Stanche di aspettare? [editoriale]

31 maggio 2009 by

Il sito di “Aspettare stanca” si evolve con l’aiuto di questo Blog: uno strumento agile, che consente commenti e contributi esterni e più facilmente aggiornabile.

Dal Blog potrete sempre risalire al sito originario e a quello del Progetto sperimentale “Partecipazione: sostantivo di genere femminile. La diversità è un valore aggiunto”, che contengono documenti ancora attuali. Leggi il seguito di questo post »

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DOMENICA 24 GIUGNO FESTA ECO-RESISTENTE DI INIZIO ESTATE

22 giugno 2018 by

                                                                                                                                                                                                             

Presso la Coop BIOLOGICA AGRICOLTURA NUOVA in Via Valle di Perna,315 Roma 

INSIEME, in mezzo al verde e alla natura per conoscere il territorio, visitare le bellezze della Riserva Naturale di Decima-Malafede, difendere la nostra terra dalla devastante autostrada a pedaggio A12-Roma-Latina e dalla bretella Cisterna-Valmontone, incontrare gli attivisti di una battaglia civica che dura da oltre 20 anni e non hanno permesso di distruggere e asfaltare una parte preziosa dell’agro romano e pontino.
*** Il PROGRAMMA completo lo potete leggere nella locandina allegata.

  

Per motivi organizzativi invitiamo tutte/i a prenotarsi, sia per il “Percorso Natura” e sia per il “Pranzo Bio”, utilizzando questo indirizzo di posta elettronica!

Comitato NO Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

e.mail: nocorridoio@tiscali.it – Portavoce Gualtiero Alunni – cell. 3332152909

Facebook: Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera

Twitter: NoCorridoio YouTube: XIIRoma

Attiva il tuo Plastic Radar!- L’iniziativa per segnalare i rifiuti di plastica in mare.

20 giugno 2018 by

Da Greenpeace Italy

News – 1 giugno, 2018

L’iniziativa per segnalare i rifiuti di plastica in mare

Quante volte avrai visto rifiuti di plastica in giro, magari nei posti cui sei più affezionato o nei luoghi di vacanza? Noi vogliamo sapere non solo qual è la tipologia di rifiuto di plastica che più comunemente rovina l’ambiente (e le nostre vacanze), ma anche a quali marchi appartengono questi rifiuti. Per questo oggi lanciamo il nostro “Plastic Radar”, il servizio per segnalare la presenza di rifiuti in plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie dei mari italiani. È possibile partecipare inviando le segnalazioni su Whatsapp, al numero +39 342 3711267.

Attraverso il sito plasticradar.greenpeace.it sarà infatti possibile consultare i risultati e scoprire quali sono le tipologie di imballaggi più comuni nei mari italiani, a quali categorie merceologiche appartengono, se sono in plastica usa e getta o multiuso e da quali mari italiani arriva il maggior numero di segnalazioni.

Insomma, se le spiagge e i fondali marini sono soffocati dalla plastica, questo non vuol dire che dobbiamo rassegnarci a convivere con la presenza di rifiuti in plastica ma ad accendere i riflettori su questo grave inquinamento che rappresenta una delle emergenze ambientali più gravi dei nostri tempi.

Per effettuare una segnalazione sarà necessario scattare una foto del rifiuto e, se possibile, fare in modo che sia riconoscibile il marchio e il tipo di plastica di cui è costituito. Successivamente va inviata, insieme alle coordinate geografiche del luogo dove è stato individuato il rifiuto. Noi elaboreremo le vostre segnalazioni e i dati relativi a tipo di rifiuto e posizione saranno disponibili in forma aggregata – nell’arco di 24-48 ore – sul sito Plastic Radar!

Se vogliamo fermare l’inquinamento da plastica nei nostri mari, è necessario che le grandi aziende affrontino concretamente le loro responsabilità, in particolare riguardo la plastica monouso, avviando immediatamente programmi che riducano drasticamente il ricorso all’utilizzo di imballaggi e contenitori in plastica usa e getta.

http://www.greenpeace.org/italy/it/News1/Attiva-il-tuo-Plastic-Radar/

Sportello anagrafico del XV Municipio di Roma in via Riano

14 giugno 2018 by

Oggi, 14 giugno, ore 8.35  in via Riano, per il rinnovo della Carta d’identità. C’ero già andata per il rinnovo della Tessera elettorale.

Qualche giorno fa avevo fissato l’appuntamento online.

Il locale è piccolo, ma ben attrezzato, a piano terra dell’immobile che ospita il mercato e vari negozi.

Situato nel cuore di Ponte Milvio, è raggiungibile a piedi dagli abitanti della zona e dotato di parcheggio per chi viene in auto.

Tutto funziona, grazie a procedure ormai consolidate e all’efficienza delle tre impiegate.

Ammiro in particolare la capacità di quella addetta ad accogliere chi arriva: aiuta spontaneamente a confermare l’appuntamento sul totem, risponde alle domande più disparate che le rivolgono sia le tante persone che mano a mano arrivano agli orari previsti, sia da chi arriva senza appuntamento e da chi passa solo per informarsi.

Non perde il tono cortese neanche con un signore un po’ agitato di suo, che non la lascia parlare per protestare contro notizie che ha capito male.

Penso come sarebbe stato il Municipio se la sede principale fosse stata realizzata lì, come avrei voluto e mi sono inutilmente battuta per anni.

Penso ai tanti soldi pubblici e al tanto tempo dagli utenti sprecati per l’affitto di via Poma.

Rifletto su un Municipio,  unico a Roma,  ancora in attesa di una sede dignitosa,,,

Alla sorte diversa che avrebbe potuto avere il mercato se il suo trasferimento…, se…

Lascio perdere i se, mi accontento che questa piccola emanazione del Municipio esista e, dopo aver concluso la pratica, mi allontano ringraziando le addette.

PS ll piccolo sportello anagrafico di via Riano (a luglio e agosto rimarrà chiuso) eroga esclusivamente i seguenti servizi anagrafici: carte d’identità, certificati a vista e rilascio/sostituzione tessere elettorali ed espleta un orario di servizio ridotto rispetto agli uffici anagrafici.

https://www.comune.roma.it/web/it/municipio-xv-uffici-e-contatti.page?contentId=UFF32922

Sabato 16 Giugno, su Radio Città Futura (97,7 FM) dalle 7,00 alle 8,30

14 giugno 2018 by

da Massimo Marnetto

Sabato 16 Giugno,

se volete, ci sentiamo  su Radio Città Futura (97,7 FM) dalle 7,00 alle 8,30, per parlare ancora di impegno sociale “invisibile”.

 

Incontreremo (7,10) LE GRU con  M. Vittoria COCUZZOLI che ci spiegherà come hanno organizzato nella loro periferia una rete di sostegno alle famiglie partendo dalla disponibilità di alcune stanze fornite dal Municipio. Dove hanno allestito un Consultorio per la famiglia. Loro vanno in giro a offrire assistenza all’allattamento e danno una mano per prevenire e affiancare chi è a rischio depressione post-partum. Poi tengono i bambini alle giovani ragazze madri che vanno al lavoro fino a quando tornano, facendo anche del doposcuola.

 

Matilede Santarelli, che conduce con me me la trasmissione, racconterà (7,25) l’esperienza del CALCIO SOCIALE , che ha segnato l’inizio del riscatto a Corviale. Sarà poi il momento (7,40) di  ECOPLANNER . Olga ROMANO, une delle animatrici di questa start-up, spiegherà l’impegno per rendere sostenibili gli eventi, con il catering di prodotti stagionali e a km 0; il recupero avanzi; la sartoria per la confezione di vestiti in fibre naturali; ecc.

 

Finiamo (8,10) con il  LABORATORIO PITTURA REBIBBIA. Il Prof. Alessandro REALE ci farà entrare con le sue cronache carcerarie in uno dei più grandi istituti di pena nazionali, per far capire come l’Insegnamento pittura ai detenuti in massima sicurezza sia diventato un terapia per il recupero del senso del presente, “la dimensione che nelle lunghe pene viene rimossa, per non finire aspirati nel mulinello del non-senso, depressione, disperazione”.

 

 

 

Elezioni comunali Domenica 10 giugno: si vota anche in due Municipi di Roma

8 giugno 2018 by

Si vota domenica  10 giugno con eventuale ballottaggio domenica 24 giugno

Sono circa 6,7 milioni gli italiani chiamati al voto domenica 10 giugno. Sistema elettorale e modalità di voto cambiano se i comuni hanno più o meno di 15mila abitanti. Dal voto disgiunto alla doppia preferenza, tutte le indicazioni per votare nel modo giusto

Domenica 10 giugno, circa 6,7 milioni di italiani torneranno al voto per le elezioni amministrative che interesseranno in 761 comuni, divisi in 7.995 sezioni. Tra questi ci sono numerosi i capoluoghi di provincia coinvolti, come Ancona, Brescia, Catania, Messina, Siracusa, Terni e Vicenza. Inoltre 291mila cittadini romani saranno chiamati a riscrivere l’organigramma del terzo e dell’ottavo Municipio della Capitale.

Si vota solo domenica

In questa tornata di amministrative si vota in un solo giorno, domenica 10 giugno, e i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23. L’eventuale ballottaggio nei comuni con più di 15mila abitanti è previsto due settimane più tardi, domenica 24 giugno. Per esercitare il diritto di voto occorre esibire un documento d’identità in corso di validità e la tessera elettorale. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne.

leggi tutto in:

///C:/dati/elezioni%2010%20giuno/Elezioni%20comunali%202018,%20ecco%20come%20si%20vota%20%20%20Sky%20TG24.htm

 

Una Fondazione di Partecipazione che si occupi del Tevere a Roma

6 giugno 2018 by

RAI Buongiorno Regione Lazio dell’1 giugno 2018 con un’ampia pagina sul Tevere a Roma, suddivisa in tre parti dal primo servizio della puntata (e poi dopo 10’30” e dopo 16’45” dall’inizio): http://www.rainews.it/dl/rainews/TGR/multimedia/ContentItem-af3a2a52-1798-4721-a95d-746d7a341ba8.html.

 

Nelle registrazioni effettuate in più giornate, il Presidente di Associazione Amici del Tevere e Consorzio Tiberina, Giuseppe Maria Amendola, che fa anche riferimento all’importante azione avviata con il Contratto di Fiume di cui a https://www.comune.roma.it/web/it/municipio-i-progetti.page?contentId=PRG134159. Invitati ad aderire al Contratto, nell’ottica federativa di cui al reportage, anche altri Municipi di Roma Capitale.

 

Il “punto” su tutte le nuove azioni previste, pubbliche e private, ivi compresa la costituzione di una Fondazione di Partecipazione che si occupi del Tevere a Roma, giovedì 14 giugno 2018 alle ore 10.00 alla Sala dell’Istituto di Santa Maria in Aquiro presso il Senato della Repubblica in Piazza Capranica n°72 a Roma (accrediti a questa mail iniziative@unpontesultevere.com).

MAPPIAMO INSIEME LE FATTORIE SOCIALI IN ITALIA

1 giugno 2018 by

Tra i servizi del nuovo sito della Rete Fattorie Sociali  figura anche la MAPPA delle Fattorie Sociali  operanti in Italia, suddivise per regioni e province.

Gli operatori dell’agricoltura sociale che lo desiderano potranno così registrarsi direttamente alla MAPPA, compilando in ogni sua parte il modulo che appare nel sito e inserendo, oltre ai dati richiesti, anche quattro immagini riguardanti la struttura e le sue attività.

Una volta inviato il modulo e previa convalida da parte della Rete circa la completezza delle informazioni fornite dai compilatori, la Fattoria Sociale apparirà nella MAPPA.

In qualsiasi momento, gli operatori potranno richiedere di modificare i dati che saranno visibili nella MAPPA.

RETE FATTORIE SOCIALI
Via Pasquale II, 75, 00168 Roma
Tel. 392 2147160
Tel. 348 2564595
Email: info@fattoriesociali.it

Informazioni: info@fattoriesociali.it

XVI Giornata della Primavera all’Inviolatella nel Parco di Veio

28 maggio 2018 by

Domenica 10 giugno, dalle ore 16.30 alle 19. organizzata dalla Sezione di Roma di Italia Nostra e da Aspettare Stanca,  si terrà la XVI Giornata della Primavera all’interno dell’Inviolatella Borghese, nel Prco di Veio.

Ingresso libero,  passeggiata naturalistica, aggiornamenti, a partire dalla buona notizia  del passaggio all’Ente Parco di Veio del casaletto, picnic (sono graditi contributi mangerecci), premi e animazione per i più piccoli. XVI GIORNATA DELLA PRIMAVERA 10 giugno

 Per il sedicesimo anno consecutivo si svolgerà  la Giornata della Primavera all’Inviolatella.

 Ci sono novità positive, cose problematiche e altre negative.

 Come sempre successi e insuccessi, ma il nostro ruolo di sentinelle è importante. Come il vostro nel partecipare e farlo conoscere.

 

Iscriviti all’evento su FACEBOOK

Governo paritario, una Ministra per le Pari Opportunità e un organismo di partecipazione dell’associazionismo femminile. La risorsa-donna per efficaci politiche economiche. Le proposte delle associazioni.

14 maggio 2018 by

Comunicato

Governo  paritario, una Ministra per le Pari Opportunità e un organismo di partecipazione dell’associazionismo femminile. La risorsa-donna per efficaci politiche economiche. Le proposte delle associazioni.

 

Economia, Lavoro, Sud i temi all’attenzione del tavolo tecnico M5S – Lega, composto di diciannove uomini e una sola donna. Temi che non possono trovare spunti di valido ed efficace impegno politico continuando a non utilizzare la risorsa-donna, senza una visione di genere che parta dai dati statistici sul lavoro, che accomuna la preoccupante situazione dei giovani a quella delle donne. Sono necessarie misure di welfare e conciliazione inclusive che consentano alle donne di non rinunciare al lavoro ed ai percorsi di carriera per esigenze familiari.

Le trattative che dovrebbero portare al cosiddetto Contratto per un governo Di Maio – Salvini, se davvero, come dichiarato, mirano a individuare le soluzioni ai veri problemi, non possono trascurare le questioni di genere, come già sottolineato anche da Lella Golfo, presidente della Fondazione Marisa Bellisario.

Il primo segnale dovrebbe essere la formazione di un Governo  con donne e uomini in egual numero tra i Ministri e i Sottosegretari. Un obbligo e un’opportunità, non solo per la presenza del 52% di donne nel nostro. Paese, ma anche perché il trend discendente nelle graduatorie europee e mondiali (l’Italia si trova all’82° posto e ha perso ben 32 punti rispetto all’anno scorso  secondo il World Economic Forum) è preoccupante per l’economia,  per l’accentuarsi della denatalità, soprattutto al Sud, e per l’aumento delle diseguaglianze, che vedono trasversalmente sempre rilevante il gap di genere.

Se non ci sarà, come probabile, una donna all’economia, ci deve essere almeno un impegno per una Sottosegretaria con delega al bilancio di genere. Un esame del bilancio che ha visto il primo avvio ufficiale nel corso di quest’anno e permette di valutare l’impatto delle scelte di finanza pubblica sull’equilibrio tra uomini e donne. La visione di genere non può mancare in tutti i ministeri, a partire da quelli dell’istruzione, lavoro e salute, con un ruolo di coordinamento affidato alla Ministra alle Pari Opportunità, per l’impegno ad una azione sinergica dell’intero Governo per il raggiungimento della parità sostanziale tra donne e uomini.

La parità di genere è trasversale a tutti i temi che riguardano le diseguaglianze, esplicitati nei 17 obiettivi e relativi target dell’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo Sostenibile,  sottoscritta dall’Italia.

Un Governo che si fa carico di questi temi dovrebbe avere donne nei Ministeri e nelle funzioni di governo di maggiore impatto sul gender equality e sulla crescita inclusiva e una Ministra per le Pari Opportunità, o Per i diritti delle donne, come preferiremmo si chiamasse, che sia dedicata e abbia gli strumenti idonei per l’incarico, tra i quali:

un Dipartimento per le Pari Opportunità potenziato con la copertura di tutti i ruoli, con l’individuazione di personale qualificato e competente e alleggerito da compiti estranei, come quello delle aree urbane degradate

– la creazione di un organismo di partecipazione dell’associazionismo femminile, al quale affidare compiti e funzioni che vadano oltre a quelli dei tavoli tecnici, che finora hanno dimostrato di non essere in grado di incidere operativamente sulle questioni affrontate.

Il primo impegno per la Ministra alle P.O. è di rendere operativo il Piano anti violenza 2017-2020, nel rispetto della Convenzione di Istanbul. Un Piano che, a secondo anno inoltrato, corre il rischio di andare incontro agli stessi ostacoli del precedente piano ( che fu oggetto anche di una negativa relazione della Corte dei conti) se continuerà ad essere affidato ad un Dipartimento sguarnito e senza la Ministra competente.

 

Italia, 13.05.2018

Rete per la Parità

DonneinQuota

EWMD European Women’s Management Development

FILDIS Federazione Italiana Laureate e Diplomate Istituti Superiori

Vox-diritti

Per informazioni: 3356161043 info@donneinquota.org  segreteria.reteperlaparita@gmail.com

“Turistificazione”

7 maggio 2018 by

“Turistificazione”: lo chiama così il turismo infestante, la rete delle “Città per chi le abita” (Ciutat per a qui l’habita), nata a Barcellona, ma ben presto propagatasi in tutta la Spagna – a cui hanno già aderito alcuni comitati di Venezia – con l’obiettivo di coinvolgere tutte destinazioni dell’Europa del sud.

Il “Manifesto” – a parte alcuni accenti radicali – coglie bene la sofferenza che il business del turismo consumistico infligge alle città più visitate, fino a stravolgerne l’identità delle parti più pregiate, espellendo i residenti per sostituirli con strutture recettive e rimpiazzando negozi di prossimità con quelli che offrono paccottiglia da souvenir. Il processo è irrefrenabile per la disparità di forze dei contendenti. Da una parte gli abitanti, che vedono gli alloggi centrali schizzati a quotazioni irraggiungibili se non per pochi; dall’altra, un turismo “urbanofogo” che divora tutto, buttando sul tavolo capitali notevoli. In Italia il problema riguarda già Venezia, Firenze e Roma, ma anche altre città d’arte iniziano a patire l’assalto di un turismo intensivo e frettoloso, che crea problemi per le comunità e enormi guadagni per pochi speculatori.

Penalizziamo allora una delle fonti di maggior ricchezza per l’Italia?

Ovviamente no, ma occorre pensare ad un nuovo modello turistico per le nostre fragili città d’arte, che non sia orientato solo alla quantità degli arrivi giornalieri, ma alla qualità di un soggiorno prolungato. Sì, ma come? Certo, non con i varchi montati a Venezia, perché quando il gruppo arriva in città è tardi per fermarlo con una barriera. Anzi, la frustrazione poi diventa passaparola negativo. Meglio programmare e studiare modalità di impatto più leggere sulla città. A Roma, per esempio, la rete Motus di comitati di abitanti del centro, si sta battendo per evitare che i bus turistici entrino nell’Anello ferroviario. Si può fare, perché è stato fatto nel Giubileo 2000. E già evitando che ogni giorno 700 giganti da oltre 10 metri entrino e parcheggino in centro sarebbe una decongestione importante per chi vi abita e lavora. Insomma, è importante mandare un nuovo messaggio ai turisti: la bellezza richiede il suo tempo. Con un selfie il ricordo rimane digitale; con la calma, l”emozione diventa spirituale.

Massimo Marnetto