Archive for settembre 2011

Un primo Report del Convegno a Cà Foscari- Venezia

28 settembre 2011

CÀ’ FOSCARI, VENEZIA, LINGUA E IDENTITÀ DI GENERE-

 NOMINARE PER ESISTERE: NOMI E COGNOMI

 

Il Convegno organizzato dal Comitato per le Pari Opportunità dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, con il patrocinio  dall’Assessorato alla cittadinanza delle donne del Comune di Venezia, dall’Ufficio scolastico regionale per il Veneto e dalla provincia di Venezia, si è svolto il 19 settembre, nell’Auditorium Santa Margherita di Venezia.

Dopo i saluti delle autorità, Tiziana Agostini (assessora, Comune di Venezia), Gianna Miola (vice-direttrice USR-Veneto), M. Elena Tomat (presidente CPO – Provincia di Venezia), Lorenzo Tomasin (docente di linguistica italiana e delegato del rettore alla comunicazione), Giuliana Giusti, docente di linguistica e presidente del CPO, ha introdotto i lavori presentando la tesi secondo cui fare riferimento al genere femminile nei nomi di ruolo è di fondamentale importanza per la creazione di identità di genere paritaria e per l’integrazione delle donne nei ruoli più alti di responsabilità e prestigio. “Ritenere che il femminile tolga alle parole una connotazione alta fa male non solo alla lingua italiana, che ha i generi, ma anche alla costruzione dell’identità delle donne.” “Mentre in altri paesi l’uso del femminile ormai non ha eccezioni, – ha aggiunto Giuliana Giusti– si pensi a Angela Merkel che è Cancelliera sia in tedesco che, di riflesso, in italiano, nel nostro Paese si nota addirittura un peggioramento. Le donne nell’attuale Governo si fanno chiamare ministro, così come Susanna Camusso è segretario generale della CGIL ”.

 

I lavori sono proseguiti per l’intera giornata con i contributi di Francesca M. Dovetto, dell’Università Federico II, di Napoli, che ha trattato delle variazioni e persistenze degli stereotipi femminili nel lessico, Cécile Desoutter dell’Università di Bergamo che ha illustrato la legislazione sulla trasmissione del cognome della madre nei paesi di lingua francese, e Maria Pia Ercolini, docente delle scuole superiori, che ha messo a disposizione strumenti per introdurre, dalla scuola dell’infanzia all’università, riflessioni didattiche sulle identità perdute.

Rosanna Oliva ha annunciato che la Rete per la Parità, associazione di promozione sociale per la parità uomo-donna secondo la Costituzione italiana, da lei presieduta, ha in corso azioni per eliminare l’invisibilità delle madri italiane attraverso l’obbligo per legge della trasmissione del doppio cognome alle figlie e ai figli. “Se proseguirà l’inerzia del Parlamento italiano – ha affermato Rosanna Oliva– l’associazione è pronta a ricorsi in via giurisdizionale proseguendo anche a livello comunitario e internazionale nel caso si ripetano sentenze della Corte Costituzionale che, come nel 2006, rimandino al Legislatore la soluzione del problema, pur affermando che si tratta di “tradizione superata” e di una legge da cambiare”.

Nelle sue conclusioni in itinere, Laura Balbo dell’Università di Padova ha messo in luce come le questioni di genere, anche quando esaminate dal punto di vista lessicale, rientrino nel più vasto ambito delle discriminazioni.

 

Alla Tavola rotonda. “Avere nome per avere identità culturale e giuridica” sono intervenute Manuela Romei Pasetti (Presidente Corte d’Appello di Venezia), Luisa Napolitano (Corte d’Appello di Venezia), Annamaria Levorin (Giornalista RAI), Giovanna Pastega (Giornalista, vicepres. CPO Provincia di Venezia), Antonella Barina (Giornalista ANSA), Carla Berto (Dirigente scolastica).

Tutte le partecipanti hanno messo in luce come nella prassi quotidiana l’uso asimmetrico della lingua italiana sia difficile da combattere proprio a causa di resistenze culturali spesso sostenute anche dalle donne che hanno raggiunto ruoli dirigenziali.

Per contrastare il danno alla costruzione di identità di genere provocato da una sostanziale invisibilità delle donne determinata dall’uso non corretto della lingua italiana, è necessario operare azioni sinergiche nell’ambito linguistico, didattico-culturale e normativo. Partendo dalla ricerca linguistica anche comparata, andrebbero organizzati eventi formativi e sollecitate le necessarie modifiche della normativa, degli atti della Pubblica amministrazione e degli ordini professionali. Una parte importante spetta alla comunicazione, e di conseguenza soprattutto alle giornaliste che da tempo si richiamano alle Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana di Alma Sabatini.

 

Temi che saranno approfonditi nel prossimo incontro già fissato per il 2-3 febbraio 2012.

 

 

maipiuitalianeinvisibili@gmail.com

www.reteperlaparita.org

cpo@unive.it

http://generelingua.blogspot.com/

 

 

Da Milano

26 settembre 2011

Da Milano una buona notizia:

 

MILANO, DONNE IN GIUNTA E NELLE SOCIETA PARTECIPATE

 

 

Il Sindaco di Milano dopo aver nominato una giunta caratterizzata per metà dalla presenza di assessori donna, ha proseguito con il criterio della competenza e della democrazia paritaria anche per le nomine nelle società pubbliche.

 

Il Sindaco ha nominato Presidente di Milano Ristorazione Spa, che prepara i pasti delle scuole milanesi, Gabriella Iacono, già manager di Gemeaz Cusin Spa, su proposta di gruppi di alimentaristi e come Consigliera di amministrazione Claudia Sorlini, docente universitaria di Microbiologia e componente del Comitato Scientifico di Expo 2015.   

 

Il Sindaco ha poi nominato l’Avvocata Ileana Alesso, su proposta della Associazione Donne Giuriste,  Consigliera di amministrazione della società Milano Immobili e Reti MIR srl, che si occupa della gestione, costruzione o vendita di immobili, di complessi e di impianti industriali.

 

A conclusione della prima tornata di nomine il Sindaco ha designato l’architetta Maria Berrini, Presidente dell’Istituto di Ricerche Ambiente Italia, Amministratrice unica della società Amat srl, l’Agenzia per la Mobilità, l’Ambiente e il Territorio.   

jurisreport – diritto e giustizia news

(ndr abbiamo modificato al femminile titoli e incarichi)

 

——-

E dalla Regione Lombardia, donne in lotta

Mercoledì 28 settembre, ore 11,30 – Conferenza stampa presso il Circolo della Stampa. Corso Venezia 48

 

Associazione Articolo51 Laboratorio di Democrazia Paritaria unitamente all’Associazione Donne In Quota, indice una Conferenza Stampa per la  presentazione, illustrazione e motivazione della decisione di promuovere presso il Consiglio di Stato ricorso contro la sentenza del Tar Lombardia del 4 Febbraio ultimo scorso a impugnazione dei decreti di nomina decisi dal Presidente Formigoni degli Assessori della Giunta che hanno portato la composizione della medesima ad un 15 a 1 intollerabile (15 Assessori uomini, 1 sola donna),violando ogni normativa regionale , nazionale europea in tema di Pari Opportunità.
Riteniamo doverosa ogni forma di lotta per raggiungere la parità di rappresentanza negli organi di governo di Regione Lombardia che risulta essere la maglia nera del riequilibrio di genere tra le Giunte d’Italia.
Alla luce di recenti sentenze che vanno in questa direzione, abbiamo deciso di procedere presso il Consiglio di Stato.

Le Presidenti Angela Ronchini -Ass. Articolo51 Donatella Martini- Donne InQuota

 

Eventi già svolti nelle prime settimane di settembre

25 settembre 2011

Colpisce il fervore delle iniziative in tutto il mese di settembre  (ne possiamo segnalare solo alcune) promosse da associazioni di donne o per presentare libri di donne.

Ricordiamo alcuni degli eventi già svolti:

Il 15 settembre a Roma si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione del seminario che si svolgerà il 29 settembre alle ore 16 alla Casa Internazionale delle donne di Roma su REGOLE ELETTORALI E RAPPRESENTANZA DI GENERE”, un tema di grande attualità, anche perché connesso al referendum elettorale abrogativo del porcellum per il quale in questi giorni si sta concludendo la raccolta delle firme.

Se ne parla anche su InGenere:

http://www.ingenere.it/articoli/referendum-elettorale-eppur-si-muove#comments

e su Il paese delle donne

http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article9085#forum5113

Il 19 settembre a Venezia il CPO di Ca’Foscari, in collaborazione con Rete per la Parità ha tenuto il Convegno su “Lingua e identità di genere- Nomi e Cognomi”. in cui si sono avvicendate linguiste che hanno approfondito la relazione tra lingua, condivisione della conoscenza, creazione dei ruoli sociali, docenti che conducono studi sui testi scolastici e buone pratiche / progetti fatti a scuola e sono state presentate le iniziative contro l’invisibilità delle madri italiane sulle quali è impegnata la Rete per la Parità.

Il 21 settembre a Milano inaugurata la prima antologica italiana dedicata ad Artemisia Gentileschi, grande artista e protagonista del Seicento europeo, aperta fino al 29 gennaio

 Il 24 settembre è arrivato a Roma il treno delle donne per la Costituzione che dopo un FLASH MOB a Montecitorio e la consegna di un documento al Quirinale, ha visto avvicendarsi nel pomeriggio sul palco di Piazza SS. Apostoli interventi di costituzionaliste e costituzionalisti e di donne rappresentanti di associazioni

http://www.ansa.it/web/notizie/photostory/curiosita/2011/09/24/visualizza_new.html_699237463.html

http://roma.repubblica.it/cronaca/2011/09/24/foto/treno_donne-22172830/1

http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/82955/

e la domenica che sta per finire ha visto l’entusiastica partecipazione di migliaia di persone di ogni età alla marcia della pace Perugia- Assisi

 

Appuntamenti a Roma nell’ultima settimana di settembre

25 settembre 2011

Da Aspettare stanca

Appuntamenti a Roma nell’ultima settimana di settembre

 

Martedì 27 settembre

  • ore 17 –Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19, sala Simonetta Tosi piano terra UDI Monteverde e UDI La Goccia- Incontro con le associazioni
  • ore 21 Costituente della Casa  in giardino o alla sala caminetto.

Mercoledì 28 settembre

  • ore 11.00 –  Sala Stampa Estera – Via dell’Umiltà 83/c Telefono rosa presenterà l’opuscolo “Lo sai che…” dedicato ai giovani tra i 14 ed i 18 anni,
  • Ore 17. viale dell’Università 20 Casa dell’Aviatore Associazione Donne Giuriste   “Donne: dal Risorgimento alla Repubblica” con Gigliola Corduas e Annamaria Isastia
  • ore 19.00 –Libreria Assaggi Via degli Etruschi 4 San Lorenzo –

“Scienziate d’Italia” di Elisabetta Strickland ne discutono con l’autrice Giorgio Parisi Dip. di Fisica, Università La Sapienza Alessandra Celletti Dip. di Matematica, Università Tor Vergata coordina Rossella Panarese “Radio 3 Scienza”

 

Giovedì 29 settembre

  • ore 16 Casa Internazionale delle Donne, Via della Lungara 19-  Noi rete donne, A.F.F.I.. un incontro su:

” REGOLE ELETTORALI E RAPPRESENTANZA DI GENERE”

Saluto: Francesca Koch
Presentano l’ iniziativa  e conducono : Daniela Carlà, Irene Giacobbe

Agnese Canevari  – Stato dei lavori parlamentari
Dibattito : hanno annunciato l’intervento Paola Gaiotti, Rosanna Oliva, Tiziana Bartolini..

  • Ore 19 Proiezione film”Agorà” Ipazia, vita e sogni di una scienziata del IV secolo

Venerdì 30

  • ore 18,30 Via Inverigo 28 aperitivo presso il Bar nell’area Coop. Petroselli con  il libro di ILEANA ARGENTIN “CHISSA’ COSA SI PROVA A BALLARE” 

 

REGOLE ELETTORALI E RAPPRESENTANZA DI GENERE

15 settembre 2011

Il prossimo 29 settembre alle ore 16, organizzato da Noi Rete Donne in collaborazione con AFFI, presso la Casa Internazionale delle donne, via della Lungara 19, Roma, si svolgerà un confronto tra le associazioni per organizzare un’azione di lobby sul parlamento per introdurre nuove regole elettorali con norme di garanzia per la rappresentanza di genere.

Il 15 settembre si è tenuta, presso la Casa Internazionale delle donne di Roma, la Conferenza Stampa di presentazione dell’iniziativa. Sono intervenute:

Daniela Carlà: Nel seminario approfondiremo la tematica della rappresentanza paritaria nella politica, nelle istituzioni, nel lavoro e nell’economia. Prioritario è ‘essere’ nell’agenda politica quando si parla di riforma elettorale, di istituzioni, di manovra finanziaria e crescita del Paese. La nostra proposta non privilegia un unico meccanismo elettorale ma termini specifici, trasparenti ed evidenti della rappresentanza di genere. Riavvicinare le donne alla politica con l’autoregolamentazione dei partiti dove qualità della politica corrisponda a qualità delle candidature.

Tiziana Bartolini: Abbiamo idee diverse e apparteniamo ad Associazioni diverse ma tutte abbiamo un unico obiettivo: collaborare oggi perché è fondamentale; fare un nuovo sforzo, r immaginare un nuovo metodo di lavoro, intervenire su tutte quelle regole non scritte di competizione, relazione e gerarchie nella politica. La forza e la capacità delle donne potrà dare grandi risultati contro la corruzione e la degradazione della vita pubblica.

Rosanna Oliva: Perché mi occupo da sempre delle donne? Perché ho il senso della democrazia e perché credo fortemente che tutti abbiano diritto di partecipare; trovare gli strumenti per combattere le cause di questa bassissima rappresentanza di genere nel nostro sistema parlamentare. Aspettando le riforme cosa si può fare? Approfondire le questioni tecniche al di la degli schieramenti , avere una chiara consapevolezza della reale situazione del Paese e stanare i partiti su ciò che dicono e non fanno.

Irene Giacobbe: Manca nel discorso e nel dibattito politico la presenza paritaria delle donne. Stiamo lavorando ad una proposta forte e seria sui finanziamenti pubblici ai partiti, ovvero al rimborso, perché sia in proporzione alla rappresentanza delle donne, alla loro presenza nei partiti o meglio che la presenza delle donne sia la misura per il rimborso ai partiti, come è già previsto nella legge già in essere in Francia.

Le tematiche che verranno affrontate nel seminario del 29 p.v. si inseriscono a pieno titolo nel dibattito in corso sulla riforma elettorale affrontando tutti i temi che ne fanno parte, senza tralasciarne alcuno: riduzione del numero dei parlamentari, sostenibilità e rappresentanza paritaria.

“Noi rete Donne” – Organizzazione Roberta Morroni

morronir@libero.it danielacarla2@gmail.com

A.F.F.I. Organizzazione

affiassociazioni@yahoo.it

DOVE SI FIRMA PER L’ABROGAZIONE DEL PORCELLUM

14 settembre 2011

 

Molte indicazioni utili, in continuo aggiornamento

http://comitato.referendumelettorale.org/dove-firmare-2/

 

e su

http://www.lettera43.it/attualita/25725/il-decalogo-del-porcellum.htm

 

Dove si firma a Roma

(more…)

Inizia l’anno (non solo quello scolastico)

13 settembre 2011

Settembre:

 Ci siamo lasciato alle spalle il decimo anniversario dell’undici settembre 2001, una tragedia che ha coinvolto e continua a coinvolgere non soltanto gli USA, e l’allarme per un incidente in una vecchia centrale atomica francese.

Sui luoghi di lavoro, salvo poche eccezioni, la vacanza (per chi se l’è potuta concedere) è ormai un ricordo.

In Italia non ancora si è conclusa la manovra bis e siamo nel pieno delle inchieste che a vario titolo riguardano importanti uomini politici.

Si impone uno sguardo all’anno che ci attende, segnato dall’incertezza economica.

L’anno che inizia a settembre,

  • con la riapertura delle scuole:

http://www.repubblica.it/scuola/2011/09/09/news/ritorno_a_scuola-21433667/

  • e con l’imminente ripresa delle attività nelle Università e associative, ma anche  nei teatri  e nelle sale da concerto.

 

Segnalazioni

Ci sono pervenuti:

 IL DVD Per la mia strada, per la mia strada

film documentario prodotto da Corrente Rosa, regia Emanuela Giordano da un’idea di Serena Romano

e i volumi:

L’attività del Comitato Pari opportunità del CNR dal 1999 al 2010 ww.cpo.cnr.it

Il difficile cammino della democrazia paritaria, un libro di Marilisa D’Amico pubblicato da Giappichelli. Il testo della professoressa D’Amico, docente di diritto costituzionale presso la Statale di Milano, è di grande interesse per chi vuole affrontare, con animo scevro di pregiudizi (di qualsiasi natura essi siano) il tema della parità di accesso e delle cosiddette quote.  Si tratta, infatti, di analisi della normativa ma anche delle politiche e delle principali esperienze europee dove il tema della parità si incrocia, e sembra scontrarsi, con l’uguaglianza e la democrazia. Il volume dedica una parte non piccola ad affrontare senso e uso dei bilanci di genere che, provenienti dalla cultura di genere di scuola anglosassone, stanno entrando anche nel nostro paese come strumenti di governo a tutti gli effetti.

Elisabetta Strickland. Scienziate d’Italia. Diciannove vite per la ricerca.  Donzelli Editore

Una sola donna nella storia italiana è stata insignita del premio Nobel in area scientifica: Rita Levi Montalcini. Tuttavia, un consistente numero di scienziate ha raggiunto negli ultimi centocinquant’anni risultati importanti. In occasione del compleanno italiano, una rinomata matematica racconta le storie di diciannove grandi donne che – dal 1861 a oggi – hanno dedicato la loro vita alla ricerca, collaborando al progresso della scienza, nonostante il ritardo della nostra politica, nonostante le difficoltà oggettive, e in una condizione palese di assenza di pari opportunità rispetto ai loro colleghi maschi.

 

Percorsi di genere femminile. Iacobelli editore -Passeggiata turistico culturale alla scoperta di una Roma delle donne di Maria Pia Ercolini. La prima guida che svela il volto femminile e meno noto di Roma, attraverso gli sguardi delle donne, raccontando la Città eterna come non l’avete mai vista.

Appuntamenti

Settembre

Giovedì 15 settembre ore 12 Roma Casa Internazionale delle donne. Via della Lungara Conferenza stampa di presentazione del seminario del 29 settembre sulle riforme elettorali.

Dalle ore 10,30 possibilità di firmare presso la Casa per il referendum abrogativo del Porcellum (more…)

La rappresentanza di genere- Giovedì 15 settembre Conferenza stampa

9 settembre 2011

Per una riforma elettorale inclusiva e sostenibile.

Giovedì 15 settembre – ore 11,30
alla CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE Via della Lungara 19 – Roma

Conferenza Stampa di presentazione del seminario del 29 settembre, ore 16

Intervengono:

“Noi rete Donne”: Marisa Rodano e Daniela Carlà
AFFI- Casa Internazionale delle Donne: Irene Giacobbe
Aspettare stanca: Rosanna Oliva
Noi Donne: Tiziana Bartolini
Coord. Donne Stampa Romana: Nella Condorelli
SIS: Paola Gaiotti de Biase

Il prossimo 29 settembre Noi Rete Donne in collaborazione con AFFI-Casa Internazionale delle donne, organizza un seminario di approfondimento sulle modalità e le forme della rappresentanza
politica.
Il seminario si inserisce a pieno titolo nel dibattito in corso sulla riforma elettorale affrontando tutti i temi che ne fanno parte, senza tralasciarne alcuno: riduzione, sostenibilità, rappresentanza
paritaria.
Partendo dal documento “Per un sistema di regole elettorali Women-Friendly” mirato al riequilibrio della rappresentanza di genere, presentato alla Camera dei Deputati il 19 dicembre  2011, che ha riscosso il consenso di senatrici e deputate di tutto lo schieramento politico, proporremo un’ipotesi di fattibilità di riforma elettorale inclusiva e sostenibile, mirata al rinnovamento delle classi dirigenti e al riequilibrio della rappresentanza.

No alla solitudine dei numeri uno

4 settembre 2011

 

Nel congratularci con la Prof.ssa Marta Cartabia per la nomina da parte del Presidente della Repubblica a Giudice della  Corte Costituzionale, quale giusto riconoscimento per la sua competenza e autorevolezza, desideriamo farle i nostri migliori auguri di buon lavoro.

 

Non dimentichiamo che l’8 Settembre prossimo il Parlamento è convocato ancora una volta in seduta comune per l’elezione del 15° membro, in sostituzione del giudice Ugo De Siervo, auspichiamo che l’accordo bipartisan finora mancato, che non ha fatto raggiungere il numero legale nelle tre sedute convocate a partire dallo scorso 20 aprile, converga sul nome di un’altra giudice donna. I nomi e la qualità non mancano.

 

Non manchi la volontà politica che permetta alla neo nominata professoressa Marta Cartabia di non soffrire la “solitudine dei numero uno”, alla quale sono state finora destinate sia le due donne che l’hanno preceduta alla Corte, sia altre donne che raggiungono alti incarichi, come nel Direttorio della Banca d’Italia.

 

Sarebbe il segnale che la politica prende atto in modo concreto della necessità, anche nei più alti organi costituzionali, del contributo di intelligenza e competenza che le donne hanno dato e danno ogni giorno nel nostro Paese.

 

ASPETTARE STANCA, Rete per la Parità, UDI Monteverde *

 

*Invitiamo anche altre associazioni ad aderire e a mandare ai presidenti e capigruppo di Camera e Senato e, se vogliono, anche a parlamentari, questo messaggio o altro analogo

 

 

Roma, 4 settembre 2011