Archive for gennaio 2011

Un febbraio di presidi, cortei, raccolte di firme, manifestazioni.

31 gennaio 2011

Un febbraio di presidi, cortei, raccolte di firme, manifestazioni.

 

 

Venerdì 4 e sabato 5 il Pd raccoglierà nei gazebo le firme per le dimissioni del premier.

Sabato 5, Milano,  Libertà e Giustizia, ( 80mila firme già raccolte) invitati a reagire: insieme con Umberto Eco, Gustavo Zagrebelsky, Roberto Saviano, Paul Ginsburg.

Domenica 6 il popolo viola invita ad Arcore: non a una festa, ma a una sfilata vicino a casa del premier, per invitarlo ad andare in procura “a discolparsi dei gravi reati di cui è accusato”.
Sabato  12

  • sit-in anche a New York, Barcellona, Londra, sull´onda dello slogan “L´Italia non è una Repubblica fondata sulla prostituzione”.

·        in piazza in tutta Italia per chiedere le dimissioni di Berlusconi.  L’idea è quella di scendere in piazza in ogni parte d’Italia in modo pacifico ma rumoroso con pentole, mestoli, padelle e coperchi. Adesso basta! Berlusconi dimettiti!

Per info, adesioni o per organizzare nella tua città scrivi a: info.gruppiviola@gmail.com

SU FACEBOOK

L’EVENTO NAZIONALE SU http://www.facebook.com/event.php?eid=137816209614093

GLI APPUNTAMENTI DEL 12 FEBBRAIO NELLE CITTÀ – IN AGGIORNAMENTO

ROMA, IL LINK DELL’EVENTO sabato 12 febbraio · 16.00 – 20.00 Piazza del Popolo

NAPOLI , IL LINK DELL’EVENTO

TORINO, IL LINK DELL’EVENTO sabato 12 febbraio · 15.00 – 16.00oPiazza Castello

PALERMO, IL LINK DELL’EVENTO

CATANIA, IL LINK DELL’EVENTO popoloviolasicilia@gmail.com tel  3805166362

MESSINA http://www.facebook.com/event.php?eid=185441…

TARANTO, IL LINK DELL’EVENTO · 18.00 – 21.00 Piazza della Vittoria

SAVONA, IL LINK DELL’EVENTO
FIRENZE – ORE 11 PIAZZA SANT’AMBROGIO

PESCARA, IL LINK DELL’EVENTO

Domenica 13

  • donne Associazioni Dinuovo,Le filomene- Il filo delle donne Articolo 21, “se non ora, quando?”,in tutte le città d’Italia Una mobilitazione per ridare voce alle donne che oggi sono vittime di comportamenti lesivi della loro dignità. Un appello rivolto agli uomini per dire: se non ora, quando? è il tempo di dimostrare amicizia verso le donne » Testo dell’appello » Elenco firmatarie
  • presidio davanti al Palazzo di giustizia di Milano invocato da Michele Santoro, Barbara Spinelli e Marco Travaglio

Un’altra storia è possibile

28 gennaio 2011

Facciamo sentire la nostra voce, facciamo sentire che in Italia abbiamo bisogno del rispetto dei diritti e del pieno rispetto della COSTITUZIONE. Facciamo capire che ci sono cittadine e cittadini che non vogliono essere rappresentati da chi non li rispetta.

Aspettare stanca ha aderito : il nostro simbolo è: una sciarpa bianca in segno di lutto per lo stato in cui versa il Paese.

Invitiamo ad indossarla anche a chi non potrà partecipare alla manifestazione di  Milano.

LA PIAZZA DI SABATO A MILANO

pubblicata da Usciamo Dal Silenzio il giorno giovedì 27 gennaio 2011 alle ore 18.36

Una valanga di adesioni ha seguito l’appello di donne e uomini “Mobilitiamoci per ridare dignità all’Italia” e la richiesta arrivata spontaneamente da centinaia di donne di una presa di parola pubblica.

Tutto è pronto perché quella di sabato a Milano sia una grande manifestazione. (more…)

Pretendiamo il rispetto della dignità, della libertà, dell’uguaglianza

23 gennaio 2011

PRETENDIAMO IL RISPETTO

della verità

della Costituzione

dell’uguaglianza davanti alla legge

della magistratura

delle regole democratiche

del ruolo del Parlamento

delle donne di ogni età

Pretendiamo il rispetto della dignità, della libertà, dell’uguaglianza

non da chi per anni ha dimostrato di non essere in grado di distinguere verità e menzogne, da chi è stato definito “malato”dalla moglie,  ma dagli altri.

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No a Berlusconi presidente del Consiglio, Si a un Parlamento garante della democrazia

Parità di genere per attuare la Costituzione

Siamo donne  accomunate da sdegno e preoccupazione per la crisi della nostra democrazia parlamentare disegnata dalla Costituzione, e per l’incertezza sullo scenario politico futuro.

Serve una svolta che metta fine ad un’era di clientelismo e di corruzione, per ricostruire un’Italia forte, fondata sui principi democratici.

L’autorizzazione a procedere concessa dalla Camera dei Deputati in base alla corretta interpretazione delle regole deve porre un argine al persistente rifiuto del capo del Governo, non solo alle dimissioni, ma anche a dimostrare davanti ai giudici o in Parlamento l’asserita innocenza.

Noi donne, doppiamente penalizzate dal deficit democratico, chiediamo che alla Camera si applichino le regole e non prevalgano voti distorti dai condizionamenti personali dei singoli parlamentari.

E’ la precondizione per uscire dalla crisi ed affrontare i veri problemi, non ultimo quello dell’attuazione dell’articolo 51 della Costituzione, per evitare la scarsa presenza delle donne nei luoghi decisionali, innanzitutto nelle assemblee elettive, nei partiti e negli organismi nominati.

Un fenomeno, allo stesso tempo causa ed effetto del gap di genere nell’occupazione, nelle carriere, nelle retribuzioni, che pone l’Italia agli ultimi posti della classifica europea, dannoso non solo per i destini delle donne, ma per il sistema democratico e per l’economia del paese

4 gennaio 2011

5 gennaio 2011

 

Presentato a Bruxelles il Calendario delle “Donne d’Europa”

iniziativa lanciata dall’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di genere (EIGE.

Tra le 12 donne che sono state selezionate dall’Istituto e che, con le loro storie di successo, rappresentano il volto migliore dell’Europa, anche la filosofa italiana Francesca Brezzi, Professore ordinario di Filosofia morale all’Università degli Studi Roma Tre, che ha dedicato i suoi studi, tra l’altro, alla necessità di inserire la dimensione di genere all’interno del discorso filosofico sull’accettazione dell’alterità e della pluralità.

http://www.retepariopportunita.it/DefaultDesktop.aspx?doc=3971

 

Anna Lombroso per  Simplicissimus

Diritto alla felicità: un interessante punto di vista in:

http://networkedblogs.com/crfA7

 

Formigoni attacca il TAR della Lombardia

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=WGMVD

La sentenza che ha accolto il ricorso presentato da otto medici della Lombardia , assistiti da Vittorio Angelini, Ileana Alesso e Marilisa D’Amico irrita Formigoni che non vuole ammettere i limiti imposti alle Regioni dalla Legge nazionale 194 del 1978.

Venerdì 14 gennaio alle ore 21.30  Roma – dimmidisi club – via dei volsci (san lorenzo)

debutto di sportello musica dedicato alle donne nella musica e nel sociale. (more…)