Archive for gennaio 2012

25 GENNAIO 2012 IN COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI LE RICHIESTE DELL’ACCORDO DI AZIONE COMUNE PER LA DEMOCRAZIA PARITARIA

28 gennaio 2012


 Siglato formalmente la scorsa estate, l’Accordo collega numerose associazioni, attive sul tema, tra le quali la “Rete per la parità uomo donna secondo la costituzione italiana” che si sono date un programma di lavoro comune.

Aspettare stanca, che dal 2006 è impegnata per una maggiore e qualificata presenza delle donne in politica, è tra le fondatrici della rete per la parità, associazione di associazioni e Università, nella quale è capofila per le questioni che riguardano la democrazia paritaria.

La delegazione dell’Accordo di Azione Comune per la Democrazia Paritaria in Italia, composta da Nella Condorelli, Daniela Carlà, Irene Giacobbe, Cristina Molinari, Rosanna Oliva, e Marisa Rodano, ha potuto ampiamente esprimere le proprie ragioni sul diritto all’informazione paritaria plurale da parte del servizio pubblico radiotelevisivo davanti all’Ufficio di Presidenza della Commissione.

L’audizione ha toccato il tema della sottorappresentazione delle donne in politica, con un’attenzione specifica alle questioni inerenti gli appuntamenti elettorali.

E’ necessario un “nuovo corso” nell’azienda, che ponga attenzione al linguaggio, applichi nella programmazione il punto di vista di genere, eviti la frequente esclusione delle donne in politica dai sondaggi, nel rispetto di quanto ora previsto nel contratto di servizio pubblico, grazie alla battaglia condotta unitariamente delle donne, ma che al momento non ha ancora dato frutti evidenti.

Il presidente senatore Sergio Zavoli ha preannunciato la volontà di un sostegno concreto alle richieste “per la giustezza delle osservazioni, e per la rilevanza anche sul piano etico e morale”, sottolineati anche negli interventi del senatore Fabrizio Morri (PD) e del deputato Giorgio Lainati (PDL).

La Commissione Parlamentare di Vigilanza RAI farà la sua parte, sollecitando il coinvolgimento del Parlamento, riferimento istituzionale del servizio pubblico radiotelevisivo, quella RAI dei cittadini e delle cittadine da troppo tempo distratta e sorda alla domanda di parità che viene dalla società civile.

Un progetto specifico, che accolga le giuste ed indifferibili richieste del movimento delle donne, per giungere finalmente ad una paritaria espressione del punto di vista maschile e femminile nei programmi di divulgazione e approfondimento politici destinati ad informare e stimolare la partecipazione di cittadini e cittadine alla vita democratica dello Stato.

Rispetto alla questione informazione, nel corso dell’audizione è stata rimarcata l’importanza del collegamento diretto e sinergico con gli organismi di parità che operano all’interno della RAI.

Assume, infine, un impatto specifico la proposta di “osservatorio” a suo tempo avanzata tra gli emendamenti di genere al contratto di servizio per conoscere e valutare lo stato di avanzamento o meno della sua applicazione da parte dell’azienda. Che fine ha fatto? (more…)

Riceviamo dalla Rete per la Parità

27 gennaio 2012

Rete x la Parità_gen_2012

Dalla Rete per la Parità,della quale Aspettare stanca è una delle socie fondatrici, riceviamo il numero 2 del Notiziario e una nota  su come partecipare all’assemblea

“Lunedì 13 febbraio 2012, si svolgerà l’assemblea ordinaria dell’Associazione Rete per la Parità in Roma, Camera dei Deputati, via della Mercede 55, dalle ore 17 alle ore 20.

Possono partecipare persone interessate alle attività della Rete per la Parità, purché si accreditino, possibilmente entro giovedì 9 febbraio, con una mail a segreteria.reteperlaparita@gmail.com (more…)

Candele accese in Campidoglio per dire NO alla violenza sulle donne

23 gennaio 2012

Aspettare stanca, socia fondatrice della rete per la Parità, aderisce e partecipa

ROMA, 23 gennaio 2012 – La Rete per la Parità, che fa parte del Comitato Se non ora quando Roma, aderisce alla manifestazione promossa da SNOQ Catania per giovedì 26 gennaio per ricordare Stefania Noce, la studentessa catanese attiva nel movimento Se non ora quando, uccisa dall’ex fidanzato.

La Rete per la Parità e il Comitato SNOQ Roma invita ad essere presenti sulla scalinata del Campidoglio con tante candele e fiaccole in contemporanea alla fiaccolata che si terrà a Catania per tentare di dare quanta più visibilità possibile all’iniziativa.

Le donne vogliono sottolineare con questa iniziativa, l’assurda morte di Stefania e di tutte le altre donne vittime della violenza maschile (more…)

Il Consiglio di Stato mette in serio pericolo la Giunta della Regione Lombardia

17 gennaio 2012

L’Associazione DonneInQuota e l’Associazione Articolo 51 annunciano con soddisfazione che oggi il Consiglio di Stato ha reso una ordinanza importantissima che sembra preludere all’annullamento della Giunta Formigoni, composta di 15 Assessori uomini e di una sola donna.

Il Giudice d’appello, richiamando il proprio precedente sulla Giunta Caldoro della Regione Campania, ha riconosciuto le ragioni delle appellanti Associazioni ed ha fissato la trattazione del merito della causa già nel prossimo aprile; (more…)

La Rete per la Parità si congratula con la Ministra Fornero

13 gennaio 2012

Rete per la Parità
Associazione di promozione sociale
per la Parità uomo-donna secondo la Costituzione Italiana
Rete per la Parità
http://www.reteperlaparita.orgsegreteria.reteperlaparita@gmail.com
COMUNICATO STAMPA

ROMA, 4 gennaio 2012 – La Rete per la Parità esprime vivo apprezzamento per l’impegno preso dalla ministra Fornero di eliminare il dannoso fenomeno delle lettere di dimissioni con data in bianco che colpisce in particolare le lavoratrici, trasformando in precari anche rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Recentemente una lettera firmata anche da tre sindacaliste di CGIL, CISL e UIL e dalle promotrici della precedente legge, aveva sollecitato una soluzione da parte del nuovo Governo che ormai sembra imminente.
Da tempo alcune associazioni, tra cui la nostra, avevano già segnalato il problema. “La Rete per la Parità – precisa la Presidente, Rosanna Oliva, ha inserito la questione all’interno della proposta avanzata al Governo Monti per tre leggi a costo zero. “
La Rete per la Parità, che riunisce 16 associazioni e 7 Università che operano a livello nazionale per la parità uomo-donna, invia alla Ministra il testo della petizione presentata alla Camera il 30 giugno 2011, n.1263 e al Senato il 5 luglio 2011, n.1325 che contiene il risultato dell’approfondimento sulle criticità e su come risolverle per eliminare questa triste pratica. (more…)