ROMA – L’ Associazione Nazionale Magistrati introduce per i suoi organi interni le quote rosa di risultato. Oltre al 50% dei posti riservati in lista alle donne magistrato, ora c’ è anche una quota bloccata del 30% che verrà raggiunta con un correttivo: «Vengono comunque considerati eletti nella misura del 30%, fino al completamento degli eletti di ogni lista, i candidati di genere femminile che abbiano conseguito il maggior numero di suffragi». E questo vuol dire, per esempio, che nel Comitato direttivo centrale almeno un eletto su tre sarà donna. La proposta della commissione Pari opportunità è stata votata a maggioranza dall’ assemblea dei soci che si è tenuta in Cassazione. Molto contrastate, invece, le votazioni su due proposte, una di maggioranza più soft e una di minoranza molto radicale, sull’ introduzione di una incompatibilità tra le figure di vertice dell’ Anm e i consiglieri del Csm. La prima non ha ottenuto il quorum necessario, la seconda – che mirava a sbarrare la strada del Csm a Palamara e Cascini, presidente e segretario dell’ Anm – è stata bocciata (1.000 favorevoli, 388 contrari).
Martirano Dino
Pagina 16
(23 ottobre 2011) – Corriere della Sera
http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/23/Magistrati_eletti_con_quote_rosa_co_8_111023010.shtml
3 novembre 2011 alle 4:15 pm |
Il 30% è un eccellente risultato. Ma dobbiamo tendere alla metà di tutto. Non dimentichiamo che rappresentiamo il 53% della popolazione.
20 novembre 2011 alle 6:32 pm |
[...] http://aspettarestanca.wordpress.com/2011/10/24/nuove-regole-per-l-anm-quote-di-risultato-per-garant… Share this:TwitterFacebookLike this:LikeBe the first to like this post. [...]