delle rappresaglie tedesche nell’autunno del 1943 a Genova, si assume il compito di ripristinare clandestinamente, grazie all’aiuto della Curia genovese, l’attività della Delasem (Delegazione Assistenza Emigranti Ebrei) che diventa il fulcro dell’opera di assistenza e salvataggio di molti ebrei italiani.
Il regista e sceneggiatore Carlo Carlei: “Sullo sfondo di “Fuga per la libertà – L’aviatore” c’è un’Italia allo sbando, stretta al Nord nella morsa dell’occupazione tedesca e alla mercè del servilismo fascista. In primo piano, ci sono gli Italiani che non vogliono abbassare la testa, gente semplice e per bene, eroi cattolici ed ebrei come Massimo Teglio, Lelio Vittorio Valobra, Don Francesco Repetto, il Rabbino Riccardo Pacifici. Uomini capaci di lottare che hanno sposato la causa della solidarietà, pagando anche con la propria vita il loro coraggio, a causa di una guerra folle e assurda. A questi grandi Italiani è dedicato questo film. Alle generazioni di oggi e di domani l’invito a non dimenticare..
Tra gli altri interpreti, Marco Giallini, Matt Pratesi, Carlotta Natoli. Il film, una produzione R.t.i. – Rizzoli Audiovisivi, prodotto da Angelo Rizzoli è basato sul racconto “The Rabbi, the Priest and the Aviator: a story of rescue in Genoa” del romanzo ‘Benevolence and Betrayal” di Alexander Stille.
http://www.digital-sat.it/ds-news.php?id=32367

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