Archive for gennaio 2013

Quegli uomini che dominano in tv

30 gennaio 2013

http://www.reteperlaparita.org/wp/?p=905

I programmi in prima serata quasi senza donne mentre nei Tg Rai 9 presenze su 10 sono maschili. E l’Agcom le dimentica nel Regolamento

flavia amabile
Tutti conoscono la «par condicio» politica, quella che impone un eguale trattamento tra i partiti nelle loro presenze in tv in modo da evitare differenze troppo marcate nella loro visibilità. Da quest’anno è obbligatoria anche la «par condicio di genere», e quindi è necessario garantire pari opportunità nei programmi televisivi tra donne e uomini. È l’effetto di una modifica della legge storica sulla «par condicio» del 2000, entrata in vigore il 26 dicembre scorso.
Complice le vacanze di Natale, o chissà che altro, la modifica non era stata inserita nel Regolamento applicativo diffuso il 4 gennaio dall’Agcom, l’Autorità per le Comunicazioni.
Sono dovuti passare undici giorni ed è stata necessaria una lettera di protesta per veder porre rimedio alla mancanza con una circolare che ricordava la nuova norma. Ci si sarebbe aspettati un adeguamento da parte delle emittenti televisive, la parità dietro lo schermo.
«Invece, nulla», denuncia Rosanna Oliva, presidente della Rete per la Parità e fondatrice di «Aspettare stanca», due delle 50 associazioni firmatarie dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria che hanno inviato la lettera di protesta all’Agcom e che stanno lavorando per ottenere «par condicio» nelle candidature e nei programmi televisivi. (more…)

Dalla Rete per la parità aggiornamenti sulla par condicio di genere

28 gennaio 2013

ELEZIONI NAZIONALI E REGIONALI E PAR CONDICIO DI GENERE RADIO- TV
GENNAIO 2013

La Rete per la Parità in questi giorni, in collaborazione con Aspettare stanca, sta svolgendo un lavoro molto importante, che amplia i suoi effetti perché inserito nel quadro dell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, al quale entrambe le associazioni hanno aderito.
1. Donne nelle liste elettorali. Come avrete notato, in seguito alle continue pressioni esercitate dalle associazioni in questi anni, diversi partiti, anche in assenza di norme di garanzia di genere (le cosiddette quote rosa) hanno dato uno spazio maggiore alle donne nelle liste elettorali. Un risultato di cui dobbiamo essere molto contente, anche se dobbiamo constatarne i limiti: non tutti i partiti sono stati sensibili, non sempre sono trasparenti i criteri di scelta, e non sempre le donne sono in posizioni favorevoli a una loro effettiva elezione. C’è poi la questione di quale rapporto costruire tra le donne elettrici e le candidate e elette. Un passo in tal senso è l’importante evento del 28 gennaio (Roma) di incontro pubblico con le candidate, costruito dalle 50 associazioni dell’Accordo, di cui la Rete per la Parità fa parte.
2. Candidate e par condicio di genere nelle emissione radiotelevisive. C’è un altro aspetto molto importante: la questione della visibilità delle candidate. E’ stato necessario un lavoro approfondito per superare i mille ostacoli a una presenza effettiva e paritaria delle donne nei programmi radiotelevisivi in periodo elettorale, a livello nazionale, regionale e comunale. Anche qui vanno registrati dei buoni risultati, ma occorre ancora impegnarsi per rendere effettivi diritti altrimenti destinati a restare inapplicati:
Tra i risultati ottenuti grazie alle battaglie fatte:
 la legge 28 del 2000 sulla “par condicio” prevede ora anche la pari opportunità tra uomini e donne (art. 4 della legge 215 del 2012 )
 Il recepimento del principio nel Regolamento emanato dalla Commissione di vigilanza RAI.
 l’Autorità per le Garanzie nella Comunicazione (AGCOM), che ha il compito istituzionale di vigilare sulle violazioni alla par condicio nei media, il 15 gennaio 2013 ha emanato una Circolare per la par condicio di genere.
In senso più generale, è importante ricordare la Sentenza della Corte Costituzionale (n. 155 del 2002): la par condicio non è prevista per assicurare equa-presenza ai partiti, ma per garantire il diritto alla completa e obiettiva informazione dei cittadino.
Punti critici ancora non risolti (more…)

IL TREDICESIMO GIORNO DELLA MEMORIA

27 gennaio 2013

Il Giorno della Memoria, che il 27 gennaio 2013 sarà celebrato per la tredicesima volta, è stato istituito per ricordare la Shoah e tutte le vittime dei crimini nazisti. Non è un atto di solidarietà ma il riconoscimento di una tragedia e un modo per conservare il ricordo dei giorni più sconvolgenti della nostra civiltà. Quando le Forze alleate il 27 gennaio 1945 entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz apparve l’inferno e il mondo conobbe da vicino l’orrore dello sterminio nazista.
Il campo di Auschwitz, costruito nella Polonia occupata, fu una vera propria “fabbrica di morte” (more…)

Una “Agenda per la democrazia paritaria”lunedì 28 gennaio Roma, (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

24 gennaio 2013

le 50 Associazioni aderenti all'”Accordo per la democrazia paritaria”
presentano:

AGENDA PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

lunedì 28 gennaio Roma, (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

Per discutere la proposta di una “Agenda per la democrazia paritaria”
le candidate alla Camera e al Senato nelle prossime elezioni politiche sono state invitate a incontrarsi lunedì 28 (Sala della Mercede, via della Mercede 55, Roma – ore 15,30) con le rappresentanti delle oltre cinquanta Associazioni di donne riunite nell’ “Accordo di azione comune per la democrazia paritaria”.

Oltre 70 i partecipanti confermati, tra i quali: (more…)

PER IL RISPETTO DELLA PAR CONDICIO DI GENERE

24 gennaio 2013

ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA
Segnalazioni del mancato rispetto della par condicio di genere

Invitiamo le associazioni, le singole socie e chiunque sia interessato, ad attivarsi per promuovere una pressione sull’AGCOM per il rispetto della parcondicio di genere nei programmi radiotelevisivi durante questa campagna elettorale.
E’ molto importante per rendere efficace la presenza delle donne candidate.

Quando si vede una situazione di disparità (invitati solo uomini o una sola donna tra tanti uomini, ecc) mandare via mail la segnalazione USANDO IL MODULO che segue

– all’AGCOM agcom@cert.agcom.it e parcondicio@agcom.it
– al CORECOM competente per territorio (gli indirizzi si trovano sul sito dell’AGCOM) (more…)

Elezioni comunali: si vota domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013

24 gennaio 2013

Ministero dell’Interno, 23.01.2013
Elezioni comunali: si vota domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013

Il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha fissato per i giorni di domenica 26 e lunedì 27 maggio 2013 la data di svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei Sindaci e dei Consigli comunali, nonché per l’elezione dei Consigli circoscrizionali.
L’eventuale turno di ballottaggio avrà luogo domenica 9 e lunedì 10 giugno 2013.

Richiesta pubblicazione programmi e liste candidate e candidati alle politiche 2013

24 gennaio 2013

ASPETTARE STANCA
Associazione di promozione sociale
per la presenza qualificata delle donne in politica

Gentile Ministra dell’Interno
Annamaria Cancellieri,

la nostra associazione, alla vigilia delle elezioni politiche 2006, chiese con esito positivo all’allora Ministro dell’Interno la pubblicazione delle liste anche mediante la messa in rete sul sito del
Ministero dell’Interno. Per le elezioni del 2008 avanzammo analoga richiesta, riguardante anche i programmi elettorali contenenti il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica o della coalizione.
Tali documenti, infatti, in base alle disposizioni di legge vigenti, assumono una rilevanza pari a quella dei contrassegni, dato che il comma 3 dell’articolo 14-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 361 del 1957 e successive modifiche, prevede che il deposito del programma avvenga “contestualmente al deposito del contrassegno di cui all’articolo 14, e che i partiti o i gruppi politici organizzati tra loro collegati in coalizione che si candidano a governare depositano un unico programma elettorale, nel quale dichiarano il nome e cognome della persona da loro indicata come unico capo della coalizione.” .
Tenuto conto che ci recheremo alle urne per la terza volta per il rinnovo del Parlamento a legge elettorale invariata, rinnoviamo la richiesta di tempestiva pubblicazione sul sito di simboli, capo coalizione e programmi, nonché delle liste delle candidate e dei candidati. Difatti sussistono tutte le motivazioni che ispirarono la nostra iniziativa per consentire all’elettorato un’informazione tempestiva, completa e ufficiale, alle quali si aggiungono le nuove norme sulla pubblicità degli atti della P.A. (Legge 18 giugno 2009, n.69). (more…)

No a Giunte monogenere: due ottime notizie da parte di ANDE ROMA:

22 gennaio 2013

(vedi anche in http://www.reteperlaparita.org)
sono davvero contenta di annunciarvi che il TAR di Roma ha accolto il ricorso presentato dall’Associazione Nazionale Donne Elettrici (ANDE) di Roma, assistita dai legali Antonella Anselmo, Pier Paolo Carbone e Luisa Capicotto, contro il Comune di Civitavecchia per violazione delle norme costituzionali, europee ed internazionali sul rispetto del principio delle pari opportunità, fissando al 40 per cento la soglia minima di presenza delle donne nelle giunte.

Ricorderete, l’ANDE di Roma aveva presentato un ricorso contro il Comune di Civitavecchia per la nomina di una sola donna tra i sette componenti della giunta. L’Associazione aveva contestualmente presentato analogo ricorso anche contro il Comune di Gaeta, guidato da una giunta monogenere, conclusosi di recente con un rimpasto e la condanna dell’amministrazione comunale alle spese del ricorso.

In qualità di presidente e a nome del Consiglio Direttivo di ANDE Roma, che ha voluto e sostenuto in modo unanime questa iniziativa (dopo avere preso visione delle bassissime percentuali di presenza femminile negli organi di rappresentanza a livello locale, soprattutto nelle regioni del centrosud), desidero sottolineare che il TAR di Roma ha pronunciato una sentenza di valore storico per le donne italiane e per la cultura giuridica del nostro Paese, che è fondata sul principio di eguaglianza formale e sostanziale, segnando un’importante evoluzione giurisprudenziale destinata ad incidere sull’interpretazione della normativa vigente.

Inoltre, a poche settimane dal voto per le politiche e le amministrative la sentenza si rivolge a tutti coloro che saranno chiamati ad innovare la composizione degli organi elettivi a tutti i livelli di governo, orientandone le scelte in chiave europea, nel rispetto sostanziale dei principi della democrazia paritaria, come da ultimo richiamati dalla legge n. 215 del 2012, nonché del buon andamento ed imparzialità della pubblica amministrazione. (more…)

Una Agenda per la pari rappresentanza: incontro a Roma lunedì 28 gennaio (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30

22 gennaio 2013

Una agenda per la pari rappresentanza

in Parlamento, nelle Assemblee regionali e sui media

Proposta dalle 50 Associazioni aderenti all'”Accordo per la democrazia paritaria”.

L’incontro a Roma lunedì 28 gennaio (Sala della Mercede, via della Mercede 55, ore 15,30)

Per discutere la proposta di una “Agenda per la democrazia paritaria” (more…)

Intervista sulla “Par condicio di genere ” alla nostra presidente Rosanna Oliva

21 gennaio 2013

Su VignaClaraBlog l’intervista sulla “Par condicio di genere ” alla nostra presidente Rosanna Oliva

http://www.vignaclarablog.it/2013012121518/elezioni-zoom-sulla-par-condicio-di-genere/