Stanche di aspettare? [editoriale]

31 maggio 2009 by

Il sito di “Aspettare stanca” si evolve con l’aiuto di questo Blog: uno strumento agile, che consente commenti e contributi esterni e più facilmente aggiornabile.

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Un No per ricucire

1 luglio 2020 by

Articolo di Damilano

Espresso Damilano Un No per ricucire

http://blog-micromega.blogautore.espresso.repubblica.it/?p=29830

**ESORDIO PER LA NUOVA IMU, IL 16 GIUGNO ALLA CASSA. Da IDEANDO.

7 giugno 2020 by

 

Da IDEANDO

**ESORDIO PER LA NUOVA IMU, IL 16 GIUGNO ALLA CASSA. I COMUNI POSSONO MANTENERE LE MAGGIORAZIONI**

(La Repubblica)

Esordio il 16 giugno per la “nuova Imu”, dopo l’abolizione della Tasi. Non c’è però alcuno sconto perché l’aliquota di base è stata aumentata di un punto proprio per assorbire l’imposta cancellata, e in più per quest’anno i Comuni potranno mantenere tutte le maggiorazioni del passato, e la rata di acconto deve risultare esattamente pari alla metà di quanto pagato, nel 2019, sommando Imu e Tasi.

A causa della crisi del turismo dovuta al lockdown, in compenso, non dovranno versare l’acconto i proprietari di appartamenti destinati ad affitti brevi e stagionali.

**Prima casa sempre esente**

Per l’applicazione dell’imposta sono comunque confermate tutte le regole del passato: sempre esente la prima casa, vale a dire l’immobile nel quale il proprietario abita ed è anagraficamente residente. Non conta il numero delle case possedute ma solo il rispetto dell’uso diretto. Quindi chi ha comprato una casa con le agevolazioni prima casa deve comunque pagare l’imposta fintanto che non ci va ad abitare.

**Altre case che non pagano**

Sono assimilate a prima casa, e quindi esenti, anche le abitazioni del personale delle Forze armate anche se non residenti, gli appartamenti degli anziani trasferiti in casa di cura, purché non dati in locazione. Sono poi equiparate a prima casa le case assegnate dal giudice all’ex coniuge o al genitore affidatario, per cui il proprietario, anche se non ci abita, non deve versare l’imposta.

**Sconti per comodato e locazioni agevolate**

In vigore anche la riduzione del 50% per le case in comodato a genitori e figli, e quella del 25% per le case date in locazione a canone concordato. In tutti i casi chi è tenuto a pagare per fare il calcolo deve considerare solo la quota di Tasi versata come proprietario e non l’importo eventualmente dovuto dall’inquilino.

**Via l’acconto per le case vacanze**

Grazie al Decreto Rilancio, invece, non dovranno versare la rata di acconto i proprietari di case vacanze, b&b, appartamenti destinati alle locazioni stagionali o agli affitti brevi. Insieme allo stop alla rata per le strutture turistiche, infatti, il governo ha deciso di venire incontro anche ai privati che gestiscono queste strutture. Unico vincolo che sia il proprietario ad occuparsi direttamente dell’appartamento. Stessa esenzione anche per chi gestisce campeggi.

**Rinvio per chi ha comprato quest’anno**

Anche la nuova Imu è dovuta per anni solari in ragione dei mesi di possesso, considerando per intero il mese nel quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni. Però, come si legge in una nota del Ministero dell’economia, chi ha comprato casa nel 2020 può evitare la prima rata e versare direttamente tutto a saldo.

**Case ereditate**

Lo stesso principio si applica a chi in questi mesi è diventato proprietario di una casa per eredità. Nulla è dovuto in quanto l’anno scorso la casa non si possedeva. A proposito di case ereditate, comunque, val la pena di ricordare che quando si tratta della ex casa di famiglia abitata dal coniuge superstite l’Imu non è mai dovuta.

In questo caso, infatti, è previsto il diritto di abitazione sull’immobile, a prescindere dal fatto che ci siano anche altri eredi. Quindi l’ex coniuge non paga in quanto proprietario residente, e gli altri eredi sono equiparati ai nudi proprietari per cui non debbono versare nulla.

Roma, 7 giugno 2020

Recovery Fund da Massimo Marnetto

7 giugno 2020 by

Volete i soldi dall’Europa? Ve li diamo, ma programmate riforme per spenderli bene e non chiederli di nuovo.

In sintesi, è questa la formula con cui si è trovato un compromesso sul Recovery Fund, per far arrivare molti euro-miliardi all’Italia. Ma non saranno soldi “facili”, visto che verranno concessi a fronte di un serio piano di riforme strutturali, che la UE vuole  verificare man mano che si realizzeranno, pronta a bloccare l’erogazione delle rate successive, se ravvisa ritardi nelle scadenze precedenti.

 

Per me, queste “condizionalità” valgono più dei soldi.

 

Perché solo sotto una forte motivazione economica esogena, la nostra politica domestica potrà uscire dalla mentalità dell’emergenza con cui ha operato per decenni e approdare a disegni più lungimiranti di trasformazione sociale. Detto meglio, più forte delle lobby nazionali avvinghiate alle rendite da immobilismo, c’è solo l’enorme pressione straordinaria dell’Europa. Che pretende maggiore efficienza delle istituzioni (giustizia veloce, lotta all’evasione, riduzione dell’uso di combustibili fossili, ecc.). Così, anche i politici più riluttanti per l’impopolarità dei cambiamenti senza effetti immediati, potranno schermarsi dietro alla “severità” europea e non pagare il calo di consenso. Che ha sempre punito chi si allontanava dalla perversa aspettativa del poco-maledetto-e-subito (taglio tasse, condoni, rottamazioni, ecc.).

 

Massimo Marnetto

5 giugno 2020 Associazioni e Comitati chiedono la definizione condivisa delle prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma

6 giugno 2020 by

COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA SUL VINCOLO DEL CENTRO STORICO DI ROMA
5 giugno 2020
Associazioni e Comitati chiedono con forza a Franceschini e Zingaretti la definizione condivisa delle prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma
Da 12 anni il centro storico di Roma, riconosciuto Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO fin dal 1980, è stato sottoposto a vincolo paesaggistico senza però che, tanto il MIBACT quanto la Regione, d’intesa con il Comune di Roma, abbiano voluto dettare in tutto questo arco di tempo delle specifiche prescrizioni di tutela.
Il MIBACT in particolare ha rimandato per ben tre volte la tutela del vincolo del centro storico di Roma: lo ha fatto nel 2007 all’atto della adozione del Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), lo ha ribadito nel 2015 in sede di controdeduzioni alle osservazioni presentate al PTPR.
Lo ha ora riconfermato a febbraio di quest’anno quando ha preteso che la Regione sostituisse le norme approvate dal Consiglio Regionale con deliberazione n. 5 del 2 agosto 2019 con quelle condivise con gli uffici in un documento sottoscritto il 19 dicembre 2019: la Giunta Regionale ne ha dovuto fare oggetto della proposta di deliberazione consiliare n. 42 del 17 febbraio 2020, che deve ancora essere messa all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Regionale.
Per il vincolo del centro storico di Roma secondo il MIBACT «l’applicazione di specifiche prescrizioni di tutela da definirsi, in relazione alla particolarità del sito, congiuntamente da Regione e Ministero, decorre dalla loro individuazione con le relative forme di pubblicità.»
Il MIBACT rimanda a chissà quando la definizione di specifiche prescrizioni di tutela del vincolo del Centro storico di Roma, in contrasto con quanto ha sancito al riguardo la sentenza del TAR del Lazio n. 57957 del 29 maggio 2020, secondo cui «Risulta pertanto inammissibile che la Regione, che dovrebbe con il proprio PTPR prevedere un elevato grado di tutela di tali beni, ritenuti di interesse “assolutamente eccezionale” dal Ministero che ne ha promosso l’inserimento nella lista UNESCO (e riconosciuti come tali dal Comitato Intergovernativo con la dichiarazione di “patrimonio dell’Umanità”), possa con una previsione come quella dell’art. 43 co. 15 lasciarli del tutto privi di protezione – in contrasto con gli impegni assunti dallo Stato Italiano in base alla
Convenzione Unesco – procrastinandone e condizionandone la tutela al momento dell’adozione di un “piano di gestione” che ha oggetto e finalità diverse rispetto al piano paesistico nell’ordinamento interno».
In sede di approvazione della suddetta proposta della Giunta Regionale, che sarebbe inemendabile in considerazione anche del ricorso presentato dal Governo alla Corte Costituzionale per conflitto di attribuzione, può però essere presentato a nome della Giunta un emendamento che vada a sostituire il testo dell’ennesimo rimando con la definizione, condivisa a monte con il MIBACT, delle definitive prescrizioni di tutela del vincolo del centro storico di Roma.
Le associazioni e comitati in calce chiedono quindi con forza a MIBACT e Regione Lazio di non lasciare ancora senza prescrizioni di tutela il vincolo del centro storico di Roma: lo fanno con una lettera aperta trasmessa al ministro Dario Franceschini ed al governatore Nicola Zingaretti, che si allega, con cui chiedono di estendere la tutela anche alla città storica di Roma, così come individuata dal vigente Piano Regolatore Generale, dai tessuti di origine medievale (T1) ai tessuti di espansione novecentesca (T8).
ADESIONI – Associazione “Amici dell’Inviolata” onlus, Associazione “Aspettare stanca”, Associazione Diritti dei pedoni di Roma e del Lazio, associazione “Gruppo dì’Intervento Giuridico”, associazione “La Vigna”, Associazione Residenti Campo Marzio, associazione “Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio”, associazione “Verdi Ambiente e Società” (VAS), Associazione “Viviamo Vitinia” Onlus, Centro d’Iniziativa per la Legalità Democratica (CILD), Cittadinanzattiva Lazio, Comitato “Abitanti Rione Monti”, Comitato di Quartiere “Osteria del Curato, Comitato Mura Latine APS, Comitato per il Progetto Urbano San Lorenzo e la Salvaguardia del Territorio, Comitato Piazza Caprera, Comitato Salvaguardia Grottaperfetta, Comitato “Salviamo i Pini di Corso Trieste”, Comitato Salviamo Villa Paolina di Mallinckrodt, Comitato Verde Ferratella ODV, Consulta Ambiente e Territorio Sardegna.
Per informazioni: Dott. Arch. Rodolfo Bosi (3339797338)

Dalla Giunta per le Immunità del Senato parere negativo per l’avvio d’indagine su Salvini, per il caso Open Arms. 

27 maggio 2020 by

Da Massimo Marnetto

Quello che colpisce in questa vicenda non è la tattica di Italia Viva o di altri, ma la natura di questo filtro politico. Che da tutela dei parlamentari contro l’indebita “persecuzione” giudiziaria è diventato un privilegio talmente arbitrario, da umiliare il principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. La Giunta, infatti, quando si esprime non ha ancora a disposizioni le risultanze di un’inchiesta compiuta, perché questa non può avviarsi senza la sua autorizzazione. Ma questa penuria di elementi fornisce un alibi formidabile ai colleghi dell’accusato, per rifugiarsi nel garantismo consociativo “a buon rendere”. Ovvero: oggi io salvo te, domani mi ricambi il favore.

d è proprio dalla torsione di questa tutela in privilegio che nasce l’esigenza di modificarne la funzione. Magari spostando la richiesta di parere della Giunta a valle delle indagini compiute, in modo da fornire ai suoi membri gli stessi accertamenti, che di solito si sottopongono al giudice delle indagini preliminari, per capire se quanto raccolto meriti un processo o meno. Cioè, nel caso in questione, se c’è il “fumus persecutionis” o se invece l’onorevole abbia abusato del suo ruolo. Questa modifica non solo renderebbe più consapevole il giudizio della Giunta, ma lancerebbe un messaggio importante di rinnovamento sociale: se vogliamo sconfiggere i furbi, dobbiamo iniziare dall’alto.

 

 

 

Vita non contagiata (musica di Vasco Rossi con testo di Massimo Marnetto)

13 maggio 2020 by

Vita non contagiata

(musica di Vasco Rossi con testo apocrifo)

 

Voglio una vita non contagiata

con la mascherina sul viso sì,

Voglio una vita che se ne frega

della paura di quel virus lì

Voglio una vita che non è mai tardi

per imparare a lavarsi le mani

Voglio una vita che pensi ancora al domani.

 

E poi ci troveremo come star

a prendere il caffè ai plexi-bar

ognuno che bada ad essere protetto

mangiando con i guanti il suo cornetto

Ognuno distanziato sotto gli ombrelloni

sotto il ronzio di tutti quei droni.

ma perso dentro ai fatti suoi.

 

Voglio una vita esagerata

con analisi e prelievi a tappeto

Voglio una vita morigerata

senza smanie per l’ultimo divieto

Ognuno che conta i suoi anticorpi

e finalmente niente più morti

per questa peste qui.

 

E poi ci abbracceremo come star

di nuovo un gruppo senza i plexi-bar

felici di tornare insieme e  ancora vicini

grazie alla scoperta dei nuovi vaccini

Ognuno diverso e forse un po’ migliore

o forse come prima, ma con più stupore

per apprezzare la normalità.

 

Massimo Marnetto

 

 

Il Ministero degli Esteri avvii una profonda revisione delle missioni umanitarie

11 maggio 2020 by

Da Massimo Marnetto

Viva: questo è il significato del nome arabo Aisha, che Silvia ha scelto dopo la sua conversione all’Islam “senza costrizioni”. Una doccia fredda per chi fa del cristianesimo un culto identitario, quasi che della cooperante ci avessero restituito il corpo e si fossero tenuti l’anima. Così la festa del rientro per alcuni si è trasformata in una gioia mutilata.

Per me, la sua conversione sono affari suoi. Mentre è di interesse generale la professionalità delle Associazioni umanitarie. Che si misura dall’indice di sicurezza che predispongono per i loro cooperanti.

E quindi aspetto di sapere se e quali precauzioni aveva adottato la Onlus Africa Milele, quando ha inviato Silvia nel villaggio somalo; e se ci sono altri volontari esposti al sequestro nelle stesse zone o in altre aree ad alto rischio nel mondo. Adesso, infatti, i nostri operatori sono più in pericolo, perché “l’Italia paga”. Meglio che il Ministero degli Esteri avvii una profonda revisione delle missioni umanitarie, per verificare nei progetti in corso l’esistenza di misure adeguate per prevenire altri rapimenti e imporle, se insufficienti. Fino a interrompere quelle che non fosse possibile svolgere in sicurezza. Altrimenti, prepariamoci al prossimo caso.

 

 

Parco di Veio, mostra virtuale delle foto di Paola Scarsi

19 marzo 2020 by

Ente Parco di Veio

EMOZIONI DAI PARCHI, mostra virtuale di Paola Scarsi

12 Mar, 2020 | Mostre

QUESTA MOSTRA AVREBBE DOVUTO INAUGURARE VENERDI 13 MARZO 2020 ALLE ORE 10.00 IN OCCASIONE DELL’ARRIVO DELLA TAPPA DELLA CORSA CICLISTICA TIRRENOADRIATICO.

Purtroppo, in ottemperanza alle disposizioni di legge al fine del contenimento della diffusione del virus Covid-19 ogni manifestazione che comportasse assembramento di persone è stata annullata.

Abbiamo così pensato di realizzare una mostra fotografica virtuale riproponendo sul web le fotografie esposte nella sede del Parco di Veio a Sacrofano.

SCARICA IL COMUNICATO STAMPA E LA LOCANDINA

 

EMOZIONI DAI PARCHI, mostra virtuale di Paola Scarsi

Mi son sentito…di Paolo Marnetto

14 marzo 2020 by

Mi son sentito…

In questo periodo di epidemia,

mi son sentito un nero in Alabama, quando nei bus  tutti si scansavano da me per paura del contagio.

Mi son sentito un ebreo nel fascismo, quando – da un giorno all’altro – mi è stato impedito di frequentare la scuola.

Mi son sentito un palestinese di Gaza, quando il mio borgo è stato chiuso in una “zona rossa” da cui non si poteva uscire.

Mi son sentito uno sfollato siriano, nelle lunghe file per prendere il cibo.

Quando tutto questo finirà, sarò diverso: più nero, ebreo, palestinese, sfollato.

Più uomo.

(Massimo Marnetto)

Consulta Regionale per la Salute Mentale del Lazio

27 febbraio 2020 by

Una buona notizia. Il 25 febbraio, dopo quasi 3 anni, è stata convocata la Consulta Regionale per la Salute Mentale del Lazio per l’elezione del Presidente. È stata eletta Presidente la dott.ssa Daniela Pezzi, unica candidata, con 12 voti su 14. Oltre ai 3 esperti nominati dalla Regione: Vincenzina Ancona, Tonino Cantelmi e Rosanna Di Giulio, compongono la nuova Consulta:Consulta

  • per le ASSOCIAZIONI DEI FAMILIARI:

o  Associazione Familiari e Sostenitori Sofferenti Psichici della Tuscia (A.f.e.SO.psi.t)

o  Associazione Regionale per la Salute Mentale – (A.RE.SA.M.)

o  Associazione Finalmente Libera

o  Associazione Spazio Disponibile

o  Associazione per la Riforma dell’Assistenza Psichiatrica (ARAP)

  • – per le ASSOCIAZIONI UTENTI:

o  Associazione INSIEME CON TE

o  Associazione Progetto Itaca Roma

  • – per gli ORGANISMI DI VOLONTARIATO E PER LA TUTELA DEI DIRITTI:

o  ACLI Frosinone

o  Comunità di Sant’Egidio ACAP

o  Fondazione Caritas Roma

  • – per le SOCIETÀ SCIENTIFICHE:

o  Associazione per la Ricerca e la Formazione nelle Scienze Neuro-Psico-Sociali (A.R.F.N.)

o  Società Italiana per la Formazione in Psichiatria (S.I.F.I.P.)

o  Società Italiana di Psichiatria SIP Lazio

Ricevuto da Spazio disponibile

Rappresentante delle Associazioni di Familiari nella Consulta Regionale per la Salute Mentale – Lazio

Referente Area Salute Mentale nel Tavolo Misto Permanente per la Partecipazione della ASL Roma 1

Aderente ad ARAS – “Associazioni in Rete per l’Amministrazione di Sostegno”
Socio dell’A.T.S. “OFFICINA VERDE SOLIDALE”