ROMA – L’ Associazione Nazionale Magistrati introduce per i suoi organi interni le quote rosa di risultato. Oltre al 50% dei posti riservati in lista alle donne magistrato, ora c’ è anche una quota bloccata del 30% che verrà raggiunta con un correttivo: «Vengono comunque considerati eletti nella misura del 30%, fino al completamento degli eletti di ogni lista, i candidati di genere femminile che abbiano conseguito il maggior numero di suffragi». E questo vuol dire, per esempio, che nel Comitato direttivo centrale almeno un eletto su tre sarà donna. La proposta della commissione Pari opportunità è stata votata a maggioranza dall’ assemblea dei soci che si è tenuta in Cassazione. (continua…)
Archivio per ottobre 2011
Islanda, Svezia, Canada, Danimarca e Finlandia i paesi migliori per le donne
23 ottobre 2011Il Paese delle donne online, dal sito laciudaddelasdiosas.blogspot.com segnala questo articolo
Islanda, Svezia, Canada, Danimarca e Finlandia sono in testa. Secondo il rapporto i venti migliori paesi per le donne hanno un Governo eletto democraticamente, e un PIL di oltre 200.000 milioni di dollari, mentre i paesi che stanno in coda sono i più poveri, molti dei quali distrutti dalla guerra.
Sebbene non esista un fattore determinante per questo tipo di classificazione,sono stati presi in considerazione aspetti chiave l’accesso alla la salute, all’istruzione, la partecipazione alla forza lavoro e il potere politico. Come risultato,le nazioni dell’Occidente trattano meglio le donne, perché la discriminazione di genere è contro la legge e perché l’uguaglianza dei diritti è garantita dalle loro costituzioni.
Ma cos’è che pone l’Islanda, la Svezia, il Canada, la Danimarca e la Filandia in cima alla classifica?
Secondo lo studio, l’Islanda è in testa alla classifica dei migliori paesi per le donne, perché possiede un’agenzia di controllo dei diritti delle stesse.
In più, lo scorso anno, il Governo ha proibito che le aziende lucrassero sulle nudità femminili. Così alcune aziende sono state chiuse e messa in crisi l’industria dello sfruttamento sessuale. (continua…)
Legge 194: la minaccia delle troppe obiezioni
23 ottobre 2011
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La Corte Costituzionale fa rispettare le incompatibilità
23 ottobre 2011I parlamentari non possono fare i sindaci di Comuni con più di ventimila abitanti: lo ha deciso la Corte costituzionale, con la sentenza 277/2011 (presidente Alfonso Quaranta, giudice redattore Paolo Grossi), che ha dichiarato «l’illegittimità costituzionale degli articoli 1, 2, 3 e 4 della legge 15 febbraio 1953, n. 60 (Incompatibilità parlamentari), nella parte in cui non prevedono l’incompatibilità tra la carica di parlamentare e quella di sindaco di Comune con popolazione superiore ai 20.000 abitanti».
Maggiori particolari in : (continua…)
I CONVEGNO GINECOLOGI NON OBIETTORI
20 ottobre 2011
Roma, 21-22 0ttobre 2011
Palazzo Valentini, via IV novembre 119/A
COMUNICATO STAMPA
ROMA, 4 ottobre 2011 – I ginecologi non obiettori di tutta Italia si riuniscono per la prima volta a Roma, per creare una rete di conoscenze e per elaborare strategie di interventi per l’attuazione della legge 194.
Da quando è stata approvata, la legge ha permesso di azzerare mortalità e morbilità legate alle pratiche clandestine, ed il numero degli aborti è praticamente dimezzato. Eppure gli attacchi a questa legge non si contano, ed una delle armi più efficaci per impedirne l’applicazione è l’obiezione di coscienza.
Uno strumento che in molte parti del nostro paese è diventato il primo passo per fare carriera negli ospedali, anche se si è anestesisti, ostetriche, infermieri, ausiliari. Vi sono ginecologi obiettori perfino nei consultori. Siamo arrivati all’assurdità di proporre di ammetterne la liceità anche per i farmacisti, ovviamente solo per la pillola del giorno dopo.
I ginecologi non obiettori non lasciano sole le donne che decidono di interrompere una gravidanza indesiderata o segnata da malformazioni o malattie del feto. Questa assunzione di responsabilità e del proprio dovere di cura è diventata, nel caso specifico dell’aborto, una penalizzazione, in termini di carriera e di carichi di lavoro; il ginecologo non obiettore viene confinato a questa piccola chirurgia, viene considerato un ginecologo di serie B, e non un ginecologo “a tutto tondo”.
Difficilmente le donne protestano, perché confinate in quella zona grigia segnata dai sensi di colpa indotti da una società e da una medicina che si ergono a giudici anziché farsi carico del loro diritto alla salute fisica e psichica.
I ginecologi non obiettori si incontrano a Roma perché è tempo di fermare tutto questo. (continua…)
In tutto il mondo è stato possibile manifestare , ma non a Roma
18 ottobre 2011Pubblicato su www.power-gender.org
Irene Giacobbe
Roma. In tutto il mondo gli indignati, quei 99% della popolazione che pagano il conto dei debiti altrui ha deciso di far sentire unitariamente la propria voce. In tutto il mondo è stato possibile manifestare , ma non a Roma . In piazza c’ero anch’io, con la mia associazione - partecipavo alla manifestazione insieme alle donne della Casa Internazionale, indignate femministe, con striscioni di protesta e denuncia.
Volevamo parlare … con le nostre proposte di cambiamento per il rinnovamento della politica: rappresentanza paritaria, donne e uomini al 50%, modifica delle leggi elettorali, attenzione al talento e alla competenza delle nuove generazioni …ma tutte le nostre ragioni sono state oscurate dalla violenza .
Volevamo chiedere: Che ne è del welfare? Perché il costo della crisi lo stanno pagando le donne e i giovani; “donne tappabuchi” impiccate e strozzate dalle emergenze, dalla mancanza di lavoro e di servizi, dall’aumento dei prezzi, e lo pagano ormai due generazioni di figli mortificati nel diritto al lavoro, nell’ aspirazione ad una famiglia, alla casa, alla salute. (continua…)
Cirinnà – Azuni:”Il Sindaco non attenda gennaio è conduca a legittimità giunta”
18 ottobre 2011Comunicato Stampa
Giunta Comune di Roma – “I motivi per i quali il Tar ha deciso di fissare l’udienza di merito per il 25 gennaio p.v., sul nuovo ricorso da noi presentato, evidenziano la fondatezza dell’istanza soprattutto laddove si fa riferimento alle censure con le quali si contesta il difetto di istruttoria e l’insufficienza di motivazione dell’atto impugnato.
Il Tar nella precedente sentenza aveva evidenziato che o si garantisce un equilibrio numerico o almeno un equilibrio sostanziale tra le deleghe. Ma il Sindaco si è limitato a dare alla Sensi una delega inesistente preferendo dare ad un consigliere le deleghe che aveva Cutrufo. Quindi abbiamo un genere con oltre il quadruplo delle deleghe dell’altro genere. (continua…)
Tra “Fai da te” e pressioni sulle istituzioni Festosa OTTOBRATA all’Inviolatella nel Parco di Veio
14 ottobre 2011Nella mattinata di Domenica 9 ottobre 2011 il Comitato Cittadino per il XX Municipio ed il Comitato “Robin Hood” hanno organizzato una piacevole e riuscita ottobrata presso il Parco Urbano dell’Inviolatella Borghese, nel Parco di Veio, con ingresso da Via di Villa Lauchli.
Dopo l’illustrazione sulla carta topografica delle caratteristiche dell’area, le molte persone presenti, tra i quali numerosi bambini e bambine, hanno esplorato, guidate da Francesco Gargaglia e con l’assistenza di un esperto di animali, la parte che conduce alla zona umida. E’ stato avvistato un airone, che si è alzato in volo.
Subito dopo bambine e bambini hanno dimostrato le loro capacità pittoriche.
In contemporanea si è svolto il “Concorso Simpatia” nell’area cani, per cani di ogni taglia, meticci e non, con premi per il cane “più simpatico” e quello più “ubbidiente”.
La mattinata è proseguita gustando pizza e uva, (continua…)
Nobel per la Pace 2011 La pace ha il volto delle donne d’Africa!
7 ottobre 2011 Patrizia Sentinelli
Il Nobel per la Pace 2011 è stato assegnato a due donne africane e una yemenita. Accolto lo spirito della Campagna Noppaw che ha messo in evidenza il ruolo delle donne come costruttrici di pace e di democrazia.
Il Nobel per la Pace 2011 è stato assegnato a due donne africane e una yemenita, alla presidente liberiana Ellen Johnson Sirleaf, alla sua compatriota Leymah Gbowee e alla yemenita attivista per i diritti civili Tawakkul Karman. Sono tre donne che rappresentano l’impegno di tutte le donne sia nelle istituzioni politiche sia in quelle sociali. L’Africa che cammina, vede le donne protagoniste e questo premia riconosce il valore e il ruolo di tutte loro .
Quando partì l’idea di candidare al nobel per la pace le donne africane dicemmo : “ la nostra è una provocazione consapevole e appassionata.” Vogliamo un premio collettivo, al lavoro, al protagonismo, all’attivismo delle donne d’Africa. Non vogliamo scegliere né una donna né una associazione. Sapevamo che la giuria premia singole persone o organizzazioni, non un collettivo. Pur tuttavia abbiamo preferito,e abbiamo avuto ragione, limitarci a segnalare le motivazioni che richiedevano un riconoscimento quale un nobel alle donne africane. L’Africa che porta sulle spalle il proprio continente. L’Africa in piedi che guarda avanti verso il futuro. Ora la giuria di Oslo ha scelto e oltre alle due africane premia anche una yemenita, attivista impegnata nel suo paese per i diritti umani. La libertà e la democrazia.
E’una grande soddisfazione. Una felicità. La campagna Noppaw ha contribuito a questo risultato. (continua…)
OTTOBRATA ALL’ INVIOLATELLA
7 ottobre 2011
nel Parco di Veio
Domenica 9 ottobre 2011
Dalle ore 10 alle 14 il Comitato Cittadino per il XX Municipio ed il Comitato “Robin
Hood” invitano ad una mattinata presso il Parco Urbano dell’Inviolatella Borghese, nel
Parco di Veio, con ingresso da Via di Villa Lauchli, (continua…)