Stanche di aspettare? [editoriale]

31 maggio 2009 by

Il sito di “Aspettare stanca” si evolve con l’aiuto di questo Blog: uno strumento agile, che consente commenti e contributi esterni e più facilmente aggiornabile.

Dal Blog potrete sempre risalire al sito originario e a quello del Progetto sperimentale “Partecipazione: sostantivo di genere femminile. La diversità è un valore aggiunto”, che contengono documenti ancora attuali. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Domenica 14 ottobre OTTOBRATA ROMANA IN AREA GIOCHI a Testaccio- Roma

10 ottobre 2018 by

Domenica 14 ottobre 2018 dalle ore 14.00

il Comitato Area Giochi p.zza S.Maria Liberatrice a Testaccio invita all’evento

“OTTOBRATA ROMANA IN AREA GIOCHI con le musiche e i canti di ‘O CORO VESUVIANO ”             

IL FELICE PROGRAMMA DELL’EVENTO IN ALLEGATO  OTTOBRATA IN AREA GIOCHI con ‘O CORO VESUVIANO 14-10-2018

Solidarietà al Presidente Claudio Fava

9 ottobre 2018 by

Presidente Claudio Fava,         (mail:  cfava@ars.sicilia.it)

le scrivo dopo aver saputo che ha ricevuto una busta con un proiettile, per manifestarle la mia piena solidarietà.

 

Insieme a quella dei molti cittadini, da anni impegnati contro le mafie. Che tentano con l’acido della violenza di sciogliere la sovranità del popolo, per ridurlo nella sudditanza e nel silenzio.  Nel ruolo di Presidente della Commissione d’inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia e della corruzione in Sicilia, lei ha da tempo ingaggiato una lotta non solo contro le cosche, ma anche contro chi si è ammantato di anti-mafia in pubblico, aderendo in privato agli stessi perversi comportamenti.  La falsa anti-mafia è più pericolosa della mafia, perché scoraggia e disorienta le persone oneste. Per questo il suo impegno per smascherare i doppiogiochisti della legalità ha un valore enorme per il riscatto della Sicilia e del Paese.

 

Presidente Claudio Fava,

siamo in tanti a sostenerla, sicuri che questa intimidazione, invece di ridurre il suo lavoro quotidiano di affermazione dei valori della Democrazia contro l’eversione criminale, lo aumenterà. Le mafie – grazie a persone come lei, che non piegano la testa nemmeno dopo una tragica perdita familiare – devono capire che la Costituzione dei diritti è più forte dell’oppressione dei delitti. E questa nuova cultura della Legge amica dei miti la realizzeremo insieme, ognuno facendo il proprio dovere civile. Ogni giorno.

 

Con vigilanza democratica,

Massimo Marnetto

“Sistema Giubileo 2000” nel nuovo Regolamento sui Bus Turistici

7 ottobre 2018 by

COMUNICATO  STAMPA

 

Motus – Mobilità e Turismo Sostenibile – la rete di Associazioni di quartiere del Centro Storico di Roma (*) – nell’esprimere il proprio cordoglio ai familiari di Giorgio De Francesco, vittima dell’investimento da parte di un bus turistico in una centrale via di Roma – rinnova il proprio appello per istituire un divieto di accesso peri bus turistici, all’interno dell’Anello Ferroviario.

 

Motus ha presentato specifiche proposte al Comune di Roma, per il tramite della Commissione della Mobilità Sostenibile, nel corso di incontri richiesti ed ottenuti, in riferimento all’imminente entrata in vigore dal 2019 del nuovo Regolamento sui Bus Turistici. In particolare, Motus chiede il ripristino del”Sistema Giubileo 2000″, che l’Amministrazione Capitolina in tale evento ha sperimentato con successo, quando dispose il parcheggio dei bus turistici in aree non congestionate ed il collegamento al centro con navette dedicate a basso impatto.

 

Motus chiede anche una conferenza di servizi Città Metropolitana – Trenitalia per concordare prezzi più bassi per il treno di collegamento diretto Fiumicino Aeroporto – Stazione Termini, in modo da renderlo competitivo con quello delle navette su gomma che offrono lo stesso percorso, al fine di ridurne sensibilmente il numero e il pesante impatto soprattutto nell’area dell’Esquilino. Inoltre, chiede  lo spostamento dei capolinea di queste navette presso stazioni metro o di treni urbani esterne all’Anello Ferroviario, affinché sia facilitata l’intermodalità di accesso dei turisti nel Centro Storico.

 

Motus chiede che sia studiato un sistema orario di validità dei biglietti per i mezzi pubblici, per proteggere la prima fascia mattutina degli spostamenti dei residenti per lavoro e studio – per esempio fino alle ore 9,00 – dalla sovrapposizione con i flussi turistici, come avviene già in altre capitali europee.

 

La Rete Motus continuerà ad impegnarsi per l’allontanamento dei bus turistici dal Centro Storico – e in generale contro la “turistificazione” del Centro Storico di Roma – che sta trasformando questa aerea dichiarata “patrimonio dell’Umanità”, in un enorme villaggio turistico artificiale, sempre più a misura di un turismo intensivo “selfie-e fuggi” e sempre meno adatto a residenti ed artigiani.

 

Rete Motus

(*) Associazione Abitanti Giolitti Esquilino – Associazione Civico 17 Prati, Mazzini, Delle Vittorie – Comitato Ottaviano Giulio Cesare – Comitato Piazza Vittorio Partecipata – Piccolo Cinema America – Rione Monti Coordinamento Comitati – Trionfalmente 17 – Vivere Trastevere

Laboratori del Centro Donna Artemisia Roma. Sabato 13 ottobre dalle 10.30 alle 12

5 ottobre 2018 by

Corso sulla comunicazione efficace Modello Thomas Gordon che ha come scopo sviluppare o migliorare le competenze che aiutano a rendere la relazione con gli altri più aperta, onesta, sincera e produttiva. Si acquisiranno diverse abilità che ci solleciteranno alla voglia di cambiamento portandoci a collaborare, nelle nostre relazioni, per trovare insieme una soluzione che rispetti le reciproche esigenze. Impareremo abilità che riducono al minimo la valutazione negativa dell’altro portando a un confronto positivo per non pregiudicare il rapporto tra noi e l’altro.  L’incontro si terrà in sede il 13 ottobre dalle 10.30 alle 12 . per altre informazioni laboratori Artemisia corso persone efficaci1228.

Domenica 30 settembre “Camminando sul percorso storico della Variante dei Laghi della Via Francigena”

28 settembre 2018 by

Monterosi_30settembre Il Cammino della Terra Comune presenta:

PROGRAMMA Camminata delle Terre Comuni da Monterosi al Lago di Bracciano.
– Ritrovo ore 9:00, borgo di Monterosi (https://goo.gl/Jc45BS)
– Arrivo parcheggio est Trevignano Romano, zona San Bernardino (https://goo.gl/ac7ij1)
– Al termine della Camminata, pranzo organizzato a Riva di Polline, location che sarà raggiunta con mezzi propri.
Servizio navetta per i soli autisti dal parcheggio di Trevignano (dove lasceranno le macchine) alla partenza di Monterosi. Per chi fosse interessato ad usufruire della navetta gratuita, al fine di garantire il rispetto degli orari di partenza e arrivo, si raccomanda di presentarsi per le 8:30 al parcheggio. Si lascia, ovviamente, libertà di organizzazione autonoma con mezzi propri.
I Camminatori in attesa della partenza, avranno l’opportunità di effettuare una visita guidata del borgo di Monterosi.
La Camminata è gratuita. Per questioni organizzative è richiesta conferma di partecipazione tramite messaggio privato alla nostra Pagina.
DESCRIZIONE PERCORSO
Si parte dal borgo di Monterosi attraverso via Filippo Gabrielli e via Santa Maria.
Da qui inizia un lungo tratto su via dello Sboccatore che in pochi km ci farà entrare all’interno del Parco Regionale di Bracciano e Martignano. Sempre il leggero declivio.
Passando per via della Tagliata, prima, e via Agapito Ercoli, poi, imboccheremo il sentiero 101, che ci accompagnerà di fatto fino al nostro arrivo, scendendo definitivamente verso Trevignano da San Bernardino del Malpasso.
Lunghezza percorso: 9 km
Durata Camminata: 4 ore circa
Mappa: https://goo.gl/AAdakf
Guide: Guardiaparco Parco Bracciano-Martignano
Abbigliamento consigliato: scarpe da trekking o da ginnastica; k-way al seguito; zaino con effetti personali indispensabili.
Dotazione: una borraccia d’acqua.
Adatto ai bambini: Sì.
Animali al seguito: Al guinzaglio
Parcheggio: gratuito.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
– Metti “mi piace” alla Pagina Il Cammino delle Terre Comuni;
– Clicca “partecipa” a questo evento.
– Confermaci la presenza per Camminata e pranzo con messaggio privato.
L’Organizzazione declina ogni responsabilità civile e penale conseguenti alla partecipazione all’attività che in qualsiasi modo dovessero insorgere. Inoltre non si ritiene responsabile di eventuali danni arrecati a terzi o ricevuti durante lo svolgimento dell’attività.
L’Organizzazione si riserva la possibilità di apportare eventuali modifiche al presente programma al fine di garantire il regolare e sicuro svolgimento delle attività.
La Camminata è da intendersi come visita guidata di gruppo e, pertanto, a nessun partecipante è consentito avventurarsi in maniera spontanea in zone fuori dalla traccia.
INFO E CONTATTI
Email: camminoterracomune@gmail.com
http://www.terracomune.it
Facebook: Il Cammino delle Terre Comuni

Filastrocca dei numeri scritta da Aspettare stanca il 23 settembre 2018

27 settembre 2018 by

 

3 anni dalla firma dell’Agenda ONU per lo sviluppo sostenibile

 

12 anni da ora al 2030

 

5 è l’obiettivo Parità di genere dell’Agenda ONU

 

82 la posizione dell’Italia nel 2017 su 144 totali in fatto di uguaglianza di genere

 

32 i posti che l’Italia ha perso dal 2016

 

41 posti che l’italia ha perso dal 2015

 

15 i giorni di congedo obbligatorio dei padri ritenuti necessari per creare un valido rapporto paterno fin dalla nascita

 

4 i giorni di congedo obbligatorio dei padri italiani  nel 2018

 

0 i giorni di congedo obbligatorio dei padri italiani  nel 2019 se nel DEF non ci fosse più lo stanziamento

 

 

Nei prossimi giorni lo sapremo

 

Terzo anno dalla firma dell’Agenda Onu 2030 per lo Sviluppo sostenibile

25 settembre 2018 by

Per celebrare il terzo anno dalla firma dell’Agenda 2030 e dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile domani, martedì 25 settembre 2018, l’Onu mobilita tutti gli attori che si sono impegnati lanciando una campagna social globale.

L’ASviS partecipa a questa campagna attraverso la diffusione di due video:

  • Il video “ASviS #ACT4SDGs” verrà proiettato al Palazzo di Vetro a New York durante le celebrazioni ufficiali, nell’ambito della “Global Action Hour” (il 25/9 alle 19 ora italiana) che tutti possono seguire in diretta: http://act4sdgs.org

Lo trovi anche in: https://youtu.be/iasiCONXCX0 e https://youtu.be/RYEJBpAV2j8

 

 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE Studi e variazioni al Parco Volusia

29 agosto 2018 by

Dal 27 al 30 agosto e dall’11 al 16 settembre
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Studi e variazioni al Parco Volusia
un progetto di Motoproduzioni srl in collaborazione con Teatro Mobile, Amici del Parco Volusia e Parco di Veio; sponsor tecnico SilentSystem

Ogni sera, alle ore 19.00,Viaggio in cuffia nel parco con frammenti da
“Sogno di una Notte di Mezza Estate” di W. Shakespeare,riscrittura di Pina Catanzariti,regia di Marcello Cava,con Raffaele Gangale e Vito Favata,Eco Andriolo,Nicola Boccardi,Lavinia Contarini,Chiara Pilloni e Nicola Pecora
e con Tiziana Lo Conte (musiche originali).
A seguire ogni sera un evento/variazione: il 27, presentazione del progetto; il 28 “Sogno napulitano” col musicista Emilio Verrillo; il 29 “Sognare con l’astronomia” con l’astrofisico Roberto Capuzzo Dolcetta; il 30 “EroSogno”, con lo scrittore Giuliano Compagno.
Ingresso gratuito previa prenotazione via mail all’indirizzo sognoparcovolusia@gmail.com
Maggiori informazioni su www.teatromobile.eu

1938-2018 Anniversario delle leggi razziste e contro le donne

2 agosto 2018 by

DQ e RxP – comunicato stampa 2 ag 2018

1938-2018 Anniversario delle leggi razziste e contro le donne – elezioni

e nomine di soli uomini da parte del Parlamento e del Governo.

Soltanto una coincidenza?

Nell’anno del Manifesto della razza e delle leggi contro gli ebrei, il fascismo ridusse la presenza delle donne nella Pubblica Amministrazione  per relegarle sempre più nel ruolo di fattrici.

Ottanta anni dopo in Italia le coincidenze si ripetono. L’ondata di razzismo, criticata da molte persone ma anche negata da molti, coincide con rigurgiti di sessismo, ignorati dai più.

Recentemente la Camera e il Senato hanno eletto i componenti dei Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa, della Corte dei conti e della Giustizia tributaria, nonché, in seduta comune, gli 8 componenti laici del Consiglio Superiore della Magistratura.

Diversamente dalle passata legislatura, in cui  il Parlamento aveva eletto donne in tutti e quattro gli organi di autogoverno della Magistratura, stavolta non è stata eletta nessuna donna e, a quanto ci risulta, le candidature erano tutte maschili.

Per il CSM  questa elezione è frutto di un accordo maggioranza/opposizione, che ha permesso di procedere al primo scrutinio con la maggioranza richiesta dei due terzi dei componenti dell’assemblea.

Ciò è ulteriore prova anche della involuzione del PD, fondato come partito paritario, che invece disattende ancora una volta il proprio statuto. Un Pd che affida la difesa dei diritti civili a un uomo, proprio mentre i diritti delle donne sono sotto attacco dal governo, che per la prima volta ha delegato un uomo alle Pari Opportunità.

Contro le nomine di soli uomini ci sono state numerose e forti reazioni da parte delle donne: le lettere di Lella Golfo – Fondazione Bellisario, dell’ADMI- Associazione Donne Magistrato Italiane, delle Costituzionaliste, e gli articoli di Linda Laura Sabbadini su La Stampa e di Marilisa D’Amico/ Giovanna Fantini su La 27esima Ora.  Infine,  dalla politica la mozione della Senatrice Valeria Fedeli del Pd, sottoscritta anche da appartenenti ad altri gruppi.

Siamo seriamente preoccupate – dichiarano Rosanna Oliva de Conciliis, presidente della Rete per la Parità e Donatella Martini, presidente di DonneinQuota – anche per le altre nomine, di competenza del Governo (costituito a suo tempo con solo 11 donne su 64), di soli uomini nel CdA Rai in cui la quota obbligatoria prevista dalla legge Golfo/Mosca è assicurata con le due consigliere indicate dal Parlamento, ma presidente e Direttore Generale  saranno uomini.

Dal nostro osservatorio di attiviste per i diritti delle donne, vediamo episodi preoccupanti che configurano uno scenario drammatico: gli attacchi alla legge Merlin già in campagna elettorale, accompagnati dalla richiesta dei difensori di Tarantini di dichiarare illegittima una parte della stessa legge; la legge 194 messa a rischio dal dilagare dell’obiezione di coscienza, senza dimenticare i cartelloni pro-life e il tentativo di far approvare a Verona due mozioni della Lega per finanziare e favorire le associazioni cattoliche contro la 194 e istituire luoghi dedicati alla sepoltura dei bambini mai nati anche senza il consenso della donna; la pretesa esistenza della Sindrome di Alienazione Parentale ( PAS); la soppressione delle Commissioni delle Elette a Roma e in molte altre città, la nomina per la prima volta di un uomo alle Pari Opportunità (e per di più un sottosegretario e non un ministro), un Dipartimento Pari Opportunità sempre più depotenziato; i luoghi delle donne sotto sfratto (Casa Internazionale delle Donne di Roma e numerosi Centri anti-violenza in tutta Italia).

A questo si aggiunge la mancata presa in carico da parte del Governo della piaga della violenza maschile contro le donne: il Piano strategico nazionale, emanato dal passato governo lo scorso novembre, non è ancora partito e intanto le donne continuano ad essere  uccise.

Alle pressioni per sollecitare nuove leggi o regolamenti vogliamo aggiungere alcune nostre domande:

  • E’ legittimo che il Parlamento proceda senza nessuna candidatura femminile, applicando una legge del 1958 che non impedisce un CSM con poche donne o addirittura nessuna, nell’organo di autogoverno della magistratura dove ora le  donne sono  il 53%)?

 

  • Può il Parlamento disattendere il principio costituzionale dell’uguaglianza tra i sessi per l’accesso delle donne alle carriere pubbliche ed elettive, e può dimenticare l’obbligo della Repubblica (in questo caso proprio dello stesso Parlamento) di provvedere con appositi provvedimenti a garantire tale uguaglianza, sancito dal secondo comma dell’articolo 3 e dal comma aggiunto nel 2003 all’articolo 51?

 

  • A chi compete il compito di impedire questi gravi comportamenti omissivi  e di evitare che l’Italia continui a scendere nelle graduatorie europee e mondiali che monitorano la condizione delle donne?”

 

 

 Contatti: info@donneinquota.org, segreteria.reteperlaparita@gmail.com             

                                                          Cell.3356161043                          3386705939

 

In estate le donazioni di sangue sono ancora più necessarie

17 luglio 2018 by

La potremo chiamare “emo-siccità”. E’ la mancanza di sangue – già scarso in generale – che si acuisce in estate. E questo problema mi preoccupa.. Sapere che il mio sangue andrà a uno sconosciuto, ne fa un gesto umano e politico: da una parte c’è chi ne ha bisogno; dall’altra chi sente la responsabilità di poterlo aiutare. Io giovedì vado a donarlo al Santo Spirito. Alle 8,00, al centro trasfusioni, a digiuno. Invito anche voi a farlo, non solo a Roma, ma dove vi trovate.  In più, per i donatori c’è un’accurata analisi de sangue che arriverà a domicilio.

Ci vediamo là,

Massimo Marnetto

Ps: “Noi siamo la memoria che abbiamo e la responsabilità che ci assumiamo. Senza memoria non esistiamo e senza responsabilità forse non meritiamo di esistere”. (José Saramago)