Archive for marzo 2011

Il 5 aprile le donne del mediterraneo donano il sangue

30 marzo 2011

Il 5 aprile 2011 vogliamo festeggiare insieme a voi i 10 anni dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea, nel modo più coerente alla nostra missione, con un atto positivo e costruttivo, un grandissimo gesto di amore e solidarietà: la donazione del sangue delle Donne del Mediterraneo. (more…)

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Pubblicitari, non dite alle donne che sono invincibili

30 marzo 2011


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«Donna e dignità: da oggetto a soggetto nella cultura dei Valori»(con tanto di maiuscola) è il titolo del convegno che si terrà a Roma domani 31 marzo, alle ore 15, presso la Sala delle Conferenze di Palazzo Marini – Camera dei Deputati, via del Pozzetto, 158. (more…)

In Sicilia bocciata la doppia preferenza

30 marzo 2011

Un articolo su L’Altro Quotidiano.it

Elisa Di Salvatore

 

LA BATTAGLIA DELLE DONNE NELL’ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA – Un’Assemblea Regionale, quella siciliana composta quasi interamente da uomini (solo 3 donne su 90 eletti) che boccia a scrutinio segreto, con 38 si e 28 no, l’emendamento alla legge elettorale in esame sulla doppia preferenza (un criterio che permette di votare 2 candidati, purché di sesso diverso), proietta un’immagine arcaica, medievale, immobile di questo Paese. E’ come se il 13 febbraio le piazze d’Italia e nel mondo non fossero state inondate da una marea di donne al colmo dell’indignazione che hanno urlato: Basta! Basta, (more…)

Report dell’Assemblea della Rete per la Parità

30 marzo 2011

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Rete per la Parità

Associazione di promozione sociale per la Parità uomo-donna secondo la Costituzione Italiana

 

Assemblea della Rete per la Parità

 

Il 28 marzo, nella sala Mercede della Camera dei deputati, presenti un folto numero di socie e invitat* si è svolta la seconda assemblea dell’associazione di promozione sociale per la parità donna uomo secondo la Costituzione italiana. (more…)

La legge è uguale per tutti

26 marzo 2011

Da non perdere  la puntata di venerdì 25 di Apprescindere . Potete rivederla cliccando su

chttp://www.rai.tv/dl/replaytv/replaytv.html#ch=3&day=2011-03-25&v=56582&vd=2011-03-25&vc=3

Il senatore Ignazio Marino  parla della ricerca e del non riconoscimento del merito  in Italia,  Rosa Oliva intervistata sul principio di uguaglianza nella Costituzione italiana. C’è anche un invito del FAI a partecipare alle giornate FAI di oggi e domani in tutta Italia.

Il nuovo codice per l’amministrazione digitale

26 marzo 2011
Il NUOVO CAD “IN PILLOLE”  

Dopo la pubblicazione della Minigrafia n. 7 dedicata alla documentazione completa relativa al vigente CAD, abbiamo il piacere di mettere a disposizione un breve documento di sintesi, utile ad orientarsi velocemente all’interno del nuovo testo.

Le modifiche apportate al Codice dell’Amministrazione Digitale hanno infatti cambiato le norme del 2005, introducendo nuovi diritti, nuovi obblighi e, soprattutto, fornendo strumenti e modalità organizzative. (more…)

Dal “welfare della parità” al “welfare materno”

23 marzo 2011
Da “il paese delle donne online ” 

Un contrattacco regressivo per eliminare del tutto la natura e la funzione delle istituzioni pubbliche?

Dal “welfare della parità” al “welfare materno”

di Nicoletta Pirotta

Per dare maggiore consapevolezza e sostanza al nostro essere femministe oggi come IFE (Iniziativa Femminista Europea) abbiamo iniziato un percorso di analisi e ricerca sulle questioni legate al lavoro produttivo e di riproduzione sociale delle donne dopo trent’anni di modello neoliberista e nell’attuale crisi economica e sociale.

Grazie ai dati raccolti abbiamo potuto notare sia l’aumento esponenziale in ogni parte del mondo di manodopera femminile sia l’intreccio, in particolare in Italia, fra la partecipazione delle donne all’attività produttiva e la presenza di una rete pubblica di servizi alla persona.

Nel nostro Paese, infatti, la pessima “parità distributiva” fra i generi dei lavori di riproduzione sociale ( sto parlando di cibo cotto, vestiti puliti, casa in ordine ed anche di accudimento dei bambini e di assistenza alle persone più anziane del nucleo famigliare allargato ) e un sistema pubblico di servizi dal carattere esageratamente “familista” (non perché risponda ai reali bisogni delle famiglia ma perché fondato, ideologicamente, sulla “famiglia” intesa come utilizzo del “lavoro gratuito del genere femminile”) hanno condizionato e condizionano negativamente la possibilità per le donne di entrare, e restare, nel mondo del lavoro. (more…)

Calamandrei: la Costituzione apre le vie verso l’avvenire.

18 marzo 2011

Nel 150° dell’unità d’Italia, può far bene a noi tutti anche rileggere questo bel discorso che Piero Calamandrei rivolse ai giovani milanesi il 26 gennaio 1955, un anno prima di morire, a Milano nel Salone degli affreschi della Società Umanitaria.

L’art. 34 dice: «I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi». Eh!

E se non hanno mezzi? Allora nella nostra Costituzione c’è un articolo che è il più importante di tutta la Costituzione, il più impegnativo per noi che siamo al declinare, ma soprattutto per voi giovani che avete l’avvenire davanti a voi.

Dice così: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e la eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

È compito di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: quindi dare lavoro a tutti, dare una giusta retribuzione a tutti, dare la scuola a tutti, dare a tutti gli uomini dignità di Uomo.

Soltanto quando questo sarà raggiunto, si potrà veramente dire che la formula contenuta nell’articolo primo – «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro» – (more…)

150 anni dell’Italia Unita

16 marzo 2011


Per la loro attualità fanno riflettere le azioni e le parole delle donne del Risorgimento che sono state ricordate alla cerimonia in Quirinale per l’otto marzo 2011.Da allora molti obiettivi sono stati raggiunti, ma ancora la resistenza al cambiamento ostacola il libero sviluppo della personalità delle donne in condizioni di parità sostanziale e impedisce la democrazia paritaria:

Durante la Repubblica romana, quando Cristina di Belgioioso, insieme a Enrichetta di Lorenzo e Giulia Paulucci, organizza un vero e proprio ospedale, appoggiandosi anche al Quirinale così si rivolge alle donne romane: (more…)

SUL FORUM PA: Da leggere, soprattutto da parte delle tante e tanti “Non so”

16 marzo 2011

16/03/2011 di Carlo Mochi Sismondi

Quote rosa: dialogo tra un’impegnata e un “non so”…

Cronaca di un dialogo[1] nel mio ufficio.

[Impegnata:] Grande vittoria: il Senato finalmente ha approvato le quote di genere nei consigli di amministrazione. Dal 2015 le aziende quotate e quelle pubbliche devono avere il 25% di donne nei CdA. L’Italia si allinea alle principali Paesi europei.

[Non so:] Non so perché, ma quella delle “quote rosa” è una notizia che non mi appassiona. Quando viene sancito per legge quel che dovrebbe essere frutto di convincimento e di sensibilità, sento un prurito …quasi una specie di allergia. (more…)