Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

18 maggio 2012

ALMA_programma

 

Domani sabato 19 maggio, dalle 10,30 alle 16,30 La Lingua dell’Alma alla Casa Internazionale delle donne di Roma.

Vedi programma allegato.

Novità in Sicilia per le prossime amministrative

12 aprile 2012

 

Per quanto riguarda le novità legislative,  in Sicilia per le elezioni comunali si terrà conto delle pari opportunità considerate nella legge elettorale della Regione approvata lo scorso anno, che purtroppo non accolse le richieste della doppia preferenza di genere. http://www.iusetnorma.it/normativa/legge_regionale_sicilia__5_aprile_2011_n_6.asp

Per saperne di più:

                             Brevi appunti sulla legge della Regione Sicilia 6/2011

di Francesca Ragno

Con l’approvazione della legge regionale 6/2011 che integra la precedente normativa elettorale della L.R. 35/1997 l’Assemblea Regionale Siciliana ha introdotto alcune importanti disposizioni riguardanti l’applicazione del principio di pari opportunità nell’accesso alle cariche elettive e agli organi collegiali degli enti locali ( non solo ha modificato i sistemi elettorali dei comuni, le schede elettorali, la mozione di sfiducia a sindaci e presidenti di provincia).

L’articolo 3 della legge 6/2011 è intitolato proprio “Rappresentanza di genere” che introduce un nuovo articolo 1-bis e un nuovo articolo 6-bis nella normativa elettorale regionale del 1997:

‘Art. 1 bis. – 1. Nelle liste di candidati per l’elezione del consiglio comunale nessun genere può essere rappresentato in misura superiore a tre quarti dei componenti della stessa” in cui si dà implicitamente mandato alle segreterie di partito di rispettare la disposizione, che ha trovato proprio una prima concreta applicazione con la presentazione delle liste elettorale nel Comune di Palermo, dove ogni partito si è adoperato per rispettare le proporzioni richieste dalla recente legge.

‘Art. 6 bis. – 1. Nelle liste di candidati per l’elezione del consiglio provinciale nessun genere può essere rappresentato in misura superiore a tre quarti dei componenti della stessa’

Altro aspetto fondamentale riguarda la previsione della presenza obbligatoria delle donne nelle giunte degli enti locali siciliani sia comuni che province: “La giunta è composta in modo da garantire la rappresentanza di entrambi i generi. La carica di componente della giunta è compatibile con quella di consigliere”.

La nuova legge predispone che non possono far parte della giunta il coniuge, gli ascendenti ed i discendenti, i parenti e gli affini sino al secondo grado, del sindaco, di altro componente della giunta e dei consiglieri comunali. (continua…)

TUTTA LA MILANO POSSIBILE 1° Forum Cittadino delle Politiche Sociali 2 – 3 Dicembre 2011 Teatro Strehler

1 dicembre 2011

Leggi tutto sul sito della Rete per la Parità

http://www.reteperlaparita.org/wp/wp-admin/post.php?post=450&action=edit&message=6

Entro il 12 dicembre le domande per il Corso di perfezionamento in pari opportunità e discriminazioni di genere attivato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università dagli Studi di Milano.

Il Corso è finalizzato a fornire una specifica formazione postlaurea in tema di pari opportunità.

tutte le informazioni e per iscrizioni online www.corsopariopportunita.unimi.it (continua…)

Una tragedia che fa tornare alla mente le 100 operaie morte un 8 marzo di cento anni f a

4 ottobre 2011
women in the city
www.womeninthecity.it

Operaie
di Nella Condorelli
«Non è possibile chiamarla fatalità, è solo una tragedia annunciata. Tutti sapevano che il palazzo era pieno di lesioni e pericolante». Ci risiamo, il “palazzo” di cui stiamo leggendo non è il “Palazzo” della politica e le “lesioni” non sono quelle simboliche a rappresentanza di un progressivo svuotamento di senso che ci opprime da tempo, ma più concretamente  – e certo altrettanto tristemente -, è la palazzina di Barletta crollata ieri, in orario di lavoro, seppellendo una ragazzina e quattro operaie che nel sottoscala adibito a maglieria si guadagnavano il pane. Lavorando a nero, senza contratto, dicono adesso i parenti, stretti insieme all’obitorio. (continua…)

Una manovra incostituzionale, iniqua, dannosa e che si occupa di sviluppo solo nel titolo

16 agosto 2011

Decreto legge 12 agosto 2011, n. 1924

“Ulteriori disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria e lo sviluppo”

Una manovra incostituzionale, iniqua, dannosa e che si occupa di sviluppo solo nel titolo

 

Una manovra che contrasta anziché favorire lo sviluppo

Una serie di modifiche potrebbero favorire lo sviluppo se soltanto si esaminassero le novità da introdurre con un’attenta visione di genere. Innanzitutto evitando di penalizzare le donne, come invece il testo del Governo fa, e, in maniera più generale, favorendo la creazione di posti di lavoro ed evitando di tagliare servizi indispensabili per aumentare l’occupazione femminile, per avvicinare l’Italia ai dati europei ed aumentare il PIL.

Inaccettabile poi che, a fronte di norme definite a sostegno dell’occupazione (art. 8 ) e sul collocamento obbligatorio non si sia introdotta la data certa per le dimissioni.

Così come non solo è un’ingiustizia nei confronti delle donne, ma costituisce l’ennesima mossa miope di un Governo che non ha a cuore lo sviluppo, non aver previsto, insieme con la misura prevista dell’innalzamento dell’età pensionabile delle donne nel privato, che i fondi derivanti siano investiti in servizi per la conciliazione, onde non deprimere ulteriormente l’occupazione femminile.  Si tratta del secondo scippo, dopo quello più volte denunciato del tesoretto (4 miliardi di euro), dei risparmi per il precedente innalzamento.

Una manovra incostituzionale

C’è da augurarsi che il Parlamento, in occasione della conversione in legge del decreto legge che ha approvato la manovra elaborata dal Governo possa eliminare o ridurre almeno alcuni dei contenuti più inaccettabili e incostituzionali.

Altrimenti sarà necessario ricorrere alla Corte Costituzionale. (continua…)

Donne e rappresentanza politica: qualcosa si muove

16 agosto 2011


di Agnese Canevari

 

Negli ultimi mesi l’ambito della politica ha subito più di una accelerazione per quanto riguarda la partecipazione delle donne al governo della cosa pubblica. L’irruzione delle donne nello spazio pubblico come soggetto politico portatore di istanze e richieste forti, culminata nelle grandi manifestazioni del 13 febbraio, proseguita poi con l’appuntamento senese di luglio, ha posto con forza la presenza di un “noi” collettivo difficilmente  trascurabile, anche in quanto bacino elettorale molto appetibile da parte dei partiti politici. Le ultime elezioni amministrative del maggio 2011 hanno indubbiamente rappresentato un punto importante a favore delle donne nella loro battaglia per una rappresentanza equilibrata e paritaria nei luoghi decisionali della politica. Se consideriamo i sei grandi capoluoghi di Regione in cui si è svolta la tornata elettorale (Torino, Milano, Bologna, Trieste, Napoli e Cagliari), la presenza delle donne negli esecutivi ha avuto un notevole incremento rispettando nel complesso le aspettative paritarie pre-elettorali: se le giunte di Milano, Bologna e Trieste hanno realizzato la piena parità tra donne e uomini (50%), quella di Cagliari ha invece proposto una composizione di giunta con ben il 60% di donne assessore (6 su 10); la giunta di Napoli presenta invece la percentuale minore con il 33,3% di donne assessore (4 donne su 12). Nessuna donna è sindaco, mentre quattro sono le donne vicesindaco (a Milano, Trieste, Bologna e Cagliari). Da sottolineare è anche il peso delle deleghe assegnate alle neoelette assessore, non più soltanto quelle “tradizionalmente” femminili (continua…)

Sorrento-luglio agosto 2011

14 agosto 2011

Sorrento 2011: suoni, odori, sapori e colori

 

Suoni- colori

Mi sveglio al suono delle campane, quelle vere del campanile del Duomo, che svetta nella skyline che dalla finestra appare diversa a seconda delle ore del giorno e della notte.

Segnano le ore, chiamano alla messa e, qualche volta salutano una persona che  se ne va.

Il lontano chicchirichì di un gallo mi riporta a ricordi d’infanzia ed è testimone di una campagna sopravvisuta.

Al tramonto, dopo aver ammirato le nuvole tinte di rosa e l’azzurro sfumato del mare che ci unisce, piuttosto che dividerci, da Napoli, aspetto che la luce sparisca e affiorino le luci.

Qualche sera gli scoppi dei fuochi mi tirano fuori dal letto e ammiro la fantasia dei giochi di colore.

Uscendo stamani, dopo la giornata di tempesta di ieri mi appare dopo una curva verso Vico Equense uno spettacolo di una bellezza mai vista: una Sorrento dai colori accesi come quelli delle cartoline di una volta, un mare ancora impreziosito dal merletto di piccole onde bianche verso la riva, che dal color smeraldo passa all’azzurro più intenso.

Odori-sapori

Apro la porta di casa e altri odori di cucina si aggiungono a quelli che già hanno superato la veranda della cucina: melanzane fritte, ragù, pesce fritto. Mi fanno pregustare i piatti della cucina napoletana che qualcuno sta preparando per me nella rosticceria di fronte casa. Mi aspettano gnocchi, pasta al gratin, parmigiana di melanzane, gattò di patate.

La scelta sarà difficile, così come difficile resistere alla tentazione di spostarmi dopo nella vicina pasticceria e trovarmi di fronte la dilemma: babà o cannolo? O delizia al limone?

E stasera pizza o gelato da Davide?

Nel parco raccolgo un piccolo agrume, affondo nella buccia verde l’unghia e gusto l’odore di Sorrento: l’odore dei limoni, degli aranci, delle tante piante di agrumi che qui trovano il clima ideale

Dopo Siena

12 luglio 2011

Sul sito di Senonoraquando una vasta rassegna della stampa in cartaceo, ma vogliamo segnalarvi quanto pubblica NOI DONNE online: da non perdere il servizio corredato da foto  della direttrice  Tiziana Bartolini, l’intervento integrale di Linda Laura Sabbadini, direttrice dell’ISTAT e le considerazioni di Rosangela Pesenti.

http://www.noidonne.org/blog.php?ID=02006

Da parte nostra, lanciamo un’idea: parallelamente alla rete dei comitati di SNOQ, che di fatto è già nata, si dovrebbero creare collegamenti tra donne e associazioni che hanno richiamato l’attenzione anche su altre questioni, oltre a quelle del lavoro-maternità- immagine.

Creiamo dei tavoli tematici virtuali, ad esempio sulla questione della rappresentanza, richiamata in vari interventi e di grande attualità sia per le riforme delle leggi elettorali regionali, provinciali e comunali, sia per il lancio del referendum per l’eliminazione del Porcellum.

Per quanto riguarda le Università, a proposito dell’idea della docente di Verona che ha evidenziato l’importanza di mettere in collegamento le Università che si occupano di studi di genere, Aspettare stanca fa parte dell’Associazione Rete per la Parità- www.reteperlaparita.org,  Nel  Comitato scientifico sono presenti varie Università ed altre stanno per aggiungersi. Pienamente disponibili, immagino, a creare nuove sinergie.

Un quinto grande SI

14 giugno 2011


Le italiane e gli italiani, anche i pochi che hanno votato NO, anzi ancora di più quelli, hanno espresso un quinto grande SI:

Alla democrazia diretta

Alla partecipazione delle donne e degli uomini in maniera paritaria

All’equilibrio dei poteri

Contro lo strapotere dei partiti e di un Parlamento di nominati (e con poche donne). (continua…)

4 SI (più uno), per il diritto di esprimere direttamente la volontà delle cittadine e dei cittadini

10 giugno 2011

Oltre che votare sì la cosa importante è votare!

Assicuratevi che vostri parenti,amici, conoscenti, vicini di casa, ci vadano.

Anche se votassero No, il loro sarebbe comunque un SI al diritto delle cittadine e dei cittadini a dissentire su scelte del Parlamento prese dando priorità al profitto economico (di pochi) a svantaggio della salute e dell’interesse economico di tutti gli altri. (continua…)


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